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Comunicato stampa

Coronavirus, bollettino settimanale: aggiornamento del 17 febbraio 2023

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Coronavirus: il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari diffuso oggi, 17 febbraio 2023 – con i casi dal 10 al 16 febbraio 2023 – riporta il decesso di 3 persone. I nuovi casi sono 242, i tamponi effettuati 2.540, la positività è al 9,5%, l’incidenza è a 45 per 100.000. Le persone guarite sono 238. I pazienti ricoverati sono 25 (variazione settimanale +3), di cui 0 in terapia intensiva (variazione settimanale 0).

Barriere Architettoniche: 110.000 euro ai Comuni

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Sono in arrivo 110.300,98 euro di risorse, nel triennio 2023-2025 al Consorzio dei Comuni Trentini per la realizzazione di uno sportello informativo, di linee guida, nonché di formazione a supporto dei Comuni per la predisposizione dei PEBA, i Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche previsti per legge. Oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociale, disabilità e famiglia ha stabilito di assegnare il fondo, messo a disposizione da un decreto nazionale, al Consorzio, al fine di incentivare la progettazione dei PEBA. "Abbiamo deciso di assegnare le risorse al Consorzio dei Comuni tenuto conto della peculiare situazione dei centri del Trentino: la maggior parte di essi infatti è al di sotto della soglia dei 5000 abitanti identificata dallo Stato come fascia prioritaria di intervento per adottare il cosiddetto PEBA. L'obiettivo è quello di favorire interventi di formazione rivolti ai tecnici degli enti locali, nonché di predisporre linee guida operative e modelli di piano, anche attraverso uno sportello di consulenza al quale i singoli comuni possano rivolgersi".

Cardiologie aperte 2023: domani l’appuntamento a Trento

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Nell’ambito di “Cardiologie aperte 2023”, il tradizionale appuntamento per la promozione della prevenzione e della cura delle malattie cardiovascolari promosso dall’Associazione nazionale medici cardiologi (ANMCO) e dalla Fondazione per il tuo cuore, con il patrocinio di Apss e delle associazioni ALMAC e Cerotto sul Cuore, sabato 18 febbraio a partire dalle ore 9 nell’auditorium dell’ospedale Santa Chiara si terrà il convegno “Incontro con il Gruppo cardiovascolare di Apss: il valore del lavoro multidisciplinare”. Dopo due anni di stop obbligato a causa della pandemia il programma si presenta particolarmente ricco per numero di partecipanti e contenuti. Motivo conduttore dell’evento sarà il lavoro multidisciplinare nella cura dei pazienti, un metodo di lavoro che trova nel campo cardiovascolare una sede di applicazione privilegiata nelle attività quotidiane.

Fugatti e Segnana in visita all’ospedale di Rovereto

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Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, insieme all’assessore alla salute Stefania Segnana, ha fatto visita giovedì pomeriggio all’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto. Quella nel capoluogo di Rovereto è la quinta tappa, dopo Cles, Borgo, Arco e Tione, di un giro di ricognizione che i membri della giunta provinciale stanno compiendo nel sistema ospedaliero provinciale. Le visite, che hanno preso il via lo scorso novembre da Arco, avranno Trento come tappa conclusiva. Ad accogliere il presidente Fugatti e l’assessore Segnana nell’aula magna dell’ospedale è stato il consiglio di direzione dell’Apss al completo, con il direttore generale Antonio Ferro, il direttore sanitario Giuliano Mariotti, il direttore amministrativo Sara Girardi e il direttore per l'integrazione socio sanitaria Elena Bravi, assieme al direttore dell’ospedale Michele Sommavilla. Presenti anche i direttori di unità operativa, i coordinatori delle professioni sanitarie, i rappresentanti del territorio e dell’area amministrativa.

Direttori di ospedale, dal primo marzo l’avvicendamento

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Il direttore generale Apss, Antonio Ferro, ha nominato i professionisti che guideranno le direzioni mediche degli ospedali di Trento, Rovereto, Arco e Tione dal 1° marzo. Michele Sommavilla, attuale direttore medico dell’ospedale di Rovereto assumerà l’incarico di direttore dell’ospedale Santa Chiara di Trento, Camilla Mattiuzzi, attuale dirigente medico del Servizio governance clinica, andrà a ricoprire l’incarico sulla direzione sanitaria dell’ospedale di Rovereto e infine, dopo un periodo trascorso nelle direzioni mediche di ospedali dell’Emilia Romagna, rientra in Trentino Andrea Ziglio che è stato nominato direttore degli ospedali di Arco e Tione.

Ampliamento della flotta a biometano per la città di Trento

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Il Presidente di Trentino Trasporti S.p.a. avv. Diego Salvatore spa comunica che nei prossimi giorni verranno immessi in servizio i nuovi autobus a metano per la città di Trento. Il piano della società di trasporto pubblico, condiviso con gli azionisti Provincia Autonoma di Trento e Comune di Trento, vuole portare la flotta urbana a metano a circa 85 unità, in grado di coprire oltre il 60% dei km percorsi nel capoluogo.

L'ex RSA Sacra Famiglia di Arco al gruppo Villa Regina

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È stata ufficialmente presentata stamattina l’acquisizione dell’ex RSA Sacra Famiglia da parte del gruppo Villa Regina. “Un’importante operazione che consente da un lato di continuare ad offrire un presidio socio-sanitario di qualità sul territorio e dall’altro garantisce continuità lavorativa alle professionalità impiegate - ha spiegato l’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli -. In una società che invecchia, che cambia, in cui le fragilità stanno aumentando, occorre essere virtuosi ed economicamente sostenibili e questo passaggio per il territorio arcense getta le basi per un futuro che saprà essere al passo con le sfide che ci attendono”.

Giornata nazionale del personale sanitario e sociosanitario, Segnana: "La pandemia ha messo ancora più in risalto l’importanza della sanità"

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A tre anni esatti dal primo caso di Covid-19 scoperto in Italia, si è celebrata davanti al palazzo della Regione, in Piazza Dante, la Giornata nazionale del personale sanitario e sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato, con una riflessione pubblica che ha visto la partecipazione degli ordini professionali della sanità e dei sindacati del comparto (Cgil Cisl Uil e Acli). Presente l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, che ha ricordato: "Questa pandemia ha fatto capire a tutti l'importanza del mondo della sanità e di tutti i professionisti sanitari, che con la loro dedizione, professionalità e sensibilità sono stati accanto ai pazienti per non farli sentire soli, e anche alle loro famiglie, quando non potevano entrare nelle strutture. Abbiamo vissuto momenti difficili: nessuno sapeva a cosa saremmo andati incontro, per questo penso che la giornata di oggi sia molto importante per tutti, non solo per la politica, gli ordini professionali, i sindacati", ha detto l'assessore, facendo presente la difficoltà anche attuale a reperire personale sanitario. "Una sfida che dobbiamo affrontare insieme, per rendere attrattive le professioni sanitarie e far capire ai giovani la bellezza di svolgere questo lavoro. Alle istituzioni il compito di far crescere le professionalità di chi lavora nella sanità e far comprendere a tutti la loro importanza", ha concluso Segnana.

Ospedale dell’Avisio, in Val di Fassa opinioni a confronto su ristrutturazione e nuova realizzazione

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Tante voci per una struttura sanitaria all’altezza delle aspettative dei cittadini delle Valli dell’Avisio. È stato un dibattito ricco di spunti quello che si è sviluppato ieri sera a Pozza di Fassa (Sèn Jan), dove si è tenuto il terzo appuntamento nell’ambito del percorso di condivisione con i territori voluto dall’Amministrazione provinciale e dagli enti locali attorno ad un tema sentito come il futuro dell’ospedale delle Valli di Fiemme, Fassa e Cembra. Il dibattito si è sviluppato attorno alle due ipotesi rappresentate dalla radicale ristrutturazione (con demolizione e nuova costruzione) dell’ospedale di Cavalese e dalla nuova realizzazione (con la proposta di partenariato pubblico privato) ai Masi o in un’altra area. “Siamo qui per mettere in luce punti di forza e di debolezza dei due progetti” ha spiegato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti. All’appuntamento sono intervenuti anche l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana, il procurador del Comun General de Fascia Giuseppe Detomas ed i dirigenti di Provincia ed Azienda sanitaria, che hanno portato all’attenzione della popolazione della Val di Fassa (dopo l’appuntamento della settimana scorsa dedicato alla Val di Fiemme) dati tecnici relativi a costi, istruttoria, urbanistica ed organizzazione sanitaria. Il prossimo appuntamento è in programma per lunedì a Cembra. “Al termine di questo percorso di coinvolgimento, i rappresentanti istituzionali del territorio saranno chiamati ad esprimersi in merito a quella che riterranno possa essere la migliore progettazione del nuovo ospedale” ha chiarito il presidente della Provincia.

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