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Comunicato stampa

Contrasto alla violenza sulle donne, approvate le Linee di indirizzo per il biennio 2023-2024

Immagine: Love068.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La Giunta provinciale ha approvato le Linee di indirizzo per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne per il biennio 2023 – 2024. Il documento risponde all'esigenza di delineare a livello provinciale il percorso da seguire nel biennio al fine di mettere in atto un'azione efficace contro la violenza di genere, sulla base di quanto già indicato dal Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2021-2023. Alla redazione delle Linee di indirizzo si è giunti grazie un percorso partecipato che ha coinvolto il Gruppo delle assistenti sociali esperte, il Tavolo degli enti del terzo settore - filiera antiviolenza, ed è stato condiviso con il Comitato per la tutela delle donne vittima di violenza ed integrato a seguito delle osservazioni pervenute. Il documento individua quattro assi, sedici priorità di azione e rispettive linee di intervento da implementare per garantire la qualità, l’efficacia e la coerenza di tutti gli interventi di prevenzione e contrasto della violenza sulla popolazione femminile sul territorio. Integra inoltre l'analisi dell'impatto della pandemia da Covid-19 per le donne vittime di violenza di genere in Trentino.

Assistenza psicologica: aggiornate le direttive per l'accreditamento delle strutture

Immagine: pexels-alex-green-5699456.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Punta ad incrementare il numero delle strutture psicologiche private accreditate l'aggiornamento delle direttive per l’accreditamento istituzionale e la stipulazione di accordi contrattuali per svolgere il servizio di assistenza e consulenza psicologica in convenzione con l'Azienda sanitaria, approvato dall'esecutivo. I nuovi criteri, previsti anche nella manovra di bilancio provinciale 2023, fanno seguito ad un periodo di sperimentazione, avviato nel 2019, che ha portato 9 strutture ad accreditarsi. Fra le novità i criteri puntano a dare risposta a nuovi bisogni, anche nell'ambito della disabilità; è stato inoltre rimosso il vincolo di accreditamento esclusivamente per realtà del privato sociale, aggregazioni professionali formalmente costituite e studi associati di psicologia e psicoterapia.

Visite gratuite per la giornata mondiale dell'osteoporosi

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Anche gli ospedali di Trento e Rovereto celebrano la Giornata mondiale dell’osteoporosi e per l’occasione offrono visite specialistiche gratuite alla popolazione: venerdì 20 ottobre dalle 15 alle 17 sarà possibile incontrare uno specialista reumatologo a Trento, al poliambulatorio Crosina Sartori in via Gocciadoro (amb.15) e a Rovereto al poliambulatorio di via San Giovanni Bosco (amb. 20). Le visite sono ad accesso libero, senza necessità di prenotazione. L’iniziativa è promossa dall’Unità operativa di reumatologia dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Tachiaritmie ventricolari maligne, finanziato il progetto “TOVEL”

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Partirà il 1° novembre il progetto di ricerca “TOVEL: radiochirurgia con proTOni per il trattamento di tachiaritmie VEntricolari maLigne”, promosso dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari e finanziato dalla Provincia autonoma di Trento per un importo totale di 390.000 euro. Il progetto, cui partecipa anche l’Università degli Studi di Trento, attraverso il Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata (CIBIO) e il Centro Interdipartimentale di Scienze Mediche (CISMed), ha l’obiettivo di studiare la fattibilità di un percorso diagnostico/terapeutico innovativo per il trattamento ablativo non invasivo delle aritmie cardiache più temibili, le tachiaritmie ventricolari maligne, che rappresentano la principale causa di morte cardiaca improvvisa nel mondo. Tale trattamento prevede l’irradiazione delle zone malate del cuore mediante fasci di protoni, presso il Centro di Protonterapia di Trento.

Ecco il Piano provinciale Sangue e Plasma 2023-2025

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Sono stati approvati dall'esecutivo il Piano Sangue e Plasma 2023-2025, che delinea gli obiettivi e le strategie da adottare nel triennio 2023-2025 per garantire terapie trasfusionali efficaci e sicure, e il Programma di autosufficienza provinciale del sangue e dei suoi prodotti per l’anno 2023 che individua i consumi storici, il fabbisogno reale, i livelli di produzione necessari, le risorse e le modalità di compensazione interregionale. Dal punto di vista della programmazione della raccolta, in funzione dell'obiettivo di mantenere il livello di autosufficienza provinciale, esso è stabilito in 24.800 unità di sangue intero all’anno: va evidenziato che la Provincia di Trento ormai da alcuni anni non solo è autosufficiente dal punto di vista della raccolta sangue, ma contribuisce anche al fabbisogno nazionale. In Trentino infatti la raccolta di sangue intero, sempre superiore alle 40 unità per 1.000 abitanti/anno, ha permesso di garantire ottimi livelli di autosufficienza per emazie concentrate, con una produzione costantemente eccedente il fabbisogno trasfusionale locale, sia nel periodo pandemico che durante i mesi estivi. Questo ha consentito di contribuire all'autosufficienza nazionale con la cessione di circa 6.000 unità di emazie/anno, in compensazione extra-regionale. In crescita la raccolta di plasma da aferesi, anche se non è ancora garantita l'autosufficienza per i medicinali plasmaderivati, il cui fabbisogno è in progressivo aumento.

Intossicazione da funghi: premiato il lavoro di Apss

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Ingerire accidentalmente funghi velenosi può avere conseguenze tragiche, soprattutto se non si interviene in tempo. Per questo è fondamentale riconoscere rapidamente un’intossicazione da funghi e gestire correttamente il paziente. Il lavoro del Laboratorio di patologia clinica e del Centro di controllo micologico premiato recentemente al congresso SIPMel (Società italiana di patologia clinica e medicina di laboratorio) punta esattamente a questo, dando un importante contributo al corretto approccio gestionale del paziente intossicato.

A Tione la prostata si tratta con il laser

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Nuovo traguardo per l’urologia trentina. All’ospedale di Tione l’ingrossamento della prostata viene trattato con il laser transperineale, un nuovo sistema di trattamento mini-invasivo non chirurgico. Tanti i vantaggi per i pazienti, dalla degenza breve al limitato utilizzo del catetere: dopo pochi giorni è possibile riprendere rapidamente la vita di sempre. A Tione l’attività chirurgica urologica offre un servizio sempre più completo, grazie alla collaborazione tra le unità operative di urologia, chirurgia e anestesia.

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