Si è aperto stamattina a Riva del Garda il secondo Congresso Nazionale di Emergenza e Urgenza Sanitaria, che a un anno e mezzo dall’inizio della pandemia si pone come obiettivo quello di fare il punto coinvolgendo tutti gli attori del sistema sanitario, intra e pre ospedaliero. Fino al 22 settembre medici, infermieri, soccorritori, società scientifiche dell’emergenza, federazioni e sindacati e anche il mondo del volontariato con ANPAS, Croce Rossa Italiana e Misericordie d’Italia si confronteranno in 23 sessioni e 14 workshop; 300 i relatori coinvolti, oltre 2.000 gli iscritti al convegno. E stamattina, in apertura di lavori, è arrivato il saluto dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della Provincia autonoma di Trento, oltre che quello del sindaco della cittadina lacustre, del coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e del ministro per gli affari regionali e le autonomie nonché presidente della Comunità del Garda.