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Il vaccino strumento per evitare un nuovo lockdown

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Vaccinarsi è lo strumento per evitare nuove chiusure, sia per la vita individuale dei cittadini sia per le attività economiche. A sottolinearlo, durante una conferenza stampa sulla situazione Covid in Trentino, sono stati il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, il direttore generale f.f. Antonio Ferro e la dottoressa Maria Grazia Zuccali, direttrice del Dipartimento di prevenzione di Apss. “La nostra priorità è quella di fare di tutto per evitare nuove chiusure, sia per quanto riguarda le vite individuali, sia per le attività economiche. Un secondo lockdown economico sarebbe difficilmente gestibile. I vaccini, numeri alla mano, dimostrano di funzionare e di consentire al Trentino di avere una situazione Covid ancora sotto controllo rispetto a numeri di altri Paesi europei ben diversi da questi. Per questo cercheremo di convincere con l’informazione i trentini che ancora non si sono vaccinati”. Il presidente Fugatti ha messo in evidenza come rispetto alle scelte in arrivo da parte del Governo nazionale sulle restrizioni per i non vaccinati, "la linea dei presidenti di Regione che noi sosteniamo è quella di avere a cuore la continuità delle attività e che non ci siano chiusure. La nostra volontà è di fare di tutto perché non ci siano chiusure, sia per le vite quotidiane dei cittadini sia per le attività economiche".

Coronavirus: conferenza stampa oggi alle 16

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Il punto sui contagi, sulle vaccinazioni, sulle misure allo studio del Governo centrale. Sono i temi che verranno affrontati oggi pomeriggio in una conferenza stampa convocata alle ore 16 al Palazzo della Provincia in piazza Dante a Trento. Interverranno fra gli altri il presidente Maurizio Fugatti, l’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana ed il direttore generale f.f. di Apss, Antonio Ferro. L’incontro potrà essere seguito anche in diretta Facebook sulla pagina ➡ https://www.facebook.com/provincia.autonoma.trento/

Coronavirus: aggiornamento di lunedì 22 novembre 2021

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Il dato che meglio di tutti rappresenta la pericolosità del virus è quello dei ricoveri: ben 11 quelli effettuati ieri negli ospedali trentini che portano il totale a 57 (ieri un paziente è stato dimesso), con 6 persone ancora ricoverate in rianimazione. Ci sono anche 71 nuovi contagi, individuati tramite circa 5.000 tamponi analizzati ieri. Le vaccinazioni intanto sono arrivate a 821.497, cifra che comprende 373.830 seconde dosi e 29.981 terze dosi: le autorità sanitarie rinnovano l’appello a prenotare il vaccino e ricordano che da stasera la terza dose è accessibile anche agli over 40.

Nel bilancio di missione Apss la fotografia delle attività 2020

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È un bilancio di missione fortemente influenzato dalla Pandemia quello del 2020 pubblicato dall’Apss, dopo l’approvazione della Giunta provinciale. Come tutti gli anni anche quest’anno attraverso il bilancio di missione, l’Azienda sanitaria rende conto del proprio operato e comunica i risultati della propria gestione evidenziandone i risultati in termini di esiti sulla salute dei cittadini e sulla qualità dei servizi. Il documento rappresenta uno degli atti fondamentali della programmazione dell’Apss, insieme al bilancio di previsione, al programma annuale delle attività e al bilancio di esercizio.

Si è riunito oggi il Comitato per la tutela delle donne vittime di violenza

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Si è riunito oggi il Comitato per la tutela delle donne vittime di violenza costituito con un provvedimento della Giunta provinciale. Il Comitato è un organismo tecnico di supporto del Comitato per la programmazione sociale previsto dalla legge provinciale sulle politiche sociali (lp 13/07). Nel corso dell’incontro si è fatto il punto sugli interventi messi in campo per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne e sull’attività dei diversi soggetti coinvolti nel Comitato. “ “Questo incontro del Comitato è stato convocato – ha evidenziato l’assessore provinciale alle politiche sociali e famiglia Stefania Segnana – prima della presentazione dei dati che fotografano il tema della violenza che si farà nei prossimi giorni. Anche durante il periodo del lockdown – ha evidenziato - abbiamo cercato di essere vicini alle donne in difficoltà, realizzando anche una specifica campagna di informazione e sensibilizzazione. E’ iniziato recentemente inoltre un percorso di formazione per gli insegnanti per dare loro più strumenti per cogliere comportamenti che rivelino la presenza di violenza domestica. Il tema, come dimostra anche la partecipazione dei docenti, è particolarmente sentito”. L’assessore ha ricordato anche l’adesione alle campagne di sensibilizzazione a livello nazionale sulle quali anche il territorio ha dato prova di attenzione.

Vaccino Covid-19: alle 18 prenotazioni richiamo Janssen e terza dose over 40

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Chi si è vaccinato con Janssen – indipendentemente dall’età – da oggi alle 18 potrà prenotare al CUP online la dose di richiamo. Come già anticipato, alle 18 partono anche le prenotazioni della terza dose per gli over 40. Per poter prenotare l’appuntamento in uno dei centri vaccinali dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari devono essere trascorsi sei mesi (180 giorni) dall’ultima somministrazione. Sarà comunque il sistema del CUP a verificare in automatico le date delle dosi precedenti e a visualizzare le date prenotabili per il richiamo. Come dose di richiamo («booster») potranno essere somministrati il vaccino Pfizer oppure metà dose di Moderna.

Coronavirus, i dati di domenica 21 novembre 2021

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Anche il bollettino domenicale conferma il trend degli ultimi giorni che mostra un coronavirus molto attivo. Lo conferma la presenza di un centinaio di nuovi contagi ma anche un ulteriore incremento del numero degli ospedalizzati che passa da 42 a 47 nelle ultime 24 ore. E le autorità sanitarie rilanciano l’appello a vaccinarsi, ricordando che da domani sarà possibile prenotare la terza dose per chi ha più di 40 anni.

Coronavirus: dal bollettino di sabato 20 novembre 2021

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È un dato in crescita quello relativo ai contagi giornalieri in Trentino: 164 quelli riportati nel bollettino di oggi, rilevati da oltre 9.000 tamponi. Intanto in ospedale attualmente sono curate 42 persone, 6 delle quali in rianimazione: ieri ci sono stati 8 nuovi ricoveri ma nel frattempo sono stati dimessi anche 5 pazienti. Fortunatamente anche oggi resta a zero l’indicatore dei decessi.

Sport di montagna e autismo, al via un corso di formazione per gli operatori del settore

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Lo sport in montagna, per l'ambiente in cui si svolge e per i momenti di inclusione che offre, è senza dubbio un valido strumento per migliorare il benessere psicofisico e la qualità di vita delle persone con autismo. Da questa premessa nasce l’idea di realizzare un percorso di formazione riservato agli operatori della montagna al fine di fornire loro, attraverso una presentazione generale dei principali modelli di riferimento e di approccio al tema del “diverso funzionamento” della persona con autismo, alcuni strumenti utili per poter lavorare in maniera efficace e in un contesto di sicurezza. I maestri di sci, snowboard e fondo, le guide alpine, gli accompagnatori di territorio e di media montagna, svolgono un lavoro molto prezioso, a contatto con i giovani, favorendone quindi la crescita personale e l'equilibrio psicofisico. Nel caso di ragazzi e adulti con disabilità, inoltre, possono essere parte del sistema di cura, contribuendo positivamente all'integrazione sociale e allo sviluppo delle abilità personali, con benefici non solo per il singolo individuo, ma per le famiglie e l’intera comunità.

Rovereto: i servizi a sostegno delle donne vittime di violenza

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Supportare le donne vittime di violenza e incoraggiarle a rompere il silenzio offrendo un aiuto concreto per avvicinarle alla rete dei servizi antiviolenza. Con questo obiettivo il prossimo martedì 23 novembre alle 17 si terrà nell’auditorium dell’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto un’iniziativa aperta alla popolazione. Nel corso dell’incontro saranno illustrati i servizi di tutela della donna vittima di violenza presenti sul territorio trentino, a livello ospedaliero e territoriale. Saranno presenti l’assessore al benessere e promozione sociale del Comune di Rovereto e la Legione Carabinieri di Rovereto, oltre ai vari professionisti della salute coinvolti a vario titolo nel percorso di aiuto e supporto alla violenza sulle donne proposto dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Assistenza primaria: arrivano le Reti professionali e le medicine di gruppo integrate

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Un nuovo passo avanti verso quella che rappresenta una vera e propria riforma dell'assistenza primaria: oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, ha approvato i due Accordi provinciali sottoscritti con le organizzazioni sindacali di categoria il 5 ottobre e il 9 novembre 2021 e che disciplinano le forme associative esistenti e le Reti professionali locali e le medicine di gruppo integrate. La spesa stimata è pari a 66.000 euro per il 2021 e a 4.300.000 per il 2022 e gli anni successivi; sono previsti inoltre 800.000 euro una tantum per le attrezzature per la diagnostica di primo livello. "Da tempo stiamo lavorando per fronteggiare la situazione di carenza di medici di medicina generale - commenta l'assessore Segnana -. A questo proposito ricordo l'Accordo siglato nel marzo del 2020 che conteneva alcune misure straordinarie rivolte ad implementare sia l'assistenza primaria che la continuità assistenziale. Al quale ha fatto seguito l'Accordo provinciale sottoscritto a fine ottobre per incentivare i medici di medicina generale all'assunzione di più incarichi di continuità assistenziale e alla copertura dei turni. Oggi arriva a compimento un percorso importante al quale abbiamo lavorato insieme alle organizzazioni sindacali di categoria, che ringrazio. Puntiamo ad agevolare la nascita di nuove forme associative fra i medici di medicina generale. Gli accordi, soprattutto l'ultimo sottoscritto, ci consentono di avviare un processo di riorganizzazione della medicina generale - conclude l'assessore -. Incentivando ulteriormente il lavoro in forma associata dei medici e offrendo loro maggiori supporti sia amministrativi, che infermieristici e tecnologici, potremmo migliorare l'assistenza ai cittadini, in particolare la presa in carico dei nostri pazienti cronici e fragili".

Direttore generale dell'Azienda sanitaria: approvato l'avviso di selezione

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Approvato l'avviso di selezione per la nomina del nuovo direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Le domande potranno essere presentate il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige dell'avviso, del modello di proposta di candidatura e della scheda analitica, ed entro il termine dei 30 giorni dall'avvenuta pubblicazione. Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana: "Lo scorso luglio, preso atto delle dimissioni del direttore generale in carica, abbiamo nominato il nuovo direttore facente funzioni, in attesa di avviare la procedura per la nomina di una figura. Fra le caratteristiche che verranno richieste nel processo di verifica del profili curriculari - spiega l'assessore -, accanto ai ruoli svolti e alla carriera professionale, vi sono anche le esperienze maturate in contesti territoriali con peculiarità specifiche come i comuni di piccole dimensioni e con bassa densità abitativa, ma con con picchi di assistiti legati alla stagionalità turistica".

Coronavirus: aggiornamenti del 18 novembre 2021

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Il numero dei tamponi rimane molto elevato - 11.000 circa quelli analizzati ieri - ed anche il riscontro di nuovi casi positivi segue di pari passo: e così ieri sono stati individuati altri 37 casi positivi al molecolare (su 529 test effettuati) e 58 all’antigenico (su 10.405 test effettuati). I molecolari hanno inoltre confermato 48 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Da notare inoltre il numero dei nuovi ricoveri: ieri altre 10 persone sono state accolte in ospedale, a fronte di 6 dimissioni che portano il totale dei pazienti covid a 32; sempre 5 i ricoverati in rianimazione.

Ospedale di Arco: ieri l’incontro in Comunità

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Ieri nel tardo pomeriggio la sede della Comunità Alto Garda e Ledro ha ospitato l’incontro fra l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, accompagnata dal dirigente del Dipartimento Salute Giancarlo Ruscitti, dal direttore generale f.f. di Apss Antonio Ferro, dal direttore della Direzione medica per Arco e Tione Luca Fabbri e dalla direttrice f.f. dell’U.O. cure primarie della zona Carmela Scozzafava, con i sindaci e gli amministratori della zona, nonché con le organizzazioni sindacali della sanità. Dopo i benvenuti del commissario della Comunità, Gianni Morandi, l’assessore Segnana ha fatto una panoramica dell’ospedale di Arco, spiegando come abbia svolto, durante la pandemia, “Un ruolo cruciale nella prima e nella seconda fase, per accogliere e assistere pazienti Covid positivi, attivando oltre 40 posti letto sia per pazienti in situazioni di alta criticità ventilatoria con il Reparto di Pneumologia, sia di media-bassa intensità con la riconversione del Reparto di Chirurgia generale. Tra l’altro anche l’Unità Operativa di Psichiatria è stata convertita durante l’emergenza a reparto Covid, come unica degenza a livello provinciale per accogliere pazienti psichiatrici Covid positivi. Attualmente –ha concluso l’assessore Segnana – sono attivi otto posti letto presso Pneumologia”.

Coronavirus: aggiornamento di mercoledì 17 novembre 2021

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Anche oggi è il dato dei contagi e delle ospedalizzazioni quello più significativo nel bollettino covid del Trentino, con 112 nuovi casi positivi ed il numero dei ricoveri nelle terapie intensive che da 4 passa a 5. Sempre a 0 fortunatamente i decessi attribuibili al virus. Le vaccinazioni intanto arrivano a quota 813.693, di cui 372.057 seconde dosi e 24.944 terze dosi.

Ospedale di Tione, le precisazioni dell’assessore Segnana

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L’Amministrazione provinciale conferma la propria attenzione alle realtà più lontane dai grandi centri, nelle quali si vogliono garantire servizi essenziali e all’avanguardia per le comunità locali. Ne è un esempio la ristrutturazione dell’Area day ambulatoriale di ortopedia e chirurgia all’ospedale di Tione: i lavori al terzo piano del corpo C1 sono iniziati lo scorso agosto e si concluderanno entro il mese di febbraio del prossimo anno. Si tratta di interventi richiesti dall’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana, per i quali verranno investiti 630mila euro, nonostante non esistesse una previsione di questo tipo all’interno della programmazione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, contrariamente alle voci fatte circolare da qualche esponente politico che ha parlato di “lavori attesi da sei anni”. L’intervento, che non aveva un finanziamento dedicato, viene infatti realizzato con delle economie di spesa ricavate da altri interventi che si sono conclusi nel 2020.

Coronavirus: dal bollettino di martedì 16 novembre 2021

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Il dato che più balza all’occhio dal bollettino covid di oggi è l’aumento del numero dei ricoverati, passato da 22 a 30 nel giro di 24 ore, dopo che nella giornata di ieri all’ospedale sono stati accolti altri 11 pazienti a fronte di ‘sole’ 3 dimissioni. In rianimazione al momento ci sono 4 persone. Ma anche il numero dei nuovi contagi è significativo: 105 intercettati da circa 12.000 tamponi.