Nessun impatto critico per le strutture sul territorio trentino in relazione al personale non vaccinato e una situazione che nel complesso si mostra migliore rispetto a quanto inizialmente prospettato nelle settimane scorse. È quanto emerso dal nuovo confronto sul tema degli operatori non immunizzati dal Covid nelle Apsp trentine. Un ulteriore momento di approfondimento, questa volta con i rappresentanti delle organizzazioni dei lavoratori, che segue il punto fatto la settimana scorsa tra Provincia, Azienda sanitaria, Upipa e Spes. Al termine del confronto, che ha toccato anche i temi del fabbisogno di personale e i contratti, l’assessore provinciale alla salute ha parlato di un momento utile per un chiarimento delle reciproche posizioni. L’assessore ha accolto positivamente le iniziative messe in campo da alcune sigle sindacali a favore della vaccinazione e ha sollecitato tutte le organizzazioni a partecipare attivamente alla promozione della campagna, nell’importante ruolo di intermediazione con i lavoratori. Il modo migliore per invitare ad aderire chi ha paura o nutre delle perplessità - è stato ribadito - è illustrare, sulla base delle valutazioni mediche e scientifiche, cos’è la vaccinazione. Nella convinzione che dal successo della campagna passi la possibilità per tutta la comunità trentina di ripartire, di riprendere pienamente le attività, anche in previsione del prossimo autunno-inverno.