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Centro clinico NeMO Trento: presentata la nuova convenzione

Centro clinico NeMO Trento: presentata la nuova convenzione

Oltre le mura dell’ospedale, per portare le cure direttamente nel cuore del territorio ed essere sempre più vicini a chi affronta una malattia neuromuscolare. Parte da qui il rinnovo del programma di sperimentazione gestionale del Centro Clinico NeMO (NeuroMuscular Omnicentre) Trento all’ospedale riabilitativo Villa Rosa di Pergine Valsugana. In un incontro molto partecipato i vertici di Asuit e Fondazione Serena ETS hanno presentato al personale sanitario, tecnico e amministrativo il rinnovo della convenzione triennale: non un semplice passaggio burocratico, ma un vero e proprio cambio di marcia verso un’assistenza che vuole abbattere i confini tra corsia e domicilio. All’incontro hanno partecipato il direttore generale di Asuit Antonio Ferro, il segretario dei Centri Clinici NeMO Alberto Fontana, il direttore del Dipartimento transmurale riabilitazione Jacopo Bonavita, il direttore clinico e scientifico del Centro NeMO Trento Riccardo Zuccarino e il direttore dell’Unità operativa direzione professioni sanitarie del Dipartimento riabilitazione Simone Cecchetto.

Disservizi temporanei nei punti prelievo

Disservizi temporanei nei punti prelievo

Questa mattina si sono registrati disservizi nei punti prelievo del territorio. Nel dettaglio, si sono verificati disagi e rallentamenti negli sportelli di accettazione prelievi. Il disservizio, durato circa 60 minuti all’apertura dell’attività, è stato causato da un malfunzionamento dei sistemi informatici interni, che ha impedito temporaneamente le normali procedure di accettazione per gli esami di laboratorio. Il problema è stato risolto in tempi brevi grazie al tempestivo intervento dei tecnici che hanno ripristinato la piena operatività. Asuit si scusa con i cittadini per il disagio arrecato.

Sanità: corso sulle tecnologie sanitarie per 17 esperti

Sanità: corso sulle tecnologie sanitarie per 17 esperti

Favorire decisioni sempre più consapevoli e qualificate nella scelta, nell'acquisto e nell'utilizzo dei dispositivi e delle tecnologie in ambito sanitario. È questo l'obiettivo del provvedimento approvato dalla Giunta provinciale su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina che dà attuazione all'accordo di collaborazione siglato con Agenas - l'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, per realizzare un percorso di formazione sul tema dell'HTA (Health Technology Assessment), ovvero la valutazione e gestione delle tecnologie sanitarie.

Cles, al via lavori di miglioramento e manutenzione

Cles, al via lavori di miglioramento e manutenzione

Dal 31 luglio fino al 3 settembre compresi il blocco operatorio e la centrale di sterilizzazione dell’ospedale Valli del Noce di Cles rimarranno chiusi per consentire l’esecuzione di lavori di miglioramento e manutenzione. Si tratta di investimenti e lavori volti all’ammodernamento e alla sicurezza della struttura e del blocco operatorio e a rendere l’ambiente di lavoro più confacente alle esigenze degli operatori. Le attività del pronto soccorso e quelle del punto nascita saranno sempre garantite.

Ospedale di Arco, ecco il nuovo robot ortopedico per la chirurgia protesica avanzata

Ospedale di Arco, ecco il nuovo robot ortopedico per la chirurgia protesica avanzata

Oggi, con l’inaugurazione ufficiale del nuovo sistema di chirurgia robotica ortopedica dell'ospedale di Arco, si chiude un percorso che ha portato, grazie a uno sforzo organizzativo importante e all’impegno congiunto di tanti professionisti, ad ampliare l’offerta chirurgica ortopedica di Asuit valorizzando al contempo l’ospedale di Arco. Un investimento fortemente voluto dalla direzione di Asuit e supportato dalla Provincia autonoma di Trento che ha portato ad Arco una tecnologia di altissimo livello.

Liste di attesa: oltre 14mila pazienti del “contenitore” presi in carico in quattro mesi

Liste di attesa: oltre 14mila pazienti del “contenitore” presi in carico in quattro mesi

In riferimento ai dati pubblicati oggi sul monitoraggio dei tempi di attesa delle prestazioni di specialistica ambulatoriale, si ritiene opportuno fornire alcuni elementi utili per una corretta interpretazione degli indicatori. Negli ultimi mesi l’Azienda sanitaria universitaria integrata (Asuit), in stretta sinergia con la Provincia e, in particolare, con l’Assessorato alla salute e alle politiche sociali, ha avviato un piano straordinario per incrementare l’offerta di prestazioni specialistiche. L’obiettivo prioritario è stato garantire la presa in carico dei pazienti inseriti nel cosiddetto “contenitore”, ossia i cittadini già in possesso di una prescrizione ma ancora in attesa della fissazione di un appuntamento. I dati registrati riflettono gli effetti di questa strategia. Si tratta di una dinamica attesa e fisiologica, conseguenza dell’azione di recupero delle liste d’attesa, che ha posto al centro la risposta ai bisogni dei cittadini. In soli quattro mesi sono stati presi in carico oltre 14 mila pazienti presenti nel “contenitore”, contribuendo in modo significativo alla riduzione delle attese e al miglioramento dell’accesso alle prestazioni specialistiche.

Un nuovo ecografo per l’ospedale di Borgo Valsugana

Un nuovo ecografo per l’ospedale di Borgo Valsugana

Una donazione che si concretizza in diagnosi più precise, cure più tempestive e un ospedale sempre più al servizio dei cittadini. Grazie al contributo della Comunità della Valsugana e Tesino, l’Unità operativa di medicina interna dell’ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana può contare su un nuovo ecografo di ultima generazione, destinato a potenziare in particolare la diagnostica cardiologica. La donazione è stata ufficializzata oggi con una breve cerimonia di consegna alla presenza del direttore generale di Asuit Antonio Ferro, del dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento Andrea Ziglio, del direttore dell’U.o. di medicina interna Dimitri Peterlana, del presidente della Comunità Valsugana e Tesino Claudio Ceppinati e della sindaca di Borgo Valsugana Martina Ferrai. A fare gli onori di casa, in rappresentanza della direttrice dell’ospedale Silvia Atti, è stato Luca Del Dot, direttore del Dipartimento ad attività integrata chirurgie cervico-oro-facciali.

Corso triennale in medicina generale 2026/2029: iscrizioni entro il 27 luglio

Corso triennale in medicina generale 2026/2029: iscrizioni entro il 27 luglio

Scadono lunedì 27 luglio i termini per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso per l’ammissione al corso di formazione specifica in medicina generale per il triennio 2026/2029. I posti a concorso sono 40 e sono rivolti a laureati medici in medicina e chirurgia. Possono presentare la domanda anche coloro che non sono attualmente in possesso del diploma di laurea in medicina e chirurgia, ma che lo conseguiranno entro la data della prova di concorso prevista il giorno 21 ottobre 2026.

A settembre apre a Trento sud il nuovo ambulatorio Astra

A settembre apre a Trento sud il nuovo ambulatorio Astra

Il sistema sanitario trentino si arricchisce di una nuova funzione dedicata alla tutela della salute e all’inclusione sociale, frutto dell’evoluzione di esperienze maturate nel corso del tempo. A partire dal 1° settembre prenderà ufficialmente il via l’attività dell’ambulatorio Astra, una struttura nata nell’ambito dell’omonimo progetto sperimentale e finalizzata a implementare un modello assistenziale innovativo per i richiedenti asilo e i titolari di protezione internazionale. L’apertura dell’ambulatorio Astra è il punto di arrivo di una pianificazione volta a individuare le migliori soluzioni logistiche, organizzative e professionali per garantire l’effettiva stabilità e sostenibilità delle attività nel medio-lungo periodo, oltre la durata del progetto.

Tecnologia e medicina di precisione per la neurochirurgia del futuro

Tecnologia e medicina di precisione per la neurochirurgia del futuro

Una sala operatoria che "vede" in tempo reale, guida il chirurgo con immagini ad altissima precisione e consente di personalizzare ogni intervento sulle caratteristiche del paziente. All’ospedale Santa Chiara di Trento è stata inaugurata la nuova sala operatoria neurochirurgica ad alta tecnologia, un ambiente multimodale che ridefinisce gli standard di sicurezza, precisione e innovazione nella chirurgia cranica e vertebrale. Si tratta di uno dei più importanti investimenti degli ultimi anni per l’innovazione clinica dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. La nuova sala è stata presentata oggi con una conferenza stampa; presenti il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio, il rettore dell’Università di Trento Flavio Deflorian, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro, il direttore dell’ospedale Santa Chiara di Trento Damiano Berti, la direttrice del Dipartimento tecnico Debora Furlani e il direttore dell’Unità operativa di neurochirurgia Silvio Sarubbo. Ha portato i saluti il sindaco di Trento Franco Ianeselli.

Via libera al Sistema provinciale per la prevenzione dei rischi ambientali e climatici

Via libera al Sistema provinciale per la prevenzione dei rischi ambientali e climatici

La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, ha dato parere favorevole all'istituzione del Sistema provinciale prevenzione salute dai rischi ambientali e climatici (Spps). Il provvedimento, che recepisce il quadro normativo nazionale, definisce un modello di coordinamento tra le strutture competenti in ambito sanitario, ambientale, scientifico e istituzionale presenti sul territorio provinciale. L’obiettivo è di rafforzare la prevenzione dei rischi per la salute connessi ai fattori ambientali e climatici, secondo l’approccio "One Health" e il principio della “salute in tutte le politiche”.

Focolai IBR/IPV nei bovini, approvati i criteri per gli indennizzi agli allevatori

Focolai IBR/IPV nei bovini, approvati i criteri per gli indennizzi agli allevatori

Approvato dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica e enti locali Giulia Zanotelli, un provvedimento che definisce i criteri per la concessione degli aiuti destinati a ovviare ai danni subiti dalle aziende zootecniche dovuti alla epizoozia IBR/IPV, per gli anni 2026-2028, nell'ambito del programma di profilassi obbligatoria elaborato dalla Provincia per mantenere indenne il territorio da questa malattia infettiva. "Il nostro obiettivo è sostenere le aziende zootecniche colpite dalle conseguenze del virus dell'Herpes bovino, responsabile della malattia. È fondamentale innanzitutto eradicare l'infezione dal nostro territorio e allo stesso tempo assicurare la resilienza delle imprese trentine", ha commentato l'assessore Zanotelli.

Dalla medicina della malattia alla medicina della prevenzione

Dalla medicina della malattia alla medicina della prevenzione

“Dalla medicina della malattia alla medicina della prevenzione” è il titolo dell’incontro che si è tenuto mercoledì 15 luglio nell’auditorium di Trentino Sviluppo a Rovereto sui temi della longevità e dei corretti stili di vita. Protagonisti del confronto sono stati il professor Luigi Fontana, uno dei massimi esperti mondiali nel campo della nutrizione, del metabolismo e della biologia dell'invecchiamento, attualmente docente all’Università di Sydney, l’assessore alla salute della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina e l’amministratore delegato e direttore generale di ITAS Mutua Alessandro Molinari. I relatori hanno delineato un possibile nuovo modello per il sistema sanitario trentino, che ponga al centro la prevenzione, in grado di coinvolgere il mondo scientifico, le istituzioni e il settore assicurativo. L’obiettivo è rendere il sistema più sostenibile, permettendo ai cittadini di vivere più a lungo e in buona salute. Al modello prevalentemente reattivo oggi in uso, basato sul trattamento delle patologie già insorte, si propone di affiancare un approccio proattivo, che intervenga quando la persona è ancora sana, attraverso la prevenzione, l’educazione nelle scuole e la promozione di stili di vita sani per mantenere un benessere psico-fisico a ogni età. La serata è stata promossa da Trentino Sviluppo nell’ambito delle attività dal Distretto Family Audit “Città della Quercia”.

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 24 - 2026

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 24 - 2026

L'Università festeggia le prime lauree, i vigili del fuoco di Romeno festeggiano 140 anni, il Trentino rende omaggio al corpo forestale, affitti agevolati in tutto il Trentino, al via la riqualificazione della ski area di Piazze: sono i temi trattati nella puntata 24 - 2026 de "La Provincia Informa", il settimanale video di informazione prodotto dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e in onda anche su alcune emittenti locali.

Punture di insetti e sicurezza sul lavoro: prevenzione e gestione dell'emergenza

Punture di insetti e sicurezza sul lavoro: prevenzione e gestione dell'emergenza

Le attività lavorative svolte all’aperto o in contesti ambientali particolari possono esporre lavoratori e lavoratrici al rischio derivante da punture o morsi di insetti e artropodi, quali zecche, api, vespe e zanzare, incluse alcune specie invasive o esotiche ormai presenti anche sul territorio trentino. Il tema, di grande attualità, sarà al centro di un webinar, promosso da TSM - Trentino School of Management, in programma giovedì 16 luglio, dalle ore 17.00 alle ore 18.30. L’incontro intende fornire un quadro aggiornato sui principali rischi presenti nel territorio, sulle misure di prevenzione e protezione adottabili e sulla corretta gestione delle emergenze, valorizzando il ruolo della sorveglianza sanitaria e della collaborazione tra datore di lavoro, medico competente e sistema di prevenzione.

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 24 – 2026

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 24 – 2026

L'Università festeggia le prime lauree, è aperto l’avviso pubblico dedicato all’insediamento delle aziende nei Centri Tecnologici di Trentino Sviluppo, tornano gli appuntamenti estivi con l’archeologia trentina, sono aperte le candidature all'Industrial & Public AI Challenge, martedì 18 agosto alle 17 si terrà a Pieve Tesino l’annuale Lectio degasperiana: sono i temi trattati nella puntata 24 – 2026 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

La donazione di cornee si allarga al territorio

La donazione di cornee si allarga al territorio

La rete della donazione di cornee si estende. Da oggi i cittadini potranno donare i tessuti oculari non solo negli ospedali di Trento e Rovereto, ma anche in altre strutture ospedaliere e territoriali della provincia. Lo prevede la nuova convenzione tra Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino e Fondazione Banca degli Occhi del Veneto ETS, che consentirà di portare il prelievo delle cornee sul territorio provinciale grazie a una rete dedicata di professionisti. La Fondazione opererà con i propri medici a fianco dei professionisti Asuit, rendendo la donazione più accessibile e contribuendo ad aumentare la disponibilità di tessuti per i trapianti. L’integrazione alla convenzione è stata presentata questa mattina nella sala Belli della Provincia autonoma di Trento. In conferenza stampa sono intervenuti l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, il presidente della Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Diego Ponzin, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro, la responsabile del Coordinamento trapianti della Provincia autonoma di Trento Lucia Pilati e la direttrice dell’Unità operativa multizonale di oculistica Federica Romanelli. Presenti in sala anche Luciano Flor, presidente del comitato di indirizzo di Asuit e Mario Magnani, presidente della sezione trentina dell’Associazione italiana per la donazione di organi.

Medicina, l'Università di Trento festeggia le prime lauree

Medicina, l'Università di Trento festeggia le prime lauree

Una giornata solenne, di quelle che segnano una pietra miliare in un percorso intrapreso, sei anni fa, dall’Ateneo e dal territorio. Si è tenuta questo pomeriggio, a Palazzo Prodi, la consegna dei diplomi ai primi laureati e alle prime laureate del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia dell’Università di Trento. Un traguardo per 28 giovani che rappresentano la prima generazione di professioniste e professionisti che si sono formati a Trento. La giornata è stata occasione per ripercorrere, anche con un video, la genesi del corso interateneo tra l’Università di Trento e quella di Verona e per riflettere sulle prospettive di sviluppo. Alla cerimonia erano presenti il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il vicepresidente e assessore all'università e ricerca Achille Spinelli e l'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina. Il presidente Fugatti nel suo saluto ha sottolineato: "Oggi celebriamo un traguardo storico che abbiamo fortemente voluto e pianificato fin dalla scorsa legislatura: vedere proclamati i primi laureati in Medicina a Trento dimostra che la scommessa nata nel 2020 è diventata realtà. Questo momento non è un punto di arrivo, ma una tappa fondamentale di una strategia complessiva. Dopo l’avvio della Scuola di Medicina e la nascita dell’Azienda sanitaria universitaria integrata, lo scorso autunno si è consolidata la rete formativa con l’accreditamento di ulteriori scuole di specializzazione, arrivando a cinque percorsi attivi sul territorio. È la dimostrazione che il Trentino sa offrire una continuità d’eccellenza, unendo didattica, ricerca e assistenza. La nostra priorità resta quella di rendere il sistema sanitario trentino sempre più attrattivo per i giovani professionisti, offrendo un ambiente di lavoro qualificante e stimolante anche nei nostri ospedali di valle. Un percorso che troverà il suo definitivo compimento con il Nuovo polo universitario e ospedaliero a Trento sud, affidato al commissario Antonio Tita. Stiamo costruendo la sanità del futuro, radicata nel territorio e capace di garantire risposte di alto livello ai nostri cittadini".

Longevità e prevenzione: il 15 luglio a Rovereto dialogo con Luigi Fontana

Longevità e prevenzione: il 15 luglio a Rovereto dialogo con Luigi Fontana

Il professor Luigi Fontana, tra i massimi esperti al mondo di nutrizione, metabolismo e biologia dell'invecchiamento, sarà in Trentino per l’incontro pubblico “Dalla medicina della malattia alla medicina della prevenzione”, in programma mercoledì 15 luglio alle ore 17.45, presso l’Auditorium di Trentino Sviluppo in via Zeni a Rovereto. All’evento parteciperanno anche Mario Tonina, assessore alla sanità della Provincia autonoma di Trento, e Alessandro Molinari, amministratore delegato di ITAS Mutua. Insieme al professor Fontana, i relatori si confronteranno sul concetto di longevità e sulle opportunità future per il sistema sanitario trentino, mettendo in dialogo mondo scientifico, istituzioni e settore privato. L’iniziativa è promossa dal Distretto Family Audit “Città della Quercia”. La partecipazione è gratuita con iscrizione sul sito web trentinosviluppo.it.