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Ala: inaugurati la RSA e i Poliambulatori

Ala: inaugurati la RSA e i Poliambulatori

È stata una giornata di festa e di grande partecipazione quella che si è svolta oggi ad Ala per l’inaugurazione ufficiale di due servizi strategici all’interno della Casa e dell'Ospedale di Comunità: la nuova Residenza sociosanitaria assistenziale, già pienamente operativa e particolarmente attesa dal territorio, e i Poliambulatori specialistici di via Brigata Mantova. Un traguardo importante che, dopo l’apertura della struttura lo scorso dicembre, segna oggi il completamento di un’offerta sociosanitaria territoriale integrata e innovativa. Il momento inaugurale si è svolto al terzo piano della struttura di piazza Papa Giovanni XXIII, dove ha preso ufficialmente il via l’attività della RSA gestita dall’APSP “Ubaldo Campagnola”, per poi proseguire nell’ala di via Brigata Mantova con il taglio del nastro dei nuovi poliambulatori. Due interventi distinti ma complementari, che rafforzano il ruolo della struttura come presidio sanitario di riferimento per il territorio.

Nominati i direttori dei Dipartimenti ad attività integrata

Nominati i direttori dei Dipartimenti ad attività integrata

Passaggio decisivo nell’attuazione del nuovo assetto organizzativo previsto dall’Atto aziendale di Asuit, il documento che definisce la struttura e il funzionamento dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. Con decorrenza dal 1° maggio, il direttore generale Antonio Ferro ha nominato oggi i direttori dei Dipartimenti ad attività integrata, individuati d’intesa con l’Università di Trento sulla base di competenze gestionali, esperienza professionale e profilo scientifico. Sono stati nominati anche i nuovi direttori dell’Unità operativa anestesia e rianimazione cardio toraco vascolare dell’ospedale di Trento e dell’Unità operativa di psichiatria distretto nord (facente funzioni), sempre con decorrenza dal 1° maggio.

Nuovi interventi mini-invasivi per la valvola aortica

Nuovi interventi mini-invasivi per la valvola aortica

Un accesso chirurgico di pochi centimetri, tecnologie di ultima generazione e un ritorno più rapido alla vita quotidiana. Alla cardiochirurgia dell’ospedale Santa Chiara di Trento si apre una nuova fase nel trattamento delle valvulopatie aortiche, con l’introduzione di interventi mini-invasivi che permettono di sostituire o riparare la valvola aortica senza ricorrere alla tradizionale apertura dello sterno. Dopo aver consolidato la chirurgia mini-invasiva della valvola mitrale, l’équipe dell’Unità operativa di cardiochirurgia guidata da Francesco Onorati ha esteso questo approccio anche alle patologie della valvola aortica. Sono già stati operati con successo e dimessi in soli 4-5 giorni i primi tre pazienti.

PNRR Salute: la Provincia raggiunge il target per l’ammodernamento delle grandi apparecchiature sanitarie

PNRR Salute: la Provincia raggiunge il target per l’ammodernamento delle grandi apparecchiature sanitarie

La sanità trentina taglia il traguardo finale del PNRR per quanto riguarda il rinnovo del parco tecnologico ospedaliero. Con la deliberazione approvato oggi, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, la Giunta provinciale ha ufficializzato il raggiungimento dell'obiettivo europeo (Target M6C2-6), certificando la piena operatività di tutte le 26 grandi apparecchiature sanitarie programmate. "Con questo provvedimento certifichiamo il raggiungimento di un obiettivo fondamentale per la nostra sanità - ha dichiarato l’assessore Tonina -. Grazie ai fondi del PNRR abbiamo completato l'ammodernamento tecnologico dei nostri ospedali, sostituendo modelli obsoleti con strumentazioni all'avanguardia per garantire ai cittadini diagnosi più precise e cure di maggiore qualità".

Oggi la visita al Cup del presidente Fugatti e dell'assessore Tonina

Oggi la visita al Cup del presidente Fugatti e dell'assessore Tonina

Stamani il presidente Maurizio Fugatti e l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, hanno fatto visita alla società GPI che gestisce il sistema CUP: si è trattato di un’occasione per riconoscere il lavoro svolto dagli operatori, fondamentale per il sistema sanitario e per migliaia di cittadini ogni giorno, soprattutto dopo un periodo complesso che ha messo alla prova organizzazione e persone. Ad accoglierli il presidente esecutivo Fausto Manzana, il direttore generale Matteo Santoro, il direttore commerciale Oscar Fruet e i referenti dei tanti lavoratori della società. "Abbiamo voluto essere qui oggi - sono state le parole del presidente Fugatti - per incontrare gli operatori e dare il giusto riconoscimento al lavoro quotidiano: si tratta di un lavoro di qualità, organizzativamente complesso che sta dando risposte concrete. È il frutto della professionalità di chi, anche nei momenti più complessi, ha garantito attenzione e disponibilità verso i cittadini". “Siamo qui per portare un ringraziamento diretto a tutti gli operatori - ha aggiunto l'assessore Tonina. Il livello del servizio garantito è elevato e rappresenta un punto di riferimento importante per i cittadini. È un lavoro quotidiano fatto di competenza e impegno, che merita di essere riconosciuto.”

Prende avvio il progetto di “co-housing intergenerazionale" in Alto Garda e Ledro

Prende avvio il progetto di “co-housing intergenerazionale" in Alto Garda e Ledro

La Comunità Alto Garda e Ledro, assieme a Provincia autonoma di Trento, Comune di Dro, Apsp “Residenza Molino” di Dro, e con la collaborazione della società cooperativa sociale Arcobaleno, hanno presentato una risposta concreta agli interrogativi complessi rappresentati dal progressivo invecchiamento della popolazione, volta a rafforzare la risposta per gli anziani e per le loro famiglie, attraverso il rafforzamento di servizi territoriali e domiciliari. Si tratta di una proposta residenziale e progettuale di tipo innovativo, gestita dall’Apsp “Residenza Molino" di Dro, con la messa a disposizione di nove unità abitative (di cui tre appartamenti e sei stanze) dove le persone anziane potranno mantenere la propria autonomia e continuità con lo stile di vita precedente. L'intervento è stato finanziato dal Pnrr, dal Comune di Dro, dalla Comunità Alto Garda e Ledro, dall’Apsp “Residenza Molino” di Dro, da enti pubblici e privati. L’iniziativa, che prenderà il via attraverso un bando pubblico, è stata presentata oggi alla presenza dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia di Trento, Mario Tonina, del presidente della Comunità di Valle Alto Garda e Ledro, Giuliano Marocchi, del sindaco di Dro, Ginetta Santoni, dell’ex sindaco, Claudio Mimiola, della presidente dell’Apsp “Residenza Molino”, Antonella Genovesi, e del vicepresidente Alfredo Santarelli.

Servizi per il reinserimento sociale nell'ambito delle dipendenze, aperto un nuovo bando di accreditamento

Servizi per il reinserimento sociale nell'ambito delle dipendenze, aperto un nuovo bando di accreditamento

La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, ha approvato un avviso di riapertura dei termini per presentare domanda di accreditamento, rivolto a strutture che intendono attivare un servizio dedicato al reinserimento sociale e lavorativo delle persone che hanno concluso un percorso in comunità terapeutica. L'iniziativa, nata dall'attenta valutazione del fabbisogno territoriale condotta dall'Ufficio per l’integrazione socio-sanitaria in collaborazione con l’Asuit e i servizi sociali territoriali, risponde a una necessità emersa chiaramente: offrire sul territorio una struttura residenziale, organizzata secondo un modello di tipo familiare, che possa accogliere ed accompagnare le persone nella delicata fase post-trattamento, per una durata da 6 a 12 mesi. "Il fenomeno delle dipendenze, in particolare delle tossicodipendenze, è una sfida complessa che intreccia più ambiti: sociale, sanitario ed economico. Questa complessità richiede una risposta con interventi integrati e multidisciplinari, volti non solo al trattamento della dipendenza, ma soprattutto al reinserimento sociale e lavorativo delle persone che affrontano nella loro vita questa problematica. Per questo proponiamo a strutture in possesso dei requisiti necessari, l’attivazione di un servizio residenziale per il reinserimento sociale delle persone che hanno completato un percorso in comunità terapeutica", spiega l'assessore Tonina.

Risolti nella notte i problemi informatici dei pronto soccorso

Risolti nella notte i problemi informatici dei pronto soccorso

A causa di un problema informatico di esclusiva competenza della ditta produttrice dell’applicativo di pronto soccorso nella serata di ieri si è verificato un blocco del gestionale. La piena operatività del sistema è stata ripristinata all’una di questa notte e al momento i sistemi di pronto soccorso sono tutti operativi.

Tonina: “La sicurezza degli operatori sanitari è una priorità”

Tonina: “La sicurezza degli operatori sanitari è una priorità”

“Esprimiamo la nostra più sincera solidarietà e vicinanza al medico di medicina generale che, nell’esercizio delle sue funzioni presso l’ambulatorio di Mattarello, è stato vittima di un episodio di aggressione. Si tratta di fatti che ci colpiscono profondamente, perché riguardano professionisti che ogni giorno rappresentano un presidio fondamentale di prossimità per la tutela della salute della comunità”. Con queste parole l’assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, interviene in merito all’episodio avvenuto nei giorni scorsi, ribadendo l’impegno dell’amministrazione per garantire la sicurezza nei luoghi di cura. L'accaduto, legato a tensioni nella gestione delle prestazioni sanitarie, conferma la necessità di rafforzare ulteriormente le azioni di prevenzione e tutela del personale sanitario.

Attenzione alle false comunicazioni sul rinnovo della Tessera sanitaria

Attenzione alle false comunicazioni sul rinnovo della Tessera sanitaria

Sono numerosi i cittadini che segnalano di aver ricevuto email e messaggi sospetti che invitano a rinnovare la tessera sanitaria. I mittenti possono essere diversi, ma il contenuto è sempre lo stesso: l’utente viene invitato a cliccare su un link esterno per procedere al presunto rinnovo della tessera. Non si tratta di comunicazioni ufficiali dell’Azienda sanitaria né del Ministero della Salute. È una campagna di phishing, finalizzata a sottrarre dati personali e sensibili.

Asuit, presentato l’atto aziendale e gli obiettivi 2026

Asuit, presentato l’atto aziendale e gli obiettivi 2026

Si è tenuta nel pomeriggio di ieri la riunione plenaria dedicata ai dirigenti, direttori e altro personale con ruoli di responsabilità dell'Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino per illustrare il nuovo Atto aziendale, adottato lo scorso 31 marzo, e gli obiettivi per il 2026. Un pomeriggio all’insegna della condivisione delle linee strategiche e obiettivi aziendali, un'occasione per condividere il percorso di nascita di Asuit e discutere le azioni operative previste per quest’anno. Nel corso dell’incontro hanno preso la parola l’assessore alla salute politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, il rettore dell’Università di Trento Flavio Deflorian e il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio. Per Asuit si sono alternati sul palco i componenti del Consiglio di direzione: il direttore generale Antonio Ferro, la direttrice amministrativa Rosa Magnoni, la direttrice sanitaria Denise Signorelli e la direttrice dell’integrazione socio sanitaria Elena Bravi.

La sicurezza spiegata dagli studenti

La sicurezza spiegata dagli studenti

Sei progetti, sei idee diverse sviluppate dagli studenti trentini per diffondere la cultura della sicurezza tra i giovani. Si è svolta questa mattina negli spazi di Progetto Manifattura a Rovereto la quinta edizione di “#Thinksafe – influencer della sicurezza”, concorso di idee ideato e promosso dal Rotary Club Rovereto Vallagarina insieme al Rotaract Rovereto Riva del Garda, a Confindustria Trento e ad Associazione Artigiani. Agli oltre 200 ragazzi ha portato il suo saluto il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca Achille Spinelli: “La sicurezza – ha dichiarato – è un fattore cruciale per la vita, per la serenità sul posto di lavoro, per la possibilità di inserirsi in un ambiente e portare un contributo positivo al mondo del lavoro. Questo contest è molto incisivo perché promuove la sicurezza in maniera più fresca e frizzante, come sanno fare i giovani”.

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 13 - 2026

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 13 - 2026

Il programma europeo Recentre, il servizio civile universale provinciale, il Museo Casa De Gasperi di Pieve Tesino, una nuova mostra alle Gallerie di Piedicastello, la nona edizione del Festival dello Sport di Trento, attenzione alle false e-mail sul rinnovo della tessera sanitaria: sono i temi trattati nella puntata 13 – 2026 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

Protonterapia: intitolata a Renzo Leonardi la sala convegni

Protonterapia: intitolata a Renzo Leonardi la sala convegni

Da oggi la sala conferenze del Centro di protonterapia di Trento porta il nome del suo «visionario» ideatore, il Professor Renzo Leonardi, uno dei padri della fisica trentina, capace di intravedere le nuove frontiere della ricerca. La scopertura della targa che intitola la sala conferenze non rappresenta solo il traguardo di un percorso istituzionale avviato all’unanimità dal Consiglio comunale di Trento nel 2019, anno della morte di Leonardi, ma è soprattutto il doveroso tributo a una mente illuminata, in cui l’altissimo spessore scientifico si fondeva a una straordinaria e raffinata cultura umanistica. Alla cerimonia di intitolazione erano presenti le più alte autorità del mondo istituzionale, accademico e della sanità trentina, oltre ai familiari del compianto Leonardi: il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il rettore dell’Università di Trento Flavio Deflorian, il vicepresidente della Provincia e assessore all’Università e ricerca Achille Spinelli, l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, e il professore emerito dell’Università di Trento Sandro Stringari. Hanno partecipato alla cerimonia anche il direttore del Centro di protonterapia Frank Lohr, la vicesindaca del Comune di Trento Elisabetta Bozzarelli, l’ex presidente della Provincia Lorenzo Dellai, l’ex presidente dell’Asi Roberto Battiston e molti altri rappresentanti del mondo accademico e della ricerca che hanno avuto modo di conoscere e lavorare con il professor Renzo Leonardi.

Sanità Trentina: l’assessore Tonina illustra al Rotary Club di Trento la transizione verso l’Asuit

Sanità Trentina: l’assessore Tonina illustra al Rotary Club di Trento la transizione verso l’Asuit

L'incontro settimanale del Rotary Club di Trento di ieri sera era dedicato alla riforma della sanità provinciale: l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, insieme al dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali, Andrea Ziglio, ha presentato ai soci e al presidente Maurizio Postal il percorso che ha portato alla nascita dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. Tonina ha spiegato come il passaggio dall'ex Apss alla nuova Asuit, effettivo dal 1° gennaio scorso, rappresenti una risposta necessaria ai cambiamenti del contesto sociale e sanitario. "Non si tratta di una semplice riorganizzazione amministrativa - ha precisato Tonina nel suo intervento - ma di una scelta strategica per integrare in modo stabile assistenza, formazione e ricerca. Questo modello ci permette di far dialogare l'attività clinica con l'Università di Trento, portando l’innovazione scientifica direttamente al servizio dei pazienti."

Nasce la Fondazione Trentina per la Vista

Nasce la Fondazione Trentina per la Vista

Rete fra i diversi soggetti che lavorano sulle tematiche dell'ipovisione, prevenzione, ricerca, inclusione: sono le parole chiave emerse dalla presentazione, oggi a Palazzo Benvenuti, di un nuovo soggetto in Trentino, la Fondazione Trentina per la Vista, che scaturisce dalla sinergia tra l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Trento e partner di rilievo come BTS - Banca per il Trentino-Alto Adige e il Gruppo ITAS Assicurazioni, con una missione, garantire un sostegno concreto a ciechi e ipovedenti, garantirne l'inclusione e l'autonomia e diventare un punto di riferimento territoriale per la tutela dei diritti visivi, la cultura della prevenzione e la partecipazione attiva della comunità. “Oggi segniamo un passo importante per la nostra comunità: la nascita di questa Fondazione significa mettere al centro le persone, i loro bisogni e la qualità della loro vita In un sistema sanitario che vuole essere davvero vicino ai cittadini, le associazioni come l’UICI rappresentano un ponte indispensabile: sono luoghi di ascolto autentico capaci di trasformare bisogni inespressi in azioni concrete", sono state le parole dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, che ha partecipato alla presentazione, evidenziando come l’iniziativa rappresenti un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni e Terzo Settore.