La Comunità Alto Garda e Ledro, assieme a Provincia autonoma di Trento, Comune di Dro, Apsp “Residenza Molino” di Dro, e con la collaborazione della società cooperativa sociale Arcobaleno, hanno presentato una risposta concreta agli interrogativi complessi rappresentati dal progressivo invecchiamento della popolazione, volta a rafforzare la risposta per gli anziani e per le loro famiglie, attraverso il rafforzamento di servizi territoriali e domiciliari. Si tratta di una proposta residenziale e progettuale di tipo innovativo, gestita dall’Apsp “Residenza Molino" di Dro, con la messa a disposizione di nove unità abitative (di cui tre appartamenti e sei stanze) dove le persone anziane potranno mantenere la propria autonomia e continuità con lo stile di vita precedente. L'intervento è stato finanziato dal Pnrr, dal Comune di Dro, dalla Comunità Alto Garda e Ledro, dall’Apsp “Residenza Molino” di Dro, da enti pubblici e privati. L’iniziativa, che prenderà il via attraverso un bando pubblico, è stata presentata oggi alla presenza dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia di Trento, Mario Tonina, del presidente della Comunità di Valle Alto Garda e Ledro, Giuliano Marocchi, del sindaco di Dro, Ginetta Santoni, dell’ex sindaco, Claudio Mimiola, della presidente dell’Apsp “Residenza Molino”, Antonella Genovesi, e del vicepresidente Alfredo Santarelli.