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Campagna "Onde di Speranza", vinta la sfida per donare un nuovo macchinario a Neurochirurgia

Campagna "Onde di Speranza", vinta la sfida per donare un nuovo macchinario a Neurochirurgia

“La consegna di nuove attrezzature sanitarie da parte dell’associazione Pronti Qua rappresenta un bellissimo esempio di solidarietà, partecipazione e attenzione concreta alla salute della comunità. I valori del volontariato nel nostro territorio arrivano da lontano: hanno fatto la storia del Trentino e hanno contribuito a sviluppare nelle nostre comunità il senso civico, la vicinanza alle persone più fragili e l’attenzione verso chi ha bisogno. Un elemento che si aggiunge alla storia della nostra autonomia, che proprio quest’anno celebra gli ottant’anni". Così, l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina in occasione della conferenza stampa convocata per annunciare la conclusione della raccolta fondi "Onde di Speranza: una don-azione per fare la differenza", iniziata a maggio 2025 con l'obiettivo di finanziare l'acquisto di un ecografo di ultima generazione, completo di due sonde transcraniali, da destinare alla nuova sala operatoria dell'ospedale Santa Chiara di Trento. Assieme all'assessore Tonina, nella sede della Cassa Rurale di Pergine Valsugana, erano presenti, tra gli altri, Roberta Casagranda, presidente dell'associazione Pronti Qua, Giorgio Vergot, presidente della Cassa Rurale Alta Valsugana, Marco Parmegiani, rappresentante di Ge HealthCare, e il sindaco di Pergine, Marco Morelli.

Sanità: nasce "Pirol.e", la salute in un clic

Sanità: nasce "Pirol.e", la salute in un clic

Avvicinare la sanità alla vita quotidiana delle persone, trasformando i dati epidemiologici e scientifici in narrazioni accessibili, chiare e capaci di generare consapevolezza. Con questo obiettivo l’Assessorato alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia ha lanciato oggi “Pirol.e”, un progetto di comunicazione innovativo che punta a fare da ponte tra le istituzioni sanitarie e la cittadinanza attraverso una prima campagna interamente dedicata alla prevenzione e ai corretti stili di vita. Il nome scelto per l'iniziativa affonda le radici nell'identità locale: nel dialetto trentino, infatti, "pirole" significa letteralmente pillole. Un richiamo immediato all'idea di offrire pillole di salute, di informazione e di conoscenza, dispensate in un modo nuovo, digeribile e vicino al sentire della comunità. Attraverso una piattaforma multimediale e un’estetica visiva di alto livello, l’iniziativa si propone di svelare ciò che sta dietro il sipario della macchina sanitaria trentina, offrendo uno strumento di consultazione e dialogo inclusivo e aperto a tutti. Alla conferenza stampa erano presenti l’assessore provinciale Mario Tonina con il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro, nonché Roberto Locatelli, managing partner e founder di Frontier srl, l'agenzia che si è occupata della progettazione e realizzazione di Pirol.e, fra il pubblico anche la direttrice del Dipartimento di Prevenzione Maria Grazia Zuccali e la direttrice per l'integrazione sociosanitaria Elena Bravi.

Disservizi temporanei nei punti prelievo

Disservizi temporanei nei punti prelievo

Questa mattina si sono registrati disservizi nei punti prelievo del territorio. Nel dettaglio, si sono verificati disagi e rallentamenti negli sportelli di accettazione prelievi. Il disservizio, durato circa 45 minuti all’apertura dell’attività, è stato causato da un malfunzionamento degli applicativi informatici interni, che ha impedito temporaneamente le normali procedure di accettazione per gli esami di laboratorio. Il problema è stato risolto in tempi brevi grazie al tempestivo intervento dei tecnici della ditta esterna incaricata della gestione dei sistemi, che hanno ripristinato la piena operatività. Asuit si scusa con i cittadini per il disagio arrecato.

"Pirol.e", domani la conferenza stampa

"Pirol.e", domani la conferenza stampa

E' in programma domani, martedì 16 giugno ad ore 12, presso la Sala Belli al piano terra del Palazzo provinciale di piazza Dante, la presentazione di "Pirol.e", il progetto di comunicazione promosso dall'Assessorato provinciale alla salute e politiche sociali. Saranno presenti l’assessore provinciale Mario Tonina con il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro e Roberto Locatelli, managing partner e founder di Frontier srl.

Casa della Comunità di Cles: inaugurata la nuova struttura

Casa della Comunità di Cles: inaugurata la nuova struttura

Anche la Val di Non avrà un punto di riferimento strategico per i servizi socio sanitari di prossimità: un presidio radicato nel territorio, pensato per evolvere insieme ai bisogni della popolazione e per favorire l’integrazione tra servizi. Con l’inaugurazione della Casa della Comunità di Cles, l’undicesima delle 14 previste in Trentino, si completa dunque la rete delle Case della Comunità del Distretto nord dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. La nuova struttura è stata ufficialmente presentata oggi alla popolazione dal Presidente della Provincia Maurizio Fugatti, dall’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina, dal direttore generale di Asuit Antonio Ferro con la direttrice del Dipartimento tecnico Debora Furlani, la direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi, la direttrice amministrativa Rosa Magnoni e la direttrice delle cure primarie del Distretto nord Daniela Zanon, dalla sindaca di Cles Stella Menapace e dal presidente della Comunità della Valle di Non Martin Slaifer Ziller. Hanno partecipato all’evento anche la dirigente del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia Monica Zambotti, il consigliere provinciale Daniele Biada, i sindaci della Valle di Non e i rappresentanti della medicina generale.

Valli del Parco cardioprotette: il progetto PNAB per la diffusione sul territorio di defibrillatori

Valli del Parco cardioprotette: il progetto PNAB per la diffusione sul territorio di defibrillatori

Un territorio più sicuro, sia per i turisti che per i residenti: è questo l’obiettivo del progetto “Valli del Parco cardioprotette”, presentato oggi dal Parco Naturale Adamello Brenta in Val Genova, cuore di questa grande area protetta dove ogni estate il personale dell’ente accoglie oltre 200.000 turisti e 70.000 veicoli. Il progetto, elaborato dal Parco in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, ha previsto l’istituzione di presidi muniti di defibrillatori automatici, molti dei quali gestiti proprio dal personale del Pnab già presente in loco, adeguatamente formato. Un modo, questo, per supportare ancora maggiormente gli escursionisti, intervenendo, ove ve ne fosse la necessità, in maniera competente e tempestiva. Il progetto è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa rivolta anche alle autorità comunali e agli altri attori del territorio – l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, la Federazione dei Vigili del Fuoco Volontari, la Guardia di Finanza, le Aziende per il turismo, le associazioni di categoria – a cui hanno partecipato Dario Polli, sindaco di Carisolo in rappresentanza dei Comuni proprietari della valle, Walter Ferrazza, presidente del Parco Naturale Adamello Brenta, Matteo Viviani, direttore del Parco Naturale Adamello Brenta, e Mario Tonina, assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento.

Valli del Parco cardioprotette: conferenza stampa in Val Genova sabato 13 giugno

Valli del Parco cardioprotette: conferenza stampa in Val Genova sabato 13 giugno

Sarà presentato sabato 13 giugno alle ore 14.00, presso il Punto info del Parco Naturale Adamello Brenta, in località Ponte Verde, in Val Genova nel Comune di Carisolo, il progetto "Valli del Parco cardioprotette", che ha portato all’installazione, da parte del Parco, in punti fissi di custodia, di apparecchi DAE-Defibrillatori Automatici Esterni. L’obiettivo è quello di rendere ancora più sicura la frequentazione dell’area protetta sia da parte dei turisti che dei residenti, mettendo a disposizione un’apparecchiatura medico-sanitaria di fondamentale importanza, assieme anche a del personale adeguatamente formato.

Vaccinazione HPV: sabato 13 giugno torna l’open day

Vaccinazione HPV: sabato 13 giugno torna l’open day

Il secondo sabato del mese di giugno, come di consueto, torna l’appuntamento con l’open day dedicato alla vaccinazione contro l’HPV. Il prossimo 13 giugno dalle 9 alle 12, sarà possibile vaccinarsi senza prenotazione nei centri vaccinali dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. La vaccinazione, che utilizza il vaccino 9-valente, è gratuita per i maschi fino ai 30 anni e per le donne fino ai 40 anni iscritti al Servizio sanitario provinciale che non hanno ancora iniziato o completato il ciclo vaccinale. Per raggiungere i più giovani e le loro famiglie con un linguaggio diretto e vicino alle giovani generazioni, Asuit ha avviato nelle ultime settimane una campagna di sensibilizzazione sui social media in collaborazione con sportivi, influencer e creator del territorio. Tra questi anche Chiara Betti, oro olimpico nella staffetta mista di short track e argento nella staffetta femminile 3000m a Milano Cortina 2026. Nella sua video testimonianza l’atleta trentina lancia un messaggio tanto semplice quanto potente: «Allenarsi è una scelta, proteggersi anche. Pensaci! Prendersi cura di sé e rispettare il proprio corpo per raggiungere dei traguardi non è qualcosa che riguarda solo lo sport, ma deve continuare anche fuori dal campo, attraverso la prevenzione».

L’assessore Tonina visita il Centro alcologia, antifumo e altre fragilità di Trento

 L’assessore Tonina visita il Centro alcologia, antifumo e altre fragilità di Trento

Massima disponibilità ad accogliere le istanze degli operatori che lavorano sul campo e grande investimento nelle attività di informazione e sensibilizzazione. Parte da qui il forte l’impegno sul fronte della prevenzione manifestato oggi dall’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, che ha voluto incontrare gli operatori del Centro alcologia, antifumo e altre fragilità di Trento, un servizio strategico per la comunità. Obiettivo dell’incontro era ascoltare dalla voce dei professionisti quelle che sono le necessità degli utenti e del Centro. L’assessore, accompagnato dal dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali dalla Pat Andrea Ziglio, dal direttore generale di Asuit Antonio Ferro e dalla direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi, ha visitato il Centro alcologia confrontandosi con il personale e la direttrice dell’Unità operativa dipendenze Ermelinda Levari, che ha illustrato le attività del servizio e presentato i numeri aggiornati e le nuove progettualità messe in campo dall’equipe multidisciplinare.

Dieci biblioteche trentine premiate da UNICEF Italia

Dieci biblioteche trentine premiate da UNICEF Italia

Martedì 9 giugno in sala Wolf, nel palazzo della Provincia di Piazza Dante a Trento, UNICEF Italia riconoscerà le biblioteche di Ala, Brentonico, Cles, Lavis, Mezzocorona, Riva del Garda, Rovereto, Sant’Orsola e Trento come “Biblioteche amiche delle bambine, dei bambini e degli adolescenti” e confermerà il riconoscimento ricevuto nel 2023 alla biblioteca di Pergine Valsugana e della Valle del Fersina. Le strutture afferiscono al Sistema Bibliotecario Trentino, che ne ha sostenuto l’impegno, condividendone finalità e approccio. Il riconoscimento avverrà nell’ambito del seminario “Promuovere e tutelare i diritti di bambine, bambini e adolescenti. Le cure che nutrono e l'importanza del sistema territoriale”, ospitato in sala Remo Wolf dalle ore 9.00 alle ore 13.00. In apertura saranno presenti l’assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa e l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina.

Prevenzione, Tonina: “Investire oggi significa garantire benessere e sostenibilità al sistema”

Prevenzione, Tonina: “Investire oggi significa garantire benessere e sostenibilità al sistema”

Il tema della prevenzione vaccinale per le popolazioni fragili è al centro del confronto istituzionale promosso da Motore Sanità, che oggi ha riunito attorno a un tavolo i rappresentanti chiave del sistema sanitario e sociosanitario trentino. In apertura dei lavori, l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina, ha ribadito la centralità della prevenzione per la tenuta del sistema e la tutela dei cittadini più vulnerabili: “Rappresenta una delle leve più importanti per garantire qualità della vita alle persone e sostenibilità al nostro sistema sanitario. Investire oggi nella prevenzione significa investire nel futuro, ridurre l’insorgenza di malattie e assicurare maggiore benessere ai cittadini”.

Sanità, sedici nuovi medici di medicina generale

Sanità, sedici nuovi medici di medicina generale

Il Trentino può contare su sedici nuovi medici di medicina generale. Un risultato importante per il sistema sanitario provinciale, che vede già otto dei professionisti diplomati quest'anno impegnati nell'ambito dell'assistenza primaria sul territorio. Oggi, nella sede della Fondazione Bruno Kessler di via Santa Croce a Trento, si è tenuta la cerimonia di consegna dei diplomi. Un momento al quale ha partecipato anche l'assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina, che nel suo saluto ha sottolineato il valore strategico della medicina generale in una fase di rafforzamento della sanità territoriale. "Il medico di famiglia è spesso il primo punto di contatto dei cittadini con il servizio sanitario: una figura di fiducia che accompagna le persone lungo tutto il percorso di vita, garantendo continuità assistenziale, prossimità e presa in carico. Per questo rappresenta uno dei cardini del nostro sistema sanitario - le parole dell’assessore -. In una fase di profondo cambiamento, segnata dall'invecchiamento della popolazione, dall'aumento delle patologie croniche e dalla crescente domanda di assistenza, ma anche dalla necessità di garantire il ricambio generazionale dei professionisti, abbiamo il dovere di costruire una sanità sempre più vicina alle persone, capace di raggiungere ogni comunità e di assicurare risposte efficaci anche nelle aree più periferiche".

Misure di sorveglianza sanitaria sui rientri da Congo e Uganda

Misure di sorveglianza sanitaria sui rientri da Congo e Uganda

Il Ministero della salute con l’ordinanza del 29 maggio ha adottato, a livello nazionale, misure di sorveglianza sanitaria della malattia da virus Ebola volte a garantire un monitoraggio preventivo secondo il principio di massima precauzione. La circolare ministeriale stabilisce che ogni Regione e Provincia autonoma indichi le proprie strutture di malattie infettive da individuare come centri di supporto specialistico e un’email a cui i cittadini provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo o dall'Uganda hanno l'obbligo di segnalare il proprio ingresso nel territorio nazionale entro ventiquattro ore.

Aggiornata la composizione della Commissione provinciale AIDS

Aggiornata la composizione della Commissione provinciale AIDS

Continuità operativa, coordinamento sul territorio e una sinergia sempre più stretta tra il mondo sanitario e quello del volontariato. Su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, oggi la Giunta provinciale ha approvato l'aggiornamento della composizione della Commissione provinciale AIDS, l'organismo incaricato delle attività di prevenzione, assistenza, monitoraggio epidemiologico e collaborazione con il Terzo settore. "Dobbiamo muoverci tutti insieme, mondo del volontariato ed istituzioni, per creare una cultura della prevenzione e rendere maggiormente consapevoli i cittadini, soprattutto le giovani generazioni, su temi delicati come quelli dell’HIV e dell’AIDS - commenta l'assessore Tonina -. "La tutela della salute pubblica passa inevitabilmente attraverso azioni concrete e continuative; per questo abbiamo messo la prevenzione al centro del nostro programma di legislatura, attraverso importanti campagne annuali volte a sensibilizzare i cittadini e a diffondere una cultura del benessere, che spaziano dagli screening oncologici e cardiovascolari al rafforzamento della copertura vaccinale per proteggere la comunità", conclude l'assessore provinciale.

Sanità: approvato il piano biennale per l'autosufficienza del sangue

Sanità: approvato il piano biennale per l'autosufficienza del sangue

Garantire la qualità, la sicurezza e la costante disponibilità delle terapie trasfusionali sul territorio. Con questo obiettivo, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, la Giunta provinciale ha approvato il nuovo Programma di autosufficienza provinciale del sangue e dei suoi prodotti per gli anni 2025-2026. Il provvedimento, che si inserisce nella cornice della normativa nazionale , definisce i fabbisogni e i livelli di produzione per il sistema trasfusionale trentino. Per ottimizzare i tempi della pianificazione e in pieno accordo con le associazioni dei donatori, si è optato per una programmazione su base biennale.

La rivista «Liberalamente» in festa

La rivista «Liberalamente» in festa

Quanto il movimento, le attività che coinvolgono il corpo e lo sport contribuiscono al benessere fisico e anche mentale? Per approfondire e condividere il legame che unisce il benessere del corpo e della mente il Servizio di salute mentale di Trento apre le sue porte a tutta la cittadinanza per un pomeriggio all’insegna dello stare bene insieme. Giovedì 4 giugno, dalle 14.30 alle 18, il cortile interno del Servizio di salute mentale in via Borsieri 8 si trasformerà in una vera e propria piazza in festa. L’evento è organizzato da «Liberalamente», lo storico giornale del fareassieme del Servizio di salute mentale, ed è pensato non solo per chi già conosce questa realtà, ma per tutti i cittadini, i curiosi e le famiglie che vogliono trascorrere un pomeriggio diverso.

Scuole e sport: proclamati i vincitori di due progetti “olimpici” del Coni

Scuole e sport: proclamati i vincitori di due progetti “olimpici” del Coni

Sono le classi 2B di Pinzolo e 2F dell’Istituto Comprensivo di Tione, le vincitrici di “Valori Olimpici a Scuola” e “Camminando da Pechino a Trento - Walking the Games", i due progetti promossi dal Coni trentino negli istituti scolastici del territorio. La proclamazione ha visto l’assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia di Trento Francesca Gerosa e la presidente del Coni Trento Paola Mora in collegamento con una rappresentanza delle scuole che hanno partecipato ai due progetti, tra cui anche alcuni ragazzi in viaggio verso Roma, dove si stanno svolgendo i Giochi della Gioventù: a loro è andato un grande “in bocca al lupo”. "Complimenti a tutti per aver partecipato con entusiasmo a queste iniziative di grande rilievo sotto il profilo formativo. E’ davvero importante che i nostri studenti possano conoscere e provare sulla propria pelle cosa significano lo sport e i valori olimpici: il rispetto, la lealtà e l’importanza di crescere insieme” ha sottolineato Gerosa . L’assessore ha ringraziato il Coni e Paola Mora per la passione e l’impegno nel diffondere i valori dello sport e gli insegnanti che hanno dedicato tempo ed energia, accompagnando i ragazzi nei due progetti. Anche Paola Mora si è complimentata con gli studenti per aver colto lo spirito delle due iniziative, evidenziando l’importanza degli insegnanti nel veicolare i valori dei progetti. “Percorsi che servono a far capire a chi non pratica sport agonistico che siamo tutti vincitori, anche chi non ha primeggiato. Tutti imparano qualcosa e si arricchiscono di stimoli su come migliorarsi” ha precisato, ricordando che “Nello sport capiamo potenzialità, talenti e limiti personali”. Le classi saranno premiate ad ottobre nel corso della cerimonia di consegna delle benemerenze del Coni. I vincitori dei due progetti trascorreranno qualche giorno rispettivamente a Predazzo presso la caserma delle Fiamme Gialle ed a Moena presso la caserma delle Fiamme Oro.