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Cesenatico, tampone per gli ospiti in vista del rientro di venerdì

Immagine: Colonia-cesenatico_imagefullwide.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Domani, giovedì 26 agosto, alle 8.30 tutti gli ospiti della colonia di Cesenatico risultati negativi al primo test molecolare saranno sottoposti a tampone molecolare, in collaborazione con il personale dell’Apss trentina sul posto e le strutture sanitarie locali. Il risultato è atteso nel pomeriggio, in vista “dell’operazione rientro”, ovvero del ritorno a Trento per i ragazzi che dovrebbe avvenire presumibilmente entro la mattinata di venerdì 27 agosto: questa la comunicazione effettuata da parte dello staff alle famiglie. Il trasporto avverrà su pullman, con un mezzo dotato di presidio sanitario per i positivi. Sempre riguardo i positivi, sono attualmente 33 all’interno della struttura. Rispetto ai 36 iniziali, a cui si è aggiunta stamattina una nuova positività, in quattro che erano positivi al Covid sono stati portati in ambulanza presso le loro famiglie in Trentino, comunque in condizioni di salute che non hanno fornito motivi di preoccupazione. Sono gli aggiornamenti del pomeriggio odierno per la situazione della struttura gestita da Aerat, dove anche la giornata di oggi è trascorsa tranquilla, con attività sedentarie nel cortile esterno per i ragazzi non confinati nelle “bolle” per positivi o per coloro che avuto contatti con i positivi. I ragazzi nei giorni scorsi sono stati raggiunti da un operatore dell’Apss trentina e da uno della Protezione civile trentina e sono seguiti quotidianamente anche dal medico di riferimento a Cesenatico di Aerat, che ha parlato di una situazione sotto controllo dal punto di vista sanitario.

Primiero: i dati del numero verde dedicato alle emergenze

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Dalla fine di luglio 2021 è attivo il numero verde dedicato alle emergenze 800112000 nel territorio del Primiero, che mette in collegamento diretto con la Centrale Unica di Risposta del 112 di Trento evitando l’instradamento delle chiamate verso il Veneto e quindi migliorando la risposta di soccorso e intervento. Un servizio promosso dall’Amministrazione provinciale, facendo seguito alla richiesta della comunità locale, che risulta utilizzato dagli utenti. A dirlo sono i dati: dal primo agosto a oggi al sistema trentino dell’emergenza sono arrivate 74 chiamate attraverso il 800112000, con una media di tre chiamate al giorno. Le cifre indicano dunque che il numero verde risulta ampiamente utilizzato, a livello quotidiano e in modo pertinente. Quasi tutte le chiamate sono giunte da telefoni cellulari (4 sole da telefono fisso). Inoltre, delle 74 chiamate effettuate quasi 50 sono state trasferite alle centrali di secondo livello. Si è quindi trattato di effettive emergenze, distribuite su tutte e tre le forze competenti, ovvero emergenza sanitaria, soccorso tecnico (vigili del fuoco) e forze dell’ordine (per il Primiero sono di competenza i carabinieri).

Colonia di Cesenatico, l'aggiornamento di stamattina

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Hanno trascorso la notte tranquilli i 276 ragazzi e ragazze ospitati nella Colonia marina Aerat di Cesenatico, a spiegarlo è Edo Grassi, presidente di Aerat, la cooperativa trentina che gestisce la Colonia di Cesenatico. Come noto domenica si è evidenziato un focolaio covid nella struttura di proprietà della Provincia autonoma di Trento: tutti gli ospiti e gli operatori sono stati sottoposti a tampone, al termine dell'indagine sanitaria sono risultate positive 36 persone provenienti dal Trentino, di cui 33 ragazzi e 3 operatori dei 38 che compongono lo staff. Fra chi è risultato positivo solo 8 stamattina manifestano sintomi leggeri, mentre gli altri sono asintomatici. I giovani ad esclusione dei positivi, come ha chiarito Grassi contattato via zoom, sono al momento negli spazi esterni della Colonia marina, nel pomeriggio saranno impegnati in colloqui con i genitori, l'appuntamento è dalle 14 alle 18: le famiglie infatti, che sono state immediatamente messe al corrente dell’accaduto, vengono costantemente aggiornate sull’evolversi della situazione.

Cavalese, Marcomin guiderà ostetricia e ginecologia

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Gian Luca Marcomin è il nuovo direttore dell’Unità operativa di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Cavalese. L’incarico, che avrà durata quinquennale a partire dal 25 agosto, gli è stato conferito dal direttore generale facente funzioni dell’Apss Antonio Ferro. Il professionista, specialista in ostetricia e ginecologia, vanta una lunga carriera all’interno delle strutture sanitarie pubbliche trentine.

Coronavirus: i dati di martedì 24 agosto 2021

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C’è un dato del bollettino Apss di oggi che salta all’occhio e riguarda i ricoveri ospedalieri, che salgono a 30 per via di 4 nuovi ingressi avvenuti ieri e compensati in minima parte da 1 dimissione. Per fortuna nessuno si trova in rianimazione, ed è sempre una buona notizia poter registrare l’assenza di decessi, ma l’appello delle autorità sanitarie è quello di aderire alla campagna perché il vaccino riduce decisamente la possibilità di contrarre il virus e comunque di contrarre un’infezione tale da costringere al ricovero in ospedale.

Cesenatico, al via l’operazione rientro

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La situazione a Cesenatico anche oggi appare sotto controllo. L’incremento dei contagi si limita ad una sola unità, a distanza di due giorni dall’esplosione del focolaio che ha interessato 36 ospiti della colonia gestita dall’Aerat. Il nuovo contagio non riguarda gli ospiti: si tratta di un operatore di cucina dipendente della ditta esterna che ci gestisce il servizio. Sotto il profilo sanitario, da registrare l’ulteriore miglioramento delle condizioni dei pochi soggetti sintomatici sul totale dei positivi tracciati dal tampone. Nel frattempo si sta velocemente perfezionando il piano di rientro di ospiti e animatori della struttura. L’Azienda provinciale per i servizi sanitari, in collaborazione con la Provincia – in particolare i Dipartimenti Salute, Protezione civile e Trasporti – sta organizzando il trasporto che nella giornata di venerdì assicurerà il ritorno in Trentino, non solo dei soggetti negativi, ma anche di quanti hanno contratto il virus. Si seguiranno naturalmente protocolli rigidi, in particolare per i contagiati, ai quali verrà offerta la possibilità di soggiornare in una struttura messa a disposizione dalla Provincia. L’Azienda sanitaria continuerà a seguire ogni singolo soggetto sia sotto il profilo delle procedure di isolamento sia per garantire ogni forma di assistenza qualora ne emergesse la necessità.

Rinnovato il Comitato provinciale di coordinamento per la salute e la sicurezza sul lavoro

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Oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, ha rinnovato il Comitato provinciale di coordinamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro, che è formato da rappresentanti di Provincia (Dipartimento sviluppo economico, ricerca e lavoro, Dipartimento salute e politiche sociali, Sicurezza ambienti di lavoro, Servizio lavoro, Servizio antincendi e protezione civile, Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente); Azienda provinciale per i servizi sanitari; Inail; Inps; Consorzio dei Comuni; organizzazioni sindacali dei datori di lavoro; organizzazioni sindacali dei lavoratori. Tra i componenti aggiunti è stata data attenzione alla cultura della sicurezza coinvolgendo il Corso di Laurea specifico; sono chiamati a collaborare nel Comitato i consulenti del lavoro ed i professionisti della sicurezza, attraversi i relativi ordini professionali. Il Comitato è presieduto dal presidente o dall'assessore da lui delegato, ha compiti di programmazione e indirizzo delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, raccolta ed analisi delle informazioni relative agli eventi dannosi e ai rischi, valorizzazione degli accordi aziendali e territoriali che orientino i comportamenti dei datori di lavoro ai fini del miglioramento dei livelli di tutela. Contestualmente si è innovato il sistema per cercare una maggiore efficacia dell'organismo, anche affiancando alle funzioni del Comitato i compiti più esecutivi con una cabina di regia, come previsto anche nelle altre Regioni. Infatti è stato costituito l'Ufficio operativo provinciale, interconnesso al Comitato, dovrà definire i piani operativi di vigilanza nei quali sono individuati gli obiettivi, gli ambiti territoriali, i settori produttivi, i tempi, i mezzi e le risorse e successivamente monitorare i risultati.

Coronavirus: dal bollettino di lunedì 23 agosto 2021

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Più di 290.000 trentini hanno ricevuto la doppia dose di vaccino e la campagna stamane ha registrato una cifra vicino alle 660.000 somministrazioni. Il dato è contenuto nel bollettino odierno dell’azienda provinciale per i servizi sanitari che conferma l’assenza di decessi da Covid-19 rilevando al contempo un aumento del numero di ricoverati in ospedale, che al momento sono 27. I contagi crescono oggi di altri 17 casi, mentre i guariti oggi sono 55

La riforma della sanità trentina illustrata ai sindacati di categoria

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Ospedale policentrico ovvero un'unica rete ospedaliera articolata su 7 strutture aziendali, ripristino e potenziamento dei distretti sanitari e del Dipartimento di prevenzione, medicina del territorio e Scuola di Medicina. Sono questi i cardini su cui ruota il nuovo modello organizzativo dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, che dopo essere stato adottato in via preliminare dall'esecutivo, in questi giorni viene presentato agli stakeholder del territorio. L'altro giorno il percorso è stato illustrato ai membri della Consulta della salute, oggi invece è stato il turno dei sindacati di categoria, quindi nei prossimi giorni, prima dell'adozione definitiva che dovrà avvenire entro la fine di agosto, la riforma approderà in Quarta commissione. All'incontro, che si è tenuto via meet, erano presenti l’assessore provinciale alla salute, il direttore generale facente funzioni dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro con il direttore del Servizio ospedaliero provinciale Pier Paolo Benetollo e il dirigente generale del Dipartimento provinciale salute Giancarlo Ruscitti.

Coronavirus: sotscrita la neva ordenanza

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Autra mesures per la scola, per evenc e ativitèdes, per la menses e i impianc portamont L’é stat sotscrit en vender ai 20 de aost dal president de la Provinzia autonoma de Trent l'ordenanza n. 81 che perveit de autra mesures per ge fèr front a l'emergenza epidemiologica. L'ordenanza ge va dò al protocol de cordanza anter l minister de la sanità, l comissarie straordenèr, Federfarma, Assofarm e FarmacieUnite sotscrit ai 5 de aost e la met en doura ence la Indicazions de endrez provinzièles per iservijes per fantolins e scolines, per la scoles populères, mesènes e autes e per la istituzions de formazion. Tel document vegn ence dat de etres schiarimenc per l’endrez de evenc, spetacoi e ativitèdes, per i impianc portamont en doura d’istà e ence per la menses aziendèles e i locai duré per l servije de restorazion per i dependenc publics e privac. Schiarimenc ence per l personal che laora te la scoles e per l prozess de control del zertificat de vazinazion Covid-19: ge vegn dat l met ence ai sorastanc de durèr i “totem”, i aparac che la Provinzia à cernù per controlèr l possess de la zertificazion verda Covid-19, apede l’aplicazion nazionèla per fonins App “VerificaC19”.

Kronvirus: untarschribet dar naüge vorschrif

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Naüge maz vor di schualn, vor trèff un åndarz, vor di mense un vor di kublpånen Untarschribet an vraita atz 20 von snitt von Vorsitzar vodar autonome Provìntz vo Tria dar vorschrif n. 81 boda vürlekk åndre maz zo halta au da sanitér emerdjéntz. Dar vorschrif khint nå in protokòll boda iz khent ågenump zbisnen in minister vodar sanitét un dar ågestèllte komisardjo, Federfarma, Assofarm un FarmacieUnite untarschribet atz 5 von snitt un nimp o å di provitziàln direktivan übar di èstkhindargart, di khindargart, di untarschualn, mittlschualn un obarschualn un allz bazta ågeat in schual institütt. In briaf darzuar khemmenda gètt åndre informatziongen bia auzolega trèff, schauspil, un vor di kublpån offe pan summar, un no vor di mense vor di arbatar un di lokél offe zo geba z’èzza soin ågestèllte, saiz öffentlesche saiz privètt. Naüge khemmenda o khött vor berda arbatet in di schualn un bia zo lesa in green pass: di diridjéntn defàtte mang nützan di “totem” inngevüart vodar Provìntz zo darkhenna ber ’z hatta in grümma zertifikàt Covid-19 pittnåndar pittar natzionàl aplikatziong VerificaC19".

Colonia estiva a Cesenatico, sotto osservazione i ragazzi trentini positivi al Covid

Immagine: WhatsApp Image 2020-03-27 at 13.04.53.jpeg Licenza sconosciuta

Focolaio in una colonia estiva a Cesenatico nella quale sono risultate positive 36 persone provenienti dal Trentino, di cui 33 ragazzi e 3 operatori. Fra chi è risultato positivo solo 7 manifestano sintomi leggeri, mentre gli altri sono asintomatici. Il contagio si è evidenziato nella mattinata di ieri, all’insorgere dei sintomi per alcuni ragazzi, ed immediatamente si sono attivate le procedure previste dai protocolli sanitari in materia di Covid per gli approfondimenti di carattere sanitario e per impedire l’ulteriore propagazione del contagio. Tutti gli ospiti e gli operatori sono stati sottoposti a tampone. In accordo con l’autorità sanitaria locale, i ragazzi positivi sono tenuti isolati, sotto osservazione, ed il personale sanitario trentino è in costante contatto con i colleghi dell’Emilia-Romagna. Le famiglie sono state subito messe al corrente dell’accaduto e verranno costantemente aggiornate sull’evolversi della situazione. A tal fine, saranno organizzati momenti di aggiornamento con i genitori, anche in videoconferenza.

Sostegno alla campagna vaccinale, piena collaborazione tra Provincia, Apss e Ordine dei medici

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Fare il punto sull’avanzamento della campagna vaccinale anti-Covid in Trentino ed elaborare assieme le prossime iniziative allo scopo di aumentare il coinvolgimento delle categorie interessate, anche alla luce della ripresa della scuola e di tutte le altre attività a settembre. Se ne è parlato oggi nell’incontro in videoconferenza tra l’assessore provinciale alla salute e il presidente dell’Ordine dei medici trentini Marco Ioppi, a cui hanno partecipato il direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro e il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Giancarlo Ruscitti. Un confronto importante, secondo l’Amministrazione provinciale, che fa seguito alla lettera inviata al presidente della Provincia e all’assessore con cui il presidente dell’Ordine ha auspicato il rilancio della campagna con la finalità tra le altre di mettere in sicurezza i ragazzi over 12. Nell’incontro è stata sottolineata, sia da parte del presidente dell’Ordine che dall’assessore, così come da tutte le parti coinvolte, l’importanza delle figure dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, come riferimento per gli utenti e per le famiglie per fornire rassicurazioni e informare sull’importanza della vaccinazione. Si è anche discusso, con riferimento alle prossime iniziative, di coinvolgere tutti gli Ordini delle professioni sanitarie, sempre allo scopo di sostenere la campagna vaccinale ed aumentarne il grado di adesione.

Consiglio sanitario provinciale: focus sulla riorganizzazione

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La riforma della sanità trentina è stata condivisa nel pomeriggio di oggi dall'assessore alla salute, dal responsabile del dipartimento salute Pat Giancarlo Ruscitti e dai vertici Apss, il direttore sanitario Antonio Ferro e il direttore del servizio ospedaliero Pier Paolo Benetollo anche con i membri del Consiglio sanitario provinciale, di cui fanno parte i rappresentanti degli ordini professionali sanitari e della Consulta della salute. Focus sui punti salienti della delibera già portata in Giunta per la pre-adozione qualche settimana fa, come l'ospedale policentrico e la riforma della medicina territoriale, ma anche sull'importanza delle risorse umane, sugli investimenti sul territorio e soprattutto la volontà di dare risposte sanitarie ai cittadini, in una visione più moderna e capillare del distretto, che superi le logiche del passato, puntando ad evitare il sovraffollamento degli ospedali di Trento e Rovereto e valorizzare le professionalità. Dunque ospedali in rete che consentano di mettere insieme le diverse unità operative, funzionali ai bisogni del cittadino e attrattivi per i professionisti. All'interno del momento di confronto gli ordini professionali hanno presentato un documento congiunto con alcune osservazioni da sottoporre ai rappresentanti istituzionali.

“Medicina del territorio”, la riforma presentata alla Consulta della salute

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Una nuova “medicina del territorio” per consentire ai cittadini di ricorrere alle cure di cui necessitano il più possibile vicino a casa. I contorni della riforma della sanità trentina sono stati presentati dall’assessore provinciale alla salute, dal direttore generale ff dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro e dal dirigente generale del Dipartimento salute Giancarlo Ruscitti ai membri della Consulta della salute alla quale partecipano i rappresentanti del terzo settore.

Coronavirus: dal bollettino di sabato 21 agosto 2021

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Il bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari riporta 29 nuovi contagi, 4 rilevati dal tampone molecolare e 25 dall’antigenico. Anche oggi per fortuna nessun decesso attribuibile al Covid-19. Scendono a 24 i ricoverati in ospedale, dato che ieri ci sono state 3 dimissioni a fronte di 2 nuovi ingressi. In rianimazione al momento si trova 1 paziente. I vaccini effettuati intanto salgono a quota 655.770.

Gea’ en de tsunthaitstrukturn Apss: naia regln

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Grea’zertifikat Covid-19 kimmp pfrok za gea’ za vinnen de krònkn en de strukturn S tea’se bider au de tirn van spitelder ont van Provinzalbèrkn ver de Tsunthaitdinstn en de lait as belln gea’ za vinnen de krònkn. Men mu aninn gea’ lai en zboa lait (lait va de familia u’tsòk van krònk) oa’n as de vòrt, petn grea’zertifikat Covid-19. Ber as geat en de tsunthaidinstn van Provinzalbèrkn ver an untersuach oder ver za kriang tsunthaitdinstn (pluatkontrol, tsunthaitkòrtn...) praucht nèt schaung lòng der grea’zertifikat ober der miast mòchen a selbersog benn der heart se nèt krònk va Covid oder benn der ist glaim gaben en lait as hom der Covid (oder as mechetn de krònket hom). Pet de doin nain regln kimmps bider bèrt gem en de bichtekait za hom glaim de lait va de familia ver de krònkn as mòchen pesser hearn de lait as miasn en spitol stea’.