Oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, ha rinnovato il Comitato provinciale di coordinamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro, che è formato da rappresentanti di Provincia (Dipartimento sviluppo economico, ricerca e lavoro, Dipartimento salute e politiche sociali, Sicurezza ambienti di lavoro, Servizio lavoro, Servizio antincendi e protezione civile, Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente); Azienda provinciale per i servizi sanitari; Inail; Inps; Consorzio dei Comuni; organizzazioni sindacali dei datori di lavoro; organizzazioni sindacali dei lavoratori. Tra i componenti aggiunti è stata data attenzione alla cultura della sicurezza coinvolgendo il Corso di Laurea specifico; sono chiamati a collaborare nel Comitato i consulenti del lavoro ed i professionisti della sicurezza, attraversi i relativi ordini professionali. Il Comitato è presieduto dal presidente o dall'assessore da lui delegato, ha compiti di programmazione e indirizzo delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, raccolta ed analisi delle informazioni relative agli eventi dannosi e ai rischi, valorizzazione degli accordi aziendali e territoriali che orientino i comportamenti dei datori di lavoro ai fini del miglioramento dei livelli di tutela. Contestualmente si è innovato il sistema per cercare una maggiore efficacia dell'organismo, anche affiancando alle funzioni del Comitato i compiti più esecutivi con una cabina di regia, come previsto anche nelle altre Regioni. Infatti è stato costituito l'Ufficio operativo provinciale, interconnesso al Comitato, dovrà definire i piani operativi di vigilanza nei quali sono individuati gli obiettivi, gli ambiti territoriali, i settori produttivi, i tempi, i mezzi e le risorse e successivamente monitorare i risultati.