Quasi due milioni di euro di risorse aggiuntive, nel dettaglio 1.960.788,26 euro, da assegnare in particolare al potenziamento dei posti letto in terapia intensiva e in terapia semi-intensiva. Lo prevede la deliberazione approvata dalla Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, che rimodula il Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera della Provincia di Trento. "Nel giugno del 2020, sulla base anche del Decreto Rilancio, avevamo adeguato e preparato il sistema sanitario ad affrontare eventuali e successive fasi di emergenza pandemica - spiega l'assessore Segnana -, garantendo l'incremento delle disponibilità di posti letto in terapia intensiva e ad alta intensità di cure, rendendo quindi strutturale la risposta all'aumento della domanda di assistenza. Il Piano era stato approvato dal Ministero della Salute e, come Provincia, avevamo anche chiesto ed ottenuto dal Commissario straordinario per l'emergenza la delega per l'attuazione degli interventi. A fronte di un finanziamento statale di 16.269.428 euro avevamo appunto previsto l'aumento dei posti letto in terapia intensiva e semi-intensiva, la separazione dei percorsi nei pronti soccorso e il potenziamento di Trentino Emergenza 118. Con questo provvedimento - conclude l'assessore - approviamo la rimodulazione di alcuni interventi del Piano, per renderli più aderenti alle effettive esigenze degli ospedali trentini".