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Chiusi i lavori della commissione interna d’indagine

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Nella tarda serata di ieri la commissione interna di indagine, istituita dalla direzione generale per effettuare le audizioni del personale dell’Unità operativa di ginecologia dell’ospedale di Trento, ha completato i lavori raccogliendo una corposa documentazione e testimonianze di più di 110 persone. Gli atti sono poi stati trasmessi al direttore generale.

Infermieri di prossimità, per un sistema di salute più giusto ed efficace

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Si chiama infermieristica di prossimità, ovvero un servizio di assistenza sanitaria vicino ai cittadini e ai loro bisogni di salute. E’ il tema al centro del congresso della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche che questa mattina ha fatto tappa ad Ala dove è stato premiato un progetto per la gestione del paziente con scompenso cardiaco. Si tratta di un modello multidisciplinare, basato sull’introduzione dell’Infermiere di Famiglia e Comunità e su una forte integrazione ospedale-territorio, che si avvale anche di uno strumento di telemedicina, l’APP TreC Cardiologia per gestire il paziente. Ad illustrarlo Jessica Longhini e Michela Frachetti, infermiere di Famiglia e Comunità presso i poliambulatori di Ala e il dottor Massimiliano Maines, cardiologo dell’ospedale di Rovereto.

Sanità, nuove competenze per affrontare la complessità dei bisogni

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Sviluppare competenze specialistiche avanzate nell’ambito delle malattie croniche degenerative e attivare competenze manageriali nel settore delle organizzazioni sanitarie e socio-sanitarie. Sono questi gli obiettivi di 3 corsi specialistici di perfezionamento e di un master di primo livello organizzati dal Polo universitario delle professioni sanitarie di Trento in collaborazione con l’Università di Verona, conclusi nel 2020. Ieri la consegna dei diplomi ai 96 corsisti, alla presenza dei docenti che hanno diretto i corsi, della direttrice del Polo universitario, Anna Brugnolli e di Michelina Monterosso, direttrice del Dipartimento governance di Apss.

Fugatti: “Croce rossa, grazie ai volontari per il loro grande impegno”

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“Ringraziamo i volontari per ciò che fanno nei momenti più difficili per la comunità trentina, come l’emergenza pandemica, e ora nella fase attuale per la campagna vaccinale, ma anche per il grande contributo offerto prima, in tutti i momenti delicati, all’interno della protezione civile trentina”. Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha ringraziato il mondo della Croce rossa italiana in Trentino e i suoi volontari nell’incontro con Alessandro Brunialti, presidente del comitato provinciale dell’associazione. Un colloquio, a cui ha partecipato il dirigente Raffaele De Col (dipartimento Protezione civile, foreste e fauna), per fare il punto sulla situazione organizzativa dell’associazione e che segue a stretto giro l’incontro con il presidente dei Nu.Vol.A. Giorgio Seppi.

Coronavirus: dal bollettino di giovedì 8 luglio 2021

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Terzo giorno consecutivo senza decessi e secondo giorno senza pazienti Covid ricoverati in ospedale. La conferma arriva come sempre dal bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che informa inoltre della presenza di 4 nuovi contagi mentre le vaccinazioni si avvicinano a quota 490.000 ed i guariti, con i 4 nuovi di oggi, diventano 44.389.

Pubblicato sulla rivista “Journal of Public Health” l’articolo scientifico sulla sperimentazione della televisita in Trentino

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Il paper racconta l’evoluzione di questo strumento di facile utilizzo e molto apprezzato sia dai cittadini che dai sanitari, specialmente da quando l’accesso alle strutture sanitarie è più difficoltoso.

Coronavirus: da oggi i turisti possono fare la seconda dose di vaccino in Trentino

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Come annunciato, i turisti che si fermano in Trentino per più di 14 giorni ed hanno già fatto la prima dose di vaccino possono completare i ciclo con il ‘richiamo’ senza dover rientrare nel proprio comune. “Seconda dose possibile dunque in Trentino - conferma l’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana - per corrispondere secondo una logica di buon senso ma al contempo di rispetto delle regole anti contagio alle necessità del comparto turistico”. “Questo provvedimento - aggiunge l’assessore al turismo Roberto Failoni - viene ovviamente incontro a chi dovrebbe diversamente interrompere la vacanza per rientrare a casa e terminare l’iter di vaccinazione. In questo modo questo processo che mette in sicurezza se stessi e gli altri può essere completato anche se ci si trova in vacanza in Trentino”.

Coronavirus: dal bollettino di martedì 6 luglio 2021

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Torna a zero il conteggio dei decessi da Covid-19 in Trentino e per poco non si azzera anche il valore relativo ai nuovi contagi: oggi il bollettino ne riporta solo 1, emerso dai test rapidi che nella giornata di ieri sono stati 843 (i molecolari invece sono stati 326). Intanto le vaccinazioni si avvicinano a quota 480.000 e, con i 7 nuovi di oggi, i guariti salgono a 44.380

Spettacoli ed eventi sportivi, linee guida nazionali sempre valide

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Per assistere ad eventi sportivi, teatrali, culturali e nei cinema - siano essi al chiuso o all’aperto – il Green pass non è obbligatorio, ma può essere richiesto da gestori e organizzatori qualora intendano consentire un maggiore afflusso di pubblico rispetto ai limiti stabiliti a livello nazionale. La specifica è contenuta in una nuova ordinanza interpretativa, firmata dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti nella giornata di oggi. In questo modo, Piazza Dante chiarisce i contenuti della norma in vigore dallo scorso 2 luglio, alla luce dei dubbi sollevati da alcuni operatori del settore dello spettacolo. “L’attenzione da parte dell’Amministrazione provinciale rimane massima nei confronti di settori che hanno particolarmente sofferto le restrizioni per il contenimento della pandemia - sono le parole degli assessori provinciali alla cultura Mirko Bisesti e allo sport e turismo Roberto Failoni -. Per questo motivo la Provincia intende garantire la possibilità di accedere a spettacoli ed eventi sul territorio in maniera agile così come previsto dalle linee guida nazionali, ma anche di garantire un maggiore afflusso di pubblico grazie al Green pass, cogliendo una ulteriore opportunità per il rilancio di questi settori”.

Coronavirus: i dati di lunedì 5 luglio 2021

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Poteva essere il giorno del doppio zero, ma purtroppo la notizia di un decesso per Covid-19 in Trentino torna ad interrompere la sequenza dei giorni privi di lutti. Dopo tanto tempo invece, si azzera il computo dei contagi giornalieri: 0 nuovi casi sia dai test antigenici sia da quelli molecolari. Nel complesso i tamponi sono stati circa 350. Le vaccinazioni arrivano intanto a quota 473.000 mentre, con i 2 nuovi casi di oggi, i guariti diventano 44.373.

Coronavirus: i dati del bollettino di domenica 4 luglio 2021

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Per il settimo giorno consecutivo non si registrano decessi da Covid-19 in Trentino ed i contagi continuano a rimanere limitati: su circa 1400 tamponi ne sono emersi infatti solo 6. Intanto le vaccinazioni sono a quota 471.519. Solo 1 caso di guarigione in più rispetto a ieri (totale 44.371) e restano solo 2 le persone ricoverate in ospedale, con la rianimazione fortunatamente senza pazienti covid.

Vaccini, l’assessore Segnana in visita al “cervellone” delle prenotazioni

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Cinque mesi di collaborazione e impegno per facilitare e snellire le operazioni di prenotazione del vaccino anti-Covid. Il “cervellone” di Gpi che gestisce gli appuntamenti online si trova a Trento Sud e dietro l’interfaccia e le caselle stilizzate lavorano ben 50 operatori. Superato il “traguardo” delle 450mila somministrazioni (per l'esattezza 465mila) di siero all’interno dei centri vaccinali distribuiti sul territorio provinciale, l’assessore alla salute Stefania Segnana – affiancata dal direttore sanitario dell’Apss Antonio Ferro – ha incontrato le figure che, con il loro impegno, hanno reso possibile questo risultato. “E’ ancora molto il lavoro che siamo chiamati a svolgere per consentire al Trentino di diventare un territorio Covid-free, ma abbiamo ritenuto importante testimoniare con la nostra presenza la gratitudine della comunità trentina. Continuiamo a collaborare per migliorare il sistema sanitario in favore di tutta la popolazione e guardando in particolare alle persone più deboli” sono state le parole dell’assessore Segnana, che ha messo in luce la soddisfazione dell’Amministrazione provinciale rispetto alle procedure di prenotazione sul portale che, anche in occasione dell’apertura alle ultime categorie e fasce di età, ha retto all’”urto” degli accessi online. La piattaforma continuerà ad assumere un ruolo importante anche per offrire ai cittadini la possibilità di anticipare l’appuntamento del richiamo al vaccino. Un’opportunità che, come ha ricordato dottor Ferro, potrà favorire il contrasto alla diffusione della variante Delta. Proprio il direttore sanitario dell’Apss ha parlato della necessità di individuare nuove soluzioni per raggiungere le fasce di popolazione più a rischio: “Guardiamo in particolare ai circa 50mila over 50 che non hanno ancora ricevuto la prima somministrazione di vaccino. Garantire l’accessibilità al sistema di prenotazione, adattandolo alle esigenze del momento, continua ad essere una grande sfida. Anche il sistema di back-office contribuisce a salvare vite umane: rappresenta infatti il primo passaggio della filiera che porta fino alla somministrazione”.

Medicina generale, aumentano i posti per la formazione specialistica

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Il Ministero della Salute ha autorizzato la Provincia autonoma di Trento ad aumentare il numero dei medici che potranno iscriversi al corso di formazione specifica in medicina generale, triennio 2020 -2023, fino alla copertura dei 35 posti. Lo ha annunciato l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana, che osserva come le problematiche relative alla copertura degli ambulatori di medicina generale – legate in particolare a pensionamenti e trasferimenti – interessano il Trentino come il resto d’Italia: “Per questo motivo, assieme alle Amministrazioni comunali interessate, siamo impegnati nel rendere il Trentino un territorio sempre più attrattivo per i sanitari”.

Caso Pedri, il direttore generale dell’Azienda sanitaria mette a disposizione il mandato

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“Siamo assolutamente favorevoli all’intervento di una commissione ministeriale alla quale l’Azienda provinciale per i servizi sanitari - e ovviamente anche la Provincia autonoma di Trento, attraverso il Dipartimento alla salute - assicurerà la massima collaborazione”. Così il presidente Maurizio Fugatti, su sollecitazione della stampa, è intervenuto oggi sul “caso Pedri”, la ginecologa scomparsa che ha lavorato all’interno dell’Unità operativa di Ginecologia e ostetricia dell’ospedale Santa Chiara di Trento. E intanto il direttore generale dell’Azienda Pier Paolo Benetollo ha comunicato l’intenzione di mettere a disposizione il proprio mandato, in coerenza con quella richiesta di chiarezza che l’Amministrazione provinciale ha chiesto all’Apss sulla gestione del reparto.

Coronavirus: i dati dal bollettino di oggi, 1 luglio 2021

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Quarto giorno consecutivo con zero decessi dovuti al Covid-19 in Trentino. Lo conferma il bollettino quotidiano dell'Azienda Provinciale per i Servizi sanitari, che continua a registrare anche l'assenza di pazienti nelle sale rianimazione degli ospedali per coronavirus. Nella giornata odierna sono stati effettuati 492 tamponi molecolari che non hanno rilevato nuovi casi e 958 tamponi rapidi antigenici, con 5 riscontri positivi. Stamane risultavano somministrati 457.998 vaccini (di cui 179.726 seconde dosi). Altre 4 persone sono guarite: da inizio pandemia sono 44.350 totali.