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Hub vaccinali, collaborazione tra Provincia, Apss e Federazione Trentina della Cooperazione, la conferenza stampa

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La firma del protocollo di collaborazione - tra la Provincia Autonoma di Trento, la Federazione Trentina della Cooperazione e l'Azienda provinciale per i Servizi Sanitari - per la predisposizione e gestione di Hub vaccinali sul territorio trentino: è questo l’oggetto della conferenza stampa che si terrà domani, martedì 3 agosto, alle ore 12.30, presso la Sala Stampa del palazzo della Provincia a Trento. Saranno presenti l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana, il presidente della Federazione Trentina della Cooperazione Roberto Simoni e il vicepresidente vicario Italo Monfredini, e per Apss il direttore generale facente funzioni Antonio Ferro.

Coronavirus: i dati dal bollettino del primo agosto 2021

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Anche nella giornata odierna si registrano zero deceduti per Covid-19 in Trentino: sono 27 giorni che fortunatamente il virus non causa decessi e anche le rianimazioni dei nostri ospedali continuano a rimanere vuote dai casi dovuti alla pandemia. I pazienti ricoverati in ospedale però salgono a 9 perché nella giornata di ieri è stato registrato un nuovo ricovero, ma nessuna dimissione.

Ledro, in arrivo un medico di medicina generale

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A Ledro nel mese di agosto arriverà un nuovo medico di medicina generale che si fermerà per alcuni mesi, in attesa di un incarico definitivo. Quindi da lunedì 2 agosto l’ambulatorio di medicina generale continuerà ad essere operativo e disponibile per la comunità. L’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha ricevuto la disponibilità a ricoprire l’incarico da parte di un professionista che, per i primi giorni di attività, sarà affiancato dai colleghi del servizio di continuità assistenziale. Gli assistiti della zona avevano espresso timori per la scadenza dell’incarico al medico che presta servizio in zona. Una risposta arriva ora dalle istituzioni, pur nella nota carenza di professionalità che rende difficile il reperimento di medici di medicina generale. “Siamo consapevoli che si tratta di una soluzione temporanea, ma la disponibilità del dottore, che tengo a ringraziare personalmente, ci consente di non lasciare scoperta la zona di Ledro e di dare agli assistiti un medico di riferimento. Nel frattempo stiamo lavorando per trovare una soluzione definitiva, vorrei rassicurare i cittadini che le loro necessità sono all’attenzione sia dell’Azienda Sanitaria sia della Provincia: purtroppo la carenza di medici è una problematica nota che stiamo affrontando con tutte le possibili soluzioni, che puntano soprattutto al potenziamento dei servizi sanitari territoriali. I presidi medici nei territori di montagna hanno tutta la nostra attenzione”, ha detto l’assessore alla salute Stefania Segnana.

Coronavirus: dal bollettino di sabato 31 luglio 2021

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Covid-19: ancora, per fortuna, nessun decesso riportato nel bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Sono 34 i nuovi casi positivi (13 identificati attraverso il test molecolare e 21 con l’antigenico). I molecolari poi confermano 6 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. 458 sono i tamponi molecolari effettuati e 1.672 i tamponi rapidi antigenici. Sul fronte ospedaliero i pazienti ricoverati sono 8 ( frutto di 2 nuovi ricoveri), ma nessuno nei reparti di terapia intensiva, che restano fortunatamente vuoti.

Rete ospedaliera della Provincia: si rimodula il piano

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Quasi due milioni di euro di risorse aggiuntive, nel dettaglio 1.960.788,26 euro, da assegnare in particolare al potenziamento dei posti letto in terapia intensiva e in terapia semi-intensiva. Lo prevede la deliberazione approvata dalla Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, che rimodula il Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera della Provincia di Trento. "Nel giugno del 2020, sulla base anche del Decreto Rilancio, avevamo adeguato e preparato il sistema sanitario ad affrontare eventuali e successive fasi di emergenza pandemica - spiega l'assessore Segnana -, garantendo l'incremento delle disponibilità di posti letto in terapia intensiva e ad alta intensità di cure, rendendo quindi strutturale la risposta all'aumento della domanda di assistenza. Il Piano era stato approvato dal Ministero della Salute e, come Provincia, avevamo anche chiesto ed ottenuto dal Commissario straordinario per l'emergenza la delega per l'attuazione degli interventi. A fronte di un finanziamento statale di 16.269.428 euro avevamo appunto previsto l'aumento dei posti letto in terapia intensiva e semi-intensiva, la separazione dei percorsi nei pronti soccorso e il potenziamento di Trentino Emergenza 118. Con questo provvedimento - conclude l'assessore - approviamo la rimodulazione di alcuni interventi del Piano, per renderli più aderenti alle effettive esigenze degli ospedali trentini".

Coronavirus: dal bollettino di venerdì 30 luglio 2021

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Ancora una giornata senza decessi, quella odierna: il bollettino dell'Azienda sanitaria infatti non riporta fortunatamente lutti causati dal Covid-19, mentre, sul fronte ospedaliero, rimangono 6 i pazienti ricoverati, di cui nessuno in terapia intensiva, perché a fronte di una dimissione si è registrato un ingresso. I casi positivi oggi sono 36, 7 al molecolare e 29 all’antigenico, inoltre i molecolari hanno confermato 11 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. 627 i tamponi molecolari effettuati, 1.237 i rapidi antigenici.

Rsa: prorogate le modalità di finanziamento fissate a inizio pandemia

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Le modalità di finanziamento per le Rsa fissate a inizio pandemia saranno in vigore fino al 31 dicembre 2021. Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, che spiega: "Nell'aprile del 2020, tenuto conto che l'impatto della pandemia aveva sui bilanci delle Rsa, abbiamo previsto di riconoscere agli enti gestori il finanziamento, non più a presenza effettiva, ma in base alle presenze medie registrate nel mese di febbraio 2020, a decorrere dal 1° marzo 2020. L'occupazione dei posti letto convenzionati non è ancora tornata ai livelli ordinari, vi sono infatti circa 400 posti liberi su un totale di n. 4532 posti convenzionati, per questo abbiamo stabilito, stante anche la proroga a livello nazionale dell'emergenza, di tenere valide queste modalità di finanziamento fino a fine anno".

Apss-Ordine dei medici: ieri a Trento l’incontro tra vertici

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Si è tenuto nella serata di ieri l’incontro tra il nuovo Consiglio di direzione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari e il consiglio dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Provincia di Trento. Un incontro programmato da tempo per confrontarsi su alcune punti di attenzione della sanità trentina, valutare possibili soluzioni da condividere a livello provinciale. L’incontro si è svolto in un clima sereno e di collaborazione reciproca e si è concluso con l’impegno dei due enti di lavorare in sinergia per trovare soluzioni in grado di permettere ai professionisti della sanità trentina di operare in serenità.

Coronavirus: i dati dal bollettino Apss del 29 luglio 2021

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Nella giornata odierna si registrano zero deceduti per Covid-19 in Trentino: sono 24 giorni che fortunatamente il virus non causa decessi e anche le rianimazioni dei nostri ospedali continuano a rimanere vuote per i casi dovuti alla pandemia. I pazienti ricoverati sono ancora 6, perché nella giornata di ieri sono stati registrati un nuovo ricovero e una dimissione. Crescono però i casi di contagio, come attesta il bollettino dell'Azienda sanitaria: sono 25 i nuovi casi positivi al molecolare, su 624 tamponi effettuati e 20 all’antigenico, su 1.129 tamponi rapidi. I molecolari poi confermano 11 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Stamane risultavano somministrati 558.116 vaccini, di cui 233.303 seconde dosi.

Coronavirus: dal bollettino di mercoledì 28 luglio 2021

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E' un bollettino che ancora una volta, fortunatamente, fa registrare zero decessi e zero pazienti ricoverati in terapia intensiva, quello odierno. I nuovi positivi sono 25, di cui 4 al molecolare e 21 all'antigenico, a fronte di 426 tamponi molecolari e 1.116 tamponi rapidi antigenici; i molecolari hanno poi confermato 2 positività intercettate nei giorni precedenti dai test rapidi.

Vaccino Covid: prenotazioni per turisti e lavoratori stagionali

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Anche i turisti e i lavoratori stagionali non residenti possono fare entrambe le dosi del vaccino anti Covid-19 in Trentino. Sul Cup online dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari è attiva la nuova «card» dedicata ai turisti che si fermano in Trentino almeno tre/quattro settimane – il tempo necessario a concludere il ciclo vaccinale – e ai lavoratori impiegati nel turismo e nei servizi.

Covid-19: i dati del bollettino Apss del 27 luglio 2021

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Ancora buone notizie sul fronte coronavirus: in Trentino si continuano registrare zero decessi e zero malati covid in rianimazione, come testimonia il bollettino quotidiano diffuso oggi da Apss. Non ci sono nuovi ricoveri ospedalieri conseguenti ai contagi; ieri c'è stata una dimissione e quindi attualmente i pazienti covid ricoverati sono 6 e i nuovi casi identificati sono asintomatici o pauci-sintomatici: nessuno presenta sintomi severi o critici. I casi positivi di oggi sono 7 su 406 tamponi molecolari, tutti processati dal laboratorio dell'Azienda sanitaria; sono stati poi rilevati 31 nuovi casi su 1.136 tamponi rapidi antigenici. La situazione appare confortante - anche se non vanno sottovalutati i rischi legati al contagio e va detto che i casi attualmente attivi in Trentino sono 355 - grazie all'alto numero di vaccini effettuati nel nostro territorio: stamane ne risultavano somministrati 548.618 (di cui 227.732 seconde dosi).

Bimbo curato fuori dal Trentino, incontro tra la mamma e l’assessore Segnana

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Importante confronto questa mattina tra l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana e la mamma del bambino di 9 anni curato fuori dal Trentino. All’incontro organizzato questa mattina per conoscere in dettaglio le difficoltà vissute dal minore hanno partecipato anche il direttore del Dipartimento pediatrico dell’ospedale Santa Chiara di Trento Massimo Soffiati e il il dirigente generale del Dipartimento salute della Provincia Giancarlo Ruscitti.

Coronavirus: dal bollettino di lunedì 26 luglio 2021

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Anche oggi, nel bollettino dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, non si registrano fortunatamente decessi da Covid-19 in Trentino e rimane vuoto il reparto di rianimazione. Sono poi 11 i nuovi casi positivi al molecolare e 6 all’antigenico, a fronte di 157 tamponi molecolari e 310 tamponi rapidi antigenici; i molecolari hanno inoltre confermato 8 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.

Arrivate in Trentino le prime mascherine trasparenti certificate per chi ha difficoltà di comunicazione

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Sono arrivate in Trentino le mascherine trasparenti anti-Covid che facilitano la comunicazione per chi ha necessità di leggere il labiale o ha difficoltà nella comunicazione: l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e disabilità Stefana Segnana, accompagnata dalla dirigente del Servizio Politiche Sociali Federica Sartori, ne ha consegnato oggi un primo lotto alla presidente dell'Ente nazionale Sordi di Trento Brunella Grigolli. Contemporaneamente altre associazioni trentine ne hanno ricevute un certo quantitativo, per permettere a chi ha difficoltà di esprimersi o di comprendere il parlato di utilizzare questi dispositivi. "La Protezione Civile nazionale ha il compito di distribuire nelle varie Regioni queste mascherine trasparenti, le prime certificate, che a partire dal mese di settembre saranno rese disponibili anche nelle scuole per gli alunni con difficoltà di comunicazione. In Trentino abbiamo richiesto di poterle distribuire anche al di fuori del circuito della formazione scolastica, in particolare alle associazioni che si occupano di disabilità", ha detto l'assessore Segnana. L'omologazione e l'avvio della distribuzione delle mascherine trasparenti sul territorio nazionale è stato possibile grazie alla sensibilità del Ministro per le disabilità Erika Stefani, che ha interpellato il Commissario per l’Emergenza Figliuolo per risolvere una necessità emersa fin dai primi mesi della pandemia. Soddisfazione è stata espressa in proposito da Brunella Grigolli, che ha spiegato come le persone con sordità non riescano a comunicare con chi ha la mascherina senza finestra trasparente, tanto da avere avuto finora grosse difficoltà negli ambienti di lavoro, negli uffici e nell'accesso ai servizi.

Giovani, scuola e categorie economiche: sì al Green Pass ma non con un percorso ad ostacoli

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Green pass, categorie economiche, vaccinazioni dei giovani e scuola: sono i temi al centro della conferenza stampa che il presidente della Provincia autonoma di Trento ha tenuto nel pomeriggio nell’ambito del trend crescente dei contagi che si manifesta in questi giorni, pur in assenza di persone ammalate di Covid in terapia intensiva e con un numero ridotto di ospedalizzazioni sul nostro territorio. “Il numero dei giovani vaccinati sta crescendo, ha sottolineato il presidente. “La vaccinazione deve valere in primis per i soggetti in età anagrafica a rischio ospedalizzazione, ma crediamo che la campagna di sensibilizzazione per far capire a chi ha dei dubbi che questi vaccini sono importanti, debba continuare”. A proposito del Green pass il presidente ha ribadito che di fronte ad un eventuale crescita dei contagi sarà lo strumento che potrà tenere aperte quelle attività che altrimenti andrebbero chiuse, ma “troviamo che sia sbagliato nei confronti dei ristoratori o dei baristi chiedere loro di decidere su determinate situazioni all’interno dei locali o di controllare i clienti al pari delle forze dell’ordine. Siamo in attesa delle linee guida per l’applicazione del Green pass da parte del Governo, che verranno attuate il 7 agosto prossimo, soprattutto nei confronti di queste categorie. Auspichiamo che non vengano inserite linee guida repressive”, ha detto ancora Fugatti. Anche la scuola è al centro delle preoccupazioni dell’esecutivo provinciale riguardo alle linee guida governative che saranno definite nelle prossime settimane: “Gli sforzi che il Trentino ha fatto, abbastanza in solitudine a livello nazionale – ha detto Fugatti – dato che siamo stati il territorio che ha tenuto aperte le scuole più di tutti gli altri, hanno portato i risultati positivi dei test Invalsi, che ci hanno dato ragione: la scuola trentina è risultata la migliore d’Italia, grazie agli insegnanti e agli alunni che hanno appreso in modo corretto. Dobbiamo fare quindi ogni sforzo per mantenere la scuola in presenza”. Come ha spiegato ancora il presidente, le perplessità sono più che altro legate alle decisioni del governo sul mantenimento dell’80% di capienza sui mezzi di trasporto, sarà sostanzialmente questo il discrimine che porterà a fare le scelte sulla continuità della scuola in presenza.

Coronavirus: dal bollettino di domenica 25 luglio 2021

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Sono 27 i nuovi contagi rilevati nelle ultime 24 ore in Trentino. Nel bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari si specifica che 5 sono emersi dai test molecolari (344 quelli analizzati ieri dal Laboratorio di Microbiologia dell’Ospedale Santa Chiara) che hanno anche confermato 12 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Questi ultimi invece sono stati 1.406, dei quali 22 con esito positivo. Scendono da 6 a 5 i ricoveri in ospedale dove la rianimazione rimane per fortuna sempre priva di pazienti Covid. Intanto altre 15 persone sono state dichiarate guarite (sono 44.515 d inizio pandemia) e le vaccinazioni si avvicinano a 544.000.

Coronavirus: dal bollettino di sabato 24 luglio 2021

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Le cifre sono ancora contenute, ma indicano ancora una volta l’aggressività del virus che anche oggi ha colpito una quarantina di individui, costringendone 3 a ricorrere alle cure dell’ospedale. Sono pertanto 6 al momento i pazienti Covid-19 ricoverati, nessuno dei quali fortunatamente in rianimazione. Intanto le vaccinazioni fanno un altro passo in avanti: questa mattina è stata superata la soglia delle 542.000. Un altro balzo lo fanno registrare i guariti che oggi sono 15 e portano il totale a 44.500.