È partito da Povo l’utilizzo dei test salivari per i minori per monitorare la diffusione del Covid-19. Questa mattina, nella sala “PovoEduca”, è avvenuta la prima distribuzione del kit, con la relativa raccolta dei campioni, rivolta ai bambini e ragazzi che partecipano alle attività estive offerte dalla cooperativa sociale Kaleidoscopio. La risposta delle famiglie iscritte al servizio è stata del 70%. “Una grande adesione da parte dei genitori” afferma l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, venuta in visita assieme a Antonio Ferro, direttore sanitario dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, e Luciano Malfer, direttore dell’Agenzia per la famiglia. “Ringrazio le famiglie, gli educatori, le cooperative che hanno dato la loro disponibilità - così l’assessore -. E tutti i soggetti che hanno reso possibile questo progetto, fiore all’occhiello per il Trentino, dimostrazione di una virtuosa collaborazione istituzionale. Ognuno sta facendo la propria parte. La formazione ad esempio - ha ricordato - è stata coordinata dall’Agenzia per la famiglia e svolta da TSM, per circa 2.500 educatori delle attività estive proprio sull’utilizzo di questi test, che sono non invasivi, dunque più idonei all’utilizzo con i ragazzi. Questo è un momento molto importante perché si tratta di una prova per programmare l’utilizzo a settembre presso gli istituti scolastici”.