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A Trento la festa di inaugurazione dei centri salute mentale e disturbi del comportamento alimentare

Immagine: WhatsApp Image 2022-09-07 at 16.22.57 (2).jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Grande festa oggi all’ex convento di Maria Bambina per l’inaugurazione ufficiale, più volte rimandata a causa della pandemia, del Centro di salute mentale (Csm) di Trento e del Centro di riferimento provinciale per i disturbi del comportamento alimentare (Cdca). Un evento molto partecipato con momenti informativi sulle attività dei due servizi, visite guidate, musica dal vivo, sketch teatrali, mostra fotografica e di pittura che ha visto la presenza di pazienti, familiari e cittadini oltre a numerose autorità. Hanno allietato gli ospiti le performance di: Corale del Comune di Trento, Accademia di comunità La Foresta di Rovereto, Conservatorio Bonporti, La Compagnia instabile, Magico Camillo e il catering Buoni da matti.

Coronavirus, dal bollettino di mercoledì 7 settembre 2022

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Coronavirus: il report di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari non riporta decessi. I nuovi casi sono 246. Di questi, 6 sono stati rilevati al molecolare (su 155 test effettuati) e 240 all’antigenico (su 1.374 test effettuati). I molecolari poi confermano 2 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 47, di cui 2 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 5 nuovi ricoveri e 18 dimissioni.

Coronavirus, dal bollettino di martedì 6 settembre 2022

Immagine: WhatsApp Image 2020-03-27 at 13.04.53.jpeg Licenza sconosciuta

Purtroppo il bollettino odierno Apss sui contagi da Covid-19 in Trentino registra un decesso. Si tratta di un uomo ultranovantenne deceduto in ospedale, vaccinato e con altre patologie. I nuovi casi sono 348, di cui 4 risultano positivi al molecolare (su 193 test effettuati) e 344 all’antigenico (su 1.732 test effettuati). Non vi sono positività confermate dai molecolari intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 60, di cui 2 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 6 nuovi ricoveri e 9 dimissioni. i casi attivi sono 2.894, 156 in meno. I guariti sono 509 in più, per un totale di 200.826 da inizio pandemia.

Festa di inaugurazione del Centro salute mentale e del Centro per i disturbi del comportamento alimentare

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Il 7 settembre dalle ore 16 alle ore 21, negli spazi ristrutturati dell’ex convento di Maria Bambina a Trento (ingresso da via Borsieri 8 oppure da via Esterle 40), si terrà la festa per l’inaugurazione del Centro salute mentale e del Centro di riferimento per i disturbi del comportamento alimentare aperta a tutta la cittadinanza.

Ospedale di Cles, ora più funzionale il reparto di medicina e con nuovi posti di terapia semintensiva

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Un primo step che ha permesso di non sospendere l'operatività dell'ospedale di Cles e una soluzione che restituisce alle comunità della Val di Non e della Val di Sole un piano più funzionale, nuovo e più accogliente, grazie ai fondi del Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera e al sostegno della Provincia autonoma di Trento. Lo ha evidenziato l'assessore provinciale alla salute, che oggi ha fatto visita al rinnovato terzo piano della struttura sanitaria nonesa, accompagnata dal direttore dello stesso ospedale Armando Borghesi e da alcuni dirigenti medici, tra cui il direttore f.f. dell'Unità operativa medicina interna Federica Portolan, il già primario di medicina di Cles Renzo Franch, da pochi giorni in quiescenza e il responsabile dei centri dialisi Apss Giuliano Brunori. Presenti, oltre al personale del reparto che ha accolto le autorità in visita, anche il sindaco di Cles e la presidente della Comunità della Val di Non. L'assessore ha ringraziato i medici e il personale per il lavoro svolto e la professionalità dimostrata anche in questa occasione, che ha coinvolto pazienti e attrezzature nello spostamento. Adesso il terzo piano dell'ospedale accoglie, in modo più efficiente, un unico reparto di medicina, finora dislocato su due piani diversi con un'organizzazione più complessa da gestire anche in rapporto al blocco operatorio. Al secondo piano sarà a breve spostato il DH oncologico, come la pediatria. Il primo piano invece sarà interamente destinato alla chirurgia. L'investimento è stato di 1 milione e 300 mila euro per arredi e attrezzature con fondi PRRO e 300 mila euro di fondi Pat per le opere complementari. Il piano adesso accoglie altri 25 posti letto, di cui 18 ordinari, oltre ai posti di terapia semintensiva.

Attesa eccessiva al pronto soccorso, le precisazioni dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari

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L’Azienda provinciale per i servizi sanitari fornisce le seguenti precisazioni riguardo alla vicenda segnalata da un settantenne di Rovereto, che ha denunciato un’attesa eccessiva al pronto soccorso della città dove si era recato in seguito ad un’aggressione subita nel proprio quartiere. Un episodio apparso oggi sulla stampa locale.

SoloLavorandoAssieme, sabato 17 settembre un incontro sulla SLA

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Una cordata di alpinisti in arrampicata è l’immagine che invita all’appuntamento “SoloLavorandoAssieme” in programma sabato 17 settembre dalle ore 14 nell’aula B107 del Polo Ferrari 2 dell’Università di Trento. Un incontro aperto alla cittadinanza per parlare di Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), dell’importanza di investire in ricerca e del lavoro sinergico che si sta compiendo su più fronti a livello locale. È in questo territorio che negli ultimi anni, si è formata una massa critica di ricercatrici e ricercatori all’interno del Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata - CIBIO dell’Università di Trento, che svolge ricerca all’avanguardia su questa malattia, grazie anche all’investimento di Fondazione AriSLA – ente non profit che finanzia la migliore ricerca sulla SLA in Italia. Proprio il CIBIO ha voluto promuovere fortemente questo incontro, in sinergia con Fondazione AriSLA, l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari e il Centro Clinico NeMO, impegnato nell’assistenza e nella cura delle persone con malattie neuromuscolari.

Coronavirus, dal bollettino di lunedì 5 settembre 2022

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Il bollettino quotidiano dei contagi da Covid-19 in Provincia di Trento fortunatamente oggi non presenta decessi dovuti al virus. Sono 71 i nuovi casi positivi, di cui 1 caso positivo al molecolare (su 24 test effettuati) e 70 all’antigenico (su 419 test effettuati). I molecolari poi confermano 2 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 64, di cui 2 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 3 nuovi ricoveri e 5 dimissioni. I casi attivi sono 3.050, 9 in meno, mentre i guariti sono 83 in più, per un totale di 200.317 da inizio pandemia.

Coronavirus: dal bollettino di domenica 4 settembre 2022

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Un’altra giornata fortunatamente senza decessi da covid 19 in Trentino dove i contagi registrati nelle ultime 24 ore sono 179, mentre si registra un lieve aumento del numero dei pazienti ricoverati: al momento sono 66, dopo che ieri sono state accolte in ospedale 8 persone e ne sono state dimesse solo 3. Dei nuovi positivi, la maggior parte (177) sono emersi dai test antigenici (1.059 quelli effettuati ieri), ma ci sono anche 2 positivi al molecolare (su 112 test effettuati).

Coronavirus: dal bollettino di sabato 3 settembre 2022

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Il report di oggi dell’Azienda sanitaria riporta una nuova vittima per Covid in Trentino. Si tratta di una donna sui 90 anni, vaccinata, che soffriva di altre patologie. I nuovi casi positivi sono 285, tutti rilevati dall’antigenico (su 1.409 test effettuati) e nessuno al molecolare (su 125 test). Due poi le positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi e confermate dal molecolare. I pazienti ricoverati sono 61, di cui uno in rianimazione. Ieri sono stati registrati 6 nuovi ricoveri, a fronte di 6 dimissioni.

L'area di via Ronchi ceduta a titolo gratuito all'APSP Vannetti di Rovereto

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Sarà ceduta a titolo gratuito dal Comune di Rovereto all’APSP C. Vannetti l’area situata in via Ronchi. Il terreno era stato acquisito dal Comune nell'aprile 2015 con un contributo provinciale di 4.200.000 euro proprio ai fini della realizzazione di una nuova RSA. Oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, ha autorizzato la cessione: come spiega l'assessore infatti, l’APSP Vannetti ha presentato domanda di contributo per la realizzazione di una nuova RSA, di sua proprietà, intervento inserito nel “Piano degli interventi agevolati su immobili per RSA e altre strutture socio-sanitarie per la XVI Legislatura” approvato lo scorso ottobre 2021.

Coronavirus: dal bollettino di venerdì 2 settembre 2022

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Sono 252 i nuovi casi positivi del bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, di questi 2 positivi al molecolare (su 57 test effettuati) e 250 all’antigenico (su 1.395 test effettuati). I molecolari poi confermano 1 positività intercettata nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 62, di cui 1 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 6 nuovi ricoveri a fronte di 13 dimissioni. Nessun decesso. Sono 1.250.282 le vaccinazioni complessive, di cui 428.851 seconde dosi, 340.429 terze e 30.059 quarte dosi.

Bonus Covid, terza fase: autorizzata la sottoscrizione dell'accordo

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L'intesa per l'erogazione del Bonus Covid, terza fase, era stata siglata nei giorni scorsi fra i sindacati di categoria e Apran - l'Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale. Oggi la Giunta provinciale, come indicato dall'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, ha autorizzato, previa verifica del collegio dei revisori della Provincia, la sottoscrizione definitiva dell'accordo che riguarda il personale sanitario e socio-sanitario non dirigente, nonché tecnico dell'Unità operativa di Trentino Emergenza 118, dipendente presso l'Apss direttamente impegnato nell'emergenza epidemiologica da Covid_19 nel periodo 1° gennaio 2021 - 31 marzo 2022. Come illustrato dall'assessore provinciale, l'accordo riguarda circa 8.000 professionisti ed operatori, che hanno fronteggiato l'emergenza pandemica con impegno e dedizione; verrà garantita l'erogazione del bonus già nella busta paga di settembre.

Nuove tessere sanitarie senza chip, le informazioni per continuare ad accedere ai servizi online

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In Trentino stanno arrivando le prime tessere sanitarie sprovviste di chip. La carenza mondiale di semiconduttori, le materie prime necessarie alle realizzazione di componenti elettronici, ha infatti costretto il Ministero dello sviluppo economico (Mise) a sostituire una parte delle tessere in scadenza, tutte munite di chip, con nuove card, prive del microprocessore. Quest’ultimo è necessario per l’utilizzo della tessera sanitaria anche come Carta nazionale dei Servizi (TS-CNS) o Carta provinciale dei servizi (TS-CPS) in Trentino e dei servizi online della pubblica amministrazione. Va sottolineato che la nuova tessera - nella versione sprovvista di chip (TS) - svolge appieno le sue funzioni principali: valere come codice fiscale, garantire l’accesso alla prestazioni del sistema sanitario nazionale (prenotazione visite, ad esempio) e permettere l’accesso all’assistenza sanitaria nell’Unione europea. In Trentino sono poco più di 18 mila i cittadini che utilizzano la tessera sanitaria per i servizi digitali contro gli oltre 220 mila che invece preferiscono Spid, la nuova identità digitale italiana. Per ovviare al disservizio, il governo ha deciso di recente di prorogare la validità del certificato che consente di utilizzare la tessera sanitaria in scadenza come identità digitale fino al dicembre 2023. Il cittadino, che si ritrova la nuova tessera sanitaria senza chip e intende comunque accedere ai sistemi digitali, dovrà utilizzare entrambe le tessere: la nuova TS per l’ambito sanitario e la precedente TS/CPS (con il chip) per la parte digitale.

Coronavirus: dal bollettino di giovedì 1 settembre 2022

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Sono 326 i nuovi casi positivi del bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, di questi 6 positivi al molecolare (su 139 test effettuati) e 320 all’antigenico (su 1.310 test effettuati). I molecolari poi confermano 1 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 69, di cui 1 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 4 nuovi ricoveri a fronte di 8 dimissioni. Nessun decesso. 1.250.061 le vaccinazioni complessive, di cui 428.846 seconde dosi, 340.400 terze e 29.872 quarte dosi.

MuoverSI, segnalati disagi dagli utenti. La Provincia convoca le aziende e chiede di garantire il servizio

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La Provincia autonoma di Trento con l’assessorato alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia coinvolti e le strutture tecniche si è attivata immediatamente per fare luce sui disservizi emersi oggi per il servizio MuoverSI, dedicato al trasporto e accompagnamento delle persone diversamente abili per le diverse necessità, lavoro, visite mediche o altro. Sono infatti arrivate segnalazioni da parte di diversi utenti che questa mattina sono dovuti rimanere a casa, in quanto il mezzo che attendevano non si è presentato: questo quanto riportato all’Umse disabilità ed integrazione socio-sanitaria della Provincia, che gestisce il servizio in affidamento a cooperative e ditte di trasporto, e sul quale sono in corso le verifiche dell’Amministrazione provinciale. Nel frattempo, la stessa Umse disabilità (Dipartimento Salute e politiche sociali) ha inviato un richiamo alle ditte interessate al rispetto della convenzione tutt’ora valida (scade a fine 2023) e una convocazione urgente per un incontro per lunedì mattina. Questo quanto precisa l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, che sottolinea l’assoluta necessità di garantire appieno il servizio. MuoverSI, precisa l’assessore alla salute, è una parte importante nell’ambito dell’insieme di progetti, prestazioni e attività, offerti anche in collaborazione tra pubblico e privato, rivolti a garantire l’inserimento sociale e lavorativo delle persone diversamente abili e i loro progetti di vita.