C'è una dato su tutti che ha indotto la task force provinciale a rilanciare gli appelli alla prudenza, ed è l'aumento del numero dei ricoveri negli ospedali che nel bollettino di oggi segna un incremento più deciso rispetto all'ultimo periodo caratterizzato invece da una curva in lenta discesa. Lo ha fatto notare a più riprese il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti nella conferenza stampa convocata per il tardo pomeriggio. Ma si è parlato anche della classificazione elaborata dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) che pone il Trentino nelle zone “rosso scuro”. A questo proposito il presidente ha spiegato che, secondo l’indicatore preso in considerazione dal Centro, i casi di positivi al Covid-19 negli ultimi 14 giorni sono superiori a 500 per sole 3 unità e per tale ragione, nonostante l’Istituto Superiore di Sanità ritenga che il dato sia più basso, la provincia di Trento ha ricevuto questa classificazione. Riguardo alla colorazione che l’ISS attribuirà al Trentino nella giornata di domani sappiamo soltanto che l’RT locale è in crescita, come del resto a livello nazionale, ma non vi sono in merito altre anticipazioni che ci permettono di capire quale sarà la colorazione assegnata. Il presidente ha poi riferito che è stata confermata la riapertura al 17 febbraio degli impianti sciistici per i territori in zona gialla, come riportato dall’assessore al turismo Roberto Failoni che ha partecipato alla conferenza Stato-Regioni di oggi, ma al momento permane il divieto di spostamento interregionale.