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Studenti e sanità: ecco le direttive all'Opera universitaria

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Corrisponde a 280.000 euro in totale la somma erogata dalla Provincia all'Opera universitaria per finanziare le borse di studio 2020/2021 a favore degli studenti residenti in Trentino, di questi 180.000 euro riguardano gli iscritti ai corsi di laurea triennale o magistrale biennale delle professioni sanitarie e al corso di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia, e 100.000 euro gli studenti iscritti ai corsi di operatore socio-sanitario. Oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ha approvate le direttive secondo le quali l'Opera universitaria dovrà emanare i due bandi per erogare le borse di studio.

Vaccinazioni anticovid: oggi superate le duemila prenotazioni

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Nella giornata di oggi, fino alle ore 16, si sono prenotate altre 2.144 persone che portano a 11.545 il totale delle prenotazioni pari a 23.090 dosi. Per quanto riguarda le vaccinazioni somministrate fino alle ore 12 di oggi ne sono state effettuate 29.865 di cui 3.433 prime dosi alle persone con più di 80 anni di età, 6.651 dosi agli ospiti di residenze per anziani e 11.845 seconde dosi.

Vaccinazione anticovid over 80: la situazione alle ore 10

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Sono ripartite le prenotazioni per effettuare la vaccinazione anti Covid-19 alle persone nate prima del 31 gennaio 1941. Anche in questa seconda tranche di prenotazioni è elevata la richiesta di essere vaccinati contro il Covid-19. Il sistema, che è stato attivato ieri nel pomeriggio per effettuare alcune prove tecniche, pur con difficoltà, sta reggendo alla grande richiesta di accessi. Nella serata di ieri sono state registrate 2.650 prenotazioni, per un totale di 5.300 dosi e nelle prime ore di questa mattina sono già state eseguite altre 1.407 prenotazioni.

Vaccinazione anticovid over 80: i dati alle ore 16

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Nella giornata di oggi, fino alle ore 16, sono state registrate 4.967 prenotazioni, per un totale di 9.934 dosi con una media di 250 prenotazioni ogni 15 minuti (con picchi anche di 450 prenotazioni ogni quarto d’ora). Dopo una partenza rallentata dall’alto numero di accessi, il sistema è ora stabile e non ci sono code in attesa. Fino alle ore 12 di oggi sono stati somministrati 28.711 vaccini di cui 11.505 seconde dosi e 6.552 dosi agli ospiti di residenze per anziani e 2.907 prime dosi alle persone con più di 80 anni di età.

Coronavirus: dal bollettino di giovedì 11 febbraio

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Il bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari oggi riporta 1 decesso (una persona over 90), 83 nuovi casi positivi al molecolare e 170 all’antigenico. Dai molecolari è arrivata anche la conferma della positività di 64 persone il cui contagio era stato rilevato nei giorni scorsi dai test rapidi. Dei nuovi positivi di oggi, 81 sono asintomatici e 152 pauci sintomatici. Si registrano anche 30 nuovi contagi fra bambini e ragazzi in età scolare (ieri le classi in quarantena erano 39) e tra questi 10 hanno meno di 5 anni (4 dei quali sono sotto i 2 anni). Incremento anche dei casi fra gli over settanta che oggi salgono di altre 51 unità.

Coronavirus: appello alla prudenza

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C'è una dato su tutti che ha indotto la task force provinciale a rilanciare gli appelli alla prudenza, ed è l'aumento del numero dei ricoveri negli ospedali che nel bollettino di oggi segna un incremento più deciso rispetto all'ultimo periodo caratterizzato invece da una curva in lenta discesa. Lo ha fatto notare a più riprese il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti nella conferenza stampa convocata per il tardo pomeriggio. Ma si è parlato anche della classificazione elaborata dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) che pone il Trentino nelle zone “rosso scuro”. A questo proposito il presidente ha spiegato che, secondo l’indicatore preso in considerazione dal Centro, i casi di positivi al Covid-19 negli ultimi 14 giorni sono superiori a 500 per sole 3 unità e per tale ragione, nonostante l’Istituto Superiore di Sanità ritenga che il dato sia più basso, la provincia di Trento ha ricevuto questa classificazione. Riguardo alla colorazione che l’ISS attribuirà al Trentino nella giornata di domani sappiamo soltanto che l’RT locale è in crescita, come del resto a livello nazionale, ma non vi sono in merito altre anticipazioni che ci permettono di capire quale sarà la colorazione assegnata. Il presidente ha poi riferito che è stata confermata la riapertura al 17 febbraio degli impianti sciistici per i territori in zona gialla, come riportato dall’assessore al turismo Roberto Failoni che ha partecipato alla conferenza Stato-Regioni di oggi, ma al momento permane il divieto di spostamento interregionale.

Sanità in Val di Ledro: al lavoro per trovare una soluzione

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“Il potenziamento dei servizi sanitari territoriali è il principale obiettivo a cui stiamo lavorando con l’Azienda sanitaria, nonostante l’emergenza Covid che sta, evidentemente, impegnando prioritariamente tutte le nostre risorse”. Così l’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana che nel pomeriggio, insieme alla dottoressa Simona Sforzin, direttore dell’Area cure primarie di Apss e alla dottoressa Franca Bellotti direttore del Dipartimento salute, si è recata in Val di Ledro dove ha incontrato il sindaco di Ledro, Renato Girardi e l’intera Giunta comunale.

Medico in Val di Ledro: già individuato il nuovo professionista

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"Con piacere comunico che è stato individuato un nuovo medico di medicina generale per la Val di Ledro e ringrazio il professionista che ha accettato l'incarico con così poco preavviso. Si tratta di un risultato importante. In queste settimane abbiamo lavorato per dare una risposta concreta nel breve periodo alla comunità ledrense; l'impegno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari per trovare il sostituto del medico, che lascerà l'incarico la prossima settimana è stato decisivo ma vorrei anche ringraziare l'amministrazione comunale ledrense, che in questi giorni è stata particolarmente partecipe e attiva". E' stato con queste parole che l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana ha annunciato l'arrivo a breve in val di Ledro di un nuovo medico di medicina generale, dopo la notizia del trasferimento, a partire dal prossimo 15 febbraio, di uno dei tre professionisti che garantiscono il presidio in zona.

Coronavirus: dal bollettino di mercoledì 10 febbraio 2021

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Con quasi 4.000 tamponi analizzati sono 31 i nuovi casi positivi al molecolare ai quali si affiancano altri 274 positivi all’antigenico. Il dato è contenuto nell’ultimo bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che dà conto anche di 1 nuovo decesso per Covid-19: si tratta di un uomo ultra settantenne venuto a mancare in ospedale.

Covid: il punto su vaccinazioni e riapertura degli impianti di risalita

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Covid: il punto sulle vaccinazioni e sulla riapertura degli impianti di risalita ha caratterizzato la conferenza stampa di oggi della task force provinciale. E’ stata confermata la firma di un’ordinanza che disciplina la riapertura degli impianti dal 17 febbraio, con precise indicazioni in termini di sicurezza. Il presidente Fugatti ha rassicurato sulla possibilità garantita a tutti di vaccinarsi - in questa fase per gli ultraottantenni e nuovamente possibile prenotarsi online - secondo il programma stabilito. “Chiedo – ha detto il presidente – pazienza e comprensione perché ci si aspettano moltissime richieste di prenotazione per le vaccinazioni degli ultraottantenni ma assicuro che tutti coloro che vorranno vaccinarsi avranno la possibilità di prenotarsi. Nessuno sarà escluso dalla prenotazione e contiamo di concludere le vaccinazioni degli ultraottantenni entro la prima metà di aprile”.

Coronavirus: i dati di martedì 9 febbraio 2021

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Nel rapporto odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari sono 3 i nuovi decessi da Covid-19 riportati (2 uomini ed 1 donna di età compresa fra i 64 ed i 94 anni), mentre i nuovi casi positivi sono 164. Prosegue con costanza intanto il programma di vaccinazioni. Stamani risultavano somministrate 26.906 dosi di cui 10.737 per i richiami: nel totale sono comprese anche 6.454 dosi riservate ad ospiti di residenze per anziani.

«Filo diretto con cardiologia»: sportello telefonico per la prevenzione

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Rivisitata in chiave Covid, torna anche quest’anno la campagna di sensibilizzazione sulle patologie cardiovascolari «Cardiologie aperte», il tradizionale confronto tra operatori sanitari, cittadinanza e associazioni dei pazienti malati di cuore. Alla luce delle restrizioni anti contagio l’iniziativa è stata ripensata per poter garantire comunque un importante momento di incontro per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione nell’ambito delle malattie cardiovascolari. Quest’anno la campagna prevede – da oggi fino a venerdì 12 febbraio – uno sportello telefonico per parlare direttamente con i medici delle Unità operative di cardiologia degli ospedali di Trento e Rovereto. L’iniziativa è promossa dall’Anmco (Associazione nazionale dei medici cardiologi ospedalieri) insieme alla Fondazione per il tuo cuore, con la collaborazione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Impianti sciistici: la riapertura in Trentino prevista per il 17

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“Il Comitato tecnico-scientifico ha dato il via libera all’apertura degli impianti sciistici dal 16 febbraio. Noi trentini per senso di responsabilità abbiamo deciso però di partire da mercoledì 17, quindi dopo il Martedì grasso, festività che potrebbe generare affollamenti problematici. Verrà emanata un’ordinanza per garantire la totale sicurezza ai lavoratori, alle aziende e ai clienti degli impianti di risalita. Per quanto riguarda la riapertura delle Regioni, sarà decisa dal nuovo governo. Ma se non ci saranno cambiamenti nelle classificazioni delle Regioni gialle, come il Trentino, la circolazione fra queste sarà possibile già dal 15 febbraio. C’è anche un’altra prospettiva, quella riguardante la riapertura dei ristoranti fino alle ore 22. Vedremo nei prossimi giorni in base anche alle decisioni nazionali. Noi trentini continuiamo comunque ad andare avanti con la massima prudenza e gradualità. I fatti su questo ci danno ragione”: così l’assessore al commercio e turismo Roberto Failoni, nella tradizionale conferenza stampa pomeridiana dedicata al Covid-19.

Coronavirus: i dati di sabato 6 febbraio 2021

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Continua la riduzione del numero dei pazienti Covid negli ospedali trentini, ma purtroppo proprio qui si sono verificati altri due nuovi decessi. Lo rivela l’ultimo bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, che parla anche di 56 nuovi casi positivi al molecolare e di altri 222 all’antigenico. Nel dettaglio, i decessi riguardano due uomini di età compresa fra i 73 ed i 76 anni.

Coronavirus. Fugatti: "Non dobbiamo abbassare la guardia"

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"Essere sempre rimasti 'zona gialla' ed aver avuto per due volte l'indice Rt più basso d'Italia ci deve anzitutto richiamare al grande senso di responsabilità che questi risultati comportano". Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti ha insistito molto sulla necessità di continuare a rispettare le regole, cone la maggior parte dei trentini ha fatto, sapendo che il rischio è sempre in agguato. Ed ha citato come esempio il recente caso di focolaio che si è sviluppato qualche giorno fa perché dopo un funerale una decina di persone sono rimaste contagiate per non aver osservato le norme di sicurezza che da mesi vengono raccomandate.

Ospedale Valli del Noce di Cles, visita dell'assessore Segnana al Day hospital oncologico

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Due medici, quattro infermieri e un operatore socio sanitario. Il Day hospital oncologico ha ripreso l'attività all'interno dell'ospedale Valli del Noce di Cles da poco meno di un mese: un servizio prezioso per i pazienti del territorio, presso il quale ogni settimana vengono effettuate tra le 50 e le 60 visite e una ventina di trattamenti chemioterapici. Una realtà importante, che l'assessore provinciale alla salute Stefania Segnana ha voluto conoscere da vicino nel pomeriggio di oggi, accompagnata dal dirigente generale Giancarlo Ruscitti, dal sindaco di Cles Ruggero Mucchi e dal commissario della Comunità Val di Sole Guido Redolfi. “Essere qui oggi era per me doveroso” ha osservato l'esponente dell'esecutivo provinciale, che ha evidenziato come la riattivazione del servizio dopo uno stop di alcune settimane a fine 2020 sia stata frutto dell'impegno congiunto tra Piazza Dante e Azienda Sanitaria, con il supporto degli amministratori locali: “L'amministrazione provinciale sostiene il grande valore degli ospedali di valle, che giocano un ruolo fondamentale e vitale per le comunità territoriali. Quello presente a Cles è un servizio essenziale per chi affronta una situazione difficile e complessa sia per il fisico sia a livello psicologico: ritengo positivo il confronto scaturito proprio a seguito di una situazione che la cittadinanza non poteva accettare. Desidero infine esprimere gratitudine e apprezzamento per il lavoro svolto dall'oncologo Claudio Graiff, responsabile di questa realtà, che sta trasmettendo conoscenze e professionalità a quanti in futuro saranno chiamati a raccogliere da lui il testimone”.

Coronavirus: i dati di giovedì 4 febbraio 2021

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Continua a scendere il numero dei pazienti ricoverati in ospedale per Covid-19, ma accanto a questa buona notizia ci sono anche i 5 nuovi decessi registrati oggi dal bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Sono tutti avvenuti in ospedale e tutti di genere maschile, di età compresa fra i 67 e gli 87 anni. Intanto prosegue con intensità l’attività di screening con quasi 4.000 tamponi che portano il totale da inizio pandemia a 517.187, un numero che si avvicina a quello dell’intera popolazione trentina.