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Coronavirus, dal bollettino di venerdì 8 luglio 2022

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Sono purtroppo tre i decessi riportati oggi nel bollettino quotidiano sui casi Covid-19 dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari: si tratta di due donne, una ultraottantenne e una ultranovantenne e di un uomo ultraottantenne. Tutti erano vaccinati, i meno anziani soffrivano di altre patologie. I nuovi casi sono 649: 7 positivi al molecolare (su 89 test effettuati) e 642 all’antigenico (su 2.443 test effettuati). I molecolari poi confermano 3 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 59, di cui 1 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 7 nuovi ricoveri e 12 dimissioni. I casi attivi attualmente sono 5.777 (+159), mentre i guariti sono 477 in più, per un totale di 172.094 da inizio pandemia.

Coronavirus, dal bollettino di giovedì 7 luglio 2022

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Non si segnalalo decessi per Covid-19 in Trentino: lo conferma il bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, che registra 751 nuovi casi: 9 casi positivi al molecolare (su 164 test effettuati) e 742 all’antigenico (su 2.340 test effettuati). I molecolari poi confermano 5 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati scendono a 64 (-5) di cui nessuno in rianimazione (dato stabile). Nella giornata di ieri sono stati registrati 6 nuovi ricoveri e 11 dimissioni. I casi attivi sono 404 in più, per un totale di 5.618. I guariti sono 346 in più e salgono a 171.617 da inizio pandemia.

Coronavirus, dal bollettino di mercoledì 6 luglio 2022

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Si registra purtroppo un nuovo decesso per Covid-19 in Trentino come riporta il bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Si tratta di un uomo, ultraottantenne, vaccinato ma con patologie pregresse. I nuovi casi sono 744: 9 casi positivi rilevati al molecolare (su 218 test effettuati) e 735 all’antigenico (su 2.420 test effettuati). I molecolari poi confermano 5 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.

Soggetto fragile, la posizione della Provincia autonoma

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Rispetto al soggetto fragile autore di vandalismi in piazza Duomo nei giorni scorsi e resosi nuovamente protagonista oggi di nuovi atti non consoni, per cui era stato disposto il Tso, la Provincia autonoma sottolinea che il soggetto è stato rilasciato perché non sussistevano più le condizioni sanitarie per proseguire il Tso nei suoi confronti.

Coronavirus, dal bollettino di martedì 5 luglio 2022

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Nessun decesso per Covid-19 in Trentino e 840 i nuovi casi positivi su 3.128 tamponi: lo conferma il bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, che nel dettaglio registra 10 casi positivi al molecolare (su 260 test effettuati) e 830 all’antigenico (su 2.868 test effettuati). I molecolari poi confermano 8 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. pazienti ricoverati sono 65, di cui 1 in rianimazione. Nella giornata di ieri ci sono stati 19 nuovi ricoveri e 5 dimissioni. I casi attivi sono 4.900 (+253), mentre i guariti sono 589 in più, per un totale di 177.345 da inizio pandemia.

Coronavirus, dal bollettino di lunedì 4 luglio 2022

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Non si segnalalo decessi per Covid-19 in Trentino: lo conferma il bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, che registra 213 nuovi casi: 3 casi positivi rilevati al molecolare (su 54 test effettuati) e 210 all’antigenico (su 761 test effettuati). I molecolari poi confermano 5 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati salgono a 51 (+5) di cui 1 in rianimazione (dato stabile). Nella giornata di ieri sono stati registrati 12 nuovi ricoveri e 7 dimissioni. I casi attivi sono 86 in più, per un totale di 4.647. I guariti sono 123 in più e salgono a 170.249 da inizio pandemia.

Segnana: “Continuiamo a garantire l’assistenza sanitaria di base in Vallagarina”

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“L’assistenza sanitaria in Vallagarina ed in particolare nel comune di Mori continuerà ad essere garantita. L’azienda provinciale per i Servizi sanitari e l’Assessorato alla salute della Provincia autonoma di Trento ha concordato con i medici attualmente in servizio alcuni aumenti del massimale, mentre per quanto riguarda la continuità assistenziale essa continua ad essere garantita a Mori il sabato e la domenica durante il giorno, mentre negli altri periodi i cittadini chiamando il 116-117 verranno presi in carico dal servizio di continuità assistenziale”: questa in sintesi la replica dell’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Stefania Segnana, in merito ad un articolo apparso oggi su un quotidiano locale che parlava di “allarme medici di base” a Mori a causa del prossimo pensionamento di alcuni medici che si aggiungerebbe alla vacanza di altro personale medico-sanitario in Vallagarina.

Coronavirus, dal bollettino di sabato 2 luglio 2022

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Anche oggi fortunatamente non si segnala alcun decesso per Covid-19 in Trentino: lo conferma il bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, che registra 498 nuovi casi: 13 positivi al molecolare (su 136 test effettuati) e 485 all’antigenico (su 1.993 test effettuati). I molecolari poi confermano 1 positività intercettata nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati restano 46 di cui 1 in rianimazione (dati stabili). Nella giornata di ieri sono stati registrati 10 nuovi ricoveri e 10 dimissioni. I casi attivi sono 163 in più, per un totale di 4.360. I guariti sono 326 in più e salgono a 169.844 da inizio pandemia.

Coronavirus, dal bollettino di venerdì 1 luglio 2022

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Nessun decesso per il Covid-19 in Trentino: lo conferma il bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, che registra 550 nuovi casi: 3 positivi al molecolare (su 78 test effettuati) e 547 all’antigenico (su 2.066 test effettuati). I molecolari poi confermano 6 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 46,(-2) di cui 1 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 8 nuovi ricoveri e 10 dimissioni. I casi attivi sono 250 in più, per un totale di 4.197. I guariti sono 296 in più e salgono a 169.518 da inizio pandemia.

Anziani e persone vulnerabili, consigli per vincere il caldo

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Un decalogo con i comportamenti corretti per prevenire i problemi di salute dovuti al caldo, a chi rivolgersi in caso di necessità, quali misure adottare in situazioni di emergenza: ogni estate l'eccessivo caldo-umido pone i soggetti a rischio, come le persone anziane o i più fragili, in possibili situazioni di disagio socio-sanitario; per questo, come spiega l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana: "Nelle scorse settimane abbiamo inviato ad Azienda Sanitaria, Upipa, servizi socio-assistenziali dei Comuni di Trento e Rovereto e delle Comunità di Valle e al Dipartimento di Protezione civile una lettera per mettere a conoscenza la popolazione, specialmente gli anziani, sulle misure di prevenzione per affrontare il grande caldo. Si tratta di indicazioni che ogni anno vengono aggiornate e diffuse il più possibile, così da tutelare chi vive situazioni di fragilità o vulnerabilità, per motivi di età, ma anche per la presenza di malattie croniche o invalidanti, o per motivi economici e sociali, aggravati da condizioni di solitudine. La pandemia purtroppo ha amplificato alcune situazioni e aumentato il numero di persone che hanno bisogno di aiuto: per intervenire in modo tempestivo facciamo affidamento in particolare al ruolo dei medici di medicina generale e degli operatori sociali, di norma a conoscenza dei casi più a rischio".

Rischio calore: un memorandum di prevenzione per i lavoratori esposti

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Ogni estate torna la preoccupazione per i lavoratori esposti a rischio da calore, che operino in ambienti esterni come nell'edilizia, nei lavori stradali e nell'agricoltura, oppure in quelli interni, come in particolari ambienti industriali (acciaierie, vetrerie, lavanderie, lavorazioni della gomma), serre o altri locali con microclima severo. Il Dipartimento sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia, insieme ad Apss, ha redatto un breve memorandum con le raccomandazioni per imprese e lavoratori, che contiene importanti informazioni per proteggere la salute e lavorare in sicurezza. "Porterò in condivisione il memorandum nella prossima riunione del Comitato provinciale per la salute e sicurezza sul lavoro, così che a seguito del confronto con tutte le componenti, in primis sindacati dei lavoratori e associazioni datoriali, possa essere diffuso dai diversi stakeholders a lavoratori e imprese che svolgono attività prolungate al sole o in ambienti chiusi con temperature elevate. Si tratta di un forte richiamo di attenzione su questo tema che ogni anno è più rilevante in termini di rischio professionale", ha precisato l'assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, presidente dello stesso Comitato provinciale per la salute e sicurezza sul lavoro.

Prevenzione del tumore al seno, si amplia la fascia d’età dello screening

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Si amplia in Trentino la fascia d’età dello screening per la diagnosi precoce del tumore al seno. La mammografia biennale finora attiva dal 2001 per le donne residenti tra i 50 e i 69 anni, si estenderà a partire dal primo agosto 2022 per includere in maniera progressiva la fascia d’età dai 45 ai 74 anni. Lo ha deciso la Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla salute Stefania Segnana, riprendendo l’indicazione espressa dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari. “L’ampliamento proposto da Apss, alla luce della letteratura scientifica, delle linee guida nazionali e internazionali, nonché in coerenza con il piano provinciale della prevenzione 2021-2025 – spiega Segnana – è utile per sostenere l’azione di prevenzione e di diagnosi precoce del tumore al seno. Il sistema sanitario trentino con le sue operatrici e operatori, altamente qualificati, è a fianco delle donne sul territorio provinciale per sostenerle in questo tipo di attività. Servizio sanitario che è vicino a tutti i cittadini, che possono trovare nello screening per le diverse patologie oncologiche uno strumento fondamentale proprio nell’ottica della prevenzione e della cura tempestiva”.

Eso-Angels Award, all’Azienda provinciale per i servizi sanitari il premio oro

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L’ospedale Santa Chiara di Trento è stato classificato come «Centro Oro» nell’ambito del programma ESO-Angels Awards, l’iniziativa che ha lo scopo di aumentare il numero di pazienti trattati con le nuove terapie e ottimizzare la qualità dei trattamenti nei centri Stroke europei. Oggi, all’ospedale Santa Chiara i rappresentanti di Angels Italia, alla presenza dell’assessore alla salute Stefania Segnana, hanno consegnato ai vertici dell’Apss il riconoscimento che premia l’attenzione continua dell’azienda sanitaria trentina ai pazienti con ictus e testimonia l’alta qualità dei percorsi clinici.

Rimborsi visite specialistiche, Segnana: “Valorizzare medici Apss”

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Sul tema del rimborso parziale delle visite specialistiche effettuate in regime privatistico, nei giorni scorsi l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana ha dato mandato al Dipartimento di approfondire aspetti contrattuali e giuridici al fine di coinvolgere nell’iniziativa i medici pubblici in libera professione. “Un’iniziativa che punta ad asciugare le liste d’attesa, oltre che a valorizzare i professionisti che operano all’interno delle strutture sanitarie pubbliche del nostro territorio” spiega l’esponente della Giunta.

Coronavirus, dal bollettino di giovedì 30 giugno 2022

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Nessun decesso e rianimazioni vuote per il Covid-19 in Trentino: lo conferma il bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, che registra 565 nuovi casi: 8 positivi al molecolare (su 199 test effettuati) e 557 all’antigenico (su 1.906 test effettuati). I molecolari poi confermano zero positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 48, nessuno in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 4 nuovi ricoveri e 6 dimissioni. I casi attivi sono +339, per un totale di 3.947. I guariti sono 223 in più - 169.222 da inizio pandemia.

Rimborsi visite specialistiche, misura prorogata fino a fine anno

Immagine: visita specialistica .jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

È stata prorogata fino al 31 dicembre la possibilità, per i residenti in Trentino e iscritti al Servizio sanitario provinciale, di richiedere all’Apss un concorso spese per le visite specialistiche effettuate in regime privatistico. Vengono rimborsate solo le prestazioni specialistiche di professionisti o strutture private con i maggiori volumi di liste di attesa quali: dermatologia, cardiologia, otorinolaringoiatria, oculistica, pneumologia e neurologia. Per richiedere il rimborso – entro 90 giorni dalla fruizione della prestazione – è necessaria la prescrizione del Servizio sanitario nazionale. Sono escluse le visite fruite in libera professione nelle strutture del Servizio sanitario nazionale.

Coronavirus, dal bollettino di mercoledì 29 giugno 2022

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Sono 551 i nuovi casi positivi al Covid-19 in Trentino registrati dal bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari: 11 sono emersi dai molecolari (su 199 test effettuati) e 540 dagli antigenici (su 1.807 test effettuati). I molecolari poi confermano 5 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Nelle ultime 24 ore non sono avvenuti decessi causati dal virus e anche le rianimazioni non hanno pazienti covid. I ricoverati sono 50: nella giornata di ieri sono stati registrati 6 nuovi ricoveri e 2 dimissioni. I casi attivi sono 295 in più, per un totale di 3.608, mentre i guariti sono 257 in più (168.999 da inizio pandemia).

Soggetto fragile e danni in piazza Duomo, la replica di Provincia autonoma e Apss

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Rispetto al caso del soggetto fragile autore di danneggiamenti in piazza Duomo a Trento la scorsa notte, la Provincia autonoma attraverso l'Assessorato alla Salute, e l'Apss sottolineano come il soggetto fosse seguito ben prima del caso dal Servizio Psichiatrico dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari e dal Comune di Trento. Il soggetto era già conosciuto e Apss era già intervenuta in passato per effettuare il Tso perché se ne erano verificati gli estremi. A seguito di ciò il soggetto era stato rimandato in Puglia,  dove è residente. Rientrato in Trentino, non appena è stato segnalato dal Comune di Trento, è stato seguito nuovamente dal Servizio psichiatrico di Apss, ma prima dell'azione in piazza Duomo non ci erano gli estremi per un nuovo Tso. Dopo il fatto è stato prontamente portato al Pronto soccorso e ricoverato presso una struttura di Apss.