I Disturbi dello Spettro Autistico sono disordini del neuro-sviluppo caratterizzati da deficit persistenti della comunicazione e dell’interazione sociale in molteplici contesti, compresi deficit della reciprocità sociale, della comunicazione non verbale utilizzata per le interazioni sociali e delle abilità di sviluppare, mantenere e comprendere le relazioni interpersonali. In aggiunta, la diagnosi richiede la presenza di un repertorio di comportamenti, interessi o attività limitato o ripetitivo.
I sintomi in genere vengono riconosciuti nel secondo anno di vita tuttavia essi si modificano nel percorso di crescita individuale e possono essere mascherati da meccanismi compensatori.
La prognosi in termini di sviluppo di autonomie personali, sociali e di qualità della vita è condizionata dalla gravità della sintomatologia, dalla presenza di patologie in comorbilità e dalla precocità e adeguatezza dell’intervento abilitativo. La prevalenza mondiale stimata dei disturbi dello spettro autistico negli adulti, secondo le linee guida adulti 2023, si attesta tra 0,43 e 15,4 persone per mille abitanti [Linee guida ISS n.21].