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Assistenza primaria: arrivano le Reti professionali e le medicine di gruppo integrate

Immagine: Segnana.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Un nuovo passo avanti verso quella che rappresenta una vera e propria riforma dell'assistenza primaria: oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, ha approvato i due Accordi provinciali sottoscritti con le organizzazioni sindacali di categoria il 5 ottobre e il 9 novembre 2021 e che disciplinano le forme associative esistenti e le Reti professionali locali e le medicine di gruppo integrate. La spesa stimata è pari a 66.000 euro per il 2021 e a 4.300.000 per il 2022 e gli anni successivi; sono previsti inoltre 800.000 euro una tantum per le attrezzature per la diagnostica di primo livello. "Da tempo stiamo lavorando per fronteggiare la situazione di carenza di medici di medicina generale - commenta l'assessore Segnana -. A questo proposito ricordo l'Accordo siglato nel marzo del 2020 che conteneva alcune misure straordinarie rivolte ad implementare sia l'assistenza primaria che la continuità assistenziale. Al quale ha fatto seguito l'Accordo provinciale sottoscritto a fine ottobre per incentivare i medici di medicina generale all'assunzione di più incarichi di continuità assistenziale e alla copertura dei turni. Oggi arriva a compimento un percorso importante al quale abbiamo lavorato insieme alle organizzazioni sindacali di categoria, che ringrazio. Puntiamo ad agevolare la nascita di nuove forme associative fra i medici di medicina generale. Gli accordi, soprattutto l'ultimo sottoscritto, ci consentono di avviare un processo di riorganizzazione della medicina generale - conclude l'assessore -. Incentivando ulteriormente il lavoro in forma associata dei medici e offrendo loro maggiori supporti sia amministrativi, che infermieristici e tecnologici, potremmo migliorare l'assistenza ai cittadini, in particolare la presa in carico dei nostri pazienti cronici e fragili".

Sport di montagna e autismo, al via un corso di formazione per gli operatori del settore

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Lo sport in montagna, per l'ambiente in cui si svolge e per i momenti di inclusione che offre, è senza dubbio un valido strumento per migliorare il benessere psicofisico e la qualità di vita delle persone con autismo. Da questa premessa nasce l’idea di realizzare un percorso di formazione riservato agli operatori della montagna al fine di fornire loro, attraverso una presentazione generale dei principali modelli di riferimento e di approccio al tema del “diverso funzionamento” della persona con autismo, alcuni strumenti utili per poter lavorare in maniera efficace e in un contesto di sicurezza. I maestri di sci, snowboard e fondo, le guide alpine, gli accompagnatori di territorio e di media montagna, svolgono un lavoro molto prezioso, a contatto con i giovani, favorendone quindi la crescita personale e l'equilibrio psicofisico. Nel caso di ragazzi e adulti con disabilità, inoltre, possono essere parte del sistema di cura, contribuendo positivamente all'integrazione sociale e allo sviluppo delle abilità personali, con benefici non solo per il singolo individuo, ma per le famiglie e l’intera comunità.

Coronavirus: aggiornamenti del 18 novembre 2021

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Il numero dei tamponi rimane molto elevato - 11.000 circa quelli analizzati ieri - ed anche il riscontro di nuovi casi positivi segue di pari passo: e così ieri sono stati individuati altri 37 casi positivi al molecolare (su 529 test effettuati) e 58 all’antigenico (su 10.405 test effettuati). I molecolari hanno inoltre confermato 48 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Da notare inoltre il numero dei nuovi ricoveri: ieri altre 10 persone sono state accolte in ospedale, a fronte di 6 dimissioni che portano il totale dei pazienti covid a 32; sempre 5 i ricoverati in rianimazione.

Ospedale di Tione, le precisazioni dell’assessore Segnana

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L’Amministrazione provinciale conferma la propria attenzione alle realtà più lontane dai grandi centri, nelle quali si vogliono garantire servizi essenziali e all’avanguardia per le comunità locali. Ne è un esempio la ristrutturazione dell’Area day ambulatoriale di ortopedia e chirurgia all’ospedale di Tione: i lavori al terzo piano del corpo C1 sono iniziati lo scorso agosto e si concluderanno entro il mese di febbraio del prossimo anno. Si tratta di interventi richiesti dall’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana, per i quali verranno investiti 630mila euro, nonostante non esistesse una previsione di questo tipo all’interno della programmazione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, contrariamente alle voci fatte circolare da qualche esponente politico che ha parlato di “lavori attesi da sei anni”. L’intervento, che non aveva un finanziamento dedicato, viene infatti realizzato con delle economie di spesa ricavate da altri interventi che si sono conclusi nel 2020.

Coronavirus: aggiornamento di mercoledì 17 novembre 2021

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Anche oggi è il dato dei contagi e delle ospedalizzazioni quello più significativo nel bollettino covid del Trentino, con 112 nuovi casi positivi ed il numero dei ricoveri nelle terapie intensive che da 4 passa a 5. Sempre a 0 fortunatamente i decessi attribuibili al virus. Le vaccinazioni intanto arrivano a quota 813.693, di cui 372.057 seconde dosi e 24.944 terze dosi.

Ospedale di Arco: ieri l’incontro in Comunità

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Ieri nel tardo pomeriggio la sede della Comunità Alto Garda e Ledro ha ospitato l’incontro fra l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, accompagnata dal dirigente del Dipartimento Salute Giancarlo Ruscitti, dal direttore generale f.f. di Apss Antonio Ferro, dal direttore della Direzione medica per Arco e Tione Luca Fabbri e dalla direttrice f.f. dell’U.O. cure primarie della zona Carmela Scozzafava, con i sindaci e gli amministratori della zona, nonché con le organizzazioni sindacali della sanità. Dopo i benvenuti del commissario della Comunità, Gianni Morandi, l’assessore Segnana ha fatto una panoramica dell’ospedale di Arco, spiegando come abbia svolto, durante la pandemia, “Un ruolo cruciale nella prima e nella seconda fase, per accogliere e assistere pazienti Covid positivi, attivando oltre 40 posti letto sia per pazienti in situazioni di alta criticità ventilatoria con il Reparto di Pneumologia, sia di media-bassa intensità con la riconversione del Reparto di Chirurgia generale. Tra l’altro anche l’Unità Operativa di Psichiatria è stata convertita durante l’emergenza a reparto Covid, come unica degenza a livello provinciale per accogliere pazienti psichiatrici Covid positivi. Attualmente –ha concluso l’assessore Segnana – sono attivi otto posti letto presso Pneumologia”.

Coronavirus: dal bollettino di martedì 16 novembre 2021

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Il dato che più balza all’occhio dal bollettino covid di oggi è l’aumento del numero dei ricoverati, passato da 22 a 30 nel giro di 24 ore, dopo che nella giornata di ieri all’ospedale sono stati accolti altri 11 pazienti a fronte di ‘sole’ 3 dimissioni. In rianimazione al momento ci sono 4 persone. Ma anche il numero dei nuovi contagi è significativo: 105 intercettati da circa 12.000 tamponi.

Coronavirus: aggiornamento di lunedì 15 novembre 2021

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Sono 35 i nuovi casi positivi al covid-19 rilevati in Trentino tramite quasi 5.000 tamponi analizzati nelle ultime 24 ore. Il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari nel darne notizia conferma anche l’assenza di decessi, mentre i ricoveri in ospedale salgono da 21 a 22 dopo che ieri è stata accolta una nuova persona: i pazienti in rianimazione restano 3.

Nuovo portale e nuova app TreC+

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Da oggi a disposizione gratuitamente di tutti gli iscritti al sistema sanitario provinciale la nuova piattaforma TreC+, sviluppata grazie al contributo di medici e cittadini. Rappresenterà l’unico punto di accesso ai servizi digitali dell’Azienda sanitaria. Le novità presentate oggi in una conferenza moderata dal capo ufficio stampa Giampaolo Pedrotti. “Sono circa 170 mila i trentini che utilizzano già TreC accedendo dal portale, e 62mila dalla app TreC_FSE. L’obiettivo, con questa nuova piattaforma, è di raggiungere tutta la popolazione” - ha detto l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana questa mattina durante la presentazione del nuovo servizio TreC+ presso il palazzo della Provincia.

Ospedale Arco: «Quando l'arte incontra la cura»

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L’ospedale di Arco organizza due iniziative culturali per favorire il confronto tra il personale sanitario e la cittadinanza. Gli incontri saranno l’occasione per conoscere le attività del centro occupazione Anffas Trentino Onlus di Arco e riflettere sul tema della violenza sulle donne. L'iniziativa «Ospedale di Arco: quando l’arte incontra la cura» è promossa dal gruppo dei coordinatori delle professioni sanitarie in accordo con la direzione medica dell’ospedale e il servizio professioni sanitarie.

Un’alleanza fra comunità e sanità trentina contro i tumori cerebrali

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“Pronti qua”: così Roberto Bonvecchio era solito rispondere a chi lo cercava al telefono. Una piccola consuetudine che dimostrava una grande disponibilità e apertura verso gli altri. Quando la malattia lo ha strappato, ancora giovane, alla comunità per la quale amava mettersi a disposizione, i suoi cari si sono subito attivati per combattere su vari fronti per dare speranza alle altre famiglie. Di qui la nascita, nel dicembre 2019, dell’Associazione “Pronti Qua”. Ieri sera, al Teatro Parrocchiale di Vigolo Vattaro, si è svolta una serata informativa, di sensibilizzazione e raccolta fondi con la partecipazione, fra gli altri, del Comitato Tecnico Scientifico dell’ospedale Santa Chiara. Ad esprimere la vicinanza dell’intera giunta provinciale alla mission dell’Associazione era presente l’assessore Achille Spinelli.

Covid 19, aggiornamento al 13 novembre 2021

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Oggi, fortunatamente, non si registra nessun deceduto per Covid - 19, ma sono 96 i nuovi casi positivi, di questi 28 sono risultati positivi al molecolare (su 490 test effettuati) e 68 all’antigenico (su 7.852 test effettuati). I molecolari poi confermano 50 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. La conferma arriva dal quotidiano report dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari.

TreC+ lunedì conferenza stampa di presentazione della nuova piattaforma

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Lunedì 15 novembre, alle ore 11.30, si terrà la conferenza stampa di presentazione della nuova piattaforma TreC+, a disposizione gratuitamente di tutti gli iscritti al Servizio sanitario provinciale e sviluppata grazie al contributo di medici e cittadini. Le novità saranno presentate ai giornalisti presso la sala stampa, al piano terra del Palazzo provinciale di piazza Dante a Trento. Saranno presenti l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, il dirigente generale del Dipartimento salute della PAT Giancarlo Ruscitti, il direttore generale f.f. dell’Apss Antonio Ferro, il direttore del Servizio ospedaliero provinciale di APSS Pier Paolo Benetollo, il segretario generale di FBK Andrea Simoni e Diego Conforti, direttore dell’ufficio innovazione e ricerca del dipartimento salute della PAT.

Apss vince la quarta edizione dell’Oscar della sanità

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Il progetto piattaforma digitale Covid ha vinto il premio Lean Health Award 2021. La premiazione è avvenuta ieri a Roma alla presenza dalla giuria scientifica composta da più di 60 tra direttori generali e amministratori delegati di aziende sanitarie pubbliche e private. Il progetto di Apss non solo ha vinto il primo premio dell’edizione 2021 ma è stato giudicato anche il miglior progetto della sua categoria.

Vaccinazione antinfluenzale: approvato l'Accordo coi Pediatri

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""Già nella scorsa stagione invernale avevamo sperimentato la collaborazione dei pediatri di libera scelta nelle vaccinazioni antinfluenzali dei loro assistiti, raggiungendo buoni risultati di copertura vaccinale. Abbiamo quindi stabilito di proseguire anche in vista dell'inverno 2021-2022, questa volta con un progetto specifico, approvato dal Comitato provinciale dei pediatri, che punta a migliorare ulteriormente la copertura vaccinale, anche in considerazione del perdurare dell'emergenza pandemica, a incentivare l'adesione dei pediatri e a supportarli nelle attività vaccinali". Commenta in questo modo l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia in riferimento al provvedimento adottato oggi dalla Giunta provinciale di approvazione dell'Accordo provinciale, sottoscritto con i pediatri di libera scelta lo scorso 13 ottobre.

Coronavirus: i dati di venerdì 12 novembre 2021

Nessun decesso dovuto al Covid-19 in Trentino è avvenuto nella giornata odierna, la buona notizia è confermata dal bollettino quotidiano dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, che registra anche 65 nuovi casi positivi su 7.152 tamponi effettuati. Nel dettaglio, 33 casi positivi emergono dai molecolari (su 373 test effettuati) e 32 dagli antigenici (su 6.779 test effettuati). I molecolari poi confermano 21 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Le dosi di vaccino somministrate sono complessivamente 808.343, di cui 370.448 seconde dosi e 21.927 terze dosi. I guariti sono 44 in più, per un totale di 48.004 da inizio pandemia.

Le Rsa di Transacqua e Villa Belfonte ritornano alla normalità

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Si sono risolti i due focolai Covid che avevano interessato le Rsa di Transacqua di Primiero e di Villa Belfonte di Trento, dove erano stati registrati contagi nella penultima settimana di ottobre. Oggi non si rilevano più casi di positività né tra gli ospiti né tra il personale e questo consente alla due strutture di riprendere la normale attività socio assistenziale