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Vaccinazione pediatrica, la Cooperazione trentina a fianco di APSS per gestire l’animazione degli hub

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I bambini dai 5 agli 11 anni prenotati per la vaccinazione negli hub dei vari centri del Trentino saranno accolti dalla magica atmosfera natalizia, con Babbo Natale e i suoi elfi. Molte le iniziative della Cooperazione trentina per rendere più piacevole e ludica l’esperienza della vaccinazione. La Cooperazione trentina di nuovo in campo accanto all’Azienda sanitaria per la vaccinazione contro il Covid. La nuova campagna di vaccinazione pediatrica iniziata oggi a Rovereto proseguirà nei prossimi giorni in vari centri della Provincia. Domani, sabato 18 dicembre, in particolare chi avrà prenotato il vaccino troverà una atmosfera ben lontana dall’ambiente asettico di un consueto hub vaccinale sanitario. Ci sarà Babbo Natale, i suoi elfi, i clown di “Cuore per un sorriso” e tutto quanto saprà contribuire a rendere questa esperienza non traumatica e, se possibile, piacevole e gioiosa. I centri aperti saranno a Lavis, sede della Protezione civile dalle 8 alle 20. Altri luoghi di vaccinazione saranno a Cles, Arco, Borgo Valsugana, Cavalese, Tonadico, Mezzolombardo e Pergine. In ognuno di essi saranno presenti gli animatori e animatrici che intratterranno i bambini prima e dopo la vaccinazione.

Il Trentino da lunedì passerà in zona gialla

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Il Trentino da lunedì passerà in zona gialla. La comunicazione ufficiale del Ministero della Salute in materia è attesa in giornata ed è stata comunicata per le vie brevi all'amministrazione provinciale. Rispetto alla zona bianca, la nuova colorazione, che durerà almeno 15 giorni, prevede un cambiamento per quanto riguarda l'uso delle mascherine, le quali nella zona gialla devono sempre essere portate con sè e indossate a protezione delle vie respiratorie sia nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private che in tutti i luoghi all'aperto. Non vi è obbligo di indossare il dispositivo di protezione delle vie respiratorie quando, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantito in modo continuativo l'isolamento da persone non conviventi. "Il passaggio in zona gialla è dovuto all'aumento dei casi e alla maggiore pressione sugli ospedali - sottolinea il presidente della Provincia autonoma, Maurizio Fugatti - La decisione non ci fa piacere, ma è necessaria in questa fase. Per evitare che la situazione peggiori, è fondamentale che si aderisca alla campagna vaccinale, in particolare tra chi deve ancora fare la prima dose e chi sta attendendo di fare la terza dose. Chiedo poi a tutti di fare ancora più attenzione e di rispettare le misure di prevenzione necessarie a evitare una circolazione più estesa del Coronavirus".

Coronavirus: gli aggiornamenti di venerdì 17 dicembre 2021

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La lotta al virus prosegue anche in Trentino dove i dati del contagio rimangono nella media degli ultimi giorni, i ricoveri nel complesso calano ma sale il numero di chi deve ricorrere alle terapie intensive. E così il bollettino di oggi registra 267 nuovi positivi, 22 pazienti in rianimazione sul totale di 102 attualmente in ospedale. Importante però anche il numero dei guariti: oggi sono 300. E intanto, a due giorni dal nostro ingresso in zona gialla, l’appello delle autorità sanitarie a vaccinarsi si fa ancora più forte: ci avviciniamo al milione di somministrazioni, ma bisogna fare di più.

Vaccinazioni Covid pediatriche, oggi la prima giornata

È entrata nel vivo oggi, con le prime somministrazioni a Rovereto, la campagna vaccinale dei bambini tra i 5 e gli 11 anni. Domani si ripete con vaccinazioni un po’ in tutto il Trentino. La settimana prossima sedute vaccinali nei pomeriggi di lunedì 20 a Sén Jan e a Tione; di martedì 22 a Malé e di giovedì 23 a Cles. Le prenotazioni per la giornata di domani proseguono fino alle ore 21 di questa sera attraverso il Cup-online. Alle ore 18 di oggi sono 1.831 i bambini prenotati per la prima dose; il sistema contestualmente alla prima fissa anche la data della seconda dose a distanza di tre settimane.

La formazione dei professionisti sanitari

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Si è tenuto ieri alla Fondazione Demarchi l'incontro organizzato dalla Provincia per fare il punto della situazione sulle nuove indicazioni nazionali rispetto alla formazione dei professionisti sanitari e l’acquisizione di crediti ECM. All’incontro hanno preso parte tutti gli ordini delle professioni sanitarie del Trentino e i provider, ossia gli enti che si occupano di formazione sanitaria ECM. Durante i lavori in aula è arrivata in anteprima la comunicazione da parte del direttore della formazione di Agenas - l'Agenzia Nazionale Servizi Sanitari Regionali, Achille Di Falco, dell’adozione di una delibera che permette il recupero dei crediti per il triennio 2014-2016 e per il triennio 2017-2019 per eventi acquisiti entro il 31 dicembre di quest'anno, spostabili entro il 30 giugno del 2022. Si tratta di un passaggio molto rilevante che consentirà agli ordini professionali di verificare la situazione dei propri iscritti e di organizzare un’adeguata informazione e formazione.

Rsa pubbliche e private: approvate le direttive per il 2022

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La Giunta provinciale ha approvato le Direttive per l'assistenza sanitaria ed assistenziale nelle Rsa pubbliche e private del Servizio sanitario provinciale per il 2022 e definito il finanziamento dei posti letto convenzionati. "Le Direttive, accanto ad alcune modifiche puntuali legate all'aumento di posti letto presso singole strutture, prevedono alcune misure compensative e altre azioni importanti, come l'estensione dell'assistenza psicologica anche a favore dei residenti e dei familiari - commenta l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana -. Va poi evidenziato che a breve discuteremo in Apran un accordo per il riconoscimento dell’aumento contrattuale agli infermieri e agli OSS che forniscono assistenza in RSA, inoltre nel Bilancio di previsione attualmente in discussione in Consiglio provinciale - conclude l'assessore - è prevista un'integrazione di 5 milioni di euro dello specifico fondo che sostiene le Rsa in difficoltà economica a causa della pandemia". La spesa complessiva per le Rsa per il 2022 è pari a 137.781.604,20 euro.

Coronavirus, il presidente della Provincia autonoma firma l'Ordinanza numero 84

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Il presidente della Provincia autonoma, Maurizio Fugatti, ha firmato l'Ordinanza numero 84 relativa a "Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19". Nel provvedimento viene inserita l'obbligatorietà da domani e fino al 15 gennaio del possesso del green pass rafforzato (ovvero quello che si ottiene se si è guariti o vaccinati) per poter effettuare nei locali consumazioni al banco. Più in dettaglio, si legge nell'Ordinanza "sul territorio provinciale, nell’ambito dell’attività di ristorazione o di somministrazione di pasti e bevande, svolta da qualsiasi esercizio, compresi gli operatori agrituristici ed enoturistici, anche gli avventori che consumano al banco al chiuso devono essere muniti del cosiddetto 'Green Pass rafforzato'”. la disposizione non si applica, però, nell’ambito dei servizi di ristorazione o di somministrazione di pasti e bevande all’interno di alberghi, di agriturismi e di altre strutture ricettive riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati; ai soggetti di età inferiore ai dodici anni e ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute.

Centri diurni: ecco le Direttive 2022

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La Giunta, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, ha approvato oggi le Direttive provinciali per la gestione e il finanziamento dei Centri diurni per il 2022. "L’attività dei Centri in questi ultimi due anni è stata fortemente condizionata dalla pandemia da Covid-19 - commenta l'assessore Segnana -, vi è stata infatti una diminuzione dell’attività assistenziale durante i periodi di chiusura, come anche le accoglienze sono state contingentate. Per questo motivo, a partire dal marzo 2020 la modalità di finanziamento era stata modificata garantendo all’ente gestore la remunerazione dei costi effettivamente sostenuti, nel limite del budget annuale. Ora abbiamo stabilito di ripristinare la modalità di finanziamento ordinaria, tenuto conto che, già nel corso del 2021, con lo stato di avanzamento della campagna vaccinale, è stata data ai centri l’indicazione di riprendere l’attività a regime, fermo restando la necessità di mantenere tutte le precauzioni e le indicazioni previste per minimizzare il rischio di contagio". Le Direttive, rispetto a quelle del 2021, mantengono invariati sia il numero sia la tipologia di posti, nonché le tariffe giornaliere. La spesa complessiva prevista a carico del Servizio sanitario provinciale rimane invariata rispetto al 2021 ed è pari a 6.650.000 euro, al lordo della compartecipazione a carico dell’utente dei Centri diurni.

Coronavirus: dal bollettino di giovedì 16 dicembre 2021

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Purtroppo oggi un altro decesso appesantisce il bollettino covid in Trentino: si tratta di una donna, sui 50 anni, vaccinata ma affetta anche da altre patologie. Parallelamente, la stessa situazione contagi continua ad essere sotto speciale osservazione: 266 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. Intanto negli ospedali il numero dei pazienti covid scende leggermente fermandosi a quota 110, ma 19 persone si trovano ancora in rianimazione.

Covid, al via le prenotazioni dei vaccini per i bambini

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Domani, 16 dicembre, a partire dalle ore 12, aprono le prenotazioni delle vaccinazioni contro il Covid-19 dei minori nati tra il 2010 e il 2016. Come di consueto anche per questa fascia di età le prenotazioni avverranno attraverso il Cup-online. Una grande opportunità per i bambini, prima di tutto per proteggerli da gravi complicazioni della malattia e dal long Covid, per permettere loro di continuare a frequentare la scuola in presenza, le attività sportive e ricreative oltre a proteggere i loro parenti e amici. Inoltre venerdì 17 dicembre, dalle ore 16 alle ore 18, al centro vaccinale di Trento San Vincenzo si terrà un open day prime dosi per adulti.

Coronavirus: aggiornamento di mercoledì 15 dicembre 2021

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Sempre alti anche oggi i numeri dei nuovi contagi da coronavirus in Trentino: 296, dei quali 158 sono stati individuati tramite tampone molecolare (1.401 i test analizzati ieri) e 138 all’antigenico (su 7.749 test effettuati). I molecolari hanno anche confermato 231 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Ed è sempre monitorato con attenzione l’andamento dei ricoveri ospedalieri che oggi diminuisce leggermente per effetto del numero di dimissioni (14 ieri) che hanno superato i nuovi ingressi (9 gli ultimi ricoveri): i pazienti covid attualmente in ospedale sono quindi 115, di cui 19 in rianimazione.

Il Trentino deve mettere in moto un processo di crescita

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Da un lato la capacità di investire, grazie anche al ricorso al debito unito alle risorse del PNRR e dei privati, in un circolo virtuoso dove l'Autonomia riuscirà a gestire tutte le sue competenze auto alimentandosi con gli investimenti messi in campo, dall'altro il forte tema del rinnovo dei contratti del pubblico impiego, per i quali l'esecutivo ha messo in campo circa 65 milioni di euro annui a regime, a decorrere dal 2022, dunque complessivamente di circa 190 milioni. Questi e altri i temi affrontati dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti nella sua replica al termine della discussione generale sul bilancio in Consiglio provinciale a Trento.

Trentino Digitale e FBk, alleanza per trasformazione digitale, sicurezza e sanità

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Il sistema Trentino investe sul futuro e unisce le migliori forze per garantire al territorio servizi digitali e soluzioni avanzate nei settori della sanità e della cyber security, aggiungendo così un tassello alla realizzazione della futura società digitale nell'ambito delle strategie della Provincia autonoma di Trento. Nella mattinata di oggi i presidenti di Trentino Digitale, Carlo Delladio, e di FBK, Francesco Profumo, hanno sottoscritto un accordo strategico di collaborazione, della durata di tre anni, che consentirà alla società pubblica e al centro di ricerca di scambiarsi informazioni per l’avvio di progetti comuni in alcuni dei settori strategici del Trentino. “L’intesa di oggi - sottolinea il presidente Delladio - segna una nuova pagina di sviluppo di Trentino Digitale che si avvarrà delle conoscenze e delle competenze di un’eccellenza della ricerca italiana per garantire la crescita del territorio, competitività alle imprese e migliore qualità della vita dei cittadini”. Soddisfazione viene espressa anche da Francesco Profumo: “La mission di Fondazione Bruno Kessler è di garantire delle ricadute concrete per il sistema Trentino dalla nostra attività di ricerca. L’accordo di oggi ci consentirà di incidere, con qualità, allo sviluppo di servizi primari e di presidiare l’aspetto fondante della società digitale, la sicurezza delle informazioni e dei dati”.

Coronavirus: dal bollettino di martedì 14 dicembre 2021

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295. È il numero dei contagi riportato nel bollettino Covid-19 elaborato quotidianamente dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari. 76 sono risultati positivi al molecolare (su 1.050 test effettuati) mentre 219 nuovi casi emergono da un ricorso, nuovamente massiccio, dei tamponi rapidi: 12.075 quelli effettuati nella giornata di ieri. Ma non è solo questo il numero a colpire dal rapporto odierno: c’è anche quello relativo ai ricoveri in ospedale che ad oggi sono 120, con 18 persone ancora bisognose delle cure intensive

Coronavirus: dal bollettino di lunedì 13 dicembre 2021

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Purtroppo anche per oggi il bollettino dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari registra un decesso dovuto al Covid-19 in Trentino; si tratta di un uomo sugli ottanta, vaccinato ma con altre patologie deceduto in una struttura intermedia. Per quanto riguarda i nuovi positivi, su 82 casi 18 emergono dai test molecolari (su 326 test effettuati) e 64 dagli antigenici (su 4.935 test effettuati). I molecolari poi confermano 90 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Crescono i dati delle ospedalizzazioni: i pazienti ricoverati sono 108, di cui 18 in rianimazione; nella giornata di ieri sono stati registrati 12 nuovi ricoveri e 3 dimissioni. I casi attualmente attivi sul nostro territorio sono 2.554. I vaccini somministrati hanno raggiunto quota 938.617, di cui 384.060 seconde dosi e 128.679 terze dosi.

Fugatti: “Manovra, le risorse sono le fondamenta della nostra Autonomia”

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Salvaguardia della salute, investimenti, sostegno al sistema economico, capitale umano, il tema dell’equilibrio per un Trentino “policentrico” e “vivo” in tutte le sue componenti territoriali. Sono alcuni dei pilastri indicati dal presidente Maurizio Fugatti per la manovra economico-finanziaria 2022-2024 della Provincia autonoma di Trento, illustrata oggi al consiglio provinciale dove da domani comincerà la discussione sul testo. Una manovra espansiva, così l’ha indicata Fugatti, per lo sviluppo del Trentino nel prossimo triennio, che consente di attivare risorse per le infrastrutture pubbliche e gli incentivi all’economia, senza aumentare le tasse a carico di cittadini e imprese. Con l’obiettivo strategico di favorire la crescita e un’attenzione particolare alla sostenibilità finanziaria: perché è proprio dalle risorse - le “fondamenta” dell’Autonomia trentina - che potrà continuare a crescere il Trentino, coinvolgendo strutturalmente risorse esterne alla finanza provinciale e condividendo gli sforzi tra il sistema pubblico e quello privato: sia investitori istituzionale che privati, tenuto conto che il risparmio privato in Trentino vale 5 volte il bilancio provinciale. Nel suo intervento, Fugatti ha inoltre ricordato la lotta in corso alla pandemia e ha ringraziato tutti coloro che hanno dato il proprio straordinario contributo per la maratona vaccinale. Il presidente ha annunciato che nell’ambito del rinnovo dei contratti collettivi provinciali di lavoro, con un ulteriore emendamento della Giunta provinciale, verranno garantire risorse straordinarie a favore del personale sanitario trentino, ancora fortemente impegnato a causa della pandemia.

Ecco il Piano provinciale della Prevenzione 2021-2025

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"Il Piano provinciale per la prevenzione 2021-2025 risponde ad un mandato nazionale, rappresentato dal Piano nazionale delle prevenzione (PNP) ma, nel contempo, rappresenta anche un'applicazione operativa del Piano per la salute del Trentino - spiega l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana -. Si tratta di una naturale convergenza data la condivisione degli obiettivi dei diversi piani: ridurre la mortalità precoce ed evitabile entro il 2025 con particolare attenzione alle disuguaglianze sociali e la difesa dell’ambiente. Sono temi intrecciati: la stessa pandemia da Covid-19 ha ampiamente evidenziato come come uomo, animali e ambiente siano fortemente connessi. Per questo - prosegue l'assessore - il Piano per la prevenzione è strettamente connesso con i temi di Agenda 2030 e con la stessa strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile che è stata già declinata da questo esecutivo a livello locale". Il Piano provinciale per la Prevenzione, approvato dall'esecutivo su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, sarà il riferimento per la programmazione provinciale della prevenzione fino al 31 dicembre 2025.