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Va de 8 van genner ist kemmen versterchert der grea’ numer Covid, as bart offet sai’ der sòmsta ont der sunta aa

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Men konn u’riaven òll to va um 8 en de vria finz um secksa zobenz 800 867 388: der doi ist der grea’ numer ver en Coronavirus, za mòchen ver za vrong technik-tsunthait nochrichtn as de krònket Sars-Cov-2, as mosnemm ont schòffen, as de umkear, asn meivern se, abia as sai’ de lander, tamponen, zaitn as men miast plaim innsperrt hoa’m ont nou va hilf ver za mèlln se u’ ver za pèlzn se. Van sòmsta as de 8 van genner der dinst ist u’gaheift. Der bart offet sai’ òll to bail der sòmsta ont der sunta aa va um 8 en de vria finz um secksa zobenz. Men denkt za riaven u’ der 112 lai benns men schecket noat hòt.

Coronavirus: dal bollettino di martedì 11 gennaio 2022

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Altri 2 decessi Covid-19 in Trentino e nuovo picco di contagi (oltre 3 mila) nelle ultime 24 ore. A certificarlo il bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che riporta anche un incremento dei ricoveri saliti a 150 dopo che ieri sono stati registrati 23 nuovi ingressi solo in parte compensati dalle dimissioni (appena 8 ieri): in rianimazione ci sono 28 pazienti.

Fugatti: “Per ora la scuola tiene. Ma siamo pronti a valutare nuovi provvedimenti”

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Scuola, trasporto pubblico e regole per gli studenti, la nuova ordinanza sulle comunicazioni dei positivi, i dati che per il momento escluderebbero un prossimo passaggio del Trentino in zona arancione e il grazie per la solidarietà ricevuta “a 360 gradi” dopo il grave atto intimidatorio subito dal presidente Maurizio Fugatti. Questi i temi dell’aggiornamento sul coronavirus nella sede della Provincia autonoma di Trento, in una situazione in cui, come ha detto Fugatti, “i numeri del contagio sono in crescita e richiedono la massima attenzione”. Priorità prima di tutto alla riapertura delle scuole: “È chiaro - così il presidente - che da parte nostra c’è la forte volontà di mantenerle il più possibile in presenza, naturalmente con la massima cautela sul tema dei contagi. È inutile, come ha detto ieri il premier Draghi, mettere i ragazzi in Dad se poi si contagiano al pomeriggio in altre attività. Cerchiamo dunque di tenere sia le scuole che le attività aperte. Noi però siamo pronti ad aggiornare le misure adottate per la scuola trentina: vogliamo capire come procede il contagio all’interno degli istituti per poi eventualmente valutare come aggiornare il nostro protocollo, anche in base a quello nazionale”.

Renforzà l numer vert Covid dai 8 de jené inant, l sarà a la leta ence de sabeda e de domenia

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A la leta da les ot da doman a les sie da sera duc i dis 800 867 388: chest l é l numer vert Coronavirus, a chel che se pel se oujer per aer inforamzions de sort tecnich-sanitèra en cont del virus Sars-Cov-2, de provedimenc e ordenanzes, istruzions per chi che vegn de retorn te la Tèlia, per chi che con se spostèr da n raion en l auter, informazions en cont de la classificazions de la zones, tampons, isolamenc e carantenes ma ence per domanèr didament per se prenotèr la vazionazion. Da en sabeda ai 8 de jené l servije l é operatif ence ti fins de setemèna da les 8 da doman a les sie da sera coscita da corir duta la setemèna. Vegn recordà de chiamèr ite l 112 demò per la emergenzes.

Vorsterchart dar grümma nummar Covid, vo atz 8 von hoachnach gedekht såntzta un sunta o

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Ma mage årüavan alle tage simm tang afte boch vo di 8 sin afte 18 800 867 388: disar iz dar grümma nummar Kronvirus, åzorüava zo haba tèknesche-sanitér informatziongen affon virus Sars-Cov-2, afte regln un afte vorschrif, bia zo kheara bidrùmm, bia zo mövrase, bia ’z soinda kasifikart di zone, tupfar, quarantene ma zo vorstèlla in vatschino o. Von såntzta atz 8 von hoachnach dar dianst khint gètt in di bochende o, vo di 8 sin di 18 dekhante asó simm tang atz sibane. Bar gedenkhan åzorüava in nummar 112 lai vor emerdjéntzan.

Troé fora i trei Distrec sanitères per l Trentin

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Troé fora da la Jonta, aldò de la indicazions de l’assessora Segnana Trei distrec sanitères per l Trentin. Coscita l’à stabilì la Jonta provinzièla, aldò de la indicazions de l’assessora a la sanità, politiches sozièles, empedimenc e familia, Stefania Segnana: “Troèr fora i Distrec sanitères l era pervedù canche l é stat endrezà da nef l’Apss che la é stata aproèda da chest esecutif via per l istà. L obietif l é chel de arvejinèr i servijes del teritorie e del ospedèl ai sentadins, col garantir l dret azes e la cures che serf, ge arsegurèr na assistenza a do a do ai pazienc, en coleament co na rei ospedaliera slarièda fora – l’à despiegà l’assessora Segnana -. Te chest contest, l Distret l à na pèrt de coordenament soraldut per chel che vèrda l lurier integrà e la promozion de na colaborazion anter desvaliva profescions, che tol ite ence i profescionisć de la medejina convenzionèda. I trei Distrec sanitères i é spartì aldò de n balanzament che fèsc referiment a la popolazion che stèsc sul teritorie, doi distrec i se caraterisea per sia maor vocazion turistica, chel Sud e chel Est, enveze l distret Nord l se arvejina de più a la realtà urbana”. La proponeta l’à abù l parer a favor da pèrt del Consei de la autonomies locales ai 2 de dezember.

Auzgemacht di drai sanitér Distrikt vor in Trentino

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Darkhennt vodar Djunta, vürgelekk vodar asesören Segnana Drai sanitér Distrikt vor in Trentino. Ditza hatta auzgemacht da provintziàl djunta, asó azpe da iz khent vürgelekk vodar asesören vor di gesunthait, di sotzial politike, di bohintarhait, un famildja, Stefania Segnana: “zo darkhenna di sanitér Distrikt iz gest sa khent vürgelekk auz pan vorgånnate summar balda disa Djunta hatt vornaügart bia innzorichta di Apss. Dar zil iz dar sèll zo nempra di gebit dianst un di ospedeldar in pürgar, un sicharn azta alle mang zuargian gelaich, sicharn azta daz krånkh khemm ågenump in a pintom pitt alln in ospedeldar – asó hatta khött di asesören Segnana -. Aftz ditza dar Distrikt hatt in gåntz bichtege ruòl zo lega alle panåndar un tüatz vüarante vür an arbat boda innvånk mearare profesiongen innhaltante di profesionistn konventzionart o. di drai Distrikt haltn kunt vo biavl vonsetzar ’z soinda, zboa Distrikt håm mearar a turistìk vokatziong, dar sèll Sud un dar sèll Est, dar sèll Nord, anvétze, iz mearar zuar dar statt. Di vürlegom iz khent ågenump von Rat von lånt autonomìan in vorgånnate 2 von kristmånat.

Scuola e Covid: obiettivo difendere le lezioni in presenza

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Niente zona arancione, se i numeri delle ospedalizzazioni rimarranno costanti anche nei prossimi giorni, e una partenza della scuola con le regole in vigore prima delle vacanze natalizie. Sono i due temi principali al centro della conferenza stampa durante la quale il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, ha fatto il punto sulla riunione odierna della task force provinciale. Ad un paio di giorni dal rientro in classe anche in Trentino della maggior parte degli studenti dopo le vacanze natalizie, restano ancora molte incognite da analizzare approfonditamente, non solo per l’andamento dei contagi (oggi un nuovo balzo in avanti con oltre 3.000 nuovi casi), ma anche per l’applicazione delle ultime norme governative. "Ci vogliono responsabilità e buonsenso", ha commentato il presidente Fugatti che, nel lanciare l'ennesimo appello alle vaccinazioni, ha spiegato come lunedì la scuola proseguirà con le norme in vigore prima delle vacanze natalizie.

Coronavirus: aggiornamenti di sabato 8 gennaio 2022

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Il virus corre velocissimo ed oggi - con oltre 17.000 tamponi fatti - sono ben 3.046 i nuovi casi positivi registrati nell’arco di 24 ore in Trentino. Ad appesantire ulteriormente il bollettino di oggi, anche la notizia di altri due decessi: si tratta di un uomo ed di una donna, entrambe anziani e con patologie pregressi; uno dei due non era vaccinato.

Coronavirus: aggiornamenti di venerdì 7 gennaio 2022

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Un nuovo decesso ed altri 972 positivi al virus in Trentino secondo il bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Intanto sale a 130 il numero dei pazienti ricoverati in ospedale dopo che ieri si sono registrati 13 nuovi ingressi a fronte di appena 3 dimissioni. In rianimazione si trovano 24 persone. In ospedale è avvenuto anche il decesso riportato oggi dal rapporto: si tratta di un anziano, vaccinato ma gravato da altre patologie.

Una sala per i volontari in ricordo del dottor Nardelli

Immagine: LucaNardelli__Targa02.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

«Siamo qui oggi numerosi per ricordare un collega e un apprezzato uomo di scienza con questa intitolazione, che testimonierà la memoria del dottor Luca Nardelli alle generazioni future. Ricordiamo oggi, con profondo riconoscimento, il contributo che il dottor Nardelli ha dato alla sanità pubblica trentina e in particolare a quella delle Valli di Fiemme e Fassa. Un uomo sempre disponibile, con un profondo senso del dovere e del sacrificio che, soprattutto durante la pandemia Covid, non si è mai sottratto al lavoro facendosi apprezzare sia dai colleghi sia dai pazienti per la sua grande umanità e disponibilità. Sosteniamo questa iniziativa ma sarà nostra cura dare vita a ulteriori proposte a memoria di Luca Nardelli, anche ad esempio per i nostri giovani medici».

Coronavirus: dal bollettino di giovedì 6 gennaio 2022

Immagine: centro vaccinale Lavis.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Anche in Trentino restano sempre alti i numeri dei nuovi contagi, come pure quello dei tamponi che ieri ha quasi raggiunto il tetto dei 17.000 in un giorno. Nel dettaglio sono stati individuati 225 casi positivi al molecolare (su 2.079 test analizzati) e 2.371 all’antigenico (su 14.759 test effettuati). In totale dunque 2.596 nuovi contagiati, per lo più asintomatici (1.424) o paucisintomatici (1.154). Fortunatamente non ci sono decessi e la situazione dei ricoveri ospedalieri rimane ancora sotto controllo: ieri, a fronte di 14 nuovi ricoveri, ci sono state anche 13 dimissioni; il totale dei pazienti covid è pertanto pari a 121, di cui 25 in rianimazione.