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Maratona vaccinale: superate le 57mila dosi

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La maratona vaccinale prosegue a ritmo spedito: sono 57.257 le vaccinazioni totali dal 4 dicembre alle 18 di oggi (2.672 le prime dosi). Nella quarta giornata di vaccinazioni straordinarie i trentini hanno raccolto gli appelli delle istituzioni a mettere in sicurezza la propria salute e la tenuta di tutto il sistema trentino e sono accorsi numerosi ai centri vaccinali sparsi sul territorio. Nella giornata di oggi sono state vaccinate 11.054 persone; di queste 550 hanno ricevuto una prima dose. I fuori lista (senza prenotazione) sono stati 2.482. Le prenotazioni sono arrivate a quota 61mila.

Coronavirus, dal bollettino di lunedì 6 dicembre 2021

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Il bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari purtroppo registra un decesso dovuto al Covid-19 in Trentino, si tratta di un uomo non vaccinato, classe 1933, che era ricoverato in una struttura intermedia. Sono 73 i nuovi casi positivi: 33 al molecolare (su 483 test effettuati) e 40 all’antigenico (su 5.691 test effettuati). I molecolari poi confermano 62 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Cresce il numero di pazienti ricoverati, sono 73, di cui 8 in rianimazione e 10 in alta intensità. Nella giornata di ieri sono stati registrati 9 nuovi ricoveri e 3 dimissioni. I vaccini somministrati raggiungono quota 892.851, di cui 380.549 seconde dosi e 90.273 terze dosi. Complessivamente sono 1.965 i casi covid attualmente attivi nella nostra provincia, con 79 guariti registrati oggi, su un totale di 49.756 da inizio pandemia.

Terzo giorno di maratona vaccinale, ad oggi più di 44mila persone vaccinate

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Prosegue la maratona vaccinale del Trentino giunta oggi al suo terzo giorno. Un grande sforzo corale di tutta la pubblica amministrazione trentina, Apss, Provincia e numerosi enti e associazioni, per mettere in sicurezza la popolazione e creare una diga che permetta di fermare l’ondata montante del Covid. Ad oggi siamo a più di 44mila persone vaccinate, 1.919 prime dosi e più di 59 mila prenotazioni. In dettaglio alle ore 18 di oggi erano 36.514 le vaccinazioni con prenotazione oltre a 7.531 somministrazioni a persone senza prenotazione. Le prenotazioni per il periodo della maratona hanno raggiunto ora il numero totale di 59.700, di cui 3.911 per effettuare le prime dosi. Si ricorda che il drive through tamponi di Trento San Vincenzo, nei i cinque giorni della maratona vaccinale, è stato trasferito a Pergine Valsugana nel parcheggio dell’ospedale riabilitativo Villa Rosa.

Solo uniti si può sconfiggere il Covid: l'appello del presidente Fugatti e del direttore generale Apss Ferro

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Il Trentino ha fatto molto e sta facendo moltissimo per mettere in sicurezza la salute e l'economia della sua terra. Ma per evitare che si vada in zona gialla e vivere una nuova fase difficile a causa della pandemia occorre un atto di responsabilità da parte di tutti i cittadini e le cittadine della provincia, per proteggere se stessi e gli altri. Chi non si è mai vaccinato e chi deve fare la terza dose ha l'occasione di farlo da subito, grazie alla Maratona vaccinale in corso. Il tempo stringe, occorre vaccinarsi subito per poter evitare nuovi morti, nuove restrizioni, nuove chiusure. Tocca a voi cittadini farlo, bisogna agire ora per poter sconfiggere il Coronavirus. E' stato questo il senso dell'appello che il presidente Maurizio Fugatti e il direttore generale f.f. dell'Azienda sanitaria Antonio Ferro hanno rivolto ai trentini durante la diretta Facebook dal Centro vaccinale di Lavis. "La situazione sta peggiorando dal punto di vista dei ricoveri e delle terapie intensive e i numeri di oggi ci dicono che c'è il rischio di entrare in zona gialla, anche se i dati dovranno essere monitorati attentamente nei prossimi giorni - sono state le parole del presidente Fugatti -. Per questo vogliamo rafforzare l'appello alla vaccinazione, anche a coloro che hanno prenotato già la terza dose nelle prossime settimane, chiediamo di anticipare la data, perché la scienza ci dice chiaramente che la protezione dopo il quinto mese inizia a calare. Proprio per questo, e per convincere gli indecisi, abbiamo messo in piedi un'operazione molto importante, la maratona vaccinale che ormai ha superato la soglia delle 59 mila prenotazioni, di cui 37 mila già somministrati a mezzogiorno di oggi; dobbiamo mettere in sicurezza il Trentino dal punto di vista sanitario, economico, turistico".

Maratona vaccinale, oggi alle 18 oltre 31mila vaccinazioni

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Più di 31mila le persone vaccinate, 762 le prime dosi e 57 mila le prenotazioni: questi i numeri totali della maratona vaccinale del Trentino, arrivata oggi al suo secondo giorno. In dettaglio alle ore 18 di oggi erano 26.651 le vaccinazioni con prenotazione oltre a 4.632 somministrazioni a persone senza prenotazione. Le prenotazioni per il periodo della maratona hanno raggiunto ora il numero totale di 57 mila, di cui 3.477 per effettuare le prime dosi.

Fugatti: “I controlli non siano un ostacolo per la scuola. Al lavoro per una deroga da qui al periodo natalizio”

Continua il confronto fra la Provincia autonoma di Trento e i rappresentanti del Governo per garantire agli studenti trentini di poter utilizzare, anche dal prossimo lunedì 6, i mezzi di trasporto pubblici, coniugando sicurezza e “fluidità” nell’erogazione del servizio: questo a fronte delle recenti disposizioni normative e con riferimento ai controlli in capo alle Forze dell’ordine. "E' indubbio che la disciplina vigente pone qualche problema di applicabilità - ha detto Fugatti che si sta confrontando con gli organismi nazionali assieme agli assessori Bisesti e Gottardi -. In Trentino si stima che gli studenti attualmente non vaccinati siano circa 10.000. In ogni caso, se applicata con rigore dalla mattina del giorno 6, la normativa avrebbe un effetto molto impattante sui servizi di mobilità, sulla continuità scolastica e sulla vita delle famiglie.

Gli sportivi trentini alla “maratona”: “Il vaccino è la cosa giusta da fare”

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Il vaccino è un atto di responsabilità, oltre che la cosa giusta da fare. È la strada per riappropriarci della nostra vita e tornare tutti quanti, il più presto possibile, alla normalità. Non una normalità che vale solo per gli atleti e per gli sport di alto livello, ma per tutta la popolazione. Questo il messaggio corale portato dagli sportivi trentini, per la stragrande maggioranza giovani, che oggi hanno aderito alla maratona vaccinale avviata dal Trentino. Lo hanno fatto, assieme ad allenatori e dirigenti delle società sportive, venendo all’hub vaccinale di Lavis. La struttura allestita dalla protezione civile, in tempi record per questa campagna straordinaria, con un’apertura di 24 ore al giorno, che come ha sottolineato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, anche lui presente assieme agli sportivi, è il centro consigliato per gli accessi senza prenotazione nell’ambito di questa 5 giorni contro il virus.

Al via l’hub vaccinale inCooperazione in via Segantini a Trento, che prevede di vaccinare oltre mille persone

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Sono 360 le persone che oggi stanno ricevendo la prima o la terza dose di vaccino presso l’Hub allestito dalla Cooperazione Trentina nella sede di via Segantini a Trento. Qui, infatti, sono state organizzate due linee di vaccinazione che opereranno ininterrottamente oggi, domani e mercoledì 8 dicembre, dalle 9 del mattino alle 18, garantendo l’inoculazione del siero complessivamente ad oltre mille persone. Stamane il presidente della Giunta provinciale Maurizio Fugatti e il vicepresidente Mario Tonina, hanno visitato la struttura, accolti dal presidente della Cooperazione Trentina Roberto Simoni, dal presidente di Promocoop Trentina Arnaldo Dandrea, dalla presidente del Gruppo Spes Paola Maccani, da Italo Monfredini e Paola Dal Sasso del Consiglio d’amministrazione della Federazione e dal suo direttore Alessandro Ceschi. “La maratona vaccinale sta andando bene – ha detto Fugatti – e ringraziamo la Cooperazione Trentina per aver messo a disposizione questi spazi. L’appello che facciamo a tutti i trentini è quello di sfruttare questi giorni per fare la prima o la terza dose, anche senza prenotazione dopo le 14, con l’obiettivo di mettere in sicurezza la salute dei cittadini e il Trentino stesso”. “Grazie alla Cooperazione Trentina – ha aggiunto il vicepresidente Tonina – per aver aderito a questa maratona vaccinale oggi e nei mesi scorsi. Tra Provincia e Cooperazione c’è una bella sinergia su un tema a noi molto caro, quello dei vaccini, che sono l’unico modo per vincere il Covid”.

Maratona vaccinale: in dodici ore oltre 16mila vaccinazioni

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La maratona vaccinale del Trentino entra nel vivo con oltre 16mila somministrazioni effettuate nelle prime 12 ore. In dettaglio alle ore 18 erano 14.789 le vaccinazioni oltre a 1.467 somministrazioni ad accesso diretto per un totale giornaliero di 16.256 dosi. Le vaccinazioni prenotate fino alle ore 18 di oggi sono state in totale 55 mila, di cui 3.255 prime dosi. I centri vaccinali sparsi sul territorio sono stati aperti dalle 6 con un afflusso costante di persone. In alcuni centri si sono registrate code dopo le ore 14 quando è stato possibile accedere anche senza prenotazione. A Trento San Vincenzo si sono registrate lunghe code di macchine e i turni pomeridiani sono stati rinforzati con personale aggiuntivo. Si invita le persone che intendono vaccinarsi a Trento senza prenotazione a recarsi al centro vaccinale di Lavis operativo sulle 24 ore a partire dalle 10 di mattina.

Coronavirus, dal bollettino di sabato 4 dicembre 2021

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Oggi il bollettino sulla diffusione del Covid-19 nella nostra provincia fortunatamente non registra decessi dovuti al virus. Sono 84 i casi positivi al molecolare (su 1.105 test effettuati) e 116 all’antigenico (su 9.565 test effettuati). I molecolari poi confermano 111 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Stabili i ricoveri in ospedale, con 58 persone ricoverate, di cui 8 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 9 nuovi ingressi e 11 dimissioni. I vaccini somministrati raggiungono quota 860.958, di cui 378.851 seconde dosi e 61.053 terze dosi. Le autorità sanitarie ricordano che da oggi e fino all'8 dicembre sono aperti i centri vaccinali sul territorio dalle ore 6 alle 24.00 e che dalle ore 14.00 è possibile vaccinarsi senza prenotazione presso quello di Lavis - che rimarrà aperto 24 ore non stop.

Maratona vaccinale: ad oggi 53mila le prenotazioni

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A poche ore dalla partenza della maratona vaccinale sono 50mila le terze dosi prenotate, a cui si aggiungono circa 3mila prime dosi. È possibile fissare un appuntamento per la vaccinazione durante la maratona vaccinale del 4-8 dicembre fino alle 18 del giorno precedente. I centri vaccinali sparsi sul territorio saranno aperti in via eccezionale dalle 6 alle 24 tranne Lavis che è operativo sulle 24 ore. In molti centri sarà possibile accedere a partire dalle ore 14 anche senza prenotazione.

Segnana: “Le persone con disabilità e le loro famiglie al centro del nostro impegno”

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Sono trascorsi 40 anni da quando nel 1981 le Nazioni Unite hanno indetto la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, voluta per sensibilizzare e aumentare la consapevolezza verso le tematiche dell’inclusività. Anni in cui molto è stato realizzato e altrettanti traguardi sono stati raggiunti dalle persone che quotidianamente vivono la disabilità in prima persona o di riflesso, come nel caso dei numerosi caregiver impegnati a garantire ai propri famigliari dignità e benessere. In Trentino, sottolinea l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, in occasione di questa particolare Giornata che si celebra oggi in tutto il mondo, “la situazione delle persone con disabilità e delle loro famiglie è al centro dell’impegno delle istituzioni e in particolare dell’Amministrazione provinciale”. “A tale scopo – prosegue l’assessore – è stata recentemente istituito un apposito servizio con lo scopo di coordinare tutti gli interventi a favore di quanti si trovano in condizioni di fragilità e necessitano di assistenza, sostegno, accesso alle cure e ai benefici economici che le norme garantiscono”.

Vaccinazione obbligatoria: nuove regole per l’ambito sanitario, socio sanitario e socio assistenziale

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Dal 4 all’8 dicembre i centri vaccinali dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari saranno aperti in via eccezionale dalle 6 alle 24 con l’obiettivo di arrivare a immunizzare oltre 100mila trentini. Con il decreto legge n. 172 del 26 novembre 2021 sono state definite le prossime scadenze in materia di "obbligo vaccinale". Inoltre , a decorrere dal 15 dicembre 2021 la certificazione verde Covid-19 che attesta l’avvenuto completamento del ciclo vaccinale primario ha validità di 9 mesi anziché 12 come prevista da precedente normativa. Qui di seguito si riportano le regole per l'ambito sanitario, socio sanitario e socio assistenziale.

Coronavirus: l'aggiornamento di venerdì 3 dicembre 2021

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Nessun decesso per Covid-19 fortunatamente nel bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari sulla situazione del Coronavirus in Trentino. I nuovi casi sono 176, di questi 62 rilevati dal molecolare (su 1.111 test effettuati) e 114 all’antigenico (su 8.571 test effettuati). I molecolari poi confermano 69 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Aumentano i ricoveri in ospedale che salgono a 60 pazienti - 12 i nuovi ricoveri ieri contro 5 dimissioni - di cui 8 in terapia intensiva (uno in più di ieri).

Medicina generale: formazione presso le Rsa

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Rinnovata la convenzione fra la Provincia e Upipa per consentire ai medici che frequentano i corsi triennali di formazione specifica in medicina generale di svolgere tirocini presso le Rsa. Lo ha stabilito la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana: "In base al Programma formativo che, come esecutivo, abbiamo approvato due anni fa, il medico deve effettuare 60 ore di tirocinio presso una Rsa proprio con l'obiettivo di acquisire competenze nella gestione del paziente anziano complesso - spiega l'assessore Segnana -, una professionalizzazione oggi sempre più importante, anche alla luce del mutamento demografico della popolazione e del progressivo processo di invecchiamento purtroppo in corso".

Vaccino, seconda dose per il presidente Fugatti e l'assessore Gottardi e terza per il vicepresidente Tonina

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Scatta domani alle 6 del mattino la maratona anti-Covid, che prevede la possibilità di somministrare 100mila dosi di vaccino in cinque giorni, fino all'8 dicembre, dalle 6 a mezzanotte in tutti i centri di somministrazione del territorio e nei punti prelievo degli ospedali. Ad oggi sono circa 53mila i cittadini maggiorenni che si sono iscritti attraverso il portale Cup online, ma va detto che tutti i giorni a partire dalle 14 sarà possibile accedere ai centri vaccinali senza prenotazione (eccetto negli ospedali e nelle Rsa). “Oltre ai sanitari e ai dipendenti della Provincia che si sono messi a disposizione per questa iniziativa, ringrazio tutti i volontari che scenderanno in campo, con gli Ordini dei medici, degli infermieri e dei farmacisti, i Nuvola, la Croce Rossa, il Soccorso alpino, i Vigili del fuoco volontari e tutto il mondo della Protezione civile” sono state le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, che in mattinata ha ricevuto la seconda dose di vaccino assieme all’assessore Mattia Gottardi, mentre il vicepresidente Mario Tonina ha avuto la terza dose dando simbolicamente il via all’iniziativa.

Liste di attesa: rimodulato il Piano di recupero

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"Il recupero delle liste di attesa, soprattutto per quelle legate all'assistenza specialistica, è stato purtroppo nuovamente condizionato dall'emergenza pandemica; tra l'altro nel corso della primavera e per parte dell'estate abbiamo assistito a un incremento della domanda, al quale si è aggiunto poi l'aumento tipico stagionale dei mesi autunnali. Per questo, anche in base a quanto previsto dalle misure nazionali introdotte per fronteggiare l'emergenza, abbiamo deciso di coinvolgere il privato accreditato, oltre a ricorrere alle misure già previste nel Piano del 2020 che riguardavano prestazioni orarie aggiuntive, assunzioni a tempo determinato, aumento di ore di specialistica ambulatoriale convenzionata interna. Inoltre dal 1° dicembre al 31 marzo i trentini potranno ottenere un concorso spese per alcune prestazioni erogate privatamente". E' stato con queste parole che l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ha illustrato il provvedimento adottato oggi dalla Giunta provinciale, per rimodulare il Piano operativo provinciale di recupero delle liste di attesa.

Progetti e buone prassi per la cura della famiglia

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In occasione della decima edizione Festival della famiglia alla Fondazione Franco Demarchi si è parlato di come le progettualità territoriali a sostegno della qualità della vita, soprattutto a seguito della pandemia, assumono un ruolo fondamentale nelle politiche pubbliche. In merito sono state presentate le esperienze di Spazio Argento, per il settore welfare anziani, del percorso CuraInsieme, rivolto ai care giver familiari, e del progetto Ti tengo compagnia, realizzato nell'ambito delle politiche giovanili durante il lockdown. In apertura sono intervenute Francesca Gennai, vice-presidente della Fondazione Franco Demarchi e Federica Sartori, dirigente Servizio politiche sociali della Provincia la quale ha sottolineato l’importanza degli argomenti trattati inerenti i processi di accudimento e delle politiche attuate finalizzate ad orientare e a dare risposte efficaci agli anziani, ai familiari, oltre a impiegare il capitale umano presente sul territorio, che vede i giovani attivarsi anche in uno scambio intergenerazionale.

Coronavirus: l'aggiornamento di giovedì 2 dicembre 2021

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Si segnalano purtroppo altre due persone decedute per Covid nelle ultime 24 ore in Trentino. Si tratta di una donna e di un uomo, entrambi over 70, non vaccinati, e morti in ospedale. Lo rileva il bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, dal quale emergono poi 189 nuovi casi positivi, di cui 69 intercettati dal molecolare (su 799 test effettuati) e 120 dall’antigenico (su 10.620 test effettuati). I molecolari inoltre confermano 79 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Sul fronte ospedaliero si registra un aumento dei pazienti ricoverati, che salgono a 53, due più di ieri, dei quali 7 in rianimazione, uno in più di ieri.