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Coronavirus: i dati di sabato 5 giugno 2021

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Per il quarto giorno consecutivo non si registra alcun decesso da Covid 19 nel rapporto quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Rimane inoltre molto contenuto il numero dei nuovi contagi: 12 i casi positivi al molecolare e 16 all’antigenico. I molecolari hanno anche confermato 6 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Sul piano delle vaccinazioni, questa mattina si è superata quota 316.000 mentre altri 38 guariti portano il totale a 43.807.

Avis del Trentino, le congratulazioni di Segnana al neoeletto Consiglio

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Nonostante le difficoltà legate all’emergenza Covid, nel 2020 i soci di Avis del Trentino sono aumentati di 694 unità (1.358 nuovi ingressi, a fronte di 664 cessazioni), raggiungendo quota 20.791. Un risultato importante, messo in luce dal presidente uscente dell’Associazione volontari italiani sangue Franco Valcanover in occasione dell’assemblea di questo pomeriggio, alla quale hanno preso parte anche l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana e il direttore amministrativo dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Andrea Maria Anselmo. Nel ringraziare Valcanover per l’impegno e la collaborazione garantiti nel corso della sua presidenza durata quattro anni, anche a nome dell’intera comunità trentina l’esponente della Giunta provinciale si è congratulata con il nuovo consiglio, eletto oggi dai delegati delle Avis comunali e di base del Trentino, che al suo interno nominerà il presidente: “Continuerete a trovare nella Provincia autonoma di Trento un interlocutore attento alle vostre istanze. Rappresentate uno dei volti più belli del Trentino, perché grazie al gesto disinteressato di tanti donatori che si mettono a disposizione della comunità, il sistema provinciale è autosufficiente nella produzione e nel consumo di sangue e anzi conferisce diverse migliaia di sacche fuori regione. Il calo dell’attività ospedaliera dovuta alla pandemia ha comportato una contrazione dell’utilizzo di sangue nei reparti di area medica e chirurgica: una situazione dalla quale usciremo solo grazie ai vaccini. In Trentino abbiamo responsabilmente puntato in primis sulla messa in sicurezza delle fasce di popolazione più a rischio e questo consentirà una ripartenza più sicura per tutti”.

Vaccinazioni per i 45-49enni: novemila prenotazioni alle 13 di oggi

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Continua la campagna di vaccinazione anti-Covid in Trentino che sta gradualmente coinvolgendo gli over 40. Sono quasi novemila - alle 13 di oggi - su un bacino di circa 40.000 aventi diritto in provincia, le persone nella fascia 45-49 anni che si sono prenotate per la somministrazione, a seguito dell’apertura ai nati dal 1972 al 1976 scattata dalle 23 di giovedì 3 giugno. Lunedì sera, 7 giugno, toccherà invece ai 40-44enni, ovvero i nati dal 1977 al 1981, che potranno fissare anche loro il proprio turno di somministrazione entrando nel Cup dell’Azienda sanitaria.

Coronavirus; i dati di venerdì 4 giugno 2021

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Terzo giorno consecutivo senza decessi da Covid-19 in Trentino: lo conferma nel suo bollettino quotidiano l’Azienda provinciale per i servizi sanitari che evidenzia inoltre il basso numero di nuovi contagi rilevati (20) su oltre 2.000 tamponi analizzati ieri. Intanto continua a salire il numero delle persone che si sono vaccinate: questa mattina risultavano somministrate 311.285 dosi, di cui 88.434 riferite ai richiami.

Open week – digital edition 2021 al Polo universitario professioni sanitarie

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Anche quest’anno il Polo universitario delle professioni sanitarie organizza, dall’8 al 10 giugno, giornate di orientamento allo studio in cui verranno presentati i corsi di laurea delle professioni sanitarie per l’anno accademico 2021/2022. Dato il periodo di emergenza le presentazioni si svolgeranno in remoto tramite modalità webinar.

Verso un’Agenda per la salute

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I sistemi sanitari europei sono stati messi fortemente sotto pressione dalla pandemia. Ripensarli è necessario se la Ue vorrà dirsi ancora l’area “più sana del mondo”. In Italia, la sfida è la costruzione di un nuovo modello integrato, tra prossimità e telemedicina, Stato e Regioni, pubblico e privato. Serve, in altre parole, un’Agenda per la salute. Ne hanno parlato, per i Forum del Festival, Ilaria Capua, che dirige il Centro di Eccellenza One Health all’Università della Florida, Sabina Nuti, rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Walter Ricciardi, docente alla Cattolica di Roma e consigliere del Ministro della Salute, Marco Vecchietti, amministratore delegato e direttore generale di Intesa Sanpaolo RBM Salute, Gilberto Turati, docente di Scienza delle Finanze alla Cattolica di Roma, e Paola Pica, giornalista del Corriere della Sera.

Coronavirus: i dati di mercoledì 2 giugno 2021

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Torna fortunatamente ad azzerarsi oggi la sezione dei decessi covid nel bollettino dell’azienda provinciale per i servizi sanitari ed è una buona notizia anche il numero ridotto di contagi: 27 a fronte di oltre 2.000 tamponi analizzati. Intanto le vaccinazioni arrivano a quota 304.229 mentre rimane stabile a 24 il numero dei pazienti ricoverati, 9 dei quali in rianimazione.

Vaccinazioni, da domani sera via alle prenotazioni per i nati fra il 1972 e il 1976

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Nuovo importante tassello nella campagna di vaccinazione in Trentino che si apre agli over 40. Si comincia con coloro che sono nati fra il 1972 e il 1976, ovvero la fascia fra i 45 ed i 49. Da domani sera, 3 giugno, alle 23.00 potranno entrare nel Cup dell’Azienda sanitaria e prenotare la propria vaccinazione. “E’ un nuovo importante passo verso un Trentino Covid-free, commenta l’assessore alla salute, Stefania Segnana. Riteniamo fondamentale abbassare le corti d’età per dare una copertura vaccinale sempre più ampia a tutta la comunità trentina. L’invito che facciamo alla popolazione che attualmente può vaccinarsi è di aderire, responsabilmente, alla campagna. Gli ultimi dati sulla pandemia stanno dimostrando l’efficacia dei vaccini”.

Vaccino Covid-19: dal 7 giugno appuntamenti spostati dal Cte a Trento Sud

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Dal 7 giugno gli appuntamenti per la vaccinazione anti Covid-19 al centro vaccinale di Trento Fiere sono spostati al nuovo drive through vaccinale di Trento Sud di San Vincenzo inaugurato la scorsa settimana a Mattarello (in sostituzione di quello al Palazzetto dello sport di via Fersina). Fanno eccezione gli appuntamenti di sabato 12 e domenica 13 giugno che rimangono confermati a Trento Fiere. Si sta valutando in queste ore se confermare a Trento Fiere anche gli appuntamenti del 19 e 20 giugno. Tutti gli interessati dallo spostamento di sede hanno ricevuto (o riceveranno) un SMS dal CUP con la nuova sede dell’appuntamento (data e ora rimangono le stesse).

Coronavirus: dal bollettino di martedì 1 giugno

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Il primo giorno di giugno si apre purtroppo con la notizia di 3 decessi per Covid in Trentino. Lo conferma il bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che dà conto anche di 32 nuovi contagi, mentre le vaccinazioni hanno superato la soglia delle 300.000. Negli ospedali fortunatamente non si registra alcun nuovo ricovero.

Coronavirus: dal bollettino di lunedì 31 maggio

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Un nuovo decesso per Covid riportato nel bollettino di oggi interrompe purtroppo una sequenza che durava da undici giorni caratterizzati dall’assenza di lutti. Gli altri dati invece mostrano una conferma di un miglioramento generalizzato della situazione, con 10 nuovi contagi a fronte di 360 tamponi analizzati, una ulteriore diminuzione del numero dei ricoverati in ospedale ed un programma di vaccinazioni che si sta avvicinando alle 300.000 somministrazioni.

Ospedale di Cles, nuova sala per le emergenze ostetriche

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"Un segnale di speranza e possiamo dire davvero di rinascita: la riapertura oggi del punto nascite di Cles rappresenta un momento di ripresa importante dei servizi ospedalieri, fra i quali quello ostetrico e ginecologico che per le partorienti era molto atteso", così l'assessore alla salute e alla famiglia Stefania Segnana che è stata accolta assieme al presidente Maurizio Fugatti dal direttore dell'ospedale delle valli del noce Armando Borghesi e dal direttore dell'unità operativa di ostetricia e ginecologia Roberto Luzietti. Presenti anche il direttore sanitario di Apss Antonio Ferro, il sindaco di Cles Ruggero Mucchi e il commissario della Comunità di valle Silvano Dominici. Fugatti e Segnana hanno ringraziato i sanitari per l'impegno di questi ultimi mesi: durante il fermo del punto nascite il personale sanitario del reparto ha prestato servizio a Trento e Rovereto e presso i centri vaccinali. In questo periodo è stata inoltre realizzata una nuovissima sala per le emergenze ostetriche, che da oggi sarà operativa sullo stesso piano delle sale parto e delle degenze ostetriche.

L’assessore Segnana: “La riapertura dei punti nascita simbolo di speranza, fiducia e rinascita”

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Oggi hanno riaperto i punti nascita di Cavalese e Cles ed è ripresa l’attività dei reparti di ostetricia e ginecologia nei due ospedali, dopo la sospensione dovuta all’emergenza Covid e alla conseguente riorganizzazione delle strutture ospedaliere trentine. Questa mattina l’assessore alla salute Stefania Segnana si è recata a Cavalese, per condividere con i sanitari e i rappresentanti delle amministrazioni locali la soddisfazione per la ripresa di un servizio - è stato evidenziato - dal forte valore simbolico. “La riapertura dei punti nascita – ha detto l’assessore Segnana – è simbolo di speranza, fiducia e rinascita”. Alla visita hanno presenziato anche i consiglieri provinciali Pietro De Godenz e Gianluca Cavada, il Commissario della Comunità Territoriale della Val di Fiemme Giovanni Zanon e il sindaco di Cavalese Sergio Finato. “Per quanto riguarda i punti nascita – ha spiegato l’assessore – si sta anche lavorando a livello nazionale per rappresentare le necessità di un territorio di montagna come il nostro”.

Coronavirus: la situazione di domenica 30 maggio 2021

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Undicesimo giorno consecutivo senza decessi per covid-19 in Trentino, mentre sono solo 28 i nuovi casi riscontrati, a fronte di quasi 2.000 tamponi analizzati. Nel frattempo le vaccinazioni stamattina avevano sfiorato quota 293.000. Ieri sono stati analizzati 847 tamponi molecolari (468 nel Laboratorio di Microbiologia dell’Ospedale Santa Chiara a Trento e 379 alla Fem): sono stati così individuati 9 nuovi contagi e confermate 20 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Questi ultimi ieri sono stati 946, dai quali sono emersi 19 ulteriori contagi.

TreC Pediatria vince il “Premio innovazione digitale in sanità 2021” del Politecnico di Milano

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Il riconoscimento è stato assegnato un paio di giorni fa durante il convegno online “Sanità digitale oltre l’emergenza: più connessi per ripartire”. Il progetto consente ai pediatri trentini di mantenere la visita ambulatoriale con i propri pazienti anche non in presenza. Una sfida tra le realtà italiane che si sono maggiormente distinte nella capacità di utilizzare le moderne tecnologie digitali e un’occasione per dare visibilità ai progetti più innovativi, per sostenere la cultura dell’innovazione digitale in Sanità e generare un meccanismo virtuoso di condivisione delle esperienze di eccellenza. Erano queste le premesse del “Premio Innovazione digitale in sanità” della School of Management del Politecnico di Milano, a cui la Provincia autonoma di Trento, con TrentinoSalute4.0, ha partecipato risultando tra i finalisti nella sezione dedicata al supporto alle cure primarie.

Coronavirus: i dati di sabato 29 maggio 2021

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Per il decimo giorno consecutivo in Trentino non si registrano decessi attribuibili al Covid 19. Nel certificarlo, il bollettino di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari indica anche una ulteriore contrazione del numero di contagi: 36 quelli emersi ieri a fronte di circa 2.700 tamponi analizzati. Nel frattempo il numero delle vaccinazioni fatte da fine dicembre è arrivato a 290.973 mentre quello dei guariti - con i 24 di oggi - è pari a 43.494.

Il presidente Fugatti al Governo: riequilibrare la fornitura di vaccini rispetto alle altre Regioni

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La Provincia autonoma di Trento, secondo i dati ufficiali del Report vaccini del Governo nazionale, al 27 maggio è penultima in Italia per numero di dosi ricevute da Roma ogni 100.000 abitanti, dopo la Sicilia. Al fine di colmare la differenza con le altre Regioni e poter accelerare sul fronte della campagna vaccinale, il presidente della Provincia autonoma, Maurizio Fugatti, ha inviato una lettera ufficiale al colonnello Gabriele Cosimo Garau, capo di gabinetto del Commissario per l'emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo.