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"Lotta allo spreco alimentare": oggi all'ITT Buonarroti la premiazione del concorso

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Ben settecentocinquanta studenti trentini, fra i 6 e i 19 anni, hanno partecipato all'edizione 2022-2023 del concorso "Lotta allo spreco alimentare", promosso da Coldiretti e TrentinoSolidale con il contributo della Fondazione Cassa Rurale di Trento. Un grande successo per quest'iniziativa che si propone di affrontare uno dei grandi problemi con cui si confronta oggi l'umanità, inserito non a caso fra gli obiettivo dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, utilizzando tre strumenti: tema lungo (o "testo per la stampa"); grafica; multimediale. Stamani, all'ITT Buonarroti di Trento, la cerimonia di premiazione, a cui ha portato il saluto e il plauso della Provincia autonoma di Trento l'assessore alle politiche sociali e alla salute Stefania Segnana. "Un grazie sincero a tutti coloro che hanno partecipato a questa iniziativa, - ha detto Segnana - studenti, insegnanti e formatori, dirigenti scolastici. Il contributo del mondo scolastico e in generale del sistema educativo e formativo, per affrontare questo tipo di tematiche, è essenziale. La Provincia autonoma, forte anche di una legge ad hoc, la 10 del 2017, è fortemente impegnata in questa direzione e nel 2021 ha costituito il tavolo di coordinamento per la lotta agli sprechi alimentari, attorno al quale una ventina di soggetti si confrontano periodicamente sulle iniziative da mettere in campo per fare formazione, informazione e sensibilizzazione. Il Trentino però, oltre ad adoperarsi affinchè il cibo non vada sprecato, opera anche in un'altra direzione, quella della redistribuzione delle eccedenze alimentari alle famiglie che attraversano un momento di difficoltà. Per questo la partecipazione del mondo delle associazioni, di realtà come TrentinoSolidale, con la sua rete di volontari distribuita capillarmente sul territorio, è a sua volta determinante".

Medici di Medicina Generale, Segnana: “Figura importante per il sistema sanitario e per le comunità”

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Nella mattinata di oggi l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e famiglia, Stefania Segnana, ha partecipato all’inaugurazione del triennio accademico 2022-2025 del Corso di formazione specifica in Medicina generale. “È sempre bello assistere all’inizio di un nuovo percorso e vedervi qui oggi, nonostante la situazione non facile che vive il mondo della sanità a livello nazionale, dimostra l’interesse che esiste verso una specializzazione di primaria importanza sia all’interno del sistema sanitario, fungendo da primo e costante punto di contatto con il paziente, sia per le persone e le comunità, che con questa figura instaurano un rapporto anche fiduciario importante” ha detto l’assessore.

Coronavirus, bollettino settimanale: aggiornamento del 28 aprile 2023

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Coronavirus: il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari diffuso oggi, 28 aprile 2023, con i casi dal 21 al 27 aprile 2023, riporta il decesso di 1 persona. I nuovi casi sono 208, i tamponi effettuati 1610, la positività è al 12,9%, l’incidenza è a 38 per 100.000. Le persone guarite sono 214. I pazienti ricoverati sono 24 (variazione settimanale - 5), di cui 0 in terapia intensiva (variazione settimanale 0).

Concorso #thinksafe, dagli studenti idee e proposte innovative per la sicurezza sul lavoro

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Una campagna pubblicitaria, un sito web, magliette con scritte a tema, clip video ispirate alle breaking news dei Tg o ai social media, app e design thinking: sono alcuni esempi dei progetti realizzati dagli studenti trentini per contribuire all'attenzione verso la sicurezza sul lavoro, presentati stamattina all'evento "#thinksafe influencer della sicurezza", che si è tenuto presso Progetto Manifattura di Rovereto. Promosso dal Rotary Club Rovereto Vallagarina, il concorso ha coinvolto vari istituti superiori trentini. I ragazzi, accompagnati dai loro docenti e alcuni dirigenti scolastici, hanno illustrato le loro proposte alla presenza degli assessori provinciali allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli e all'istruzione, università e cultura Mirko Bisesti, che nei saluti di apertura hanno sottolineato l'importanza di coinvolgere i giovani sui temi della salute e della sicurezza sul lavoro.

Personale sanitario volontario e Croce Rossa: un cammino che continua

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Qual è il ruolo del personale sanitario volontario - medici e infermieri - all'interno delle associazioni di volontariato, ed in particolare nella Croce Rossa? Se ne è parlato nel corso di una tavola rotonda organizzata dalla CRI del Trentino oggi pomeriggio al Grand Hotel Trento, nel prosieguo di una giornata molto intensa per Croce Rossa, iniziata stamani a Rovereto, sul Colle di Miravalle, con l'adesione, assieme a Mezzaluna Rossa, alla Fondazione Campana dei Caduti. Ad aprire i lavori, l'assessore alla salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento Stefania Segnana, che ha ripreso un concetto espresso più volte nel corso di questa giornata dalle pubbliche autorità, quello della forte propensione al volontariato della popolazione trentina."Il vostro apporto è fondamentale - ha detto Segnana rivolgendosi ai volontari di Croce Rossa presenti in sala - ed è per questo che anche la Provincia si interroga su come diffondere più efficacemente nella scuola e nella società i vostri valori, affinché si produca nel tempo anche una ragionevole immissione di nuove energie". Riferendosi poi ad un impegno recente che molti trentini hanno potuto toccare con mano, l'assessore Segnana ha ringraziato la Croce Rossa "per quello che ha fatto nel periodo del Covid, anche in affiancamento al personale medico-sanitario, sul versante della gestione delle campagne vaccinali, dei servizi di centralino, dell'aiuto concreto portato alle persone in tante situazioni di bisogno". Nel prosieguo dei lavori si è parlato di come evolve il rapporto fra professioni mediche e volontariato, e anche di problematiche specifiche relative al dovere di intervento nelle situazioni di emergenza e alla responsabilità civile e penale del volontario, Un confronto serrato e molto utile, anche per profilare scenari futuri all'insegna di una sempre più stretta collaborazione.

Coronavirus, bollettino settimanale: aggiornamento del 21 aprile 2023

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Coronavirus: il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari diffuso oggi, 21 aprile 2023, con i casi dal 14 al 20 aprile 2023, riporta il decesso di 1 persona. I nuovi casi sono 262, i tamponi effettuati 1906, la positività è al 13,7%, l’incidenza è a 48 per 100.000. Le persone guarite sono 227. I pazienti ricoverati sono 29 (variazione settimanale + 5), di cui 0 in terapia intensiva (variazione settimanale -1).

Sanità digitale e Intelligenza Artificiale: la scommessa del Trentino

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E' stato presentato il progetto "Sanità digitale e Intelligenza Artificiale – strumenti per avvicinare il Servizio sanitario ai cittadini e per lo sviluppo del sistema provinciale. Stamattina, presso la sala stampa del Palazzo provinciale, vi erano gli assessori alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, e allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, con il dirigente generale del Dipartimento salute Giancarlo Ruscitti, il direttore sanitario dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari Giuliano Mariotti e il segretario generale di FBK Andrea Simoni, a moderare il capo ufficio stampa Giampaolo Pedrotti. L’obiettivo dell'iniziativa, finanziata lo scorso dicembre dalla Giunta provinciale con circa 817 mila euro, è duplice: convalidare nuove modalità con cui si organizza la sanità per offrire agli assistiti servizi innovativi e contribuire all’avanzamento delle conoscenze scientifiche e tecnologiche anche grazie a strumenti di intelligenza artificiale a supporto degli operatori sanitari nella pratica clinica.

Curainsieme, ecco le iniziative per coloro che assistono familiari anziani

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"CuraInsieme" è un percorso formativo avviato in Trentino nel 2019 per sostenere e valorizzare il ruolo del caregiver che presta assistenza al proprio familiare anziano non autosufficiente; frutto di una co-progettazione che ha visto impegnati gli uffici sociali e sanitari dell’Assessorato, rappresentanti dei servizi sociali delle Comunità, dell’Azienda sanitaria, di UPIPA, di Consolida, della Consulta per la salute e della Fondazione Franco Demarchi, si articola in serate informative, corsi, gruppi di mutuo aiuto in tutto il territorio della provincia. Oggi si è tenuta la presentazione della campagna informativa legata a questo progetto, con l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, il presidente della Fondazione Demarchi Federico Samaden, il direttore per l'integrazione socio sanitaria dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari Elena Bravi, la responsabile dell'Ufficio socio assistenziale della Comunità Vallagarina Carla Comper e la referente del progetto nonché direttrice dell’Ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli. "Il caregiver familiare è una risorsa preziosa e insostituibile in un contesto demografico ed epidemiologico nel quale dobbiamo fare i conti con il progressivo invecchiamento della popolazione e con un’elevata prevalenza di patologie croniche e degenerative - ha spiegato l'assessore Segnana -. I caregiver vanno sostenuti e affiancati, anche attraverso la valorizzazione di altre risorse presenti nelle comunità, come l'associazionismo e le reti sociali. È questa la direzione verso la quale si muove 'Curainsieme', una progettualità che in questi 4 anni ha saputo coinvolgere complessivamente quasi 1200 persone, nonostante i due anni di pandemia. E questo grazie a un gruppo di lavoro che monitora costantemente il progetto e che voglio davvero ringraziare per l’impegno e la dedizione".

PNRR, Missione 5 "Inclusione e coesione", approvati gli schemi di accordo col Ministero e gli enti locali

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Corrispondono a un totale di 1,8 milioni di euro le proposte progettuali della Provincia autonoma di Trento per l’inclusione sociale di soggetti fragili e vulnerabili a valere sulla Missione 5, Componente 2 del PNRR. Si tratta in particolare di due distinti interventi - che prevedono la realizzazione di due progetti sul territorio provinciale - per l’Housing temporaneo e i Centri Servizi per le persone senza fissa dimora. I progetti sono stati ammessi a finanziamento a seguito dell’adesione da parte della Provincia al bando indetto dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali lo scorso marzo. La Giunta provinciale ha approvato gli schemi di accordo con il Ministero del Lavoro e Politiche sociali, che saranno sottoscritti nei prossimi giorni dall'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, delegata dal presidente Maurizio Fugatti. "Si tratta di progetti che puntano a rafforzare il sistema dell'accoglienza sul territorio provinciale, in particolare per i servizi rivolti alle persone fragili, in difficoltà e a rischio emarginazione o disagio - spiega l'assessore Segnana -. L'obiettivo è quello di garantire attraverso la valorizzazione di centri già presenti, che saranno ristrutturati, l’orientamento, la presa in carico e percorsi di accompagnamento funzionali allo stato di salute, economico, familiare e lavorativo delle persone senza dimora, al fine di sostenere la loro autonomia e inclusione sociale, il tutto in rete con i servizi presenti sul territorio".

Coronavirus, bollettino settimanale: aggiornamento del 14 aprile 2023

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Coronavirus: il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari diffuso oggi, 14 aprile 2023, con i casi dal 7 al 13 aprile 2023, non riporta decessi. I nuovi casi sono 189, i tamponi effettuati 1667, la positività è all’11,3%, l’incidenza è a 35 per 100.000. Le persone guarite sono 201. I pazienti ricoverati sono 24 (variazione settimanale + 6), di cui 1 in terapia intensiva (variazione settimanale 0).

Tre donazioni multiorgano all’ospedale di Trento

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Negli ultimi quattro giorni sono stati effettuati all’ospedale Santa Chiara di Trento tre prelievi multiorgano che hanno visto arrivare in Trentino équipe sanitarie da altre città italiane, dove poi, sono stati effettuati i trapianti. Grazie a questi gesti di solidarietà nove persone hanno potuto ricevere un organo salvavita. Le tre donazioni, di cui una da parte di una persona molto anziana, casualmente arrivano in concomitanza con la settimana della donazione e la giornata nazionale della donazione di organi e tessuti che si celebrerà il 16 aprile in tutta Italia. «Lo spirito di generosità e di solidarietà è radicato nella popolazione trentina – ha evidenziato l’assessore alla salute Stefania Segnana –, un’attitudine al dono certificata dai dati forniti dal Centro nazionale trapianti, che attestano come la nostra Provincia si ponga ben al di sopra della media nazionale, confermando quanto nelle nostre comunità siano elevate la consapevolezza e la sensibilità sul tema».

Rovereto e Arco: “Insieme per il cuore delle donne”

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Torna dal 17 al 22 aprile, in occasione dell’ottava giornata per la salute della donna, l’(H)Open week sulla salute della donna, la manifestazione promossa dalla fondazione Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere). Anche gli ospedali di Rovereto e Arco, “ospedali bollini rosa” per l’attenzione ai servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, hanno aderito all’iniziativa. Il 17 e il 21 aprile si terranno due conferenze dal titolo “Insieme per il cuore delle donne. Quando cardiologo, ginecologo, reumatologo e psicologo lavorano assieme” nei quali, per la prima volta nella nostra provincia, si affronta il tema del cuore delle donne da una prospettiva multi specialistica.

Indice del Dono, Trentino ai vertici nazionali

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Anche nel 2022 il Trentino risulta essere tra i territori più virtuosi a livello nazionale per le dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti registrate nel 2022 all’atto dell’emissione della carta d’identità. È quanto emerge dall’Indice del Dono 2023, rapporto del Centro Nazionale Trapianti che vede il Trentino, con un indice del dono di 69,35/100, al secondo posto tra le province italiane per dichiarazioni di volontà di dono. “Questi dati sono motivo di grande soddisfazione e, oltre alla generosità di tantissimi nostri concittadini, confermano quanto nelle nostre comunità siano elevate la consapevolezza e la sensibilità sul tema” il commento dell’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana.

Aprile è il mese della prevenzione alcologica

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Aprile è il mese dedicato a livello mondiale alla prevenzione alcologica e anche quest’anno i Centri alcologia, antifumo e altre fragilità dell’Unità operativa dipendenze Apss, in collaborazione con le associazioni di volontariato, organizzano una serie di appuntamenti sul territorio per informare e sensibilizzare la popolazione. Scopo dell’iniziativa è di mettere in guardia sui danni provocati dall’alcol sempre e in ogni caso, anche se assunto in dose limitate e occasionali e presentare all’opposto i vantaggi di uno stile di vita sano e equilibrato. Solo un’informazione precisa e completa permette infatti di conoscere e soprattutto di non sottovalutare i rischi connessi all’abuso di bevande alcoliche, per la salute del singolo ma anche per la tenuta sociale, in termini di sicurezza stradale, di degrado e di emarginazione. Ampio e variegato è il calendario delle proposte in programma, che vanno dall’allestimento di stand rivolti alla popolazione, con un occhio di riguardo alle giovani generazioni (si inizia a bere sempre prima e in quantità allarmante), a spettacoli e proiezioni cinematografiche aventi per tema l’alcolismo e le sue conseguenze.

Coronavirus, bollettino settimanale: aggiornamento del 7 aprile 2023

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Il bollettino Covid dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari diffuso oggi, 7 aprile 2023, con i casi dal 31 marzo al 6 aprile 2023, non riporta decessi per coronavirus in Trentino. I nuovi casi sono 215, i tamponi effettuati 1.879, mentre la positività è all’11,4% e l’incidenza si attesta sul 40 per 100.000. Le persone guarite risultano 276. La situazione ospedaliera vede 18 pazienti ricoverati (variazione settimanale -6), di cui 1 in terapia intensiva, senza variazioni rispetto alla pari della settimana scorsa.

L'assessore Segnana ha visitato il nuovo Centro vaccinale in via Conci

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Ha iniziato la sua attività oggi il nuovo Centro vaccinale dell'Apss di Trento, in via Conci; per l'apertura di questo importante servizio per la zona sud della città era presente l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana. Accompagnata dal responsabile della struttura, il dottor Antonino Biondo, e dal dottor Nicola Lisi, l'assessore ha visitato gli spazi appena aperti, un'area di circa 300 metri quadrati dove è presente una zona dedicata all'accettazione, due postazioni per l'anamnesi, tre box per la somministrazione dei vaccini e lo spazio per attesa e osservazione. "Il nuovo Centro rinforza l'offerta vaccinale del territorio - ha commentato l'assessore Segnana - ed è una risposta ai bisogni di salute dei nostri cittadini che speriamo, e riteniamo, sarà apprezzata. Già in queste prime ore di apertura abbiamo visto una buona affluenza al Centro e, tra le vaccinazioni più richieste, c'è stato il vaccino anti-encefalite da zecca", ha concluso l'assessore.

Una sanità provinciale a misura di cittadino

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Semplicità, partecipazione, vicinanza alla persona. Sono questi i tratti salienti della sanità trentina che emergono dal nuovo Programma di sviluppo strategico Apss per il quinquennio 2023-2027 presentato oggi, alla presenza dell’assessore alla salute Stefania Segnana, dal direttore generale Antonio Ferro insieme ai membri del consiglio di direzione. Il documento, adottato dal Direttore generale ai sensi della legge provinciale n.16 del 2010 “Tutela della salute in provincia di Trento”, espone ed esplicita gli orientamenti generali e le linee strategiche per il governo locale dei servizi sanitari e socio sanitari per i prossimi cinque anni, in linea con gli obiettivi espressi a livello politico istituzionale dalla Giunta provinciale.