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Coronavirus: dal bollettino di lunedì 11 luglio 2022

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Il bollettino Covid dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari odierno vede purtroppo un altro lutto in Trentino avvenuto in ospedale, una persona di 90 anni vaccinata ma con altre patologie. 166 i positivi all’antigenico su 700 test effettuati, 81 i pazienti ricoverati, ieri infatti si sono registrati 12 nuovi ricoveri e 4 dimissioni, nessuno in rianimazione. I vaccini somministrati in totale sono 1.228.164, di cui 428.485 seconde dosi e 348.953 terze dosi.

Coronavirus: dal bollettino di domenica 10 luglio 2022

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Anche oggi si registrano molti nuovi contagi in provincia di Trento: sono 7 i casi positivi al molecolare (su 139 test effettuati) e 596 quelli riscontrati dall’antigenico (su 2.184 test effettuati). I molecolari hanno anche confermato 4 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Sale leggermente il numero dei pazienti ricoverati in ospedale dove ieri ci sono state 6 dimissioni a fronte di 7 nuovi ingressi. I reparti di rianimazione continuano a rimanere covid free.

Screening mammografico, Segnana “Risorse e personale tarati in base alle attività”

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“Lo screening mammografico in Trentino funziona e la prevenzione del cancro al seno è una delle priorità per il sistema sanitario provinciale. Lo dimostra l’adesione delle trentine alla mammografia proposta attraverso la lettera di invito con appuntamento prefissato: oltre l’82% delle donne convocate risponde ed effettua l’esame, contro una media nazionale del 60,7% nel 2018-2019 e del 51% nel 2020. Questo è merito dell'impegno e della dedizione dei nostri operatori sanitari, che hanno saputo superare il difficile periodo del Covid che ha messo in ginocchio lo screening in molte regioni d'Italia, meritando la fiducia delle donne. Così l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana risponde ai commenti negativi sull’estensione della chiamata allo screening mammografico per le fasce di età 45-49 anni e 70-74 anni, recentemente introdotta, che creerebbe attese di anni per rientrare nei programmi di prevenzione. “Chiariamo innanzi tutto che l'aumento dell'offerta di screening organizzato assolutamente non "manda in tilt il sistema" e non allunga le liste d'attesa, semplicemente perché non si generano liste d'attesa con uno screening” - spiega ancora l’assessore. “Le performance e le tecnologie impiegate nello screening mammografico provinciale sono ai livelli più alti della nazione. In questo momento, dopo aver affrontato gli ostacoli e le difficoltà della recente pandemia, le risorse sono sufficienti per aumentare l'offerta attiva partendo dalla fascia 70-74 anni. Le nuove fasce d'età vengono inserite in screening tenendo conto che la mammografia viene consigliata ogni due anni. E quindi le donne di 70-74 anni devono essere invitate in due anni e non in uno solo; e vanno invitate prioritariamente, perché mentre le donne di 70-74 anni "escono" dallo screening, le 45-49enni "entrano" nello screening organizzato avviandosi ai 50 anni. Ovviamente, nello spirito di un impiego efficiente delle risorse del sistema sanitario pubblico, le risorse e il personale sono tarati sulla base dell'attività prevista. È ragionevole, quindi, che alla previsione di aumentare l'attività di un servizio pubblico, si provveda ad adeguare le risorse e il personale ai nuovi fabbisogni. In Trentino, per le donne di 40-49 anni e 70-74 anni è comunque possibile accedere alla mammografia anche in assenza di indicazione clinica. Basta avere una ricetta del medico di medicina generale”.

Coronavirus, dal bollettino di venerdì 8 luglio 2022

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Sono purtroppo tre i decessi riportati oggi nel bollettino quotidiano sui casi Covid-19 dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari: si tratta di due donne, una ultraottantenne e una ultranovantenne e di un uomo ultraottantenne. Tutti erano vaccinati, i meno anziani soffrivano di altre patologie. I nuovi casi sono 649: 7 positivi al molecolare (su 89 test effettuati) e 642 all’antigenico (su 2.443 test effettuati). I molecolari poi confermano 3 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 59, di cui 1 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 7 nuovi ricoveri e 12 dimissioni. I casi attivi attualmente sono 5.777 (+159), mentre i guariti sono 477 in più, per un totale di 172.094 da inizio pandemia.

Specialistica ambulatoriale, Fasanelli è il nuovo direttore

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Andrea Fasanelli è il nuovo direttore dell’Unità operativa di specialistica ambulatoriale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. L’incarico gli è stato conferito dal direttore generale Antonio Ferro in sostituzione di Giuliano Mariotti nominato direttore sanitario lo scorso aprile. Fasanelli, specialista in medicina legale e delle assicurazioni, è stato scelto in seguito all’esito del colloquio selettivo che, insieme al curriculum professionale e alle competenze maturate, gli hanno valso il giudizio di ottimo nella graduatoria di merito.

Aggiornati i compensi per i medici di medicina fiscale

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Sono stati aggiornati i compensi da corrispondere ai medici incaricati di svolgere l'attività di medicina fiscale. Lo ha deciso oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, che spiega: "L'Azienda sanitaria sta riscontrando difficoltà nel reperire professionisti disponibili e a garantire i controlli nei confronti dei dipendenti degli enti pubblici provinciali ed a ordinamento provinciale, anche perché i compensi attuali sono fermi dal 2006; nel frattempo sono intervenuti alcuni cambiamenti organizzativi importanti, che hanno determinato una rilevante diminuzione del numero di visite richieste ai medici incaricati del servizio e, di conseguenza, una riduzione della loro remunerazione".

Coronavirus, dal bollettino di giovedì 7 luglio 2022

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Non si segnalalo decessi per Covid-19 in Trentino: lo conferma il bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, che registra 751 nuovi casi: 9 casi positivi al molecolare (su 164 test effettuati) e 742 all’antigenico (su 2.340 test effettuati). I molecolari poi confermano 5 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati scendono a 64 (-5) di cui nessuno in rianimazione (dato stabile). Nella giornata di ieri sono stati registrati 6 nuovi ricoveri e 11 dimissioni. I casi attivi sono 404 in più, per un totale di 5.618. I guariti sono 346 in più e salgono a 171.617 da inizio pandemia.

Coronavirus, dal bollettino di mercoledì 6 luglio 2022

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Si registra purtroppo un nuovo decesso per Covid-19 in Trentino come riporta il bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Si tratta di un uomo, ultraottantenne, vaccinato ma con patologie pregresse. I nuovi casi sono 744: 9 casi positivi rilevati al molecolare (su 218 test effettuati) e 735 all’antigenico (su 2.420 test effettuati). I molecolari poi confermano 5 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.

Coronavirus, dal bollettino di martedì 5 luglio 2022

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Nessun decesso per Covid-19 in Trentino e 840 i nuovi casi positivi su 3.128 tamponi: lo conferma il bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, che nel dettaglio registra 10 casi positivi al molecolare (su 260 test effettuati) e 830 all’antigenico (su 2.868 test effettuati). I molecolari poi confermano 8 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. pazienti ricoverati sono 65, di cui 1 in rianimazione. Nella giornata di ieri ci sono stati 19 nuovi ricoveri e 5 dimissioni. I casi attivi sono 4.900 (+253), mentre i guariti sono 589 in più, per un totale di 177.345 da inizio pandemia.

Soggetto fragile, la posizione della Provincia autonoma

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Rispetto al soggetto fragile autore di vandalismi in piazza Duomo nei giorni scorsi e resosi nuovamente protagonista oggi di nuovi atti non consoni, per cui era stato disposto il Tso, la Provincia autonoma sottolinea che il soggetto è stato rilasciato perché non sussistevano più le condizioni sanitarie per proseguire il Tso nei suoi confronti.

Coronavirus, dal bollettino di lunedì 4 luglio 2022

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Non si segnalalo decessi per Covid-19 in Trentino: lo conferma il bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, che registra 213 nuovi casi: 3 casi positivi rilevati al molecolare (su 54 test effettuati) e 210 all’antigenico (su 761 test effettuati). I molecolari poi confermano 5 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati salgono a 51 (+5) di cui 1 in rianimazione (dato stabile). Nella giornata di ieri sono stati registrati 12 nuovi ricoveri e 7 dimissioni. I casi attivi sono 86 in più, per un totale di 4.647. I guariti sono 123 in più e salgono a 170.249 da inizio pandemia.

Segnana: “Continuiamo a garantire l’assistenza sanitaria di base in Vallagarina”

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“L’assistenza sanitaria in Vallagarina ed in particolare nel comune di Mori continuerà ad essere garantita. L’azienda provinciale per i Servizi sanitari e l’Assessorato alla salute della Provincia autonoma di Trento ha concordato con i medici attualmente in servizio alcuni aumenti del massimale, mentre per quanto riguarda la continuità assistenziale essa continua ad essere garantita a Mori il sabato e la domenica durante il giorno, mentre negli altri periodi i cittadini chiamando il 116-117 verranno presi in carico dal servizio di continuità assistenziale”: questa in sintesi la replica dell’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Stefania Segnana, in merito ad un articolo apparso oggi su un quotidiano locale che parlava di “allarme medici di base” a Mori a causa del prossimo pensionamento di alcuni medici che si aggiungerebbe alla vacanza di altro personale medico-sanitario in Vallagarina.

Coronavirus, dal bollettino di sabato 2 luglio 2022

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Anche oggi fortunatamente non si segnala alcun decesso per Covid-19 in Trentino: lo conferma il bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, che registra 498 nuovi casi: 13 positivi al molecolare (su 136 test effettuati) e 485 all’antigenico (su 1.993 test effettuati). I molecolari poi confermano 1 positività intercettata nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati restano 46 di cui 1 in rianimazione (dati stabili). Nella giornata di ieri sono stati registrati 10 nuovi ricoveri e 10 dimissioni. I casi attivi sono 163 in più, per un totale di 4.360. I guariti sono 326 in più e salgono a 169.844 da inizio pandemia.

Rischio calore: un memorandum di prevenzione per i lavoratori esposti

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Ogni estate torna la preoccupazione per i lavoratori esposti a rischio da calore, che operino in ambienti esterni come nell'edilizia, nei lavori stradali e nell'agricoltura, oppure in quelli interni, come in particolari ambienti industriali (acciaierie, vetrerie, lavanderie, lavorazioni della gomma), serre o altri locali con microclima severo. Il Dipartimento sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia, insieme ad Apss, ha redatto un breve memorandum con le raccomandazioni per imprese e lavoratori, che contiene importanti informazioni per proteggere la salute e lavorare in sicurezza. "Porterò in condivisione il memorandum nella prossima riunione del Comitato provinciale per la salute e sicurezza sul lavoro, così che a seguito del confronto con tutte le componenti, in primis sindacati dei lavoratori e associazioni datoriali, possa essere diffuso dai diversi stakeholders a lavoratori e imprese che svolgono attività prolungate al sole o in ambienti chiusi con temperature elevate. Si tratta di un forte richiamo di attenzione su questo tema che ogni anno è più rilevante in termini di rischio professionale", ha precisato l'assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, presidente dello stesso Comitato provinciale per la salute e sicurezza sul lavoro.

Coronavirus, dal bollettino di venerdì 1 luglio 2022

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Nessun decesso per il Covid-19 in Trentino: lo conferma il bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, che registra 550 nuovi casi: 3 positivi al molecolare (su 78 test effettuati) e 547 all’antigenico (su 2.066 test effettuati). I molecolari poi confermano 6 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 46,(-2) di cui 1 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 8 nuovi ricoveri e 10 dimissioni. I casi attivi sono 250 in più, per un totale di 4.197. I guariti sono 296 in più e salgono a 169.518 da inizio pandemia.

Anziani e persone vulnerabili, consigli per vincere il caldo

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Un decalogo con i comportamenti corretti per prevenire i problemi di salute dovuti al caldo, a chi rivolgersi in caso di necessità, quali misure adottare in situazioni di emergenza: ogni estate l'eccessivo caldo-umido pone i soggetti a rischio, come le persone anziane o i più fragili, in possibili situazioni di disagio socio-sanitario; per questo, come spiega l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana: "Nelle scorse settimane abbiamo inviato ad Azienda Sanitaria, Upipa, servizi socio-assistenziali dei Comuni di Trento e Rovereto e delle Comunità di Valle e al Dipartimento di Protezione civile una lettera per mettere a conoscenza la popolazione, specialmente gli anziani, sulle misure di prevenzione per affrontare il grande caldo. Si tratta di indicazioni che ogni anno vengono aggiornate e diffuse il più possibile, così da tutelare chi vive situazioni di fragilità o vulnerabilità, per motivi di età, ma anche per la presenza di malattie croniche o invalidanti, o per motivi economici e sociali, aggravati da condizioni di solitudine. La pandemia purtroppo ha amplificato alcune situazioni e aumentato il numero di persone che hanno bisogno di aiuto: per intervenire in modo tempestivo facciamo affidamento in particolare al ruolo dei medici di medicina generale e degli operatori sociali, di norma a conoscenza dei casi più a rischio".

Prevenzione del tumore al seno, si amplia la fascia d’età dello screening

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Si amplia in Trentino la fascia d’età dello screening per la diagnosi precoce del tumore al seno. La mammografia biennale finora attiva dal 2001 per le donne residenti tra i 50 e i 69 anni, si estenderà a partire dal primo agosto 2022 per includere in maniera progressiva la fascia d’età dai 45 ai 74 anni. Lo ha deciso la Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla salute Stefania Segnana, riprendendo l’indicazione espressa dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari. “L’ampliamento proposto da Apss, alla luce della letteratura scientifica, delle linee guida nazionali e internazionali, nonché in coerenza con il piano provinciale della prevenzione 2021-2025 – spiega Segnana – è utile per sostenere l’azione di prevenzione e di diagnosi precoce del tumore al seno. Il sistema sanitario trentino con le sue operatrici e operatori, altamente qualificati, è a fianco delle donne sul territorio provinciale per sostenerle in questo tipo di attività. Servizio sanitario che è vicino a tutti i cittadini, che possono trovare nello screening per le diverse patologie oncologiche uno strumento fondamentale proprio nell’ottica della prevenzione e della cura tempestiva”.