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Che cos’è la donazione del sangue cordonale e a cosa serve?

Il sangue del cordone ombelicale, o sangue placentare, è il sangue che rimane nel cordone e nella placenta dopo il parto.
È ricco di cellule staminali emopoietiche, simili a quelle del midollo osseo, capaci di rigenerare i globuli rossi, bianchi e le piastrine.
Queste cellule possono curare numerose malattie del sangue e del sistema immunitario, come leucemie, linfomi e talassemie.
La donazione è un gesto libero, volontario e sicuro, che non comporta alcun rischio né per la mamma né per il bambino.

Come si fa a donare il sangue cordonale?

Per donare, i futuri genitori devono contattare il Punto Nascita dove intendono partorire, preferibilmente entro la 35ª settimana di gestazione.
Durante il percorso:

  • I genitori riceveranno tutte le informazioni necessarie tramite colloquio;
  • La donatrice compilerà il consenso informato e un questionario sanitario.

La raccolta del sangue cordonale può avvenire dopo un parto spontaneo o un taglio cesareo, senza modificare le modalità di assistenza.

La donazione è gratuita?

Il servizio è gratuito nei seguenti casi:

  • donazione solidaristica (allogenica): destinata a qualunque paziente compatibile nel mondo;
  • donazione dedicata: per curare il proprio bambino o un familiare affetto da una malattia trattabile con cellule staminali.

È invece a pagamento la donazione ad uso privato (autologa), che serve per conservare il sangue cordonale per sé stessi.
In Italia la conservazione autologa non è prevista: può essere effettuata solo presso banche estere.

Qual è la differenza tra donazione solidaristica, dedicata e ad uso privato?

  • Donazione solidaristica (allogenica): è destinata a chiunque ne abbia bisogno; è gratuita e i costi sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale;
  • donazione dedicata: riservata al proprio bambino o a un familiare affetto (o a rischio) di malattie curabili con cellule staminali; è gratuita;
  • donazione ad uso privato (autologa): il sangue viene conservato solo per uso personale; è a pagamento e deve essere inviata a banche estere, poiché in Italia non è consentita la conservazione autologa.