Cerca nel sito

853 Risultati

Chi è esente dal pagamento del ticket al Pronto Soccorso?

Sono esenti dal ticket i codici azzurri, arancione e rosso, ed inoltre in caso di codice bianco/verde, nei seguenti casi:

  • Traumatismi (fratture, lussazioni, ferite suturate, corpi estranei oculari, applicazione di gesso o immobilizzazione permanente);
  • Violenza subita, domestica o sessuale (anche per uomini), se presentata denuncia alle autorità entro 30 giorni;
  • Donne in gravidanza, quando il motivo di accesso è correlato allo stato di gravidanza
  • Condizione soggettiva (donazione di sangue, vittime di terrorismo,  vittime di guerra, persone danneggiate da complicanze irreversibili a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati)
  • Invio del medico di base o di continuità assistenziale, con prescrizione SSN motivata e datata entro il giorno successivo;
  • Accesso in ambulanza con tasso alcolemico >1,5 mg/l preso in carico da centri psichiatrici o di salute mentale;
  • Infortuni sul lavoro riconosciuti dall’INAIL;
  • Vigili del fuoco per accessi correlati alla attività di protezione civile
  • Accessi seguiti da ricovero, trasferimento o decesso;
  • Osservazione breve in PS o in reparto;
  • Invio da un altro Pronto Soccorso;
  • Età inferiore ai 14 anni;
  • Invalidità superiore al 67%;
  • Esenzione per reddito.

Il trasporto urgente in ambulanza in Pronto Soccorso è a pagamento?

Il trasporto urgente in ambulanza in pronto soccorso non è soggetto a pagamento, tranne quando viene effettuato a favore di persone con un tasso alcolemico >1,5 mg/l; è esente da tale pagamento, che è pari a € 200, la persona che risulta in carico un centro psichiatrico o di salute mentale.

Cosa significa il codice triage e come incide sui tempi di attesa?

Il triage serve a classificare la gravità delle condizioni cliniche del paziente e stabilire l’ordine di accesso alla visita.

  • I codici sono:
    • Rosso – Emergenza: rischio immediato per la vita (accesso immediato);
    • Arancione – Urgenza: rischio di compromissione delle funzioni vitali o dolore severo (accesso molto rapido);
    • Azzurro – Urgenza differibile: condizioni stabili ma con sofferenza o necessità di esami complessi;
    • Verde – Urgenza minore: condizioni stabili, non rischiose, prestazioni semplici mono-specialistiche;
    • Bianco – Non urgenza: problemi minori o non urgenti (può comportare pagamento ticket).

L’assegnazione del codice determina la priorità di visita, non l’ordine di arrivo.

Cosa succede dopo la visita in Pronto Soccorso?

Dopo la valutazione e gli eventuali accertamenti diagnostici:

  1. il paziente può essere dimesso con indicazioni terapeutiche e un eventuale referto per il medico curante;
  2. in alternativa può essere ricoverato o trasferito in un’altra struttura più idonea al trattamento;
  3. in alcuni casi viene trattenuto in osservazione breve per monitoraggio o ulteriori valutazioni cliniche.