“L’Università degli studi di Trento è un partner essenziale della Provincia e di Apss, non solo per la Scuola di medicina ma in generale per lo sviluppo del nostro territorio e l’evoluzione del nostro sistema sanitario. Ci sembra quindi doveroso coinvolgere l’ateneo sul tema importante della riorganizzazione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. L’obiettivo è confrontarci assieme e raccogliere eventuali osservazioni o proposte di modifica. In un percorso che è aperto agli spunti positivi, riguardo a questa proposta di riforma che punta a mettere al centro i territori e avvicinare i servizi ai cittadini”. Così l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana ha avviato la presentazione del nuovo assetto della sanità trentina ai vertici dell’Università di Trento. Presenti, nella sala riunioni del Dipartimento salute in via Gilli, il rettore Flavio Deflorian, il docente ed ex rettore Paolo Collini, che segue da vicino la Scuola di medicina, il direttore generale dell’ateneo Alex Pellacani, assieme ai rappresentanti di Apss: il direttore generale facente funzioni di Apss Antonio Ferro, che ha illustrato nei dettagli la riorganizzazione, il direttore sanitario Giuliano Brunori, il direttore del servizio ospedaliero Pier Paolo Benetollo, il direttore amministrativo Andrea Maria Anselmo, la direttrice del dipartimento risorse umane Chiara Morandini.