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Emergenza Ucraina, a Levico Terme accolte 41 persone fragili

Immagine: WhatsApp Image 2022-04-07 at 12.07.11.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il presidente della Croce rossa Alessandro Brunialti con l'assessore Stefania Segnana In salvo. Dopo 36 ore di viaggio, 41 persone fragili provenienti dall’Ucraina sono state accolte negli spazi del Comitato provinciale di Trento della Croce Rossa italiana a Levico Terme. Un’operazione svolta in sinergia con il Dipartimento salute della Provincia autonoma di Trento e con l'aiuto della Protezione civile del Trentino. I pazienti (40 affetti da patologie psichiatriche e una tetraplegica, che sarà presa in carico da Anffas) sono arrivati nel borgo della Valsugana prima dell’alba - alle 4.30 del mattino - accompagnati dagli uomini e dalle donne della Croce Rossa, con il presidente Alessandro Brunialti. Il convoglio umanitario aveva evacuato nella giornata di martedì da Leopoli, in collaborazione con la Croce Rossa ucraina, 82 disabili in fuga dal Donbass e per i quali era necessaria un’assistenza che in Ucraina non sarebbe stata possibile. Sarà loro assicurata in Trentino, oltre che in Piemonte e in Puglia. In mattinata, l’accoglienza da parte dell’assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Stefania Segnana accompagnata dal dirigente generale Giancarlo Ruscitti e dal sindaco di Levico Terme, Gianni Beretta. “La Croce Rossa ha affrontato questo viaggio con impegno e sensibilità, superando il confine del Paese martoriato dalla guerra, pur di portare in salvo le persone più fragili, che in Trentino saranno seguite con attenzione e competenza” sono state le parole dell’esponente della Giunta, che ha evidenziato come sin dall’inizio del conflitto il sistema trentino di accoglienza abbia dimostrato coesione e grande capacità organizzativa. “Il nostro territorio continua a confermare il proprio spirito solidale, tanto che le strutture ricettive della zona stanno fornendo il materiale necessario per allestire gli spazi comuni al piano terra della struttura, dove potranno essere promosse le attività dedicate agli ospiti, mentre l’associazione Rasom fornirà i capi di vestiario donati dai trentini in queste settimane” ha spiegato l’assessore Segnana.

Coronavirus: dal bollettino di giovedì 7 aprile 2022

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Anche oggi non si registra fortunatamente alcun decesso per Covid-19 in Trentino. Sono invece 489 i nuovi contagi individuati nelle ultime 24 ore in provincia di Trento. Di questi, 23 sono risultati positivi al molecolare (su 340 test effettuati) e 466 all’antigenico (su 3.840 test effettuati). I molecolari poi confermano 3 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. A darne conto è il bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Per quanto riguarda la situazione negli ospedali, i pazienti ricoverati salgono a 60 (erano 58 nel precedente bollettino), di cui 3 in terapia intensiva (dato stabile). Nella giornata di ieri sono stati registrati 7 nuovi ricoveri a fronte di 5 dimissioni.

Coronavirus: dal bollettino di mercoledì 6 aprile 2022

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Anche per la giornata di oggi non si registra fortunatamente alcun decesso per Covid-19 in Trentino. Sono invece 466 i nuovi contagi individuati nelle ultime 24 ore in provincia di Trento. Di questi, 21 sono risultati positivi al molecolare (su 312 test effettuati) e 445 all’antigenico (su 3.504 test effettuati). I molecolari poi confermano 9 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. A darne conto è il bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Prosegue nel frattempo la tendenza che ha visto negli ultimi giorni un graduale miglioramento per la situazione negli ospedali: i pazienti ricoverati calano a 58 (erano 62 nel precedente bollettino), di cui 3 in terapia intensiva. Nella giornata di ieri sono stati registrati 5 nuovi ricoveri a fronte di 9 dimissioni.

Residenze sanitarie territoriali: prorogate le attività di alcune strutture Covid

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Sono state prorogate fino al 30 aprile le attività di alcune strutture Covid a supporto dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Lo ha deciso nei giorni scorsi la Giunta provinciale di Trento su proposta dell'assessore Segnana. Si tratta nel dettaglio della Residenza San Vendemmiano di Castel Ivano, con 25 posti letto, e della RSAO di Tione, con 14 posti letto. Con lo stesso provvedimento si conferma inoltre l'attivazione fino al 30 aprile di alcuni posti letto presso le Rsa di Pergine e di Pieve Tesino, convenzionati con l'Apss come residenzialità sanitaria territoriale temporanea. "L’evoluzione della situazione epidemiologica sta comportando una recrudescenza del fenomeno con ricadute anche sui ricoveri ospedalieri - spiega l'assessore Segnana - di qui la necessità di riprogrammare la disponibilità di posti letto di supporto al Servizio sanitario provinciale, presenti sul territorio".

RSA, ecco le nuove linee guida

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Superamento del sistema della prenotazione e accesso in tutti gli spazi di vita e convivenza senza limiti temporali, nelle fasce orarie stabilite dall'ente, che devono essere di almeno 5 ore nei giorni feriali e 6 ore nei festivi. Sono queste le principali novità delle nuove linee guida per le Rsa che oggi l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana con il dirigente generale del Dipartimento salute Giancarlo Ruscitti, ha condiviso con la presidente e il direttore di UPIPA, Michela Chiogna e Massimo Giordani, e con la presidente e la responsabile Sistemi di Gestione di SPES, rispettivamente Paola Maccani e Valentina Visioli. Presenti anche la direttrice dell'Ufficio provinciale politiche sanitarie a favore delle persone non autosufficienti, Micaela Gilli e il dirigente medico del Dipartimento salute Emanuele Torri. "La revisione delle Linee guida - sono state le parole dell'assessore Segnana - è frutto di un percorso fortemente voluto dall'Assessorato con UPIPA, SPES e Azienda sanitaria, con l'obiettivo di allentare le misure restrittive che la pandemia ha imposto, ampliare gli spazi di visita, ma anche riprendere i percorsi di socializzazione e di animazione rivolti agli anziani per tornare piano piano alla normalità. Le nuove disposizioni entreranno a partire da lunedì 11 aprile, anche in vista delle festività Pasquali"

Coronavirus: gli aggiornamenti di martedì 5 aprile 2022

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Fortunatamente non si registra alcun decesso per Covid-19 in Trentino. Sono invece 536 i nuovi contagi registrati nelle ultime 24 ore in Trentino, di questi 20 sono risultati positivi al molecolare (su 377 test effettuati) e 516 all’antigenico (su 4.840 test effettuati). I molecolari poi confermano 17 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. A darne conto è il bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Si registra, poi, un miglioramento della situazione negli ospedali: calano i pazienti ricoverati che ora sono 62 (rispetto ai 68 di ieri), di cui 3 in rianimazione (1 in meno rispetto alle 24 ore precedenti). Nella giornata di ieri sono stati registrati 7 nuovi ricoveri a fronte di 13 dimissioni.

NeMO Trento, un anno di attività

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Ad un anno dalla sua apertura, i numeri del Centro Clinico NeMO Trento raccontano in concreto come il centro sia diventato il punto di riferimento per persone con SLA, SMA e Distrofie Muscolari del Trentino, del triveneto, e non solo. Per una persona con malattia neuromuscolare la riabilitazione è, prima di tutto, riabilitazione alla vita. Così il direttore clinico del Centro, Riccardo Zuccarino, ha motivato l’approccio integrato di cura e riabilitazione di NeMO Trento. Un patto che viene compiuto insieme, medico-paziente, perché ogni gesto su cui si lavora ha un valore inestimabile per la quotidianità della persona e della sua dignità di vita.

Coronavirus: gli aggiornamenti di domenica 3 aprile 2022

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Sono 297 i nuovi casi di positività al coronavirus registrati nelle ultime 24 in Trentino. Non risultano nuovi decessi per Covid, mentre sono in lieve aumento i ricoveri ospedalieri. A darne conto è il bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Nel dettaglio, ieri sono stati effettuati 2.576 test antigenici, di cui 290 sono risultati positivi; 188 invece i molecolari analizzati con 7 nuovi contagi intercettati e la conferma per 7 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti attualmente ricoverati sono 66 (rispetto ai 58 di ieri), di cui 4 in rianimazione (3 nel precedente bollettino). Nella giornata di ieri sono stati registrati 9 nuovi ricoveri a fronte di una dimissione.

“Unione Ciechi e Ipovedenti, un grande sostegno umano e materiale”

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“Il vostro ruolo è stato determinante durante la fase acuta della pandemia per le persone che avete assistito, non solo sul piano materiale, ma anche sul piano umano, con la vostra costante vicinanza e attenzione. Un ruolo determinante anche in questa fase di ripartenza nella quale come Provincia, ma anche come Regione, continueremo a starvi vicini con tutto il sostegno possibile.” Così il presidente Fugatti ha salutato e ringraziato direttivo e soci della sezione trentina dell’Unione italiana Ciechi e Ipovedenti che stamane, nella Sala di Rappresentanza della Regione, ha celebrato la propria assemblea generale. L’associazione accoglie, rappresenta e tutela tutti i ciechi e gli ipovedenti presenti sul territorio provinciale e offre sostegno ai famigliari, attivando a richiesta servizi che possano rispondere a diverse esigenze. Nel proprio intervento, il presidente della sezione trentina dell’associazione Dario Trentini ha ringraziato la Provincia per il concreto sostegno e ha ricordato le particolari difficoltà che i soci hanno vissuto durante il periodo più difficile della pandemia. Difficoltà alle quali l’Unione ha risposto attraverso l’impegno di tanti volontari e agevolatori attivi sull’intero territorio provinciale. Fra i principali temi all’attenzione del direttivo vi sono l’inclusione sociale, l’istruzione, la formazione, il lavoro, la mobilità, l’autonomia, la prevenzione, le pari opportunità e la tecnologia di supporto, ma anche sport e turismo. All’assemblea generale è intervenuto anche, fra gli altri, Mario Girardi, componente della direzione nazionale.

Inaugurato a Trento il Corso di formazione per medici di RSA

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“Questo evento inaugurale è il frutto di un percorso, di una sinergia fra istituzioni che valorizza la formazione e l’importanza di fornire risposte, in campo sanitario, ai bisogni specifici della popolazione anziana nelle RSA. Desidero ringraziare tutti i partner di questo cammino iniziato a fine 2020, a seguito della pandemia; si tratta di un progetto riportato nelle direttive per le Residenze Sanitarie Assistenziali del 2021: il Covid-19 ci ha fatto capire l’importanza di una formazione specifica per i medici che operano in queste strutture.” Con queste parole l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana ha aperto stamane, nell’Aula Grande della Fondazione Bruno Kessler, a Trento, i lavori del Corso di formazione per medici di RSA organizzato dalla Scuola di formazione specifica in medicina generale. Erano presenti accanto alla responsabile del corso Alessandra Lombardi anche il presidente dell'Ordine dei medici della provincia di Trento Marco Ioppi, Antonella Graiff della Segreteria Generale FBK e per la Pat Micaela Gilli, direttore dell'Ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti e Franca Bellotti, responsabile dell'Ufficio formazione e sviluppo delle risorse umane dello stesso Dipartimento salute e politiche sociali; per Apss Enrico Nava, componente del consiglio di direzione, per SPES Paola Maccani e per UPIPA Michela Chiogna.

Numero Blu Autismo & Lavoro, un nuovo strumento di integrazione

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“Mentre la Giornata mondiale della consapevolezza dell'Autismo ci porta soprattutto oggi a riflettere su questa importante tematica sociale, nasce un’iniziativa che parte dal privato ma vede coinvolta come parte attiva la Provincia attraverso l’Agenzia del Lavoro. Vogliamo, insieme, offrire una risposta alle famiglie; una bussola all’interno delle complessità amministrative e burocratiche nell’ottica di un inserimento lavorativo. E il lavoro, in questo caso, si conferma come fattore di inclusione anche sociale alleviando le difficoltà e le comprensibili preoccupazioni delle famiglie.” Così l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, che è intervenuto oggi pomeriggio alla presentazione a Villa Lagarina del Numero Blu Autismo & Lavoro - 800020407 e del relativo sportello. “Lo scorso autunno il Consiglio Provinciale ha approvato una legge in materia di inserimento lavorativo delle persone con disturbi dello spettro autistico, che oltre a trattare il tema del lavoro, si allarga sui temi della diagnosi precoce, sul contesto scolastico, sulla formazione degli operatori, sul supporto alle famiglie, fino ad arrivare al così detto ‘dopo di noi’. Il principio base è il concetto di ‘presa in carico multidisciplinare’, per accompagnare le famiglie ad ottenere i servizi di cui hanno diritto e soprattutto puntare ad un inserimento nel mondo del lavoro dei giovani con questo disturbo, che necessitano di percorsi lunghi e personalizzati. Agenzia del Lavoro sta avviando un percorso di formazione sia dei propri operatori, sia della rete dei soggetti privati che si occupano di servizi per il lavoro. Vi è poi un’interazione da far crescere con il mondo del sociale, delle Comunità di Valle, per trovare le soluzioni più adatte ai singoli”, ha detto ancora l’assessore.

Giornata mondiale dell'autismo, il commento dell'assessore alla salute

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In occasione della Giornata mondiale dell'autismo che annualmente si celebra il 2 aprile l'assessore provinciale alla salute Stefania Segnana sottolinea come "Giornate come questa portano all'attenzione dell'opinione pubblica un tema su cui la Provincia autonoma, le strutture socio sanitarie e l’Azienda Sanitaria si impegnano per dare risposte ai pazienti e alle loro famiglie. Il tema dell'autismo è tra quelli prioritari e in questi anni si sono fatti passi avanti sia sul fronte della presa in carico sia rispetto alla gestione delle strutture che se ne occupano".

Coronavirus, dal bollettino di venerdì 1° aprile 2022

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Il bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari purtroppo oggi registra un decesso per Covid-19 in Trentino: si tratta di una donna ultranovantenne vaccinata, con altre patologie. Il decesso è avvenuto in ospedale. I nuovi casi di oggi sono in tutto 383: 18 casi positivi al molecolare (su 179 test effettuati) e 365 all’antigenico (su 3.533 test effettuati). I molecolari poi confermano 1 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Gli ospedali registrano 60 ammalati covid, di cui 3 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 7 nuovi ricoveri e 5 dimissioni. I casi attivi sul nostro territorio sono 4.190, 58 in meno rispetto a ieri, mentre i guariti aumentano di 437 unità, per un totale di 144.235 da inizio pandemia.

Conferenza stampa "Un anno di NeMO"

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lunedì 4 aprile 2022, ore 11.45 Sala Belli piazza Dante 15, Trento “Un anno al fianco delle persone con malattie neuromuscolari. Presentazione dati di attività del Centro Clinico NeMO Trento”. NeMO Trento è un Centro Clinico ad alta specializzazione pensato per rispondere alle necessità delle oltre 5 mila persone che nella provincia di Trento e nelle aree vicine del nord est d’Italia sono affette da malattie neuromuscolari e neurodegenerative, quali la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), la SMA (Atrofia Muscolare Spinale), le miopatie e le distrofie muscolari.

Coronavirus: dal bollettino di giovedì 31 marzo 2022

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Il mese di marzo si chiude fortunatamente senza vittime da Covid-19 ma il numero dei nuovi contagi mostra un virus ancora più che attivo: 444 i risultati positivi su circa 4.000 tamponi analizzati nelle ultime ore. Intanto in ospedale ieri sono stati ricoverati altri 9 contagiati; le dimissioni sono state 6 pertanto il bilancio in questo momento è di 59 pazienti ricoverati, dei quali 2 si trovano in rianimazione.

Coronavirus, dal bollettino di mercoledì 30 marzo 2022

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Il bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari registra purtroppo un decesso: si tratta di un uomo ultranovantenne, vaccinato, con altre patologie. I nuovi contagi sono 462: 12 casi positivi al molecolare (su 286 test effettuati) e 450 all’antigenico (su 3.471 test effettuati). I molecolari poi confermano 19 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 56, di cui 2 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 6 nuovi ricoveri e 8 dimissioni. I casi attivi in provincia di Trento sono 4.118, 108 in più rispetto a ieri, mentre i guariti sono 143.485, con 349 unità in più.

Borracce plastic-free agli studenti, Tonina: "Attraverso i buoni comportamenti il futuro di un Trentino più verde e sostenibile"

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"Un impegno che - sono certo - con il vostro aiuto e supporto potrà essere condiviso anche con le vostre famiglie e le persone che vi sono vicine, alle quali potrete trasmettere la vostra sensibilità: quello di oggi rappresenta un incoraggiamento a mettere in pratica dei buoni comportamenti a garanzia di un futuro migliore per l'ambiente e per il nostro Trentino, che vogliamo più verde, più intelligente, più connesso, più sociale, più vicino ai cittadini. Sono proprio questi gli obiettivi della Strategia provinciale per lo Sviluppo Sostenibile che come Giunta provinciale abbiamo approvato, mettendo in campo numerose azioni elaborate da Appa anche su indicazione di voi giovani, che ho incontrato più volte negli ultimi mesi e che ho trovato sempre molto interessati e sensibili a questi temi". Così Mario Tonina, vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore all’urbanistica, ambiente e cooperazione, oggi si è rivolto agli studenti dell'istituto Martino Martini di Mezzolombardo che hanno ricevuto nel corso di una una cerimonia ufficiale alcune borracce plastic-free, il cui acquisto è stato finanziato dalla Cassa Rurale Rotaliana e Giovo, e che saranno consegnate nei prossimi giorni a circa 400 studenti. L'inizio di una catena di sostenibilità, che si auspica venga diffusa il più possibile e che, come ha ricordato Carlo Bridi, giornalista e scrittore impegnato nel volontariato internazionale e presidente di Assfron - Associazione Scuola senza Frontiere, ha coinvolto finora diverse scuole trentine che intendono distinguersi per progetti plastic-free, come il Marconi di Rovereto, il Buonarroti di Trento, il Russell di Cles e l'istituto La Rosa Bianca di Cavalese. Accanto al vicepresidente Tonina, nell'aula magna della scuola era presente la dirigente scolastica Valentina Zanolla, il direttore della Cassa Rurale Rotaliana e Giovo Paolo Segnana e alcuni giovani rappresentanti d'istituto, che hanno salutato gli studenti di sette classi prime dei licei del Martini presenti all'evento, mentre altri loro compagni, per un totale di 50 classi, hanno potuto seguire l'incontro in video collegamento. I rappresentanti d'istituto hanno quindi ricordato che i due euro di costo previsto per ogni borraccia potranno essere raccolti per un'iniziativa di beneficenza a favore dell'Ucraina.