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Coronavirus, dal bollettino di venerdì 22 aprile 2022

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Coronavirus: oggi fortunatamente non si registrano deceduti; lo riporta il bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. I nuovi casi sono 481: di cui 2 casi positivi al molecolare (su 121 test effettuati) e 479 all’antigenico (su 3.377 test effettuati). I molecolari poi confermano 4 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 68, di cui 3 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 6 nuovi ricoveri e 6 dimissioni. Ieri non c’erano classi con sospensione della didattica in presenza. I vaccini somministrati sono arrivati al numero di 1.213.125, di cui 2° dose 427.775 e 3° dose 335.055.

Missione Salute: oltre 68 milioni di euro, di cui più di 64 milioni dal PNRR e il resto dal bilancio provinciale

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Con la delibera dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, questa mattina la Giunta provinciale di Trento ha approvato il POP - Piano operativo provinciale, che individua gli interventi della cosiddetta Missione 6 del PNRR, il Nazionale di Ripresa e Resilienza che consente di accedere ai fondi dell’Unione europea per la ripresa dalla pandemia. Nel dettaglio la Missione Salute si articola in due componenti, la prima riguarda le Reti di prossimità e le strutture di telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale, mentre la seconda l’innovazione, la ricerca e la digitalizzazione del Servizio sanitario. Potenziare l’assistenza territoriale, allineando i servizi ai bisogni delle comunità e dei pazienti anche alla luce delle criticità emerse durante l’emergenza pandemica, rafforzare poi le strutture, i servizi sanitari di prossimità e i servizi domiciliari, sviluppare la telemedicina avanzata, mediante l’adeguamento strutturale e la riorganizzazione di strutture e servizi già attivi nei territori del servizio sanitario provinciale, sono alcuni degli obiettivi che fissa il Piano operativo provinciale, come illustrato dall’assessore alla salute. Vi è poi tutto il percorso rivolto al rinnovamento e all’ammodernamento delle strutture tecnologiche e digitali esistenti, nonché al rafforzamento delle competenze del personale e alla formazione. In totale il POP prevede una spesa complessiva pari a 68.031.923,20 euro di cui 64.655.823,20 di risorse derivanti dal PNRR.

Direttore generale dell'Azienda sanitaria: approvati i criteri di valutazione

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Approvati oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, i criteri e le modalità di valutazione del direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari: anche per questo 2022, il contesto di riferimento è fortemente condizionato dagli effetti della pandemia che ha imposto, oltre all'adozione di misure incisive, anche un potenziamento dell'assistenza ospedaliera e territoriale. Nel corso dell'anno proseguiranno gli interventi di riorganizzazione della rete ospedaliera e della rete assistenziale territoriale. La cornice programmatoria è caratterizzata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e in particolare dalla Missione Salute suddivisa in Reti di prossimità, strutture e telemedicina e in Innovazione, ricerca e digitalizzazione del Servizio sanitario. Per le Reti di prossimità il Pnrr prevede uno stanziamento di circa 26 milioni di euro destinati alla realizzazione di 10 case della comunità, 3 ospedali di comunità e 5 centrali operative territoriali. Fra le aree che verranno particolarmente presidiate dall'Azienda sanitaria sono quelle relative all'invecchiamento della popolazione, alla cronicità, disabilità e fragilità, con l'obiettivo di superare l'impatto della pandemia e continuare a garantire una tempestiva presa in carico integrata e multidisciplinare; focus poi sui bisogni dell'età evolutiva e delle cronicità. Nella valutazione complessiva viene infine posta attenzione alla qualità complessiva dell’offerta assistenziale assicurata dall’Azienda, compreso il rispetto dei tempi massimi di accesso alle prestazioni sanitarie.

L'assessorato alla salute incontra la Consulta provinciale della salute

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L'assessore alla salute, il dirigente generale dell'Apss Antonio Ferro e il dirigente generale del Dipartimento salute, Giancarlo Ruscitti, e Gino Gobber, direttore facente funzione dell'Integrazione socio-sanitaria dell'Apss, hanno incontrato ieri pomeriggio la Consulta provinciale della salute sul tema delle Case di Comunità e sui fondi del PNRR relative, rispondendo alle sollecitazioni contenute nella nota inviata alla Provincia autonoma dalla stessa Consulta della salute.

Coronavirus, dal bollettino di giovedì 21 aprile 2022

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Ancora un decesso per Covid-19 in Trentino, lo registra il bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, si tratta di una donna ultranovantenne vaccinata, con altre patologie. Per quanto riguarda i nuovi casi, oggi si attestano 12 casi positivi al molecolare (su 274 test effettuati) e 484 all’antigenico (su 3.564 test effettuati). I molecolari poi confermano 1 positività intercettata nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 68, di cui 3 in rianimazione. Nella giornata di ieri ci sono stati 4 nuovi ricoveri e 8 dimissioni. I casi attivi sul nostro territorio sono 3.840, 139 in più rispetto a ieri. I guariti sono oggi 352 in più, per un totale di 152.282 da inizio pandemia.

La prima riunione del Tavolo di Medicina di Genere

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Si è tenuto nel pomeriggio il primo incontro con i componenti del Tavolo di Medicina di Genere promosso dall'Assessorato alla Salute. Oltre l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, erano presenti il dirigente generale del dipartimento salute Giancarlo Ruscitti, la presidente della CPO Paola Taufer insieme alla referente regionale del servizio medicina di genere Rosalba Falzone, Maurizio Del Greco referente per l'Ordine dei Medici e Danila Bassetti quale rappresentante della Consulta provinciale per la Salute, oltre a Laura Castegnaro dell'Ufficio provinciale Pari opportunità e contrasto alla violenza sulle donne.

Coronavirus, dal bollettino di mercoledì 20 aprile 2022

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Dopo quattro giorni caratterizzati dall'assenza di decessi causati dal Covid-19, il bollettino dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari registra un lutto in Trentino per coronavirus: si tratta di un uomo ultranovantenne, vaccinato e con altre patologie. Sono 618 i nuovi casi positivi: 11 al molecolare (su 379 test effettuati) e 607 all’antigenico (su 4.834 test effettuati). I molecolari poi confermano 7 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Scendono di 161 unità i casi attivi, che sono 3.701. I pazienti ricoverati sono 72, di cui 3 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 12 nuovi ricoveri e 7 dimissioni.

Trapianti: il Trentino è fra i territori più generosi

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Soddisfazione è stata espressa dall'Assessorato alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia e dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari per i dati diffusi dal Centro nazionale trapianti che mettono il Trentino al secondo posto a livello nazionale per le dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti registrate nel 2021, all'atto dell’emissione della carta d'identità. In base all'Indice del Dono, ovvero il rapporto realizzato dal Centro, fra le città sopra i centomila abitanti Trento è al primo posto, con un indice di 70,2/100, per le dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti, mentre il Comune più generoso a livello provinciale è Cinte Tesino, con un indice di 86,1. Proprio il 24 aprile si celebrerà la Giornata nazionale della donazione degli organi, un'iniziativa fondamentale per sensibilizzare la popolazione verso quello che rappresenta un vero e proprio atto di generosità e di amore verso il prossimo. Sul fronte dei trapianti, secondo i dati dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, nel 2021 ci sono stati 9 trapianti di fegato, 21 trapianti di rene, 3 trapianti di cuore, per un totale di 33 persone trentine che hanno trovato risposta alla loro grave insufficienza d'organo; 109 sono stati invece i donatori di tessuto per un totale di 214 tessuti donati; tra questi 103 sono stati i donatori di cornee.

Coronavirus, dal bollettino di martedì 19 aprile 2022

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Nessun decesso e 170 nuovi contagi su 1.494 tamponi: sono i dati di oggi riportati nel bollettino dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, che ne dà conto anche nel dettaglio. Sono 7 i casi positivi al molecolare (su 86 test effettuati) e 163 all’antigenico (su 1.408 test effettuati). I molecolari poi confermano zero positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. In lieve aumento rispetto a ieri le ospedalizzazioni (+5) e un paziente in più in terapia intensiva (3 in totale): sono 68 oggi i ricoverati, infatti, a fronte di 6 nuovi ingressi e una dimissione avvenuti ieri. I casi attivi in Trentino sono 3.862, 75 in meno rispetto a ieri, con 245 guariti in più, per un totale di 151.152 da inizio pandemia.

Coronavirus: dal bollettino di lunedì 18 aprile 2022

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Anche il “Lunedì dell’Angelo” ci porta notizie più rassicuranti sul fronte del contagi in Trentino, con l’assenza di decessi ed appena un centinaio di nuovi contagi, pur sottolineando il fatto che durante la Pasqua i tamponi effettuati non superano il migliaio. Intanto negli ospedali i pazienti covid diventano 63 dopo che ieri si sono registrati 12 nuovi ingressi a fronte di zero dimissioni. Sempre 2 i pazienti in rianimazione.

Coronavirus: il bollettino di sabato 16 aprile

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Sono 415 i positivi odierni, di cui 7 positivi al molecolare (su 135 test effettuati) e 408 all’antigenico (su 3.123 test effettuati), quasi tutti pauci sintomatici o asintomatici; i molecolari poi confermano 5 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. E se non si registrano decessi, il leggero aumento dei ricoveri induce a non abbassare la guardia: sono infatti 50 i pazienti ricoverati, di cui 2 in rianimazione; nella giornata di ieri si sono registrati 10 nuovi ricoveri, compensati solo in parte da 8 dimissioni. Zero le classi con sospensione della didattica in presenza, mentre i vaccini somministrati sono 1.210.586, di cui 427.666 seconde dosi e 332.662 terze dosi. E proprio oggi nel centro vaccinale di Trento San Vincenzo sono partite le vaccinazioni della quarta dose per le persone che hanno compiuto 80 anni e per gli over 60 ad elevata fragilità, prenotazioni sul cup online di Azienda sanitaria.

Ospedale di Cavalese e medici specializzati, le precisazioni dell’assessore alla salute

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La carenza cronica di medici specializzati richiede necessariamente l’intervento dei gettonisti, al fine di garantire una copertura completa dei turni. I compensi massimi sono di 855 euro lordi per un turno di 12 ore, si tratta oltretutto di un importo onnicomprensivo e l’Apss non sostiene ulteriori spese di trasferta come viaggio, vitto o alloggio. Il riferimento è all’ospedale di Cavalese e al suo punto nascita dove, nel mese di marzo, si sono registrati 7 parti (in aprile è previsto un aumento, dato che nella prima metà del mese sono venuti alla luce 6 bambini). Sulla questione interviene l’assessore provinciale alla salute, che fornisce alcune precisazioni in merito.

Coronavirus: il bollettino di venerdì 15 aprile 2022

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Un nuovo decesso per Covid in Trentino emerge purtroppo dal bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Si tratta di un uomo di oltre 70 anni, con altre patologie, non vaccinato, deceduto in ospedale. Sono invece 421 i nuovi contagi evidenziati. Di questi, 13 casi sono risultati positivi al molecolare (su 166 test effettuati) e 408 all’antigenico (su 3.226 test effettuati). I molecolari poi confermano 3 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Riguardo alla situazione negli ospedali, i pazienti attualmente ricoverati sono 48 (+3 rispetto al precedente bollettino), di cui uno in rianimazione (-1). Nella giornata di ieri sono stati registrati 11 nuovi ricoveri a fronte di 7 dimissioni.

Coronavirus: gli aggiornamenti di giovedì 14 aprile 2022

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Altri due decessi si aggiungono purtroppo al computo delle vittime del Covid in Trentino. Si tratta di due uomini di circa 90 anni, uno dei quali soffriva di altre patologie, entrambi vaccinati e deceduti in ospedale. A darne riscontro è il bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, che comunica inoltre 463 nuovi contagi. Di questi, 13 casi sono risultati positivi al molecolare (su 267 test effettuati) e 450 all’antigenico (su 3.661 test effettuati). I molecolari poi confermano 4 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Prosegue la tendenza al graduale miglioramento per la situazione negli ospedali, dove i pazienti attualmente ricoverati sono 45 (-9 rispetto a ieri), di cui 2 in rianimazione (-1). Nella giornata di ieri sono stati registrati 7 nuovi ricoveri a fronte di 14 dimissioni.

Soccorso e trasporto sanitario: ecco il tavolo con le Associazioni per l'aggiornamento dei costi

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E' stato convocato in questi giorni, dall'Assessorato alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, il tavolo tecnico con le associazioni di volontariato che, in convenzione con l'Azienda provinciale per i servizi sanitari, gestiscono attività di soccorso e trasporto sanitario.

“Quarta dose” vaccino Covid, da domani si prenota al Cup

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Al via in Trentino la somministrazione alle persone fragili e anziane della seconda dose di richiamo della vaccinazione anti Covid-19. Da venerdì 15 aprile, potranno prenotare la vaccinazione al Cup-online Apss (https://cup.apss.tn.it) le persone che hanno compiuto 80 anni e gli over60 affetti da patologie concomitanti e preesistenti o disabilità riconosciuta con legge 104/1992 art. 3 comma 3. Le somministrazioni inizieranno sabato 16 aprile nel centro vaccinale di Trento San Vincenzo e, dalla settimana prossima, negli altri centri vaccinali della provincia.

Coronavirus: dal bollettino di mercoledì 13 aprile 2022

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Sono due purtroppo i nuovi decessi per Covid in Trentino che risultano dal bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Si tratta di due uomini, un novantenne e un over 80, entrambi con altre patologie, vaccinati, deceduti in ospedale. Dagli aggiornamenti emergono inoltre 429 nuovi casi positivi, di cui 15 rilevati al molecolare (su 256 test effettuati) e 414 all’antigenico (su 3.054 test effettuati). I molecolari poi confermano 9 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. In leggero miglioramento la situazione negli ospedali, dove i pazienti attualmente ricoverati sono 54 (-9 rispetto a ieri), di cui 3 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 8 nuovi ricoveri a fronte di 15 dimissioni.

Coronavirus: dal bollettino di martedì 12 aprile 2022

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Nessun decesso e 520 nuovi contagi a fronte di poco meno di 4.900 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Lo riporta il bollettino dell’azienda provinciale per i servizi sanitari che conferma anche una lieve crescita nel numero dei ricoveri ospedalieri. I pazienti salgono di una unità a 63, 4 dei quali in rianimazione (+1 sul bollettino precedente). Ieri ci sono stati 8 nuovi ingressi a fronte di 7 dimissioni. Sono 10 i casi trovati positivi al molecolare (su 348 test effettuati) e 510 all’antigenico (su 4.534 test effettuati). I molecolari hanno confermato anche 4 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.

Fornace e Civezzano, assistenza medica garantita ai residenti

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Milleseicentoventicinque. Tanti sono i posti disponibili per la scelta medica da parte dei cittadini nell’ambito dell’Alta Valsugana. Un risultato reso possibile grazie alla disponibilità all’aumento del massimale del numero di assistiti, garantito da alcuni medici di medicina generale del territorio, in seguito alla richiesta avanzata dall’Assessorato alla salute e dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari, alla luce della grave carenza di camici bianchi che peraltro interessa tutta Italia. Un medico dell’Altopiano della Vigolana, in particolare, ha aperto a inizio mese un ambulatorio secondario a Fornace, subentrando di fatto alla collega in pensione a partire dallo stesso periodo. “I residenti nei comuni di Fornace e Civezzano hanno dunque la possibilità di rivolgersi ad un medico, che ha dato la disponibilità ad aprire l’ambulatorio per un’ora al giorno a Fornace, e potrà così garantire le visite a domicilio per i propri assistiti, qualora le ritenga necessarie, come previsto dal loro contratto di lavoro” ha spiegato l’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana, nel corso di un incontro con i sindaci di Fornace (Mauro Stenico) e Civezzano (Katia Fortarel), alla presenza del direttore generale dell’Apss, Antonio Ferro - intervenuto in videocollegamento - e della direttrice dell’Ufficio formazione e sviluppo delle risorse umane, che si occupa della gestione dell’assistenza sanitaria, Franca Bellotti.