"Ringrazio per questo incontro che permette un confronto sull’attuale situazione; l’accordo raggiunto tra Apss e mondo del volontariato rappresenta un punto di riferimento prezioso per la popolazione e significa garantire un servizio importante per la comunità.” Così l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana ha introdotto l'incontro con gli amministratori locali e i rappresentanti delle associazioni di volontariato dell'Alta Val di Non che si è tenuto ieri sera presso la caserma dei Vigili del fuoco di Fondo, Borgo d’Anaunia. La riunione è stata l'occasione per ribadire la collaborazione tra Provincia, Apss, Comuni e associazioni di volontariato per garantire gli interventi di soccorso in Alta valle e la copertura ottimale dei turni di servizio. Presente Andrea Ventura, direttore f.f. dell'Unità operativa Trentino emergenza 118 di Apss, che ha ribadito come Fondo sia da considerarsi una postazione strategica, sia durante l'anno che nella stagione turistica, per cui va garantita una forma adeguata di soccorso. "Io credo nel volontariato, anche se purtroppo il numero dei volontari è in progressivo calo. Il Covid ha evidenziato un problema già esistente: le persone disponibili non riescono a garantire del tutto la copertura della postazione, che deve far fronte, mediamente, a quasi un intervento e mezzo al giorno. Il nostro impegno quindi è ampliare la pianta organica per poter avere in orario diurno un equipaggio formato da un autista soccorritore ed un infermiere: per fare ciò si prevede l’assunzione di autisti e infermieri; resta comunque importantissima la disponibilità da parte dei volontari", ha detto Ventura. "Fondo non rimarrà scoperto, il nostro obiettivo è garantire il soccorso", ha ribadito Segnana. "Vogliamo comunque provare a promuovere ancora di più la figura del soccorritore, anche per avvicinare chi intende prestare la propria disponibilità in questo settore. Ovviamente è benvenuta la eventuale disponibilità di un numero maggiore di volontari e vi ringraziamo fin d'ora se riuscirete a coprire le reperibilità necessarie". Dal primo di aprile, dunque, tutti i giorni infrasettimanali sarà presente un equipaggio di Trentino emergenza, mentre nel weekend l’infermiere prenderà servizio sui mezzi dell’associazione. I volontari continueranno a garantire anche il turno del martedì e tutte le notti, una soluzione questa considerata sostenibile e soddisfacente da tutti gli enti coinvolti.