Un nuovo modello organizzativo della sanità, che valorizzi i territori, attraverso le azioni preventive e di promozione della salute della persona e delle comunità locali. I principi alla base della nuova organizzazione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari sono stati presentati nel pomeriggio dall’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana, a sindaci e commissari di Comunità delle Valli di Non e Sole riuniti nella cornice di Palazzo assessorile a Cles. “Si tratta di una proposta che l’Amministrazione provinciale, in collaborazione con l’Apss, intende condividere con tutti i territori ed in particolare con sindaci e commissari di Comunità, che raccolgono le istanze dei cittadini. Non mancherà ovviamente il confronto con i rappresentanti delle professioni sanitarie e con i sindacati, in vista della definizione finale del nuovo assetto” ha spiegato l’assessore Segnana, che ha ricordato come la Giunta provinciale abbia individuato tre Distretti sanitari, per un totale di 6 ambiti territoriali, all’interno del territorio trentino, dopo il necessario passaggio in Consiglio delle Autonomie locali. “I Distretti sanitari – ha specificato l’esponente della Giunta - dovranno favorire, tramite un forte coordinamento, l’equità di accesso ai servizi e l’omogeneità delle cure sul territorio provinciale. Al centro dovranno essere messi i bisogni, sempre più complessi, dei pazienti”. Nello specifico, le Valli del Noce rientrano nel distretto Nord, che comprende anche i territori delle Comunità Rotaliana Koenigsberg, Paganella, Valle dei Laghi e Territorio Val d'Adige.