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Aggiornamento software sistema nazionale TS, possibili disagi

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A causa di un fermo straordinario a livello nazionale per manutenzione del sistema tessera sanitaria potrebbero verificarsi disservizi nell’accesso agli applicativi connessi al sistema nazionale TS. L’intervento di manutenzione è previsto tra le ore 18 di sabato 29 maggio e le ore 16 di domenica 30 maggio e potrebbe limitare l’accesso ai servizi aziendali per cause non dipendenti da Apss.

Dall’associazione Sintini un visore al day hospital pediatrico

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Bambini immersi nella realtà virtuale, per vivere in maniera meno traumatica il momento della terapia. Da oggi, grazie alla generosa donazione dell’associazione Giacomo Sintini, anche il day hospital pediatrico di Trento potrà utilizzare un visore 3D e applicare i concetti della realtà virtuale alla pratica clinica quotidiana. I piccoli pazienti potranno così vivere l’esperienza ospedaliera e la terapia in maniera più serena grazie ad una stimolazione mirata che permette di ridurre gli stati d’ansia. Il visore è stato donato dall’ex palleggiatore della Trentino Volley Giacomo Sintini a nome della sua associazione ed è stato consegnato oggi al day hospital pediatrico nel corso di una piccola e simbolica cerimonia negli spazi interni del Centro di Protonterapia di Trento alla presenza del direttore medico dell’ospedale Santa Chiara Mario Grattarola, del direttore dell’Unità operativa multizonale di pediatria Massimo Soffiati, della coordinatrice del day hospital Elisa Occoffer e degli operatori sanitari. La donazione è stata preceduta da una mattinata formativa sull’utilizzo del visore destinata agli operatori.

Cure intermedie, si conferma la rete con 11 posti letto al San Camillo

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Un altro passo in avanti nell’opera di potenziamento della rete provinciale delle cure intermedie, posti letto territoriali a prevalente gestione infermieristica. La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ha autorizzato con delibera la messa a regime, presso l’ospedale San Camillo di Trento, di un nucleo di cure intermedie di 11 posti letto. Si tratta di una disponibilità che deriva a sua volta dalla conversione di altrettanti posti letto RSAO accreditati (sigla che sta per Residenza sanitaria assistenziale a sede ospedaliera).

Dall’associazione Sintini un visore al day hospital pediatrico

Dall’associazione Sintini un visore al day hospital pediatrico

Bambini immersi nella realtà virtuale, per vivere in maniera meno traumatica il momento della terapia. Da oggi, grazie alla generosa donazione dell’associazione Giacomo Sintini, anche il day hospital pediatrico di Trento potrà utilizzare un visore 3D e applicare i concetti della realtà virtuale alla pratica clinica quotidiana.

31 maggio e 1° giugno vaccinazioni extra con Janssen

Immagine: vaccino drive.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Seduta vaccinale straordinaria con il vaccino monodose Janssen nella mattinata di lunedì 31 maggio e martedì 1° giugno al nuovo drive through vaccinale di Trento sud San Vincenzo inaugurato oggi a Mattarello (in sostituzione di quello al Palazzetto dello sport di via Fersina). I nati dal 1971 al 1942 potranno prenotare la vaccinazione da questa sera alle 20 e concludere di fatto il ciclo vaccinale già lunedì o martedì prossimo, visto che il vaccino Janssen prevede una sola somministrazione. La prenotazione andrà fatta come sempre al CUP online nella categoria anagrafica di riferimento scegliendo quindi la data (mattinata del 31 maggio o 1° giugno) e la sede vaccinale (drive through Trento sud).

Inaugurato il nuovo Drive through di Trento sud nell’area San Vincenzo

Immagine: 019.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il nuovo drive through di Trento, situato in località San Vincenzo ed entrato ufficialmente "in servizio" oggi, può contare su 7 linee vaccinali e una superficie di 47.000 metri quadrati; attualmente vengono somministrati 720 vaccini al giorno e il suo funzionamento è garantito da una cinquantina di persone fra volontari, personale medico, infermieri e assistenti sanitari, amministrativi. Alla breve cerimonia, che ha visto la benedizione della struttura da parte di don Duccio, erano presenti il presidente Maurizio Fugatti e l'assessore provinciale alla salute Stefania Segnana, il sindaco di Trento Franco Ianeselli, il direttore generale dell'Azienda sanitaria Pier Paolo Benetollo, il direttore sanitario Antonio Ferro, il direttore dell’Unità operativa di igiene e sanità pubblica Maria Grazia Zuccali con il dirigente Antonino Biondo. Vi erano anche il dirigente generale del Dipartimento provinciale Salute Antonio Ruscitti e il dirigente generale del Dipartimento Protezione civile Raffaele De Col. "Inauguriamo oggi una struttura importante che darà risposte di efficienza ed efficacia alla popolazione trentina - sono state le parole dell'assessore Segnana -, il ringraziamento va ai medici e ai professionisti sanitari, ai tanti volontari, alla Protezione civile e a tutti coloro che hanno lavorato a vario titolo per realizzare questo nuovo centro". Anche il presidente Fugatti ha rivolto un sentito ringraziamento "al sistema della Protezione civile che, lavorando in sinergia con l'Azienda sanitaria e il Comune di Trento hanno raggiunto un risultato così importante in pochissimi giorni", parole riecheggiate dal sindaco Ianeselli che, insieme a un sentimento di gratitudine per coloro che "hanno svolto il loro dovere" ha evidenziato come questa struttura, seppur costruita in tempi rapidi è destinata a durare". Quindi Benetollo ha fornito alcuni numeri, ricordando come attualmente vi siano "640 operatori sanitari impegnati a vario titolo nei centri vaccinali del Trentino", e che questo impegno ha consentito di ottenere risultati straordinari. "La vaccinazione delle fasce di età più elevate - ha concluso il direttore generale - ci ha permesso di ridurre drasticamente i decessi e ora, grazie alle vaccinazioni per classi di età, stiamo riducendo progressivamente anche l'ospedalizzazione".

Servizi digitali del sistema sanitario trentino: oggi il confronto degli assessori Segnana e Spinelli con il ministro Colao

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Nell’ambito del percorso più ampio che il Governo sta portando avanti per la condivisione di buone pratiche tra le Regioni, si è tenuto questa mattina un incontro istituzionale via web tra il ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale Vittorio Colao, i rappresentati del Ministero della Salute, della Ragioneria Generale dello Stato/MEF e Sogei (Società Generale d'Informatica SpA - la società di Information Technology del Ministero dell'Economia e delle Finanze), l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali, Giancarlo Ruscitti, il direttore generale dell’Azienda sanitaria , Pier Paolo Benetollo, il segretario generale di FBK, Andrea Simoni, e i rappresentanti di TrentinoSalute4.0. Obiettivo dell’incontro è stata la presentazione dell’ecosistema TreC (Cartella Clinica del Cittadino) e delle innovazioni di sanità digitale adottate in provincia di Trento. Al termine il ministro Colao si è detto disponibile ad approfondire il tema in un prossimo incontro, con un focus specifico sull’intelligenza artificiale.

Melanoma oculare, curato paziente con una metodica innovativa

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Nelle scorse settimane, per la prima volta in Trentino, è stato trattato con una metodica altamente innovativa, la brachiterapia con rutenio, un paziente colpito da un melanoma dell’occhio. Fino ad ora i pazienti in cura per questo tipo di tumore dovevano recarsi fuori provincia. Ora, grazie al progetto di brachiterapia oculare, una collaborazione multidisciplinare tra le Unità operative di oculistica, radioterapia oncologica e il Servizio di fisica sanitaria è possibile offrire sul territorio trentino anche questa metodica tra le opzioni di trattamento dei tumori dell’occhio.

Una borsa di studio in ricordo di Elena Bellante

Immagine: incontro cavalese elena bellante.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Una lezione speciale oggi alle scuole medie di Cavalese. Una lezione per ricordare la dolce e solare Elena Bellante una bambina che frequentava la scuola e che, nel 2019, è stata in cura nel Centro di Protonterapia di Trento. Una lezione con due insegnati speciali, la dottoressa Barbara Rombi che ha curato la piccola Elena durante la sua malattia e la dottoressa Federica Bertini che ha vinto la borsa di studio in sua memoria. Accompagnate dai genitori di Elena Bellante, Federica Cerri ed Antonio Bellante, e dalla sorella Francesca le dottoresse del Centro hanno incontrato i compagni di classe di Elena e hanno risposto alle loro domande. Un momento commovente che è stato anche l’occasione per riabbracciarsi e dare pubblicamente conto della destinazione dei fondi raccolti grazie alle donazioni di tante persone generose. La borsa di studio, finanziata con la raccolta fondi voluta dalla famiglia Bellante, permetterà alla dottoressa specializzata in radioterapia di acquisire specifiche competenze in campo dell’oncologia pediatrica frequentando l’Unità operativa di protonterapia e di contribuire alla ricerca scientifica in questo campo per garantire qualità di vita delle cure anche durante la malattia.

Coronavirus: dal bollettino di mercoledì 26 maggio 2021

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Continuano le buone notizie dal fronte della lotta alla pandemia dove, per il settimo giorno consecutivo, non si registra nessuna vittima da Covid-19. Il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari informa inoltre di 45 nuovi contagi a fronte di circa 2.500 tamponi analizzati, mentre le vaccinazioni sono ormai arrivate a quota 280.000

Vaccinazioni, via alle prenotazioni per tutte le persone fragili

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Il Trentino apre da questo fine settimana le prenotazioni dei vaccini anti-Covid per tutte le persone esentate dal ticket sanitario per patologie croniche, di qualsiasi età dai 18 anni in su. Lo ha deciso questo pomeriggio la task force provinciale, con l’obiettivo di orientare verso l’immunizzazione di questa fascia di popolazione l’attuale disponibilità di dosi. Ci si potrà rivolgere al Cup online dell’Azienda sanitaria oppure ai medici di medicina generale, che - ulteriore novità - potranno utilizzare le dosi del vaccino Pfizer-Biontech. In quanto - come ha spiegato l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana - la recente circolare ministeriale consente di mantenere per 30 giorni le dosi di questo vaccino in frigorifero dopo lo scongelamento dalle bassissime temperature. Si tratta in generale di un ulteriore passo in più nella campagna vaccinale anti-Covid nel territorio trentino. “Continua lo sforzo per l’immunizzazione delle persone fragili - così l’assessore - con un’attenzione in più per coloro che soffrono di cronicità. Proprio con questo obiettivo è stata fatta una scelta precisa per orientare in questo senso i vaccini a disposizione del sistema sanitario trentino”.

Coronavirus: dal rapporto di lunedì 24 maggio 2021

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Quinto giorno senza decessi per Covid-19 in Trentino. La conferma arriva dal bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che informa inoltre della presenza di 18 nuovi casi positivi al molecolare e 2 all’antigenico. I molecolari poi confermano 14 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Dei nuovi positivi, uno si registra tra i 3 e 5 anni e 3 tra 14 e i 19 anni. Un altro caso riguarda la fascia tra i 60 e i 69 anni, uno tra 70 e 79 e 2 quella di 80 e più anni.

Coronavirus: dal rapporto di domenica 23 maggio 2021

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Un altro giorno, ed è il quarto, senza decessi per Covid-19 in Trentino. La conferma arriva dal consueto bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che informa inoltre della presenza di 33 nuovi casi positivi al molecolare e di 19 all’antigenico. I molecolari hanno anche confermato 18 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Le vaccinazioni intanto procedono con costanza: questa mattina si è raggiunta quota 267.912, di cui 59.789 seconde dosi.