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Al via un importante progetto di ricerca neuro-oncologica

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“Un approccio integrato alla pianificazione della neurochirurgia basato su dati multimodali”, è questa la denominazione del progetto approvato dalla Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, e finanziato per un importo pari a 356.000 euro. Il progetto intende affrontare una sfida aperta e attuale nell’ambito della ricerca neuro-oncologica, ossia il miglioramento della pianificazione chirurgica, e della tecnica e della tecnologia applicati alla cura dei tumori cerebrali in una ottica di individualizzazione del trattamento e “precision care”. Il percorso di cura del paziente neuro-oncologico è infatti un processo articolato, che richiede un costante monitoraggio prima, durante e dopo l’intervento chirurgico perché agisce su un organo estremamente complesso, plastico ed in continua evoluzione come il cervello. Solo un approccio integrato che combini l’analisi e l’interpretazione dei dati longitudinali e l’avanzamento delle conoscenze neuroscientifiche può condurre ad una maggiore sopravvivenza, ridurre i rischi dei trattamenti e migliorare la qualità di vita dei pazienti.

In Apss nuovi distributori di bevande e cibi salutari

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La salute si conquista innanzitutto a tavola – attraverso una sana ed equilibrata alimentazione – e facendo attenzione anche alle piccole cose, come le pause di lavoro, quando si tende a cedere alla tentazione di snack e bevande non proprio salutari. L’Azienda provinciale per i servizi sanitari è da sempre impegnata nella promozione della corretta alimentazione, ma non sempre questo impegno porta i frutti sperati perché le affermazioni della scienza a volte non bastano a indurre un cambiamento nello stile di vita. Per questo è importante agire anche sul contesto in cui si lavora, che spesso incide negativamente sull’alimentazione. In uffici, scuole, università ma anche ospedali abbondano distributori automatici pieni di cibi e bevande ad alto contenuto energetico, di zucchero e/o di sale, ma di scarso o nullo valore nutrizionale. A differenza di altre realtà, Apss non può avere una posizione neutrale rispetto alla salubrità dei prodotti offerti all’interno delle proprie strutture – anche per una questione di coerenza tra i messaggi di promozione della salute e il contesto e le prassi aziendali – e ha quindi deciso di modificare l’offerta dei propri distributori automatici con una nuova proposta di snack biologici, dal giusto apporto calorico e a km zero. Le bevande zuccherate sono state eliminate e i distributori di bottigliette d’acqua sono stati affiancati da distributori di acqua alla spina. I nuovi prodotti sono già in distribuzione da marzo nelle strutture periferiche di Apss e andranno progressivamente a sostituire i vecchi prodotti in tutte le strutture.

Emergenza Covid, Figliuolo e Curcio oggi in Trentino

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L’incontro in Sala Depero con con i rappresentanti istituzionali della Provincia autonoma di Trento ha aperto la visita in Trentino del commissario straordinario per l'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, e del capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio. “Il Trentino ha messo in campo le proprie migliori risorse per il piano vaccinale che sta dando buoni risultati. Possiamo contare su professionisti e volontari ed è anche grazie al loro impegno se la nostra provincia sta registrando uno dei migliori risultati a livello nazionale, per quanto riguarda le vaccinazioni” ha evidenziato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, che ha portato a Figliuolo e Curcio il saluto dell’intera comunità locale. “Il nostro territorio – ha aggiunto Fugatti – ha saputo mettere in campo progetti innovativi come i test salivari ed ha compiuto scelte non sempre facili, come lo spostamento della seconda somministrazione del vaccino a 42 giorni. Il tutto grazie alla collaborazione tra le nostre eccellenze come Università di Trento, Cibio e Azienda provinciale per i servizi sanitari”.

Coronavirus: dal bollettino di venerdì 14 maggio 2021

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Anche oggi nessun decesso da Covid in Trentino e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari informa inoltre che i nuovi contagi sono una cinquantina, mentre le vaccinazioni si avvicinano ad un nuovo tetto, quello delle 235.000. Stabile la situazione negli ospedali dove sono 68 i pazienti ricoverati - 18 dei quali necessitano ancora delle terapie intensive - e rimane bilanciato il rapporto fra nuovi ingressi e dimissioni (ieri 6 in un caso come nell’altro).

Il generale Figliuolo in visita ai drive through di Trento sud

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Quella del drive through, utilizzato prima per i tamponi e ora per le vaccinazione, è una modalità ormai collaudata che ha permesso al Trentino di accelerare nelle ultime settimane sul fronte della somministrazione dei vaccini. Anche per questo il generale Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza COVID-19, ha concluso la sua visita in provincia andando a visionare il drive through vaccinale, attivo dal 14 aprile, situato nel parcheggio del palazzetto dello sport a Trento sud.

Campagna vaccinale: il testimonial di oggi è Roberto Failoni

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Anche la Giunta provinciale segue le indicazioni dell'Azienda Sanitaria in merito agli slot vaccinali e alle procedure di prenotazione: oggi è stata la volta dell'assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Roberto Failoni, che si è recato al Centro vaccinale di Trento Fiere per la somministrazione dedicata alla fascia di età corrispondente alla propria. In fila insieme all'assessore, molti altri cittadini che hanno scelto responsabilmente di aderire alla campagna di protezione della popolazione e che hanno ricevuto la prima dose del vaccino contro il Covid-19. Come ogni giorno, le procedure vaccinali si sono svolte regolarmente, anche grazie al supporto dei volontari della Protezione civile, dei medici e degli infermieri che hanno messo a disposizione le loro professionalità per il bene della comunità. "Finalmente - arrivato il mio turno - questa mattina sono riuscito a fare il vaccino. Si tratta di un passaggio importante per ritornare alla normalità, mettendo in sicurezza tutti i trentini. Sto molto bene e vi invito tutti a farlo", ha detto Failoni.

Lunedì apre il nuovo centro vaccinale di Arco

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Con l’inizio della prossima settimana apre il nuovo centro vaccinale di Arco. Quello arcense sarà il secondo drive through vaccinale Covid della provincia di Trento. Il nuovo centro è allestito nel piazzale messo a disposizione dalla ditta Arcese in via Aldo Moro 95. Il tendone sarà allestito con tre linee vaccinali che consentiranno di somministrare più dosi in contemporanea senza la necessità di dover scendere dall’automobile.

Figliuolo: “Il Trentino alla svolta sui vaccini, può raddoppiare le sue capacità”

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Trentino promosso sulla vaccinazione anti-Covid. Il generale e commissario all’emergenza coronavirus Francesco Paolo Figliuolo, in visita all’hub vaccinale di Trento Fiere in via Briamasco assieme al capo della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio, al presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti e all’assessore Stefania Segnana, ha parlato di “numeri confortanti” per il territorio. Le cifre sulla copertura - per over 80, over 70 e persone fragili - sono “sopra la media nazionale”. “Di questo - ha riconosciuto il commissario - devo dare atto alla Provincia autonoma”. Poi ha parlato di “svolta” a un passo: “Il Trentino - queste le sue parole - può raddoppiare la sua capacità di somministrazione con l’aiuto di medici di medicina generale, farmacie e calibrando i turni”. Sui 42 giorni tra prima e seconda dose il generale ha avallato la decisione locale. Quanto alle previsioni, le nuove dosi sono attese “sul fine maggio-inizio giugno”. Nel frattempo si conta sull’aumento della capacità vaccinale rinforzata anche dalla prevista apertura del grande drive through a San Vincenzo (Mattarello). Qui Figliuolo ha concluso la visita in città che ha incluso una tappa al drive through di via Fersina.

Vaccinazioni nei luoghi di lavoro, la proposta del Coordinamento imprenditori

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Il Coordinamento provinciale imprenditori ha formalizzato la richiesta di poter organizzare e gestire eventi vaccinali per somministrare il vaccino ai lavoratori dipendenti delle imprese, in attuazione del Protocollo Governo – Parti sociali del 6 aprile 2021, e ha confermato la disponibilità a vaccinare gli utenti delle categorie previste dal piano vaccinale dell’Azienda sanitaria. Il primo hub sarà aperto dalla Cooperazione trentina questo fine settimana al Palacongressi di Cavalese a supporto dell’Azienda sanitaria per vaccinare gli ultrasessantenni. Oggi presso la Federazione trentina della Cooperazione si è tenuta la conferenza stampa di presentazione, con il presidente del Coordinamento Roberto Simoni, il vicepresidente della Giunta provinciale e assessore alla cooperazione Mario Tonina, nonché i presidenti di Confindustria Trento Fausto Manzana e di Asat Gianni Battaiola. "Nel ringraziarvi di cuore per la vostra disponibilità a collaborare alla campagna vaccinale, vi porto i saluti del presidente Maurizio Fugatti e dell'assessore alla salute Stefania Segnana, impegnati in Consiglio provinciale nell'approvazione della manovra, che darà respiro al mondo produttivo ed economico dopo oltre un anno di pandemia - sono state le parole del vicepresidente Tonina, che nel ricordare l'imminente visita del commissario straordinario Figliuolo, ha fatto il punto sulla campagna vaccinale, che ieri ha visto superare la quota complessiva di 226 mila somministrazioni, comprese le oltre 47.000 seconde dosi. “Sappiamo tutti noi che la strada per uscire da questa emergenza sanitaria è il vaccino, ma è una strada che va percorsa assieme, in collaborazione e con gioco di squadra. Concetti questi che, nella casa della Cooperazione, hanno un senso ancora più importante di vicinanza, di solidarietà e di risposta alle domande che i cittadini ci pongono. La vostra collaborazione che in tutti questi mesi non è mai mancata, penso ad esempio alle donazioni che fin dalle prime fasi della pandemia avete fatto al nostro sistema sanitario e ai tanti progetti che abbiamo portato avanti insieme, è fondamentale per vincere questa sfida – ha concluso il vicepresidente Tonina –. Per essere ancora una volta un territorio all'avanguardia, di esempio anche per altre realtà nazionali e per centrare l'obiettivo che ci siamo prefissi, ovvero quello di rimettere in sicurezza il nostro territorio e, in definitiva, tutti noi".

Tamponi salivari: si parte entro l’estate

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Terminata la fase di sperimentazione e ottenuta la necessaria certificazione da parte delle autorità sanitarie nazionali, partiranno entro l'inizio dell’estate in Trentino i tamponi salivari. Lo ha annunciato nel primo pomeriggio il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, insieme ai vertici di Università, Cibio e Azienda sanitaria. “E’ un progetto di eccellenza che ci rende orgogliosi – ha detto Fugatti – al quale tutta la comunità trentina tiene particolarmente, che ci permetterà di tenere sotto controllo in maniera ancora più efficiente lo sviluppo della pandemia. Ringrazio l’Università con il dipartimento Cibio e l’Azienda sanitaria per aver raggiunto questo obiettivo che non era né facile né scontato”. Parole condivise dal rettore, Flavio Deflorian, che ha parlato di un esempio concreto di collaborazione fra le diverse istituzioni a vantaggio del territorio.

Coronavirus: dal bollettino di martedì 11 maggio 2021

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Sono purtroppo 2 i nuovi decessi causati dal Covid-19 in Trentino secondo il bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Si tratta di 2 uomini e l’età media è di 60 anni. Nel rapporto si indicano anche 21 nuovi casi positivi al molecolare e 23 all’antigenico. Mentre le vaccinazioni hanno superato quota 222.000.

Coronavirus: i dati di lunedì 10 maggio 2021

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Il decesso di una persona anziana interrompe purtroppo una settimana contrassegnata dall’assenza di lutti per covid-19 in Trentino. C’è comunque da dire che la campagna vaccinazioni prosegue e che gli effetti appaiono apprezzabili nelle categorie più esposte, come gli ultra ottantenni che anche oggi non rilevano alcun nuovo contagio. Intanto circa 400 tamponi hanno fatto emergere altri 12 nuovi casi mentre i molecolari hanno confermato 14 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.

Coronavirus: dal bollettino di domenica 9 maggio 2021

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Per il sesto giorno consecutivo, non si registrano decessi da covid-19 in Trentino e a questa buona notizia si affiancano anche altri valori positivi, come ad esempio l’assenza di contagi fra ultra ottantenni o la diminuzione del numero di ricoverati negli ospedali. I nuovi contagi sono 57 (34 positivi al molecolare e 23 all’antigenico).

La Residenza sanitaria territoriale Covid di Ala diventa nucleo di cure intermedie

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Ha rappresentato uno strumento fondamentale nel momento più difficile della pandemia. Ora per la Residenza sanitaria territoriale di Ala si apre una nuova fase: con le progressive dimissioni dei pazienti Covid, il presidio verrà temporaneamente convertito in un nucleo di cure intermedie. Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute Stefania Segnana: "La struttura è stata utilizzata inizialmente come RSA di transito, poi come RSA Covid ed infine come residenza sanitaria territoriale Covid, d'appoggio al servizio sanitario provinciale - spiega l'assessore Segnana -. Tenuto conto del progressivo miglioramento della situazione epidemiologica, che sta determinando una riduzione significativa della pressione sul sistema sanitario trentino, si è deciso per una conversione temporanea della Residenza Covid di Ala, in un nucleo di cure intermedie, posticipando di qualche mese l’attivazione del nucleo di 20 posti letto RSA già previsti dalla programmazione sociosanitaria".