Cerca nel sito

3386 Risultati

Coronavirus: i dati del bollettino di domenica 4 luglio 2021

Immagine: 9F5E04C0-B607-4900-AEAB-AE43F37B7978.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Per il settimo giorno consecutivo non si registrano decessi da Covid-19 in Trentino ed i contagi continuano a rimanere limitati: su circa 1400 tamponi ne sono emersi infatti solo 6. Intanto le vaccinazioni sono a quota 471.519. Solo 1 caso di guarigione in più rispetto a ieri (totale 44.371) e restano solo 2 le persone ricoverate in ospedale, con la rianimazione fortunatamente senza pazienti covid.

Vaccini, l’assessore Segnana in visita al “cervellone” delle prenotazioni

Immagine: Gpi1.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Cinque mesi di collaborazione e impegno per facilitare e snellire le operazioni di prenotazione del vaccino anti-Covid. Il “cervellone” di Gpi che gestisce gli appuntamenti online si trova a Trento Sud e dietro l’interfaccia e le caselle stilizzate lavorano ben 50 operatori. Superato il “traguardo” delle 450mila somministrazioni (per l'esattezza 465mila) di siero all’interno dei centri vaccinali distribuiti sul territorio provinciale, l’assessore alla salute Stefania Segnana – affiancata dal direttore sanitario dell’Apss Antonio Ferro – ha incontrato le figure che, con il loro impegno, hanno reso possibile questo risultato. “E’ ancora molto il lavoro che siamo chiamati a svolgere per consentire al Trentino di diventare un territorio Covid-free, ma abbiamo ritenuto importante testimoniare con la nostra presenza la gratitudine della comunità trentina. Continuiamo a collaborare per migliorare il sistema sanitario in favore di tutta la popolazione e guardando in particolare alle persone più deboli” sono state le parole dell’assessore Segnana, che ha messo in luce la soddisfazione dell’Amministrazione provinciale rispetto alle procedure di prenotazione sul portale che, anche in occasione dell’apertura alle ultime categorie e fasce di età, ha retto all’”urto” degli accessi online. La piattaforma continuerà ad assumere un ruolo importante anche per offrire ai cittadini la possibilità di anticipare l’appuntamento del richiamo al vaccino. Un’opportunità che, come ha ricordato dottor Ferro, potrà favorire il contrasto alla diffusione della variante Delta. Proprio il direttore sanitario dell’Apss ha parlato della necessità di individuare nuove soluzioni per raggiungere le fasce di popolazione più a rischio: “Guardiamo in particolare ai circa 50mila over 50 che non hanno ancora ricevuto la prima somministrazione di vaccino. Garantire l’accessibilità al sistema di prenotazione, adattandolo alle esigenze del momento, continua ad essere una grande sfida. Anche il sistema di back-office contribuisce a salvare vite umane: rappresenta infatti il primo passaggio della filiera che porta fino alla somministrazione”.

Medicina generale, aumentano i posti per la formazione specialistica

Immagine: segnana-2_imagefullwide (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il Ministero della Salute ha autorizzato la Provincia autonoma di Trento ad aumentare il numero dei medici che potranno iscriversi al corso di formazione specifica in medicina generale, triennio 2020 -2023, fino alla copertura dei 35 posti. Lo ha annunciato l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana, che osserva come le problematiche relative alla copertura degli ambulatori di medicina generale – legate in particolare a pensionamenti e trasferimenti – interessano il Trentino come il resto d’Italia: “Per questo motivo, assieme alle Amministrazioni comunali interessate, siamo impegnati nel rendere il Trentino un territorio sempre più attrattivo per i sanitari”.

Caso Pedri, il direttore generale dell’Azienda sanitaria mette a disposizione il mandato

Immagine: Pier Paolo Benetollo.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

“Siamo assolutamente favorevoli all’intervento di una commissione ministeriale alla quale l’Azienda provinciale per i servizi sanitari - e ovviamente anche la Provincia autonoma di Trento, attraverso il Dipartimento alla salute - assicurerà la massima collaborazione”. Così il presidente Maurizio Fugatti, su sollecitazione della stampa, è intervenuto oggi sul “caso Pedri”, la ginecologa scomparsa che ha lavorato all’interno dell’Unità operativa di Ginecologia e ostetricia dell’ospedale Santa Chiara di Trento. E intanto il direttore generale dell’Azienda Pier Paolo Benetollo ha comunicato l’intenzione di mettere a disposizione il proprio mandato, in coerenza con quella richiesta di chiarezza che l’Amministrazione provinciale ha chiesto all’Apss sulla gestione del reparto.

Coronavirus: i dati dal bollettino di oggi, 1 luglio 2021

Immagine: Vaccini1 (1).png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Quarto giorno consecutivo con zero decessi dovuti al Covid-19 in Trentino. Lo conferma il bollettino quotidiano dell'Azienda Provinciale per i Servizi sanitari, che continua a registrare anche l'assenza di pazienti nelle sale rianimazione degli ospedali per coronavirus. Nella giornata odierna sono stati effettuati 492 tamponi molecolari che non hanno rilevato nuovi casi e 958 tamponi rapidi antigenici, con 5 riscontri positivi. Stamane risultavano somministrati 457.998 vaccini (di cui 179.726 seconde dosi). Altre 4 persone sono guarite: da inizio pandemia sono 44.350 totali.

Vaccinazioni dai 12 anni in su, siglato l’accordo con i pediatri trentini

Immagine: 1 (36).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

In concomitanza con il via alle prenotazioni per la fascia dai 12 ai 15 anni (giunte alle 18.00 di ieri a quota 1.126, su un bacino di circa 20.000 aventi diritto) diventa operativo l’accordo con i medici pediatri di libera scelta per il loro coinvolgimento nella campagna di vaccinazione contro il Covid-19 in Trentino. L’intesa è stata siglata dalla Giunta provinciale con l’Organizzazione sindacale dei professionisti, una settantina in tutto il territorio provinciale. Un importante passo nella direzione già percorsa con l’analogo accordo sottoscritto a gennaio con i medici di medicina generale. “Si tratta di un’ulteriore intesa per l’avanzamento della campagna vaccinale in Trentino - afferma l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana - che guarda nello specifico al fondamentale contributo che possono dare i pediatri di libera scelta per il successo dello sforzo di immunizzazione della popolazione trentina. L’adesione dei professionisti, punto di riferimento per le famiglie in tutto il territorio provinciale, rappresenta un fattore virtuoso per garantire la protezione degli adolescenti. Con un beneficio per l’intera comunità, anche in relazione alla prossima stagione autunnale e all’andamento della pandemia verso la quale non dobbiamo abbassare la guardia”.

Ultra cinquantenni, appello a vaccinarsi

Immagine: Vaccinazioni 2 (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Un forte e sentito appello alla vaccinazione anti Covid, soprattutto per coloro che hanno più di cinquant’anni, è arrivato oggi dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. “Attualmente, – ha detto il presidente – la situazione è fortunatamente sotto controllo, ma non dobbiamo dimenticare quanto accaduto lo scorso anno. Ci sono ancora molte persone sopra i cinquant’anni che non si sono vaccinate e che rischiano in autunno, se il virus dovesse tornare a circolare con forza, di finire in ospedale. L’invito che facciamo è dunque di procedere adesso con la vaccinazione, di non aspettare. I mesi di luglio e agosto saranno dunque fondamentali. Vogliamo tenere alta l’attenzione perché non vorremo che si pensasse che vista l’attuale situazione il problema sia risolto, quindi rivolgiamo un appello accorato ai trentini che non si sono ancora vaccinati affinché procedano con questo atto di responsabilità nei confronti dell’intera comunità”.

Tumori cerebrali e del distretto testa-collo: con l’intelligenza artificiale diagnosi più precise e veloci

Immagine: AdobeStock_220350807.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Nuova collaborazione tra Università di Trento e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari nella diagnosi di patologie importanti. Con l’intelligenza artificiale e l’analisi avanzata di immagini mediche migliora la diagnosi, la pianificazione dei trattamenti e le aspettative di vita dei pazienti. Nella collaborazione con l’Unità operativa di Neuroradiologia scendono in campo competenze interdisciplinari: dalla statistica, all’analisi dell’imaging biomedicale, fino alle competenze informatiche in materia di realtà aumentata e realtà virtuale. Per l’Ateneo trentino è uno dei primi progetti del Centro interuniversitario di Scienze della sicurezza della criminalità che avvia le sue attività in questi mesi ed è nato grazie ad una intensa collaborazione con l’Università di Verona.

Atmar dona una sonda ecografica alla reumatologia pediatrica

Immagine: 20210629_152334_1.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

L’Associazione Atmar ha donato all’Unità operativa di pediatria una sonda ecografica per effettuare indagini strumentali nei bambini affetti da patologia reumatica. Oggi pomeriggio la presidente dell’Associazione trentina malati reumatici Lucia Innocenti ha ufficialmente consegnato la strumentazione al direttore dell’Unità operativa di pediatria Massimo Soffiati.

Segnana: “Test salivari, grande adesione delle famiglie”

Immagine: 20210629_084613.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

È partito da Povo l’utilizzo dei test salivari per i minori per monitorare la diffusione del Covid-19. Questa mattina, nella sala “PovoEduca”, è avvenuta la prima distribuzione del kit, con la relativa raccolta dei campioni, rivolta ai bambini e ragazzi che partecipano alle attività estive offerte dalla cooperativa sociale Kaleidoscopio. La risposta delle famiglie iscritte al servizio è stata del 70%. “Una grande adesione da parte dei genitori” afferma l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, venuta in visita assieme a Antonio Ferro, direttore sanitario dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, e Luciano Malfer, direttore dell’Agenzia per la famiglia. “Ringrazio le famiglie, gli educatori, le cooperative che hanno dato la loro disponibilità - così l’assessore -. E tutti i soggetti che hanno reso possibile questo progetto, fiore all’occhiello per il Trentino, dimostrazione di una virtuosa collaborazione istituzionale. Ognuno sta facendo la propria parte. La formazione ad esempio - ha ricordato - è stata coordinata dall’Agenzia per la famiglia e svolta da TSM, per circa 2.500 educatori delle attività estive proprio sull’utilizzo di questi test, che sono non invasivi, dunque più idonei all’utilizzo con i ragazzi. Questo è un momento molto importante perché si tratta di una prova per programmare l’utilizzo a settembre presso gli istituti scolastici”.

Scuola di medicina generale, direzione a Giulia Berloffa

Immagine: PED_3302.jpg.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Giulia Berloffa, classe 1980, medico di assistenza primaria a Trento, è il nuovo direttore della Scuola di formazione specifica in medicina generale di Trento. La nomina è stata disposta dal Comitato di coordinamento provinciale, composto dal dirigente generale del dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento, Giancarlo Ruscitti, dal direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Pier Paolo Benetollo, dal delegato dell’Ordine dei Medici chirurghi ed odontoiatri del Trentino e dal delegato del segretario generale della Fondazione Bruno Kessler.

Presentato oggi il nuovo numero telefonico 116117

Immagine: 20210628_134726.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Arriva in Trentino il numero unico europeo 116117. Da domani sera alle ore 20 i cittadini che necessitano di cure mediche non urgenti potranno chiamare il servizio di continuità assistenziale utilizzando un solo numero telefonico per tutta la provincia: il numero 116117. In Italia ad oggi il nuovo numero europeo è operativo solamente in Lombardia e in provincia di Alessandria. Oggi nella sede dell’Apss il nuovo servizio è stato presentato dall’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana insieme al direttore generale dell’Apss Pier Paolo Benetollo, alla direttrice dell’Area cure primarie Simona Sforzin, al direttore dell’Area tecnologie Ettore Turra e ai responsabili della nuova Centrale operativa integrata 116117 Giorgio Folgheraiter, Roberta Levato e Andrea Ventura.

Coronavirus: i dati di domenica 27 giugno 2021

Immagine: C87A5298-415D-4E07-950D-077BDB4EB66F.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

C’è un nuovo decesso da Covid-19 purtroppo in Trentino, a funestare un bollettino che dal punto di vista degli altri paramenti conferma il trend di miglioramento complessivo della situazione. Si ferma ad unico caso infatti il numero dei nuovi contagi, individuato attraverso i test molecolari (158 quelli analizzati ieri dall’Ospedale Santa Chiara) mentre 859 test rapidi non hanno intercettato nuove infezioni. A seguito di questo triste epilogo, i reparti di rianimazione sono al momento privi di pazienti covid che nel complesso sono rimasti solo 7, accolti in altri settori dell’ospedale. Si registrano inoltre 15 nuovi guariti che portano il totale a 44.320. Stamane risultavano somministrati 435.203 vaccini (di cui 166.553 seconde dosi). Le dosi finora somministrate nelle categorie over 80, 70-79 e 60-69 anni sono rispettivamente 65.734, 83.726 e 92.119.

Scuole di specializzazione: posti aggiuntivi per i laureati medici

Immagine: slide2_imagefullwide.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Approvato il Protocollo di intesa con l'Università degli Studi di Trieste che prevede l'attivazione di una collaborazione scientifica e didattica per la formazione specialistica dei laureati medici residenti in provincia di Trento. La decisione della Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, prevede l'accreditamento della U.O. di neurologia dell’ospedale Santa Chiara di Trento per la Scuola di specializzazione in neurologia. "L'obiettivo è puntare in particolare ad implementare la formazione specialistica in neurologia - spiega l'assessore Segnana - ma vi è la possibilità di estendere il Protocollo ad altre specializzazioni con accreditamento delle strutture sanitarie locali, attraverso formalizzazioni congiunte tra Università e Provincia e quindi con la possibilità di finanziare contratti aggiuntivi".