Cerca nel sito

3292 Risultati

Indennità Covid per infermieri, ausiliari specializzati, OTA e OSS

Immagine: PieroFalco-per-Apss.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sono in arrivo circa 850.000 euro per infermieri, ausiliari specializzati, personale OTA e OSS che hanno operato nei servizi direttamente impiegati nelle attività di contrasto all'emergenza epidemiologica. La pandemia da Covid-19 ha infatti determinato una generalizzata riorganizzazione delle attività in ambito sanitario, che si è tradotta da un lato nell'incremento dei posti letto in terapia intensiva e sub intensiva e, dall'altro, nella riconversione di alcuni reparti che sono stati dedicati ad accogliere in via esclusiva pazienti affetti da contagio, effettuando anche i necessari trasferimenti di personale La Giunta provinciale oggi, su indicazione dell'assessore alla salute Stefania Segnana, ha infatti disposto di estendere l'indennità di malattie infettive, come previsto dal contratto collettivo provinciale, nel periodo da marzo al 31 dicembre 2020 anche a queste categorie di lavoratori dell'Azienda sanitaria; per il 2021, la Provincia valuterà la durata del periodo di riconoscimento di questa indennità.

Approvato il corso di formazione manageriale per dirigenti del comparto sanitario

Immagine: slide2_imagefullwide.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Approvata una nuova edizione del corso di formazione manageriale per dirigenti sanitari (medici, odontoiatri, veterinari, farmacisti, biologi, chimici, fisici e psicologi) e dirigenti delle quattro aree professionali (area Infermieristica e Ostetrica, area della Riabilitazione, area Tecnico-sanitaria, area della Prevenzione). Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute Stefania Segnana, che spiega: "Il corso è un'importante opportunità di formazione manageriale, gestionale e organizzativo, oltre a rappresentare titolo obbligatorio per ricoprire il ruolo di direttore di struttura complessa nel Sistema sanitario. Purtroppo lo scorso anno, stante la pandemia, non è stato possibile organizzarlo, ma quest'anno abbiamo deciso di venire incontro alle tante richieste espresse dalla dirigenza sanitaria - conclude l'assessore - e abbiamo previsto di attivare questa nuova edizione, in collaborazione con l'Università degli Studi di Trento, nel mese di settembre 2021".

Vaccini anti-Covid, Fugatti e Segnana nella “centrale” delle prenotazioni online

Immagine: Fugatti e Segnana in visita a Gpi Trento.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

“Grazie per il lavoro che svolgete e complimenti”. Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento, assieme all’assessore alla salute Stefania Segnana ha ringraziato durante la visita di questa mattina nella sede centrale di Gpi a Trento le collaboratrici e i collaboratori dell’azienda che gestiscono il servizio Cup di prenotazione online per conto dell’Azienda trentina per i servizi sanitari. Un’attività estesa dall’inizio del 2021 alle prenotazioni per i vaccini anti-Covid, nell’ambito della campagna di immunizzazioni che prosegue, a partire da questa settimana, con l’apertura in Trentino delle prenotazioni per gli over 70, e che secondo la Giunta provinciale ha già permesso di ottenere effetti sulla diminuzione dei contagi. Una visita, per Fugatti e Segnana, accolti da Fausto e Sergio Manzana, per vedere da vicino “un’eccellenza trentina” - così hanno detto presidente e assessore -, in campo per un impegno delicato, nello spirito della partnership pubblico-privato, a favore della salute collettiva.

Coronavirus e vaccinazioni: ecco le indicazioni della task force

A seguito della circolare del Ministero della Salute pervenuta nelle prime ore del mattino e relativa ad ulteriori indicazioni relative alla somministrazione del vaccino AstraZeneca, è stata convocata d’urgenza la Task Force provinciale che, in attesa di nuove determinazioni congiunte che scaturiranno dal confronto previsto nelle prossime ore fra Stato e Regioni, ritiene opportuno comunicare quanto segue: 1.

Coronavirus: dal bollettino di giovedì 8 aprile 2021

Immagine: CIBIO_Ph Alessio Coser_ALE2843.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Hanno superato quota 110.000 le vaccinazioni anticovid somministrate fino a questo momento in Trentino. Il dato è confermato dal bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che dà conto inoltre di 1 nuovo decesso avvenuto in casa. I nuovi contagi intercettati dai tamponi sono invece 164. Altri 385 guariti portano il totale a 38.696.

Vaccinazioni anti Covid-19: dal 7 aprile per la fascia 70-74

Immagine: vaccinazione.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Compie un altro passo avanti la campagna vaccinale trentina, a tutela delle fasce più anziane della popolazione. Dopo gli over 80 e gli over 75 (tutti i nati dal 1942 al 1946), con lo scoccare del 7 aprile si aprono le prenotazioni al Cup on line per la vaccinazione anti Covid-19 delle persone che hanno fra i 70 e i 74 anni (tutti i nati dal 1947 al 1951).

Coronavirus: dal bollettino di lunedì 5 aprile 2021

Immagine: C5B061DB-DD6F-470E-AA5B-7587FDF7CE8E.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Nessun decesso nel bollettino di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che indica anche 40 nuovi contagi emersi da circa 500 test effettuati. Le vaccinazioni intano proseguono; questa mattina risultavano somministrate 104.168 dosi, cifra che comprende i 34.446 richiami fin qui effettuati. Le dosi che hanno interessato gli ultra ottantenni sono 46.450; nella fascia 70-79 anni la cifra è pari a 13.919.

Coronavirus: i dati dal bollettino di sabato 3 aprile 2021

Immagine: WhatsApp Image 2021-03-25 at 11.13.05 (3) (1).jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Purtroppo 6 nuovi lutti appesantiscono il bollettino Covid-19 di oggi, vigilia di Pasqua, mentre continua il trend che vede in lieve flessione il numero dei contagi giornalieri. L’Azienda provinciale per i servizi sanitari informa infatti che 1.767 tamponi molecolari (1219 dei quali analizzati al Santa Chiara e 548 alla Fem) hanno individuato 54 nuovi casi positivi, mentre sono 73 i nuovi contagi emersi all’antigenico, a fronte di 1.137 test rapidi notificati all’Azienda sanitaria.

Apss, nominate due nuove direttrici di struttura complessa

Immagine: 20200204_175624.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il direttore generale dell’Apss Pier Paolo Benetollo ha nominato, all’interno del Dipartimento di governance, due nuove responsabili di struttura complessa. Sono Michela Monterosso che guiderà il Servizio di governance clinica e Francesca Valent che, dal primo maggio, sarà a capo del Servizio epidemiologia clinica valutativa. Le professioniste, sono state scelte in seguito all’esito del colloquio selettivo che, insieme al curriculum professionale, hanno valso ad entrambe il giudizio di ottimo nella graduatoria di merito.

Gruppo di lavoro sulla medicina di genere

Immagine: WhatsApp Image 2021-03-31 at 16.40.25.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Ricostituito il gruppo di lavoro permanente dedicato alla medicina di genere: lo ha deciso oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, che ha indicato i rappresentanti designati dagli enti coinvolti, ovvero Azienda provinciale per i servizi sanitari, Dipartimento salute e politiche sociali - UMSE Sviluppo rete dei servizi, Consulta provinciale per la Salute, Università degli Studi di Trento, Commissione provinciale pari opportunità tra donna e uomo. "Se la salute delle persone rappresenta un presupposto imprescindibile nel definire il livello di benessere individuale e di una società, come la pandemia ci ha purtroppo insegnato - commenta l'assessore Segnana -, la medicina di genere può contribuire in maniera significativa nel migliorare le condizioni di salute di donne e uomini, poiché si occupa di comprendere i meccanismi attraverso i quali le differenze di genere incidono sullo stato di salute delle persone, sull’insorgenza di patologie e sul loro decorso nonché sull’efficacia e gli esiti delle terapie".

“Il Trentino torna arancione, ma non vanifichiamo gli sforzi”

Immagine: Maurizio Fugatti (3).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Da martedì 6 aprile 2021 il Trentino torna in zona arancione. Una conquista, ora ufficiale, che però non andrà vanificata dai comportamenti durante le festività pasquali. È l’appello che il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha lanciato nella conferenza stampa di oggi sul Covid. “Do un messaggio di speranza. Vediamo la luce del vaccino, gli effetti si vedono. Ma la zona rossa o arancione ha effetti pesanti per le attività economiche e commerciali, ce lo hanno confermato le manifestazioni come quella odierna. Dunque, questo risultato dobbiamo mantenerlo pensando di avere ulteriori obiettivi di miglioramento”. Stesso invito alla responsabilità anche dal responsabile Apss Pier Paolo Benetollo: “Attenti alle riunioni familiari, che sono la sfera a rischio: rimaniamo prudenti”. L’attenzione è puntata sulla settimana a seguire, dal 12 aprile, e su quanto potrà consentire per il Trentino, se i dati rimarranno incoraggianti, l’ultimo decreto legge Covid del governo. Quanto alle vaccinazioni, altra novità annunciata dal presidente: da mercoledì 7 aprile iniziano le prenotazioni al Cup per gli over70.

Avviso di interesse per medici, infermieri e OSS che hanno conseguito la professione all'estero

Immagine: WhatsApp Image 2021-04-02 at 09.19.55.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Approvato l'avviso per la manifestazione di interesse rivolto a medici chirurghi, infermieri ed operatori socio-sanitari (OSS) che hanno conseguito all'estero la professione ed intendessero esercitarla temporaneamente sul territorio provinciale, durante l'emergenza da Coronavirus. Le domande da parte dei professionisti possono essere trasmesse, al Servizio Politiche sanitarie e per la non autosufficienza provinciale fino al 31 dicembre 2021, salvo proroga della normativa in materia definita a livello nazionale. Lo ha deciso oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, che spiega: "Vogliamo accogliere le manifestazioni di interesse di professionisti sanitari che hanno conseguito la propria professionalità all’estero, regolata da specifiche direttive dell’Unione europea. L'obiettivo è quello di costituire degli appositi elenchi provinciali per permettere alle strutture sanitarie e socio-sanitarie che lo ritengono opportuno, purché impegnate nell’emergenza da Covid-19, di selezionare i professionisti che maggiormente rispondono alle proprie esigenze per l’erogazione delle prestazioni di assistenza sanitaria".

Un anno in prima linea, il video Apss per un anno di pandemia

Immagine: IMG_1816.PNG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Dalle immagini angoscianti della Trento deserta dell’aprile 2020 (durante il primo lockdown) ai reparti di terapia intensiva che un anno dopo sono ancora sotto forte pressione. È il racconto di “Un anno in prima linea”, il video che l’Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento ha realizzato in occasione del primo anniversario dall’inizio della pandemia. Il protagonista è Ivan Eccli, 70 anni, uno dei primi pazienti covid ricoverati in terapia intensiva, che esattamente un anno fa lottava in corsia e ora – in occasione del controllo annuale – è tornato in ospedale per incontrare il personale del reparto tra cui l’infermiera che durante il ricovero gli leggeva i messaggi provenienti da casa.

Coronavirus: dal bollettino di giovedì 1 aprile

Immagine: 11 (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il primo giorno del mese di aprile è purtroppo contrassegnato da altri 4 decessi per Covid-19, mentre i contagi aumentano di altri 140 casi. Nel frattempo il piano vaccinazioni sta per tagliare il traguardo delle 100.000 somministrazioni. A certificarlo come sempre è l’Azienda provinciale per i servizi sanitari che nel suo rapporto quotidiano precisa come 64 nuovi casi siano emersi dal test molecolare mentre altri 76 sono risultati positivi all’antigenico. I molecolari hanno inoltre confermato 79 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.

Fugatti: “Dati in miglioramento. Attendiamo domani la classificazione”

Immagine: Fugatti_1.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

“I parametri principali che sono valutati dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità per il passaggio di un territorio ad una classificazione migliore o peggiore sono l’Rt e l’incidenza. Il Trentino ha attualmente un Rt pari a 0,83, in calo rispetto alla settimana scorsa: per la quarta settimana consecutiva quindi la nostra provincia ha un Rt addirittura da zona gialla. L’incidenza invece viene calcolata con i dati di oggi e questi ci portano ad un valore pari a 225, perciò inferiore alla soglia fatidica dei 250 su 100.000 abitanti". Lo ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti nel corso di una conferenza stampa successiva alla riunione odierna della task force provinciale. Come ha comunicato l’assessore alla salute Stefania Segnana intervenuta in apertura del collegamento, purtroppo i decessi oggi sono quattro, ma altri dati confermano la tendenza alla stabilizzazione dei contagi. “Tecnicamente i numeri sono da zona arancione” ha ribadito il presidente, che rispondendo alle domande dei giornalisti collegati in diretta ha ricordato anche le norme eventualmente previste in questa eventualità: riapertura delle scuole superiori al 50% e apertura degli esercizi commerciali chiusi in zona rossa. “Attendiamo però la decisione governativa di domani” ha comunque concluso Fugatti.