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Malattie neuromuscolari: il Centro Clinico NeMO Trento è realtà

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La splendida Sala Depero, che prende il nome dell’eclettico artista roveretano che ha saputo trasformarla in una vera opera d’arte, è stata la cornice della conferenza stampa trasmessa in diretta per annunciare un’altra eccellenza: l’apertura della sede trentina del Centro Clinico NeMO (Neuromuscular Omnicenter), centro specializzato per la cura di bambini e adulti con malattie neuromuscolari e neurodegenerative, come la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), l’Atrofia Muscolare Spinale (SMA) e le Distrofie Muscolari. Un traguardo fortemente voluto e raggiunto, nonostante la grave emergenza sanitaria, come hanno sottolineato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e il presidente dei Centri Clinici NeMO Alberto Fontana, insieme all’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana e al direttore generale di APSS Pier Paolo Benetollo.

Coronavirus: i dati del bollettino di martedì 23 febbraio 2021

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Sono 39 i nuovi casi positivi al tampone molecolare mentre gli antigenici hanno intercettato altre 193 positività. Lo conferma il bollettino di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che dà conto anche di 1 nuovo decesso (una persona di 95 anni) avvenuto in ospedale. Le vaccinazioni intanto sono arrivate a 37.333, cifra che comprende 13.621 seconde dosi e le 6.951 riservate ad ospiti di residenze per anziani.

Coronavirus: dal bollettino di lunedì 22 febbraio 2021

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A conclusione del fine settimana, sono saliti a 205 i ricoverati negli ospedali trentini, con 30 persone che si trovano in rianimazione. Il dato è confermato dall’ultimo bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che dà conto anche di 2 nuovi decessi, entrambe avvenuti in ospedale: si tratta di 2 uomini di età compresa fra i 69 ed i 72 anni.

Apre il Centro Clinico NeMO Trento

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Mercoledì 24 febbraio 2021 alle 12, presso Sala Depero nel Palazzo provinciale di piazza Dante a Trento, si terrà la conferenza stampa per presentare l'apertura del "Centro Clinico NeMO Trento. Al fianco delle persone con malattie neuromuscolari”. NeMO è un Centro Clinico ad alta specializzazione pensato per rispondere in modo specifico alle necessità di chi è affetto da malattie neuromuscolari e neurodegenerative, quali la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), la SMA (Atrofia Muscolare Spinale), le Miopatie e le distrofie muscolari. Oltre 5.000 pazienti che nella provincia di Trento e nelle aree vicine del nord est d’Italia oggi convivono con questo tipo di patologie. Per rispettare le misure di contenimento della diffusione del Covid-19, si richiede l’accredito inviando un’email all’indirizzo ufficio.comunicazione@apss.tn.it entro martedì 23 febbraio. La cerimonia potrà essere seguita in diretta streaming sulle pagine Facebook del Centro NeMo, di Azienda Sanitaria e della Provincia, all'indirizzo: https://www.facebook.com/provincia.autonoma.trento

Coronavirus: dal bollettino di sabato 20 febbraio 2021

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69 nuovi casi positivi al molecolare e altri 243 all’antigenico. Sono gli ultimi dati forniti dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari in merito all’andamento della pandemia in Trentino. Nel bollettino si parla anche di 1 decesso (una donna anziana ricoverata in ospedale) e di una diminuzione del numero dei ricoverati, anche se aumenta invece quello degli assistiti in rianimazione.

Fugatti ha incontrato il Comune di Cavalese: il punto sulle opere comunali

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La realizzazione del nuovo ospedale di Fiemme e Fassa a Cavalese è stato il tema al centro dell'incontro di ieri fra il presidente Maurizo Fugatti, accompagnato dai dirigenti provinciali Luciano Martorano, Raffaele De Col e Stefano De Vigili, e i vertici della nuova Giunta del comune di Cavalese, con il sindaco Sergio Finato, il vicesindaco Alberto Vaia, l'assessore ai lavori pubblici Guido Dellafior. Dopo le modifiche seguite alla revisione progettuale affrontata nel 2019, si conta ora di avere in pochi mesi il quadro definito e aggiornato della situazione. Dopodiché si procederà con l’affidamento della progettazione definitiva a cui seguirà l'avvio dell'appalto. Il progetto è stato suddiviso in sei fasi o lotti, in maniera tale da favorire la coesistenza dei reparti e delle infrastrutture esistenti fin tanto che si procede con la realizzazione delle nuove. I tempi di esecuzione dell'opera sono stimati in circa 3-4 anni. "L'intento - ha detto Fugatti - è di arrivare quanto più avanti possibile nella realizzazione del nuovo ospedale per il 2026, anno delle Olimpiadi". Il presidente della Giunta provinciale ha aggiunto che fra maggio e giugno dovrebbe riaprire il punto nascita, "se le cose andassero come lo scorso anno, quando abbiamo raggiunto il picco del Covid ad aprile, per poi andare incontro ad un rapido miglioramento della situazione, con conseguente alleggerimento della pressione causata dalla pandemia su tutti i servizi socio-sanitari".

Giornata nazionale del personale sanitario, il “grazie” dell’assessore Segnana

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“Oggi il nostro pensiero va a tutte le persone che, con grande professionalità, ma anche con un senso del dovere che ha vinto i legittimi dubbi e paure, hanno portato soccorso, cura e conforto ai purtroppo numerosi nostri concittadini che si sono misurati con la pandemia. Ci rivolgiamo a loro con gratitudine e con la consapevolezza che è soprattutto merito di chi è stato e ancora è in prima linea se possiamo dire che la nostra sanità ha retto l’urto e la nostra comunità può oggi affrontare con rinnovata speranza la fase delle vaccinazioni”: questo è il commento dell’assessore alla salute Stefania Segnana in occasione della Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socio assistenziale e del volontariato.

“Zona arancione” le regole per gli spostamenti

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Covid – 19: il Trentino, come comunicato, si conferma in “Zona arancione”. I dati sulla diffusione della pandemia impongono ancora la massima prudenza nei comportamenti individuali e il rigoroso rispetto delle regole, in particolare quelle sul distanziamento e sull’utilizzo della mascherina, ma anche quelle sugli spostamenti. A seguire, queste ultime, in sintesi.

Il Trentino rimane arancione. Possibile focolaio di "variante inglese" in valle di Fiemme

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Il Trentino rimane in zona arancione. L’Rt provinciale è in linea con quella settimana scorsa, pari a 1,23, il più alto in Italia con quello del Molise, segno di come gli scenari della diffusione della pandemia cambino rapidamente. Due settimane fa, come sottolineato dal presidente Maurizio Fugatti nella conferenza stampa di oggi, Trentino e Molise erano, al contrario, i due territori con la migliore situazione in Italia. “Oggi – ha sottolineato ancora Fugatti – il dato positivo riguarda il calo dei ricoverati in terapia intensiva. La media settimanale dei ricoveri causati dal Coronavirus però è in crescita. Si è verificata inoltre una situazione di contagio importante e improvviso in valle di Fiemme, in alcune filiali di un istituto di credito, con 16 dipendenti contagiati. La velocità del contagio ha messo in allarme l’Azienda che ha rilevato la correttezza nell'osservanza dei protocolli da parte dell'istituto e che non esclude la possibilità dell’azione di una variante, inglese, o altro, al Covid-19”.

Nasce ‘MuM Up’, per essere più vicini alle mamme da smartphone

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Accesso diretto e immediato - con un ‘tocco’ sul telefonino - alla prenotazione di tutte le visite necessarie a monitorare i passaggi più importanti della gravidanza; interazione diretta con i medici di riferimento tramite chat; monitoraggio da schermo del pc dei parametri clinici delle pazienti con il “diario della gravidanza”; consigli video e risposte pronte a preoccupazioni o domande che le donne si pongono in questo particolare periodo, prima e dopo il parto. Sono questi i principali servizi offerti dall’Ospedale Fatebenefratelli-Isola Tiberina di Roma con il nuovo sistema di sanità digitale “MuM Up”, nato dalla piattaforma TreC (la Cartella Clinica del Cittadino in uso da oltre dieci anni in Trentino) e sviluppata all’interno di TrentinoSalute4.0, il centro di competenza per la sanità digitale della Provincia autonoma di Trento, Azienda provinciale per i servizi sanitari e Fondazione Bruno Kessler. Grazie a “MuM Up” (disponibile su Apple store e Google play), attraverso un semplice cellulare, le donne potranno avvalersi del nuovo strumento digitale per ricevere assistenza ed essere seguite anche a distanza dagli esperti, da computer tramite loro “cruscotto” medico, lungo tutto il percorso della gravidanza. Un nuovo servizio per l’accompagnamento alle mamme in una soluzione innovativa, completa e sicura. E dalla prossima primavera sarà possibile accedere anche al servizio di televisita.

Sanità nelle zone di confine: rinnovata la convenzione fra Veneto e Trentino

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Rinnovata la convenzione fra la Regione del Veneto e la Provincia autonoma di Trento per la collaborazione nel soccorso sanitario extraospedaliero nei comuni di confine tra le province di Trento e di Verona, per l'erogazione delle prestazioni in ambito cardiologico per i pazienti dell’ospedale di Malcesine, nonché per l'erogazione dei trattamenti e dei ricoveri in urgenza/emergenza per gli utenti provenienti dai comuni dell’Alto Garda, Alta Val d’Adige e zone limitrofe. Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute Stefania Segnana: "L'obiettivo - spiega l'assessore - è come sempre quello di ottimizzare i servizi in zona e di favorire gli utenti, in questo caso i pazienti delle zone di confine che possono così accedere a servizi ragionevolmente più vicini, il tutto secondo il criterio della vantaggiosità, ma in un'ottica di mutalità e reciprocità con la Regione Veneto". Nei prossimi giorni l'Azienda Ulss 9 della Regione del Veneto e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari disciplineranno di comune accordo le modalità operative della collaborazione.

Test salivari: aggiornato il protocollo diagnostico

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C'è un'arma in più per affrontare il Coronavirus: oggi infatti la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute Stefania Segnana, ha aggiornato il protocollo diagnostico includendo anche il laboratorio di Diagnostica molecolare avanzata del Dipartimento CIBIO - Università degli Studi di Trento, per effettuare i test su matrice biologica salivare. "In poco più di due mesi si è riusciti a dar corso a questo progetto ambizioso, grazie alla collaborazione fra Assessorato, Università degli Studi di Trento e naturalmente l'Azienda sanitaria - è il commento dell'assessore Segnana -. Ora siamo pronti per ampliare il percorso di accertamento diagnostico attualmente in essere, fatto di tamponi molecolari e antigenici, anche con i cosiddetti test salivari. Un metodo sicuramente meno invasivo rispetto al tampone, con dei tempi di elaborazione e di risposta pressoché simili a quelli del molecolare e, soprattutto, con una facilità di esecuzione che ci potrebbe consentire di risparmiare risorse professionali sanitarie preziose - conclude l'assessore provinciale - anche in considerazione del loro impegno nella campagna vaccinale covid in corso".

Besenello: dal primo marzo l’arrivo di un nuovo pediatra per garantire continuità al servizio

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Garantire la continuità del servizio di pediatria con sede nel Comune di Besenello, a fronte del trasferimento del pediatra in altro comune. Questo l’oggetto di un incontro tenuto nel pomeriggio in Provincia a Trento, fra l’assessore alla Salute, Stefania Segnana, accompagnata dal dirigente del Dipartimento Salute e politiche sociali, Gianfranco Ruscitti, dal direttore dell’Azienda sanitaria, Pier Paolo Benetollo e dalla dottoressa Franca Bellotti, direttore del Dipartimento salute, con i sindaci di Besenello e di Pomarolo, Cristian Comperini e Arturo Gasperotti, presente anche la vicesindaco di Besenello, Roberta Rosi.

Nuove varianti Covid-19: inviati i campioni ad IZSVe

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Contrariamente a quanto riportato oggi sulla stampa locale, l'assessore alla salute Stefania Segnana precisa quanto segue: "E' del 29 gennaio scorso la deliberazione con la quale abbiamo stabilito di potenziare le attività di diagnostica ed in particolare, attraverso una collaborazione dell'Azienda sanitaria provinciale con l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, di partecipare al progetto di sequenziamento del virus, coordinato dal Laboratorio Nazionale di Riferimento per SARS-CoV-2 presso l'Istituto Superiore di Sanità. Questo provvedimento ha anticipato di due giorni la circolare del Ministero della Salute del 31 gennaio, con la quale appunto si dava corso al progetto di rete nazionale per il sequenziamento di SARS-Cov-2, coordinata dal Laboratorio Nazionale di Riferimento presso ISS".

Coronavirus: dal bollettino di mercoledì 17 febbraio

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I tamponi superano i 3500, migliora la pressione sugli ospedali ma ci sono altri 4 nuovi decessi da covid-19 registrati oggi dal bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Si tratta di 2 uomini e di 2 donne, di età compresa fra 71 ed i 90 anni. Uno dei lutti è avvenuto in ospedale. Sul fronte dei contagi, sono 62 i nuovi casi positivi al molecolare e 249 all’antigenico. I molecolari hanno poi confermato 89 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.

Coronavirus: Fugatti da Garavaglia per l'emergenza economica

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Un confronto faccia a faccia, dopo gli appelli lanciati in questi giorni per far sentire forte a Roma, come a Bruxelles, il grido di allarme dei territori di montagna. È questo in sintesi il senso dell'incontro avvenuto questo pomeriggio a Roma fra il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ed il neo ministro al turismo, Massimo Garavaglia.

Accordo fra Autotrasportatori trentini e Azienda sanitaria: da domani tamponi rapidi all’Interporto per i camionisti diretti al Brennero

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Sarà operativo a partire dalla giornata di domani, presso l’interporto di Trento, un hotspot per effettuare test antigenici rapidi ai camionisti diretti al Brennero. Da ieri, come noto, è previsto il divieto di transito in territorio austriaco per i viaggiatori sprovvisti di documentazione che attesti la negatività al Covid-19. Una decisione presa dalla autorità austriache che sta creando notevoli disagi al traffico pesante diretto al valico di frontiera.