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Rsa, dal primo maggio sì alle visite dei propri cari con contatto

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Sono state approvate dall’assessorato provinciale alla salute, congiuntamente con Apss, Spes e Upipa, le Linee guida che regolamentano le visite dei familiari agli ospiti delle Rsa. Dal prossimo primo maggio, infatti, ci sarà la possibilità di riabbracciare il proprio caro, senza barriere come quelle delle stanze degli abbracci, sempre rispettando alcune precauzioni di fondo, come il fatto di indossare sempre per i visitatori la mascherina Ffp2 e di igienizzarsi le mani. Le nuove regole, in vigore da questo sabato, prevedono una distinzione tra familiare vaccinato e familiare non vaccinato che accede alla Rsa. Entrambe tali categorie di visitatori dovranno indossare la mascherina Ffp2 e igienizzarsi le mani se incontrano il proprio caro sia all’esterno sia all’interno della struttura. Il familiare non vaccinato, se intende visitare il proprio caro all’interno della Rsa, deve poter esibire in più un test antigenico rapido negativo al Covid non antecedente alle 48 ore dalla visita. Per “familiare vaccinato”, in questo specifico contesto, si intende sia il soggetto che abbia completato il ciclo vaccinale (con due dosi) sia il soggetto che abbia effettuato solo la prima dose di vaccinazione (per tutte le tipologie di vaccino attualmente disponibili); anche il soggetto guarito da meno di 90 giorni dal tampone diagnostico è assimilabile alla persona vaccinata con ciclo vaccinale completo.

Segnana: “Un’estate 2021 felice, in sicurezza, per i nostri giovani”

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“Le linee guida per la gestione dei servizi estivi 2021 sono il frutto di un grande lavoro approfondito. L’obiettivo è garantire a bambini e adolescenti del nostro territorio, dopo il difficile periodo che hanno attraversato, un’estate il più possibile felice, allegra, ma sempre in sicurezza. Sono certa che avremo ottimi risultati in questo senso: potremo dare una stagione serena ai nostri giovani”. L’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della Provincia autonoma di Trento Stefania Segnana ha aperto con questo messaggio positivo il primo dei due webinar dal titolo “Estate 2021 in tempo di Covid-19”. Un doppio appuntamento, promosso dall’Agenzia provinciale per la famiglia in collaborazione con Trentino School of Management, utile per presentare agli addetti ai lavori e alla comunità i servizi e le politiche messe in campo a sostegno delle famiglie nei mesi estivi. “L’ente pubblico - ha detto Luciano Malfer, dirigente dell’Agenzia per la famiglia - ha messo in campo un sistema integrato di welfare per sostenere i nuclei familiari. In questi mesi abbiamo chiuso tutto, ma non abbiamo chiuso la famiglia che ha svolto un fondamentale ruolo di supplenza. Ecco perché l’aiuto nei prossimi mesi è particolarmente importante”.

Coronavirus: dal bollettino di domenica 25 aprile 2021

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La buona notizia in questa domenica 25 aprile è l’assenza di decessi nel bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, mentre i nuovi contagi sono una novantina, le vaccinazioni si avvicinano alle 160.000 ed i ricoveri in ospedale sono in lieve crescita. Ieri sono stati analizzati 1.077 tamponi molecolari (720 all’Ospedale Santa Chiara di Trento e 357 alla Fem) che hanno identificato 52 nuovi casi positivi. Quelli emersi dai 771 test rapidi notificati ieri sono invece 39.

Coronavirus: i dati di sabato 24 aprile 2021

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Su circa 2.600 tamponi analizzati ieri, sono 75 i nuovi casi positivi al Sars-CoV-2 ritrovati in Trentino. Quelli intercettati dai molecolari (815 analizzati al Santa Chiara e 479 alla Fem per un totale di 1.294) sono 31. Altri 44 soggetti sono risultati positivi invece dopo i test rapidi (1.341 quelli notificati ieri all’Azienda sanitaria). I dati sono contenuti nell’ultimo bollettino Covid di Apss che dà conto anche di 1 nuovo decesso avvenuto in ospedale.

Vaccino Covid: lunedì alle 20 via alle prenotazioni per 60-64enni

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Dalla settimana prossima la campagna di vaccinazione Covid sarà estesa agli ultra 60enni. Dalle ore 20 di lunedì 26 aprile potranno prenotare il vaccino, attraverso il Cup-online, i nati tra il 1957 e il 1961. Le persone potranno scegliere di vaccinarsi dal loro medico di medicina generale. «È una notizia attesa da molti – sottolinea l'assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana – e che evidenzia gli sforzi di tanti che da tempo sono impegnati nella lotta al Covid e ai quali vanno ancora una volta i nostri ringraziamenti. L'arrivo di ulteriori vaccini ci permette di ampliare l'offerta a più categorie di cittadini e di abbassare ulteriormente l'età in cui è consentito prenotarsi. Questo ci permette di mettere in sicurezza sempre più trentini e di ridurre nel contempo la pressione negli ospedali, con tutto ciò che ne consegue».

Ospedale di Borgo Valsugana: il punto con l'assessore Segnana

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Quasi tutti i sindaci che fanno capo alla Comunità di Valle della Valsugana e del Tesino insieme al presidente Attilio Pedenzini hanno partecipato alla videocall organizzata dall’assessore Stefania Segnana insieme al direttore generale dell’azienda sanitaria Pierpaolo Benetollo. Un incontro sollecitato dalle amministrazioni locali per fare il punto sul futuro dell’ospedale di Borgo Valsugana. Un nosocomio oggi interessato da importanti lavori di ampliamento della superficie a cui seguiranno i lavori di ristrutturazione dei padiglioni esistenti che permetteranno, entro un lasso temporale relativamente breve, di disporre di una struttura all’avanguardia nel panorama sanitario provinciale.

Il Trentino verso la zona gialla

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“L’auspicio è che la pressione comune di tutte le Regioni porti ad un ravvedimento da parte del Governo nazionale che, considerato i dati attuali, possa concedere aperture maggiori di quelle che partiranno da lunedì 26 aprile”. Così il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, che ha fatto il punto oggi sulla situazione della pandemia in Trentino. “I dati settimanali – ha detto – con un’incidenza pari a 110 casi, un Rt attorno allo 0,7 e un tasso di positività al 3,9%, ci fanno concretamente pensare che da lunedì il Trentino sarà classificato in zona gialla. Purtroppo però non si tornerà alle regole a cui eravamo abituati in precedenza, soprattutto per quanto riguarda le attività di ristorazione. Noi, insieme a tutte le Regioni – ha aggiunto il presidente – abbiamo chiesto ufficialmente al Governo di poter aprire bar e ristoranti, nei territori in giallo, anche al chiuso, così come di portare l’inizio del coprifuoco alle ore 23.00. Ma al momento la risposta del Governo è stata negativa. Auspichiamo davvero - ha aggiunto il presidente - che vi possa essere un ripensamento perché altrimenti rischiamo di danneggiare molte attività che potrebbe essere costrette a chiudere. Naturalmente – ha concluso Fugatti – se ci sarà qualche spiraglio, come abbiamo sempre fatto in passato, potremo anche tentare in autonomia di anticipare le aperture, ma dobbiamo sempre valutare con attenzione la sostenibilità della cosa, sia dal punto di vista sanitario che giuridico”.

Vaccino Covid-19: sedute straordinarie nel week-end

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La campagna vaccinale trentina mette il turbo. Per consentire al maggior numero possibile di aventi diritto di vaccinarsi quanto prima, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha organizzato a partire da questo fine settimana delle sedute straordinarie in alcuni centri vaccinali del territorio. Gli appuntamenti sono disponibili già da domani e vanno come sempre prenotati al CUP online: potranno prenotare la vaccinazione gli over 65, le persone con grave disabilità, i soggetti estremamente vulnerabili che hanno ricevuto gli sms di invito e i conviventi e i caregiver delle persone con grave disabilità e di alcune categorie di soggetti estremamente vulnerabili.

L'assessore Segnana ha incontrato il ministro per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti

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Incontri istituzionali oggi a Roma per l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana: prima un colloquio di presentazione con il sottosegretario alla salute Andrea Costa, nel quale si è interloquito sulla situazione pandemica in Trentino e della campagna vaccinale in atto, al termine del quale il sottosegretario Costa si è detto disponibile a visitare la Provincia per conoscere da vicino la nostra realtà. Quindi l'assessore Segnana, insieme al presidente della Provincia Maurizio Fugatti e al dirigente dell'Agenzia provinciale per la famiglia, natalità e politiche giovanili Luciano Malfer, ha incontrato il ministro per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti.

Coronavirus: i dati di giovedì 22 aprile 2021

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È segnato purtroppo da 4 nuovi lutti il bollettino di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che dà conto inoltre di altri 104 nuovi contagi, mentre le vaccinazioni si avvicinano alle 150.000 somministrazioni finora effettuate. Negli ospedali nel frattempo continua a scendere il numero dei ricoverati covid, grazie ad un numero fortunatamente contenuto di nuovi ricoveri (4 quelli di ieri) contrastato da 22 dimissioni. Sono 125 pertanto i pazienti attualmente ricoverati, dei quali 26 si trovano in rianimazione.

Rsa: si lavora alla linee guida per la riapertura delle visite

"Stiamo lavorando su linee guida specifiche, condivise con l'Azienda provinciale per i servizi sanitari e con le rappresentanze degli enti gestori per dare indicazioni al coordinatore sanitario e alle strutture su come gestire le visite dei familiari. L'obiettivo è garantire relazioni con contatto, come abbracci e strette di mano, tenuto conto della protezione vaccinale attualmente assicurata agli ospiti delle strutture e dell’attuale fase epidemiologica, il tutto ovviamente nel rispetto della normativa nazionale". E' stato con queste parole che l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, anticipa alcuni contenuti delle linee guida ai quali stanno lavorando i servizi provinciali. "Sappiamo che le misure restrittive adottate in questi mesi sono state difficili soprattutto per le persone più fragili - ha aggiunto l'assessore Segnana - fra questi vi sono i nostri anziani ospiti nelle Rsa, che hanno purtroppo dovuto patire un'impoverimento delle relazioni socio affettive. La possibilità di contatto con i propri cari è fondamentale per il benessere psicofisico delle persone anziane, soprattutto per coloro che non possono più comunicare verbalmente. Ora finalmente - sono le conclusioni dell'assessore - abbiamo un orizzonte al quale guardare e possiamo dare garanzie più certe per la riapertura delle strutture alle visite".

Ospedale di Rovereto: nuovo ambulatorio neurochirurgico

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Da domani all’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto sarà attivo il nuovo servizio ambulatoriale neurochirurgico per le consulenze interne e le visite specialistiche agli utenti esterni. L’attività si svolgerà nel poliambulatorio dell’ospedale dalle 14.30 alle 18.30, inizialmente a cadenza mensile, ogni terzo giovedì del mese. Le visite saranno prenotabili al CUP-Centro unico di prenotazione.

Gli ospedali di Borgo e Tione ritornano liberi dal Covid

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L’ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana e quello di Tione ritornano ad essere liberi dal Covid. La diminuzione del numero dei contagi, registrata nelle ultime due settimane in Trentino, consente una rimodulazione dei posti letto all’interno delle strutture sanitarie provinciali, con la possibilità per Borgo e Tione di riprendere progressivamente l’attività di ricovero per i pazienti non Covid. Al contempo è prevista una ripresa dell’attività chirurgica programmata nei due presidi, a beneficio dell’intera rete ospedaliera provinciale. "È una bella notizia - commenta l'assessore provinciale alla salute Stefania Segnana - tanto attesa e tanto voluta. Dobbiamo ringraziare i tanti che nel grande settore della sanità hanno lavorato duramente per raggiungere questo risultato, parziale - certo - ma torno a dire importante e da difendere con l'impegno responsabile di tutti, affinché si possa guardare con fiducia ad un domani libero dal Covid-19".

Vaccino Covid-19: da domani prenotazioni per conviventi e caregiver

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Via alle prenotazioni del vaccino anti Covid-19 per i familiari conviventi e i caregiver delle persone con grave disabilità o estremamente vulnerabili. Dalle 23 di domani, mercoledì 21 aprile, potranno prenotarsi al CUP online nella sezione «Conviventi e caregiver», compilando un’autocertificazione e indicando il codice fiscale della persona assistita. Saranno vaccinati anche i genitori/tutori/affidatari dei minori estremamente vulnerabili, in questo caso su chiamata diretta.

Coronavirus: i dati di martedì 20 aprile 2021

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Ci sono purtroppo 4 nuovi decessi ad appesantire il bollettino di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che parla anche di 85 nuovi contagi mentre le vaccinazioni hanno superato le 142.000. Ieri sono stati analizzati 960 tamponi molecolari (773 all’Ospedale Santa Chiara e 187 alla Fem) che hanno individuato 36 nuovi casi positivi e confermato 39 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Di questi ultimi invece ne sono stati notificati all’Azienda sanitaria 1.163 tamponi: il risultato è stato l’individuazione di 49 nuovi contagi.

L’assessore Segnana ha incontrato la Consulta della Salute

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“E’ stato un incontro partecipato che ci ha dato la possibilità di confrontarci e presentare gli aspetti organizzativi della campagna vaccinale in atto con particolare riferimento ai soggetti ultrafragili le cui istanze sono state rappresentate dai referenti delle numerose associazioni che compongono il mondo del volontariato in ambito socio sanitario” Sono queste le parole espresse dall’assessore Segnana a margine dell’incontro tenutosi in mattinata on line con i vertici della Consulta provinciale della Salute insieme a numerosi esponenti delle associazioni che aderiscono. Il tema su cui si è sviluppato il confronto riguardava la campagna vaccinale, l’avanzamento rispetto al cronoprogramma e riguardo alla disponibilità delle dosi vaccinali.

Coronavirus: dal bollettino di lunedì 19 aprile 2021

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Nessun decesso, 5 nuovi casi positivi al molecolare e 8 all’antigenico. Sono i dati che presenta oggi l’Azienda provinciale per i servizi sanitari nel suo bollettino quotidiano. Intanto le vaccinazioni sono arrivate ad un passo dalle 140.000 (139.518 per la precisione, compresi 41.208 richiami e le dosi riservate ad ultra ottantenni e ultra settantenni, rispettivamente 53.502 e 32.105.

Coronavirus e servizi bar e ristorazione all’aperto: la Giunta approva la delibera

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La Giunta provinciale di Trento ha approvato poco fa, in seduta straordinaria la delibera che consente a bar e ristoranti, a partire da domani e nella fascia oraria 5-18, di effettuare il servizio al tavolo all’aperto. Come annunciato venerdì scorso dal presidente Fugatti, ci si avvale della legge del 13 maggio scorso, con particolare riferimento al passaggio che recita testualmente: “Per consentire la ripresa delle attività economiche, incrementando nel contempo la sicurezza di operatori e clienti, la Giunta provinciale può dettare prescrizioni di carattere organizzativo e sanitario anche ulteriori rispetto a quelle individuate nell'ambito dei protocolli condivisi di regolamentazione sottoscritti tra il Governo o i ministeri e le parti sociali. Queste prescrizioni non possono derogare ai principi e alle linee generali dei suddetti accordi e sono adottate, previa valutazione dell'evoluzione dell'epidemia sul territorio, sentite le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, anche per consentire la riapertura di determinate attività in modo anticipato rispetto a quanto previsto dalla disciplina statale.”.