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Vaccini: la Provincia autonoma di Trento tra le realtà in testa per somministrazioni

Un errore materiale nella tabella nazionale restituisce un valore sbagliato delle dosi consegnate Il Trentino si conferma a tutt'oggi tra i territori in testa all'elenco delle Regioni e Province autonome per percentuale di vaccini somministrati in rapporto alle dosi ricevute: lo comunica l'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, che riferisce anche il dato con i numeri trasmessi ufficialmente al Ministero della Salute; si tratta di 5.954 dosi iniettate (registrate alle ore 16 di oggi) a fronte delle 9.750 consegnate fino ad ora alla Provincia autonoma di Trento, con un tasso del 61,06%. Un errore materiale nel "Report vaccini Anticovid-19" pubblicato da Ministero della Salute, Presidenza del Consiglio dei Ministri e Commissario straordinario Covid-19 indica al momento un numero diverso di dosi pervenute, che porta ad un calcolo percentuale differente. La richiesta di correzione della tabella è già stata inoltrata alle autorità competenti, per l'opportuna modifica.

Scuola di formazione specifica in medicina generale: Mauro Larcher alla guida fino al 30 giugno 2021

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Proroga di sei mesi per l'incarico di direttore Proroga di sei mesi, fino al 30 giugno 2021, Mauro Larcher in qualità di direttore della Scuola di formazione specifica in Medicina generale. A stabilirlo è stato oggi la Fondazione Bruno Kessler, su indicazione dell'assessore provinciale alla salute Stefania Segnana: "Questa decisione ci consentirà di assicurare la continuità della formazione in questo particolare momento di pandemia sanitaria - commenta l'assessore provinciale -, un ringraziamento va quindi al dottor Larcher, che ha manifestato la sua disponibilità a garantire la direzione di questa Scuola, situata presso Fbk a Povo, che rappresenta un importante punto di riferimento per la comunità trentina, poiché forma i nuovi medici di assistenza primaria e assicura un continuo legame formativo e di ricerca con i medici già in attività, coinvolti nella funzione di tutor, e con i medici dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, chiamati a conseguire gli obiettivi formativi e le competenze professionali specifiche della medicina territoriale, con il supporto dell'Ordine provinciale dei medici chirurghi ed odontoiatri".

Coronavirus: dal bollettino di giovedì 7 gennaio

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Anche oggi 5 deceduti, 72 positivi al molecolare e 107 all’antigenico. Altri 248 guariti Il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari oggi riporta 72 nuovi casi positivi al molecolare e 107 all’antigenico. Sono 98 inoltre le conferme da molecolare dei positivi identificati come tali nei giorni scorsi dai test rapidi. Il numero dei decessi purtroppo è identico a quello del report precedente: sono 5 i nuovi lutti, 4 dei quali avvenuti in ospedale. Si tratta di 3 uomini e di 2 donne, di età compresa fra 72 e 91 anni.

Covid-19: domani si vaccinano i presidenti degli Ordini delle Professioni sanitarie e sociali

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L'8 gennaio alle 11.30 presso l'Auditorium del Centro per i Servizi Sanitari di Viale Verona Nuova tappa della campagna di vaccinazione contro il Covid-19: domani, 8 gennaio, alle 11.30 presso l'Auditorium del Centro per i Servizi Sanitari di Viale Verona, si vaccineranno infatti i presidenti degli Ordini delle Professioni sanitarie e sociali. All'evento parteciperanno l'assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana, e i responsabili dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Coronavirus: la situazione di mercoledì 6 gennaio 2021

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4262 vaccini somministrati. Altri 5 decessi. Oltre 5000 tamponi. 122 positivi al molecolare, 470 all’antigenico. 249 nuovi guariti. Ancora molti casi positivi in Trentino, e ancora molto alta la percentuale degli anziani che si contagiano. Il rapporto di oggi dell’azienda provinciale per i servizi sanitari indica altri 122 casi positivi al molecolare e 470 all’antigenico. Dai tamponi molecolari è arrivata poi la conferma della positività di 81 soggetti già individuati nei giorni scorsi dai test rapidi. Non si arrestano purtroppo nemmeno i decessi: oggi ce ne sono altri 5, di cui 3 avvenuti in ospedale. Si tratta di 3 uomini e di 2 donne, di età compresa fra i 71 ed i 97 anni. Nel primo pomeriggio risultavano invece somministrati 4262 vaccini, di cui 1308 ad ospiti di residenze per anziani.

Coronavirus: i dati di martedì 5 gennaio 2021

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8 decessi. 3.800 tamponi. 95 nuovi positivi al molecolare, 292 all’antigenico. 191 i guariti È ancora una situazione severa quella che ci viene descritta dal rapporto odierno dell’azienda provinciale per i servizi sanitari che certifica come la circolazione del Sars-CoV-2 sia ancora importante con ripercussioni pesanti sulla popolazione più anziana. Anche oggi infatti sono 8 i decessi, 5 dei quali avvenuti in ospedale e riferiti a persone (6 uomini e 2 donne) che avevano un’età compresa fra gli 84 ed i 93 anni. Altri 3.800 tamponi analizzati hanno inoltre permesso di individuare molti nuovi contagi: 95 tramite il test molecolare e 292 risultati positivi all’antigenico. I tamponi molecolari hanno inoltre confermato 133 positività che erano state intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Prosegue con grande intensità intanto il programma delle vaccinazioni. Finora risultano 3737 dosi somministrate (1055 maschi e 2682 femmine), di cui 1194 ad ospiti di strutture residenziali (gli altri sono operatori).

Per Protonterapia un accordo con Dubai

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Un nuovo traguardo per il Centro di Protonterapia di Trento: si tratta dell'accordo con l'Advanced Care Oncology Center di Al Furjan, a Dubai, che è stato sottoscritto fra il direttore generale dell'Azienda sanitaria trentina, Pier Paolo Benetollo, e l’amministratore delegato del Centro di Dubai, Bashir Abou Reslan. Si tratta di un ulteriore riconoscimento dell'alta qualità dei trattamenti offerti dal Centro trentino, ormai sempre più internazionale: il protocollo consentirà di trattare pazienti provenienti anche dagli Emirati Arabi Uniti, soprattutto bambini. La protonterapia è appunto una terapia indicata nei casi clinici più complessi, in tumori vicini ad organi o in pazienti di età pediatrica dove il trattamento è particolarmente difficoltoso e delicato. E il centro di Trento è un'eccellenza: nell'anno appena concluso, nonostante la pandemia a fine novembre erano stati oltre 300 i pazienti trattati, di cui un terzo in età pediatrica. 25 poi sono stati i pazienti provenienti dall’estero, da Austria, Spagna, Grecia, ma anche da Cile, Macedonia, Romania, ecc. a testimonianza di una elevata specializzazione medico-scientifica riconosciuta in ambito globale.

È Michele Sessa il direttore della Radiologia di Borgo e Cavalese

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Il direttore generale dell’Apss, Pier Paolo Benetollo, ha nominato Michele Sessa alla guida dell’Unità operativa di radiologia degli ospedali di Borgo Valsugana e di Cavalese. Il professionista, è stato scelto in seguito all’esito del colloquio selettivo che, insieme al curriculum professionale, gli hanno valso il giudizio di eccellente nella graduatoria di merito. L’incarico avrà durata quinquennale a partire dall’11 gennaio.

Coronavirus: dal report di domenica 3 gennaio 2021

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3 nuovi decessi. 93 nuovi casi positivi al molecolare e 183 all’antigenico. Confermati 37 casi già risultati positivi ai test rapidi Circa 3000 tamponi, 93 nuovi positivi al molecolare, 183 all’antigenico, 3 decessi, 44 ricoverati in rianimazione, 136 nuovi guariti. Sono i principali dati che emergono dal rapporto quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari anche oggi impegnata nella gestione dei contagi e, parallelamente, nella somministrazione dei vaccini anti Covid-19. E intanto prosegue anche l’attività di somministrazione dei vaccini anti Sars-CoV-2: a mezzogiorno ne risultavano somministrati 2405, un terzo dei quali ad ospiti di strutture residenziali

Covid-19: proseguono le vaccinazioni, in attesa di nuove indicazioni e classificazioni

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Per poter prevedere come evolverà la situazione dal punto di vista delle limitazioni stabilite per contrastare la pandemia da Coronavirus è necessario attendere l’ufficialità delle decisioni del Governo. Nuove indicazioni potrebbero arrivare nella serata di oggi e la classificazione dei territori in base ai dati sarà fatta invece venerdì prossimo. Lo ha confermato questo pomeriggio il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, nel corso della conferenza stampa in cui si è fatto il punto della situazione. Intanto, come ha sottolineato l’assessore alla salute Stefania Segnana, proseguono, con numeri importanti, le vaccinazioni. “Stiamo cercando - ha detto - di dare il massimo per rispondere alla comunità trentina, se questo impegno ci viene riconosciuto anche a livello nazionale ci fa piacere, ma per noi non è una corsa ad arrivare primi ma il desiderio di dare una risposta alla nostra comunità”.

Oltre 1.700 i vaccinati in Trentino alle 18.30 del primo gennaio

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I dati in continua crescita, come confermato dall'assessore alla salute Stefania Segnana Proseguono le vaccinazioni degli operatori sanitari trentini e degli ospiti delle Rsa: sono 1.739 i vaccini somministrati finora, come risulta dai rilievi effettuati dall'Azienda sanitaria provinciale alle 18.30 di ieri. Altri 270 vaccini saranno effettuati domani presso l'ambulatorio vaccinale Crosina Sartori di Trento, in particolare a medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e operatori sanitari del territorio. È più che soddisfacente, dunque, la copertura che progressivamente si va consolidando attraverso i presidi ospedalieri e le residenze sanitarie, ma la raccomandazione è quella di aderire in modo massivo alla proposta vaccinale, con un appello rivolto in questa fase a tutto il personale sanitario da parte dell'assessore provinciale alla salute Stefania Segnana, che commenta: "La Provincia autonoma di Trento sta rispondendo in modo molto positivo, ma c'è bisogno di aderire ancora di più, se vogliamo sconfiggere radicalmente il virus". Rinnovati anche gli appelli delle autorità sanitarie a seguire tutte le raccomandazioni, in particolare l'uso della mascherina e il distanziamento, oltre ad evitare gli assembramenti e le riunioni di persone, anche in ambito familiare, che possono mettere a rischio la salute dei partecipanti.

Coronavirus: i dati di sabato 2 gennaio 2021

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6 nuovi decessi, 732 tamponi, 59 positivi al molecolare e 25 all’antigenico. Confermati 57 già positivi al test rapido. Altri 22 guariti Con 584 tamponi molecolari, sono 59 i positivi riscontrati nelle ultime 24 ore, mentre i 148 test rapidi analizzati ieri hanno intercettato altri 25 casi. I dati sono riportati nel consueto bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che ricorda inoltre altri 57 positivi confermati dal molecolare dopo che il contagio era stato evidenziato dal tampone rapido. Nel rapporto di oggi si indicano anche altri 6 nuovi decessi, di cui 5 avvenuti in ospedale. Si tratta di 3 uomini e di 3 donne, di età compresa fra i 67 e i 92 anni. Tornando ai nuovi positivi, 28 sono i soggetti senza sintomi mentre altri 27 sono pauci sintomatici. I ragazzi in età scolare sono 3 e gli ultra settantenni sono 36. Negli ospedali ieri ci sono stati 27 nuovi ricoveri, mentre le dimissioni si sono fermate a 13. Al momento pertanto i pazienti covid sono 410, di cui 41 in rianimazione. I soggetti guariti infine salgono di altri 22 casi che portano il totale a 19.136.

Coronavirus: i dati del primo giorno dell’anno

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Altri 10 decessi. 147 nuovi positivi al molecolare e 381 all’antigenico. Confermati 46 già positivi ai test rapidi. 138 guariti. Il 2021 si apre all’insegna di un bilancio ancora severo che indica come il Sars-CoV-2 si stia ancora pericolosamente diffondendo anche in Trentino. A fronte di oltre 4500 tamponi, sono stati individuati 147 nuovi positivi al molecolare, mentre sono 381 i casi emersi ai test rapidi. Anche oggi si registrano purtroppo 10 lutti. Segnale di speranza invece quello che arriva dagli ospedali, dove il numero dei ricoverati torna a scendere.

Coronavirus: dal report del 31 dicembre 2020

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9 decessi, 170 nuovi positivi al molecolare e 357 all’antigenico. Confermati 150 già positivi ai test rapidi. 164 guariti. Sono numeri importanti anche quelli relativi all’ultimo giorno dell’anno a confermare la persistenza del contagio da Sars-CoV-2, con 9 ulteriori vittime e oltre 500 nuovi positivi identificati dai test molecolari e da quelli antigenici. A confermarlo, nel suo bollettino quotidiano, è l’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Approvato l'Accordo provinciale con i medici pediatri di libera scelta

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Si punta ad incentivare l'assistenza pediatrica in particolare nelle zone di montagna "Nei giorni scorsi il Comitato provinciale dei pediatri di libera scelta ha accolto una modifica dell'Accordo vigente che punta a incentivare l'assistenza pediatrica in particolare nelle zone di montagna - spiega l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana -. Nel dettaglio è stato migliorato, al fine di renderlo maggiormente efficace, lo strumento dell'indennità di inserimento per i nuovi pediatri e sono state introdotte fra le prestazioni di particolare impegno professionale che possono eseguire i pediatri anche lo screening per l'identificazione precoce dei disturbi dello spettro autistico, nei bambini di età compresa tra 18 e 21 mesi. "Durante la riunione del Comitato - prosegue l'assessore Segnana - si è anche stabilito di proseguire nel 2021 con due importanti progetti, la contattabilità telefonica, che in questo anno di pandemia ci ha consentito di assicurare alle famiglie la ricezione delle chiamate effettuate dalle 8 alle 20 nei giorni feriali, e la presa in carico precoce del neonato. Ai nostri pediatri vogliamo quindi rivolgere un ringraziamento sentito per queste prestazioni che ci consentono di dare risposte capillari sul territorio trentino".