Scuole: si propone di consentire eventuali aperture sperimentali anche prima delle festività natalizie Importanti riunioni con i ministri Boccia e Speranza e con il premier Conte, oggi per il presidente Maurizio Fugatti, assieme agli altri governatori di Regione, come riferito nel corso del tradizionale appuntamento serale. La teleconferenza si è aperta con l’assessore alla salute Stefania Segnana, che ha comunicato i dati sia dei tamponi molecolari che antigenici, questi ultimi trasmessi oggi a Roma per la prima volta, sulla base di quanto indicato dal Ministero della Salute: i molecolari eseguiti sono stati 3575, di cui 239 positivi. Gli antigenici invece sono stati, nelle ultime 24 ore, 1954, di cui 237 positivi. 449 i ricoverati, di cui 45 in rianimazione. 26 i nuovi ricoveri e 28 le dimissioni. 9 purtroppo i deceduti.71 infine le classi in quarantena. Per quanto riguarda il confronto con il Governo, le Regioni e Province autonome hanno preso atto innanzitutto del nuovo dpcm, contestando il fatto che le decisioni assunte non siano state oggetto di un confronto interistituzionale. Di conseguenza, non si è tenuto conto delle richieste delle Regioni, soprattutto relativamente alle limitazioni agli spostamenti dal 21 dicembre al 6 gennaio. Le Regioni hanno chiesto spiegazioni anche riguardo alle limitazioni alla mobilità nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno, rilevando che non è ragionevole non tenere conto delle diverse dimensioni dei Comuni interessati. Ciò con riguardo sia alle limitazioni oggettive poste alle visite ai propri cari sia a quelle che impattano sulla eventuale gestione di attività economiche, come i ristoranti.