Cerca nel sito

3292 Risultati

Scuola di Medicina e Chirurgia, approvato l'accordo quadro

Immagine: medicina.JPG Licenza sconosciuta

Oggi la decisione della Giunta provinciale, il protocollo unisce la Provincia, l'Azienda sanitaria e le Università degli Studi di Trento e di Verona Approvato l'Accordo quadro per l'attivazione della scuola di medicina e chirurgia interateneo di Trento. Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, con una deliberazione congiunta che porta la firma degli assessori alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana e all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti. L'accordo, che unisce Provincia, l'Azienda sanitaria e le Università degli Studi di Trento e di Verona, fissa le finalità e gli impegni fra le parti, la composizione dei comitati tecnico e di indirizzo. "Fra gli impegni che ci assumiamo con questo accordo - spiega l'assessore Segnana - vi è la volontà di valorizzare le diverse professionalità che abbiamo all'interno dell'Azienda sanitaria e di coinvolgere l'intero sistema sanitario trentino secondo un approccio di 'medicina della popolazione', per mettere al centro il paziente, ma anche gli studenti e il personale in formazione. La pandemia ha messo ancor più in luce l'importanza del nostro personale sanitario e, più in generale, la necessità di puntare sulla ricerca medica e scientifica. Ecco riteniamo che Medicina rappresenterà una risorsa fondamentale per il Trentino, nell'immediato futuro". "Il sistema della ricerca trentina, lo ha dimostrato in questa pandemia, è capace di innovarsi, di proporre soluzioni, di fare rete - commenta a sua volta l'assessore Bisesti -. Medicina siamo convinti che si innesterà in questo virtuoso sistema di eccellenza, valorizzando le elevate professionalità che abbiamo sul territorio e dando un contributo ulteriore all'innovazione tecnologica, alle conoscenze biomediche e, più in generale, alla ricerca".

Coronavirus: i dati di lunedì 21 dicembre

Immagine: 399580F7-6C4E-4EFB-914E-FC23E3DB35BD.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

13 decessi. 373 guariti. Altri 43 nuovi casi positivi al molecolare e 40 all’antigenico. Confermati dai molecolari 16 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi Sono ancora numeri severi quelli riportati dal bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che annovera tra i decessi causati dal Covid-19 altre 13 persone; sul fronte dei nuovi contagi emergono altri 43 nuovi casi individuati dai test molecolari mentre gli antigenici ne rilevano altri 40. Da segnalare poi che il controllo con il tampone molecolare ha confermato la positività di 16 casi individuati nei giorni scorsi dai test rapidi.

Domenica 27 dicembre anche in Trentino il “Vaccine Day”

Immagine: 12FBFF1F-2AC4-4D54-A174-54F0961CFDBD_imagefullwide (3).jpg Licenza sconosciuta

Le prime 100 dosi saranno diffuse in 7 ospedali e 7 Rsa Anche in Trentino, come nel resto d’Europa, domenica 27 dicembre partiranno le vaccinazione per contrastare il Coronavirus, in quello che è stato ribattezzato come il “Vaccine Day”. Lo ha annunciato nel tardo pomeriggio l’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana nel corso del consueto aggiornamento della situazione relativo alla diffusione della pandemia. “La scelta che abbiamo fatto – ha spiegato l’assessore – è quella di una diffusione capillare sul territorio e non concentrata in alcuni luoghi. Le prime 100 dosi che avremo a disposizione saranno quindi utilizzate, domenica 27 dicembre, in 7 ospedali e in 7 RSA. L’Azienda sanitaria sta organizzando il tutto, con 14 postazioni e altrettanti team specializzati che si occuperanno delle vaccinazioni”.

Coronavirus: i dati di sabato 19 dicembre

Immagine: 7D113FCB-105C-4C7E-883D-387ADD4BCE68.jpeg Licenza sconosciuta

I nuovi positivi al molecolare sono 149, quelli al test rapido 263. Confermati dal molecolare 34 già positivi all’antigenico. Oggi 4 decessi. Altri 680 guariti Il numero dei tamponi analizzato è importante, si avvicina ai 6000 tra molecolari e antigenici e i casi positivi riportati nel bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari sono 149 per i molecolari e 263 per gli antigenici. Ci sono poi da annotare altri 34 casi già risultati positivi nei giorni scorsi al test rapido e che ora si confermano tali anche al test molecolare.

Coronavirus: dal 24 dicembre si applicano le nuove norme nazionali

Immagine: IMG-2854.JPG Licenza sconosciuta

L’ordinanza provinciale firmata ieri resterà in vigore fino al giorno 23 dicembre; dal 24 si dovranno applicare le norme contenute nel decreto adottato ieri dal Governo. Lo ha spiegato lo stesso presidente Fugatti nel corso della conferenza stampa online convocata nel pomeriggio di oggi. “Ci rendiamo conto – ha detto il presidente della Provincia – di quanto possa essere difficile accettare le limitazioni in questa fase, ma è molto importante rispettare le regole soprattutto per tutelare la popolazione più anziana. Capiamo anche i giovani ma è il momento della pazienza e della responsabilità. Dopo questa fase di sacrificio, che servirà ad abbassare i contagi, ci avvineremo al momento in cui saranno fatte le vaccinazioni e quindi posso dire che cominciamo a vedere una luce in fondo al buio”.

«Invito alla vita»: riunito il tavolo provinciale

Immagine: mano nella mano.jpeg Licenza sconosciuta

Condividere le attività messe in campo, le esperienze maturate quest’anno e delineare la progettualità per il 2021: questi gli obiettivi del tavolo di coordinamento provinciale «Invito alla vita» che si è riunito «virtualmente» questa settimana per il tradizionale incontro semestrale. Alla luce della pandemia e dell’emergenza nazionale in atto – con le inevitabili ricadute anche sul piano psicologico e sull’esistenza di ognuno di noi – risulta fondamentale rinsaldare il legame e la collaborazione tra i vari attori del tavolo e rafforzare ancora di più gli strumenti di supporto e le risorse messe a disposizione per le persone in difficoltà. Il progetto di prevenzione del suicidio «Invito alla vita» si occupa dal 2008 di sensibilizzare e formare su questo tema, oltre a sostenere i cittadini in difficoltà e le persone che hanno perso un loro caro per suicidio in provincia di Trento. Da alcuni anni il progetto è coordinato dall’associazione di volontariato A.M.A. (Auto Mutuo Aiuto) in collaborazione con l’area salute mentale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Coronavirus: i dati di venerdì 18 dicembre

Immagine: 799F1D03-AF89-4723-A13C-AF07B4A7894E.jpeg Licenza sconosciuta

135 nuovi casi positivi al molecolare. 262 all’antigenico. I molecolari confermano poi 116 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. 14 decessi, quasi 4500 tamponi, 428 guariti C’è un dato nei numeri dei contagi che quotidianamente vengono forniti dall’azienda provinciale per i servizi sanitari che non viene ancora preso nella giusta considerazione, ed è quello che riguarda la pericolosa diffusione del virus fra la popolazione più anziana. Anche oggi sono una novantina gli ultra settantenni che hanno contratto il coronavirus. E le autorità sanitarie rinnovano l’appello affinché tutti rispettino il distanziamento e le regole igieniche per salvaguardare i nostri anziani. Anche oggi si registrano in Trentino 14 decessi causati dal Covid-19 (12 sono avvenuti in ospedale). Si tratta di 8 uomini e 6 donne, la vittima più giovane aveva 70 anni, quella più anziana 91: rispetto a ieri l’età media scende di un paio di punti ma rimane comunque elevata (83 anni).

Trentino “giallo” ma con regole nuove dalla mezzanotte di oggi

Immagine: WhatsApp Image 2020-12-18 at 15.20.57.jpeg Licenza sconosciuta

Divieto di uscire di casa dalle ore 20.00 alle ore 05.00 del giorno successivo, tutti i giorni, a parte per comprovate esigenze legate al lavoro, alla salute e all'urgenza e inoltre nuove disposizioni per l'accesso agli esercizi commerciali: sono i contenuti principali dell'ordinanza del presidente della Provincia autonoma di Trento, che entrerà in vigore dalla mezzanotte di oggi fino al 6 gennaio prossimo, salve possibili novità che derivino dalle prossime decisioni del Governo. Contrasto agli assembramenti e prevenzione del contagio intrafamiliare sono gli obiettivi di un provvedimento adottato mentre, ad oggi, viene confermata la collocazione del Trentino tra i territori “gialli”. I contenuti dell’ordinanza, la cui adozione era stata comunicata dal presidente in Consiglio provinciale, sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa online.

Coronavirus: 13 decessi, ancora in leggero calo i ricoveri

Immagine: 224B3089-8D52-46E0-9C8D-30D3AFF1784C.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Nuovi positivi: 115 molecolari e 238 antigenici. Confermati dal molecolare 348 positivi rilevati nei giorni scorsi dai test rapidi Sono molti anche oggi i lutti causati dal Covid-19 in Trentino. Il bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari parla di 13 decessi, 8 dei quali avvenuti in ospedale: si tratta di 7 uomini e di 6 donne, la vittima più giovane aveva 73 anni, quella più anziana 97 (età media 85 anni). Sul fronte dei nuovi contagi da registrare l’individuazione di 115 casi positivi tramite tampone molecolare ed altri 238 positivi all’antigenico. Ci sono poi i test molecolari di conferma delle positività già riscontrate dai test rapidi e che oggi risultano essere 348.

Coronavirus: attesa per le decisioni del Governo di domani riguardo a chiusure e classificazione delle Regioni

Immagine: fugatti 17.12.JPG Licenza sconosciuta

Era atteso l’incontro di oggi pomeriggio, annunciato ieri, fra i vertici della Provincia, assieme a quelli delle altre Regioni italiane, e il Governo, per le misure anticovid. Alle ore 17 però il Governo non si è espresso, rimandando ogni cosa ad una nuova riunione, domani, alle 12. “Per consentire agli operatori commerciali di organizzarsi – ha detto il presidente Maurizio Fugatti nella consueta conferenza stampa– possiamo dire che le previste nuove restrizioni al momento restano confermate dal 24 dicembre. Domani però potrebbe cambiare la classificazione delle Regioni e Province autonome, fra cui anche il Trentino. Sapremo nelle prossime ore se rimarremo zona gialla o diventeremo arancione. Solo dopo avere avuto un responso dall’Istituto superiore di sanità su questo punto fondamentale potremo dare seguito ad eventuali decisioni su scala provinciale. I nostri parametri non sono peggiorati rispetto alla settimana scorsa, quindi attendiamo con serenità l’esito dei tecnici. In quanto all’indice Rt, dalle nostre informazioni, potrebbe crescere su base nazionale, e in questo caso crediamo che anche in Trentino potrebbe salire in termini proporzionali”.

Coronavirus: 13 nuovi decessi, calano i ricoveri

Immagine: A8C86B40-7EE1-49CB-94D0-4EF1E78100A6.jpeg Licenza sconosciuta

Casi positivi odierni: 106 molecolari e 343 antigenici. Al molecolare confermati anche 138 casi risultati positivi all’antigenico e già conteggiati Cresce purtroppo di altri 13 decessi il bilancio delle vittime da Covid-19 in Trentino. Nel bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari si specifica che la maggior parte (10) di questi è avvenuta in ospedale. Si tratta di 8 uomini e di 5 donne: la vittima più giovane aveva 72 anni, quella più anziana 95 (età media 83 anni). Il rapporto indica anche il numero dei nuovi positivi: 106 individuati tramite tampone molecolare mentre gli antigenici positivi sono risultati essere 343. A questi si aggiungono altri 138 molecolari già risultati positivi agli antigenici e come tali comunicati nei giorni scorsi all’Istituto superiore di sanità.