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Protezione civile e corpi dei vigili del fuoco volontari: via il ticket al pronto soccorso per gli operatori in servizio

Protezione civile e corpi dei vigili del fuoco volontari: via il ticket al pronto soccorso per gli operatori in servizio

Come annunciato dal presidente Maurizio Fugatti lo scorso 30 giugno, gli operatori della protezione civile e dei corpi dei vigili del fuoco volontari della provincia di Trento che accedono al pronto soccorso a seguito di infortunio o evento lesivo verificatosi durante l’attività di servizio sono esentati dal pagamento del ticket. Lo stabilisce una delibera approvata oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dello stesso presidente Fugatti e dell’assessore alla salute Mario Tonina, che aggiorna le direttive dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari in materia di compartecipazione alla spesa per l’accesso e le prestazioni erogate in pronto soccorso. Le nuove disposizioni sono operative a partire dal 1° luglio 2025. “Con questo provvedimento riconosciamo concretamente il valore dell’impegno di chi, spesso su base volontaria, opera ogni giorno per la sicurezza della comunità e del territorio - il commento del presidente -. È un atto doveroso, di giustizia e di rispetto verso chi dedica il proprio servizio alla collettività.”

Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Forze armate e Guardia di finanzia: medici ammessi alla formazione

Oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha approvato l'avviso per l'ammissione, fuori contingente numerico, al corso di formazione specifica in medicina generale 2025-2028, riservato ai medici in servizio permanente effettivo da almeno 4 anni presso la Polizia di Stato, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, le Forze armate e il Corpo della Guardia di finanza.

Sicurezza sul lavoro: primo incontro congiunto tra i Comitati di coordinamento delle Province autonome di Trento e Bolzano

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Nel pomeriggio di ieri, giovedì 10 luglio, la Sala Depero del Palazzo della Provincia a Trento ha ospitato il primo incontro congiunto dei Comitati di coordinamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro delle Province autonome di Trento e Bolzano. Un appuntamento inedito, nato per rafforzare la collaborazione tra i due territori e creare un’occasione di confronto operativo sui temi centrali della prevenzione e della vigilanza, in un’ottica di coordinamento e responsabilità condivisa. “La sicurezza sul lavoro è una responsabilità condivisa che richiede consapevolezza, coerenza e partecipazione – ha affermato il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, Achille Spinelli, in apertura dei lavori -. Dobbiamo continuare a promuovere una cultura diffusa della prevenzione, che affondi le sue radici nei comportamenti quotidiani di imprese, lavoratori e istituzioni”. In tal senso, il vicepresidente ha sottolineato come la prevenzione non possa ridursi all’applicazione formale delle norme, ma debba rappresentare un impegno culturale e strategico, alimentato dalla responsabilità diffusa. È stata ricordata al proposito la recente scelta di non adottare specifiche ordinanze sul tema del calore estivo, perché “la sicurezza non può essere imposta ma deve essere scelta, compresa e applicata e abbiamo avuto fiducia nella corretta applicazione delle linee guida nazionale e degli strumenti di autovalutazione da parte degli attori del nostro sistema produttivo”.

Apss, la direzione ha incontrato i giovani medici di medicina generale

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Si è tenuto nel pomeriggio di ieri, nella sede dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, l’incontro tra la direzione generale di Apss e una rappresentanza degli studenti della Scuola di formazione specifica in medicina generale della provincia di Trento. Un importante momento di confronto e dialogo sul futuro della medicina territoriale e sul ruolo cruciale che i giovani medici ricopriranno nel sistema sanitario trentino che ha visto anche la presenza dei direttori di Distretto e delle Unità operative organizzazione dei servizi sanitari di base.

Sabato 12 luglio c’è l’Open day vaccinale Hpv

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In arrivo un nuovo appuntamento con la vaccinazione contro il papilloma virus. Sabato 12 luglio, dalle ore 9 alle ore 12, in tutti i centri vaccinali del Trentino le donne fino ai quarant’anni e gli uomini fino ai trent’anni, iscritti al servizio sanitario provinciale, potranno vaccinarsi gratuitamente. Quello di sabato sarà l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva, le vaccinazioni riprenderanno il 13 settembre.

Ospedale di Tione, presentata la nuova direttrice

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Questa mattina l’assessore alla salute Mario Tonina accompagnato dal direttore generale di Apss Antonio Ferro e dalla direttrice del Servizio ospedaliero provinciale Emanuela Zandonà, ha incontrato il personale dell’ospedale di Tione per la presentazione di Annamaria Bonetti nuova direttrice della direzione medica. Erano presenti all’incontro il presidente della Comunità delle Giudicarie Giorgio Butterini e la vice sindaca di Tione di Trento Romina Parolari. L'incarico alla neo direttrice partirà il 16 luglio.

Assestamento, via libera della Giunta. Il ddl approda in consiglio

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La Giunta provinciale su proposta del presidente Maurizio Fugatti ha approvato in via definitiva dopo il passaggio al Cal il disegno di legge di assestamento per il bilancio di previsione 2025-27 della Provincia, che sarà trasmesso alle commissioni consiliari competenti e quindi al consiglio provinciale per l’iter di approvazione. “Diamo il via libera - così il presidente Fugatti -, in vista del passaggio consiliare e del relativo dibattito e confronto, ad una manovra che mette in gioco un volume importante di risorse aggiuntive sul bilancio per finanziare le politiche a sostegno della comunità trentina. Gli 878,7 milioni ulteriori per il 2025 confermano il valore delle politiche di investimento avviate nella scorsa legislatura, che stanno dando i loro frutti in termini di maggiore reddito generato e maggiori entrate”.

Nuovo SIO: rallentamenti nella presa in carico dei pazienti in pronto soccorso

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Dalla scorsa notte si stanno verificando significativi rallentamenti nell’utilizzo del nuovo Sistema Informativo Ospedaliero (SIO) nei pronto soccorso di Trento, Rovereto e Tione. Il nuovo applicativo, introdotto gradualmente nelle scorse settimane nei diversi pronto soccorso, ha subito un primo importante rallentamento la scorsa notte, per poi riprendere la piena operatività. Ulteriori problematiche di continuità del sistema si stanno verificando anche nella giornata di oggi. Tutto ciò sta provocando alcuni ritardi nella presa in carico dei pazienti dei pronto soccorso, soprattutto codici bianchi e verdi.

Rischi del gioco d'azzardo: disponibile il materiale informativo

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Sono disponibili le locandine aggiornate sui rischi del gioco d’azzardo da esporre nelle sale da gioco e negli esercizi dove si svolgono giochi pubblici o scommesse (sportive, ippiche e non sportive). L’obbligo di esporre il materiale informativo all’ingresso e all’interno dei locali è previsto dal cosiddetto «decreto Balduzzi» (Decreto Legge n. 158 del 2012, convertito in Legge n. 189 dell'8 novembre 2012, art. 7 comma 5) e dalla Legge provinciale n.13 del 2015, art. 6 (Interventi per la prevenzione e la cura della dipendenza da gioco).

Il Trentino Alto Adige guida la classifica nazionale per la qualità della vita in ambito sanitario

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Un indicatore chiave che conferma l’eccellenza del sistema sanitario trentino è la qualità della vita percepita in relazione alla salute (HRQoL): il Trentino Alto Adige si posiziona al primo posto in Italia con un valore di 0,938 QALY (Quality Adjusted Life Years), ben superiore alla media nazionale di 0,890. Questo dato attesta un sistema sanitario che non solo cura, ma promuove un benessere duraturo per i cittadini. Il dato emerge dal rapporto 2024 “Livelli di tutela della salute: le Performance Regionali”, elaborato dal Crea Sanità – Centro per la Ricerca Economica Applicata in Sanità dell’Università di Roma Tor Vergata e presentato oggi a Roma. L'analisi sulla qualità della vita, contenuta nel rapporto, si basa su uno studio, condotto da un centinaio di esperti del Servizio sanitario nazionale, ha analizzato la qualità della vita attraverso cinque indicatori principali: autonomia nelle attività quotidiane, capacità di prendersi cura di sé, presenza di dolore fisico, difficoltà motorie, ansia o depressione. A conferma della solidità del sistema sanitario trentino, come già anticipato nei giorni scorsi, il Trentino si posiziona al secondo posto nella classifica nazionale generale delle performance sanitarie, preceduto solo dal Veneto. Il risultato si basa su un’analisi trasversale di sei dimensioni chiave: esiti clinici, appropriatezza, equità, innovazione, sostenibilità economica e soddisfazione degli utenti. Su quest’ultimo aspetto, la Provincia autonoma di Trento si distingue con un livello di soddisfazione dei cittadini pari a 8,1 su una scala da 0 a 10.

Professioni sanitarie: inaugurato il «Campus Trento Nord»

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Taglio del nastro ufficiale per il nuovo «Campus Trento Nord», il polo dedicato alla formazione universitaria delle professioni sanitarie sorto all'interno del complesso dello studentato Nest, in via Solteri a Trento. Il progetto rientra in un ampio piano di investimenti su salute e istruzione, frutto della collaborazione tra la Provincia autonoma di Trento, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari e le Università degli Studi di Verona e Trento. Grazie a un investimento di oltre 10 milioni di euro, destinati all’acquisizione e alla riqualificazione degli spazi, l’ala sud del complesso Nest è stata trasformata in un moderno centro didattico, con aule e laboratori dedicati ai corsi di laurea triennale in Infermieristica, Tecniche di laboratorio biomedico, Tecniche di radiologia medica e di altre professioni sanitarie. La cerimonia di inaugurazione del nuovo Campus si è tenuta questa mattina alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, dell'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, dell'assessore provinciale alle politiche per la casa, patrimonio, demanio e promozione della conoscenza dell'autonomia Simone Marchiori, del sindaco di Trento Franco Ianeselli e della direttrice per l’integrazione socio sanitaria di Apss Elena Bravi. Per l’Università degli studi di Verona era presente il professor Paolo Fabene e per l’Università di Trento il professor Lorenzo Trevisiol, presidente della Scuola di medicina e chirurgia. Hanno partecipato alla cerimonia anche il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Antonio D’Urso, la direttrice del Polo Universitario delle professioni sanitarie di Trento Anna Brugnolli, la vice presidente del Consiglio provinciale Mariachiara Franzoia e i consiglieri provinciali Mirko Bisesti, Eleonora Angeli, Daniele Biada, Chiara Maule, Stefania Segnana e Paolo Zanella. Presenti anche i presidenti degli Ordini delle professioni della sanità e i rappresentanti degli studenti dei corsi di laurea triennali delle professioni sanitarie.

Tione, operativo da oggi il nuovo sistema informativo di pronto soccorso

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Nel corso della mattinata di oggi, martedì 1° luglio, è entrata nel vivo anche all’ospedale di Tione la migrazione al nuovo applicativo di pronto soccorso del Sistema informativo ospedaliero. Questa implementazione, che segue agli avvii a Rovereto e Trento, si inserisce nel percorso di trasformazione dei sistemi informativi dell’Apss in linea con i requisiti nazionali di integrazione e finanziati con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Domani l'inaugurazione del nuovo “Campus Trento Nord” per le professioni sanitarie

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Si terrà domani, martedì 1 luglio, alle ore 11.00, l'inaugurazione del nuovo “Campus Trento Nord”, il polo della formazione universitaria delle professioni sanitarie realizzato nel complesso dello studentato Nest in via Solteri a Trento. Saranno presenti il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, l'assessore provinciale alle politiche per la casa, patrimonio, demanio e promozione della conoscenza dell'autonomia Simone Marchiori, la consigliera provinciale Eleonora Angeli, il sindaco di Trento Franco Ianeselli, l'assessora comunale all'urbanistica e rigenerazione urbana Monica Baggia.

Salute mentale, inaugurati due nuovi centri ad Arco

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Oggi, alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, del dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Pat Antonio D’Urso, delle consigliere provinciali Stefania Segnana e Michela Calzà, sono stati ufficialmente inaugurati dal direttore generale di Apss Antonio Ferro il nuovo Centro crisi adolescenti e il Centro salute mentale 24 ore. Due strutture che vanno a completare la rete di servizi del dipartimento transmurale di salute mentale con ambienti accoglienti, ampi e funzionali posti al terzo piano di Palazzo Le Palme ad Arco. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, la direttrice dell'Integrazione socio sanitaria Elena Bravi, il direttore del Dipartimento di salute mentale Claudio Agostini, il direttore del Dipartimento transmurale pediatrico Massimo Soffiati, la garante per i minori Anna Berloffa, la sindaca di Arco Arianna Fiorio, il sindaco di Riva del Garda Alessio Zanoni, la vicesindaca di Nago-Torbole Sara Balduzzi, il sindaco di Drena Simone Bombardelli, la sindaca di Dro Ginetta Santoni, oltre a rappresentanti delle istituzioni e del volontariato socio-sanitario e operatori del mondo della salute mentale.

Fugatti, esenzione del ticket per gli operatori della Protezione civile durante intervento

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"Ho avuto modo di confrontarmi con il comandante del corpo dei vigili del fuoco volontari di Arco, Stefano Bonamico, con il presidente della Federazione dei vigili del fuoco volontari del Trentino, Luigi Maturi, e con l'assessore alla salute, Mario Tonina. Quello che faremo, assieme all'Azienda sanitaria, è di cambiare il regolamento e prevedere che vi sia un'esenzione che valga per ogni tipo di codice per tutti gli operatori del mondo della Protezione civile trentina che dovessero rivolgersi al Pronto soccorso dopo un intervento". Lo ha affermato, in conferenza stampa, il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, in riferimento al caso riguardante il vigile del fuoco volontario di Arco che, rivoltosi al Pronto soccorso per un malore dopo un intervento sul territorio, si è trovato a pagare un ticket per codice bianco. "Dispiace che accadano queste cose, perché stiamo parlando di volontari che erano reduci da un intervento straordinario effettuato nella zona di Arco. Ci teniamo a scusarci con tutti i vigili del fuoco volontari; ora costruiamo assieme un percorso per fare in modo che queste situazioni non si verifichino più", ha inteso precisare il presidente.

Borgo Chiese, progetto co-housing all’Apsp “Rosa dei Venti”

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Una visita carica di significato ed emozione quella che si è svolta ieri presso la Apsp “Rosa dei Venti” di Condino, a margine della seduta della Giunta provinciale convocata a Borgo Chiese. Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti - accompagnato dagli assessori Mario Tonina (salute) e Francesca Gerosa (cultura) - ha fatto tappa nella storica struttura, accolto dagli ospiti sulle note dell’Inno al Trentino. Grande apprezzamento è stato espresso per l’impegno verso l’innovazione sociale, grazie all’attivazione, da un paio di settimane, di un nuovo servizio di co-housing pensato per promuovere la coabitazione assistita tra anziani autosufficienti. Il progetto, realizzato in collaborazione con Itea, sarà inaugurato ufficialmente il prossimo 12 luglio. “Si tratta di un servizio che completa l’offerta della struttura – ha sottolineato il presidente della struttura, Christian Sartori – e che ha già trovato adesione da parte di due anziani che oggi vivono insieme in autonomia, ma con il supporto dei nostri servizi”.

Tione, al via il nuovo sistema informativo di pronto soccorso

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A partire dalla mattinata di martedì 1° luglio anche l’ospedale di Tione sarà interessato dal percorso di trasformazione digitale in atto nella sanità trentina con la partenza del nuovo applicativo il pronto soccorso del Sistema informativo ospedaliero. Questa implementazione, che segue gli avvii già avvenuti nei pronto soccorso di Rovereto e Trento, si inserisce in un percorso di profonda evoluzione dei sistemi informativi dell’Apss in linea con i requisiti nazionali di integrazione.

Sanità più vicina ai cittadini: Trento e Bolzano insieme per prestazioni migliori e servizi comuni

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La Giunta provinciale ha approvato l’accordo fra la Provincia autonoma di Bolzano e di Trento per l’erogazione e la gestione congiunta di attività sanitarie svolte dalle rispettive Aziende sanitarie. L’intesa, fondata su una consolidata cooperazione istituzionale, disciplina gli ambiti prioritari di collaborazione per il triennio 2025-2027, con l’obiettivo di garantire cure di qualità, accesso equo ai servizi e valorizzazione delle rispettive competenze professionali. “Con questo accordo – ha sottolineato l’assessore provinciale alla sanità Mario Tonina – diamo un segnale forte di cooperazione concreta tra territori. L’integrazione dei servizi sanitari, la specializzazione congiunta delle competenze e la valorizzazione dei professionisti sono il cuore di un modello di sanità moderna, efficiente e attenta alle esigenze delle persone, soprattutto nelle aree di confine. È grazie all’autonomia di cui godono le nostre Province – ha aggiunto Tonina - che possiamo costruire soluzioni avanzate, flessibili e condivise, capaci di rispondere con efficacia ai bisogni reali dei cittadini e di rafforzare l’intero sistema sanitario delle nostre comunità”.

Sistemi automatizzati per terapie farmacologiche nelle Rsa, approvati i requisiti tecnico-operativi

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Questa mattina, su proposta dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, la giunta provinciale ha approvato i criteri che regolano l’introduzione nelle Rsa dei sistemi automatizzati, volti a sgravare i professionisti di parte del loro lavoro: “Questi nuovi strumenti – ha spiegato l’assessore Mario Tonina – forniscono un valido aiuto alle strutture e agli operatori che si avvalgono del loro utilizzo. Grazie ai nuovi macchinari, il personale potrà risparmiare il tempo impiegato nella preparazione della terapia farmacologica per occuparsi di altre attività e migliorare la cura degli ospiti e, di conseguenza, offrire un servizio ancora migliore alla comunità”.