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“A scuola di sicurezza”: approvato il nuovo bando

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Torna “A scuola di sicurezza”, l’iniziativa rivolta alla prevenzione degli incidenti e infortuni sul lavoro che nell’ultima edizione ha coinvolto 600 studenti di 11 istituti superiori e centri di formazione professionale trentini. La Giunta provinciale, su proposta del vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca Achille Spinelli, ha approvato il nuovo avviso, riferito al 2025, per l’assegnazione dei contributi alle scuole che aderiranno all’iniziativa. L’obiettivo è finanziare i progetti educativi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e negli ambienti di vita che vedranno la partecipazione attiva di ragazze e ragazzi.

Sabato 13 settembre torna l’open day vaccinale HPV

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Dopo la pausa estiva si rinnova l’appuntamento con l’open day vaccinale anti Papilloma virus. Il prossimo sabato 13 settembre dalle 9 alle 12 sarà quindi possibile vaccinarsi senza prenotazione nei vari centri vaccinali dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. La vaccinazione è gratuita per i maschi fino ai 30 anni e per le donne fino ai 40. È sempre possibile vaccinarsi anche nelle sedute vaccinali infrasettimanali (in questo caso il vaccino va prenotato al Cup on line o telefonico (0461 379400), oppure tramite l’App TreC+. La vaccinazione è gratuita per gli iscritti al Servizio sanitario provinciale che non hanno ancora iniziato o completato il ciclo vaccinale contro il Papilloma virus. L’obiettivo della campagna vaccinale è ridurre la circolazione del virus e di conseguenza il rischio di sviluppare lesioni precancerose che potrebbero evolvere in un tumore. Le fasce più giovani continuano a ricevere l’invito alla vaccinazione direttamente a casa, tramite lettera. Per il mese di ottobre l’open day vaccinale non si terrà come di consueto il secondo sabato del mese, ma il primo, quindi il 4 ottobre.

Ospedale di Arco: in arrivo una TC di ultima generazione

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L’ospedale Alto Garda e Ledro si modernizza e rinnova le proprie attrezzature. Entro metà dicembre saranno pienamente operativi la nuova TC di ultima generazione e il nuovo tavolo radiologico telecomandato. Per assicurare la piena continuità delle attività diagnostiche durante i lavori di sostituzione della vecchia apparecchiatura sarà utilizzata una TC mobile.

L’Unità operativa malattie infettive incontra la popolazione

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Venerdì 12 settembre, dalle ore 18 alle ore 19.30, nella sala conferenze della Fondazione Caritro di Trento, si terrà un incontro pubblico dal titolo «Fatti contagiare (solo) dall’informazione», organizzato dall’Unità operativa di malattie infettive dell’ospedale Santa Chiara. Evento ad accesso libero, fino a esaurimento posti disponibili. Un’occasione per conoscere i professionisti e le attività dell’Unità operativa malattie infettive dell’ospedale Santa Chiara di Trento e approfondire la conoscenza di varie patologie e la loro prevenzione.

Via Al Desert, non ci sono rischi per la salute

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Non ci sono, nell’ambito delle aree destinate all’hospice pediatrico e al nuovo ospedale a Trento, situazioni che possono configurare un rischio potenziale per la salute dei cittadini, né rallentare in alcun modo le fasi di progettazione e realizzazione delle infrastrutture sanitarie. Lo precisa la Provincia autonoma di Trento, con riferimento a quanto apparso oggi sulla stampa trentina circa l’analisi dei terreni di via Al Desert che ospiteranno le nuove funzioni sanitarie strategiche per la comunità trentina.

Prevenzione del suicidio, il 10 settembre l’incontro informativo

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Domani, mercoledì 10 settembre, in occasione della Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio, Apss e Associazione Ama in collaborazione con l’Associazione Artigiani Confartigianato Trentino organizzano, nell’ambito del progetto «Invito alla vita», la serata informativa «Oltre il silenzio – Riflessioni e testimonianze nella Giornata mondiale di prevenzione del suicidio». L’evento ad accesso libero si terrà al Teatro di Pergine, in piazza Garibaldi 5G a partire dalle ore 20.30.

“Vivere cento anni in salute”: miti, verità e nuove frontiere della longevità

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Giovedì 11 settembre torna il consueto approfondimento annuale su longevità, salute e sani stili di vita, promosso da Trentino Sviluppo nell’ambito delle attività del Distretto Family Audit “Città della Quercia”. L’incontro, aperto al pubblico, si svolgerà a partire dalle ore 17.45 nella Sala Piave di via Zeni 8 a Rovereto e avrà come protagonista il professor Luigi Fontana, uno dei massimi esperti mondiali in materia di nutrizione, metabolismo e longevità.

Test d’ingresso professioni sanitarie, 455 i candidati presenti

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Sono stati in tutto 455 per 380 posti disponibili gli aspiranti studenti che hanno sostenuto questa mattina al Polo universitario di via Briamasco a Trento il test di ingresso ai corsi di laurea triennali delle professioni sanitarie. Tempo 100 minuti per svolgere le 60 domande previste dalla prova di ammissione e accedere così a uno degli otto corsi di laurea attivati a Trento e Rovereto. La pubblicazione delle graduatorie avverrà entro il 24 settembre dopo di che gli aspiranti studenti dovranno perfezionare la loro iscrizione.

Ospedale di Arco, Tonina: “Piena funzionalità della struttura entro i prossimi tre anni”

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Un ospedale più moderno, nuove tecnologie diagnostiche, un modello di emergenza-urgenza più efficiente e servizi territoriali rafforzati. Sono queste le principali novità illustrate oggi a Riva del Garda dall’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, che ha incontrato il presidente della Comunità Alto Garda e Ledro, Giuliano Marocchi, e i sindaci del territorio. “Stiamo investendo risorse importanti, sulla base delle esigenze concrete della comunità locale e delle caratteristiche del territorio, che vive una forte stagionalità e necessita di risposte efficaci e innovative” ha evidenziato l’assessore Tonina, assumendosi l’impegno di garantire la piena funzionalità dell’ospedale di Arco, restituendo un servizio importante a cittadini e ospiti. “In vista della prossima approvazione del disegno di legge sull’Azienda sanitaria universitaria integrata (Asuit) – ha aggiunto l’esponente della Giunta –, l’ospedale di Arco e le altre strutture ospedaliere territoriali saranno sempre più centrali. In particolare, quella di Arco assumerà un ruolo maggiore per le eccellenze che la caratterizzano”. L’assessore Tonina ha inoltre spiegato come “con il nuovo modello di emergenza e lo sviluppo delle Case di comunità, pilastro per la gestione dei servizi territoriali, garantiremo un sistema sanitario più vicino alle persone, capace di affrontare i picchi di bisogno e garantire qualità ed efficienza in un’area a forte vocazione turistica”. Parole di soddisfazione sono state espresse dal presidente Marocchi, che ha evidenziato come l’Amministrazione provinciale stia intervenendo con risorse importanti sull’ospedale, a garanzia della salute e della sicurezza delle comunità locali. La Casa di comunità, ha aggiunto il presidente Marocchi, rappresenta un progetto sfida per l’intreccio di servizi sanitari e socio-assistenziali che sarà chiamata ad accogliere: “Siamo a disposizione per trovare assieme soluzioni che diano risposte al territorio con un servizio di medicina generale garantito 7 giorni a settimana, 24 ore al giorno”.

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 25 - 2025

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Notizie sui Vigili del Fuoco volontari, un nuovo mezzo per la gestione delle strade, novità per il rinnovo delle patenti, salute e prevenzione, una manifestazione a Mezzolombardo: sono i temi trattati nella puntata 25 - 2025 de "La Provincia Informa", il settimanale video di informazione prodotto dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e in onda anche su alcune emittenti locali.

Corso di formazione per medici delle RSA, iscrizioni entro il 9 settembre 2025

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C’è tempo fino a martedì 9 settembre 2025 per iscriversi all’edizione 2025-2026 del corso di formazione rivolto ai medici che intendono lavorare nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) della Provincia. Il corso, realizzato tramite la Scuola di formazione specifica in medicina generale di Trento, è rivolto a un massimo di 30 laureati in medicina e chirurgia, di cui 25 posti riservati a residenti o a medici già attivi in Trentino. L’iniziativa si inserisce in un più ampio impegno della Provincia per qualificare ulteriormente l’assistenza agli anziani e rispondere alla crescente domanda di cure personalizzate e continuative in ambito residenziale.

Ospedale di Rovereto, potenziato il servizio di sorveglianza

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È operativo da oggi all’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto il servizio di vigilanza armata pensato per garantire la massima sicurezza alla struttura ospedaliera. Il servizio, attivo dalle ore 13 alle 7 del mattino nei giorni feriali e sulle 24 ore nei giorni di sabato, domenica e festivi, si aggiunge al presidio delle Forze di Polizia già presente all'interno della struttura ospedaliera e mira a tutelare personale sanitario e pazienti e a prevenire atti di violenza.

Rinnovo patente, per gli over 70 la visita medica diventa gratuita

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Dal prossimo ottobre la visita medica necessaria al rinnovo della patente di guida per le persone con più di 70 anni sarà completamente gratuita. La misura, approvata oggi dalla Giunta provinciale su proposta del presidente Maurizio Fugatti e dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, guarda all’autonomia e alla sicurezza degli automobilisti più agée. “Con questa iniziativa intendiamo dimostrare concretamente l’attenzione dell’Amministrazione verso i cittadini più anziani, che devono utilizzare l’auto per muoversi in autonomia – sottolinea il presidente Fugatti –. Con l’esenzione dal pagamento della visita medica per il rinnovo della patente vogliamo non solo alleggerire un costo ma anche ribadire il valore della sicurezza stradale”. L’assessore Tonina evidenzia invece come il provvedimento renda “più semplice e accessibile un passaggio fondamentale, rafforzando il legame tra tutela della salute e la qualità della vita quotidiana che non può comunque dimenticare il valore di una mobilità sostenibile ragione che sta alla base dell'importante scelta fatta già alcuni anni fa dalla Giunta, per facilitare il più possibile, anche economicamente, l'utilizzo del trasporto pubblico locale”.

Approvato l'Accordo integrativo provinciale per i medici di medicina generale

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In arrivo importanti novità per riorganizzare l'assistenza sul territorio, mettendo al centro le esigenze dei cittadini e valorizzando il ruolo dei professionisti. Oggi infatti la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, ha approvato l'Accordo integrativo provinciale per i medici di medicina generale, siglato dalla Delegazione della medicina generale lo scorso 4 agosto, in attuazione dell'Accordo collettivo nazionale dell'aprile 2024. Significative le risorse messe in campo che ammontano a circa 1.300.000 euro per il 2025, 4.800.000 euro per il 2026 e 5.600.000 euro per il 2027 e a regime. "Questo accordo segna una svolta per la medicina territoriale nella nostra provincia - spiega l'assessore Tonina -. Non si tratta solo di una revisione contrattuale, ma di un vero cambio di paradigma che rende la sanità del futuro più vicina a ogni cittadino. Fulcro del nuovo modello sono le Aggregazioni Funzionali Territoriali, che garantiranno continuità assistenziale 24 ore su 24 e la nuova figura del medico del ruolo unico di assistenza primaria che assicurerà la presenza presso le prossime nuove Case di Comunità. Abbiamo scelto di investire concretamente, con risorse dedicate, strutture moderne e strumenti innovativi, come telemedicina e intelligenza artificiale, rafforzando al tempo stesso le tutele per i professionisti. È un passo avanti importante per la qualità del lavoro dei medici e per il servizio che offriamo ai cittadini. Un risultato reso possibile grazie all'impegno della Delegazione trattante, con i rappresentanti APSS, della dottoressa Franca Bellotti, sostituto dirigente del Servizio professioni sanitarie, formazione e rapporti con le Università, e del dirigente generale dottor Antonio D'Urso, nonché dei sindacati e in particolare dei segretari Nicola Paoli, SMI Trentino, Valerio Di Giannantonio, FIMMG Trentino, e Roberto Adami, SNAMI Trento", conclude l'assessore provinciale.

Cure palliative, la Provincia potenzia la rete per adulti e bambini

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La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, ha approvato l'aggiornamento del piano di potenziamento delle reti di cure palliative per adulti e pediatriche per l'anno 2025. L'obiettivo è rafforzare i servizi sul territorio, garantendo una presa in carico completa e personalizzata dei pazienti con malattie inguaribili e delle loro famiglie, sia in ospedale che a domicilio. "Le cure palliative rappresentano un elemento fondamentale del nostro sistema sanitario, perché mettono al centro la persona e la sua dignità in un momento delicato della vita. Non si tratta soltanto di alleviare il dolore fisico, ma di offrire un sostegno complessivo, psicologico, sociale e spirituale, che coinvolge anche le famiglie - così l'assessore Mario Tonina -. Il piano approvato è un ulteriore passo avanti per garantire un'assistenza che assicuri la dignità alle persone, adulti, bambine e bambini, anche nei momenti più difficili e che non si limiti alla sola cura ma punti al benessere globale della persona e della sua famiglia. Per questo abbiamo deciso di aggiornare la rete delle cure palliative affinché sia sempre più vicina ai bisogni dei cittadini e delle cittadine, capace di garantire equità di accesso e di accompagnare con umanità ogni fase della malattia. Il nostro impegno - conclude Tonina - è quello di raggiungere, entro il 2028, il 90% della popolazione interessata".

Settembre: il mese dell’Alzheimer e delle demenze

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Anche quest’anno, durante tutto il mese di settembre, diverse località della nostra provincia ospiteranno eventi e incontri dedicati alla conoscenza della demenza, con un’attenzione ai temi della prevenzione. Le iniziative, raccolte nel contenitore “Mese di sensibilizzazione sull’Alzheimer e altri tipi di demenza” sono molteplici e spaziano da presentazioni di libri, mostre e convegni a tema, film, spettacoli teatrali, spazi di ascolto per persone con demenza e familiari fino alle passeggiate nella natura. “Il tema delle demenze è tra i più complessi e delicati del nostro tempo – sottolinea l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina -. Lo è dal punto di vista sanitario, sociale, relazionale e anche culturale. Le demenze coinvolgono la persona malata, la sua famiglia, le reti informali, i servizi pubblici, il mondo del volontariato e l’intera comunità”.

Faedo, un modello di sanità di prossimità

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È stato presentato ieri sera, presso la Sala Civica di Faedo, il nuovo servizio 'pronto farmaco', un’iniziativa innovativa che mira a garantire un accesso più semplice e veloce ai medicinali per i residenti, in particolare per coloro che hanno difficoltà a raggiungere la farmacia principale a San Michele all'Adige. L'iniziativa, promossa dal Comune di San Michele all'Adige in collaborazione con la Farmacia Tonon e la Famiglia Cooperativa Königsberg, permette ai cittadini di ritirare i propri farmaci direttamente nella cooperativa del paese; un progetto che si sta evolvendo ulteriormente grazie alla collaborazione con la Cassa Rurale Valle di Non Rotaliana e Giovo, con la quale l'amministrazione comunale sta lavorando per rendere possibile il pagamento dei farmaci direttamente al momento del ritiro. Sul tavolo dei relatori vi erano l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, il sindaco Alessandro Ziglio, la presidente e il direttore della Cooperativa, rispettivamente Chiara de Vescovi e Sandro Comper, il vicepresidente della Cassa Rurale Valle di Non, Rotaliana e Giovo Mauro Mendini, il farmacista Davide Tonon, mentre a moderare l'assessora comunale con delega alla sanità Maria Zanetti. Fra il numeroso pubblico anche il referente di zona della Cooperativa di Mezzocorona, Daniele Pigoni, nonché la presidente dell'Ordine dei Farmacisti della Provincia di Trento Tiziana Dal Lago.

Sostegno al lavoro nel Terzo Settore: 45 milioni di euro per il triennio

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La Giunta provinciale ha approvato un aggiornamento del riparto del Fondo istituito per riconoscere i maggiori oneri derivanti dal rinnovo dei contratti di lavoro sottoscritti nel 2024. Il provvedimento è stato proposto dall'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, di concerto con l'assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa e con l'assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica ed enti locali Giulia Zanotelli. Il Fondo è destinato alle lavoratrici e ai lavoratori degli enti del terzo settore e ad altri soggetti privati senza scopo di lucro che operano nei settori socio-assistenziale, socio-sanitario e socio-educativo. L'aggiornamento si è reso necessario in seguito all'approvazione del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) delle cooperative sociali e del relativo contratto integrativo provinciale. "Investire risorse per sostenere i contratti significa riconoscere il valore del lavoro dei tanti professionisti che lavorano nell'ambito dei servizi educativi e di welfare, che con competenza e dedizione si prendono cura delle persone e delle comunità. E' un impegno che ci siamo presi come amministrazione provinciale quello di sostenere i lavoratori di un settore che è parte integrante del nostro welfare territoriale. Sostenendo i lavoratori sosteniamo le famiglie, gli anziani, i minori, le persone con disabilità e tutti coloro che trovano nei servizi realizzati dai soggetti del terzo settore un punto di riferimento concreto e umano", così l'assessore Mario Tonina.