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Open day vaccinale HPV: appuntamento sabato 10 maggio

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Si rinnova l’appuntamento con l’open day vaccinale anti Papilloma virus, come ogni secondo sabato del mese. Il prossimo sabato 10 maggio, dalle 9 alle 12, sarà quindi possibile vaccinarsi senza prenotazione nei vari centri vaccinali dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. La vaccinazione è gratuita per i maschi fino ai 30 anni e per le donne fino ai 40. È sempre possibile vaccinarsi anche nelle sedute vaccinali settimanali (in questo caso il vaccino va prenotato al Cup on line o telefonico (0461 379400 da cellulare - 848 816 816 da telefono fisso), oppure tramite l’App TreC+. La vaccinazione è gratuita per gli iscritti al Servizio sanitario provinciale che non abbiano ancora completato il ciclo vaccinale contro il Papilloma virus. La campagna vaccinale, attiva fino al 2027, ha l’obiettivo di aumentare la copertura vaccinale contro il virus HPV, riducendone la diffusione e abbassando il rischio di sviluppare lesioni precancerose che potrebbero evolvere in forme tumorali. I soggetti più giovani continuano a essere invitati alla vaccinazione tramite lettera inviata a domicilio.

Prevenzione e test genetici contro i tumori

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Prevenzione, stili di vita salutari, ma soprattutto “l’arma” dei test genetici per favorire la lotta ai tumori, in particolare quelli come il cancro al seno e all’ovaio che tra i fattori di predisposizione hanno alcune mutazioni genetiche ereditarie. Individuare queste mutazioni, quindi, può essere una garanzia in più per la salute. Ecco perché il sistema trentino si è da tempo attivato per favorire tali prestazioni. In caso di positività in un paziente, viene data la possibilità anche ai familiari sani di effettuare il test e, se questo risulta positivo, di poter accedere ad un programma di sorveglianza ravvicinato ma anche ad una strategia chirurgica di riduzione del rischio. Questo il tema al centro dell’incontro, per i Giovedì dell’associazione “Lotus oltre il tumore al seno”, a Palazzo Trentini, dedicato proprio alla “predisposizione genetica ed ereditarietà del cancro al seno”, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina. “La genetica sta assumendo un ruolo sempre più centrale in ambito oncologico, con importanti ricadute sia sulle scelte terapeutiche che sull’organizzazione dei percorsi di cura”. Così l’assessore che ha ringraziato l’associazione per l’impegno rivolto alla cittadinanza e ha poi sottolineato il valore della prevenzione, per la salute di tutti i cittadini, e dei corretti stili di vita che la Provincia autonoma di Trento promuove. 

Sanità, Tonina: “Necessario garantire qualità attraverso un lavoro di squadra”

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“La persona al centro delle politiche sanitarie e sociali del Trentino” è il tema scelto da Coldiretti Trentino per il “Forum intergenerazionale” organizzato presso la sede di Trento in concomitanza con l’assemblea degli associati pensionati. All’incontro, che ha visto il saluto del presidente del Consiglio regionale Roberto Paccher e del presidente dei pensionati Coldiretti Gabriele Paris, è intervenuto anche l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina. L’assessore Tonina ha fatto il punto sulla situazione della sanità trentina e sulle sfide per il futuro, sottolineando l’importanza, nelle politiche sanitarie, di mettere al centro la persona e garantire qualità attraverso un lavoro di squadra.

In gara 14 imprese per ristrutturare l’Apsp di Lavis

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Prima seduta di gara questa mattina negli uffici di Apac per il bando sulla ristrutturazione e ampliamento dell’Apsp Giovanni Endrizzi in via degli Orti a Lavis. Sono 14 le offerte presentate da altrettanti operatori economici e ora oggetto di valutazione nella procedura che proseguirà con i prossimi passaggi finalizzati all’aggiudicazione. “Anche per questo bando - così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti - si conferma l’interesse delle imprese, un segnale positivo nella materia degli appalti pubblici e della realizzazione delle infrastrutture che servono a tutta la comunità. In questo caso l’appalto riguarda l’ambito delle Case di riposo, un settore ora supportato dal nuovo ufficio attivato all’Apac e che occupa personale di Upipa e Provincia. Un’esperienza avviata con l’obiettivo di dare celerità alle assegnazioni di lavori, servizi e forniture che interessano questo importante ambito dell’assistenza e del welfare trentino”.

Corso OSS: lunedì 12 maggio scadono le iscrizioni

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Ancora pochi giorni per iscriversi ai corsi formativi per Operatore socio sanitario (OSS) organizzati dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari nelle sedi di Trento, Rovereto, Cles, Tione e Cavalese. Le iscrizioni scadono lunedì 12 maggio; la domanda va presentata esclusivamente online (accesso con SPID). I posti disponibili per il 2025 sono 225: 80 rispettivamente a Trento e Rovereto, 25 a Cles e Tione e 15 a Cavalese. L’eventuale selezione si terrà mercoledì 21 maggio. Il corso OSS dura circa dodici mesi e prevede un totale di 1.000 ore di formazione, articolate in 450 ore di didattica teorica e 550 ore di tirocinio pratico.

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 17 - 2025

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L’evento “Crescita e responsabilità: il nuovo paradigma degli investimenti”, una giornata dedicata alle famiglie per scoprire il patrimonio culturale, l’open day vaccinale anti papilloma virus, “I Suoni delle Dolomiti”, “Siamo Europa”, i corsi per Operatore socio sanitario: sono i temi della puntata 17 – 2025 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

Prime lauree magistrali in scienze infermieristiche e ostetriche

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Traguardo storico per la formazione avanzata infermieristica in Trentino, con le prime 15 lauree magistrali. Nella sede di Trento dell’Università di Verona hanno concluso il proprio percorso di studi i primi 15 partecipanti al Corso di laurea magistrale in scienze infermieristiche e ostetriche con indirizzo cure primarie e infermieristica e ostetricia di famiglia e comunità. Tra i 15 neolaureati magistrali 12 sono professioniste già operative all’interno della Provincia autonoma di Trento (Azienda provinciale per i servizi sanitari e Rsa) e ben 9 hanno conseguito la laurea con il massimo dei voti (110 e lode).

Lavori al Santa Chiara, definito l’accordo per gli spazi

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È stato stipulato il contratto di locazione con l'Istituto Figlie di San Camillo per l'utilizzo di spazi al quarto piano della struttura ospedaliera di via Benedetto Giovannelli. «Questa decisione – ha affermato il direttore generale Antonio Ferro – è stata presa per garantire la la sicurezza, mantenendo la continuità dell’assistenza ai pazienti, durante i lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento antincendio previsti all'ospedale Santa Chiara di Trento nel prossimo periodo. Il trasferimento delle attività sanitarie nella sede del San Camillo sarà organizzato in modo da minimizzare i disagi per i pazienti e per il personale sanitario. Ringrazio l'Istituto Figlie di San Camillo per la collaborazione e la disponibilità dimostrata nel mettere a disposizione i propri spazi per le esigenze del servizio sanitario provinciale».

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 11 - 2025

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Interventi strutturali presso l’ospedale dell’Alto Garda e Ledro, il Giro d'Italia sulle strade trentine, la Protezione civile in campo in seguito alla scomparsa di papa Francesco, tornano i treni alla stazione di Calliano, il Parco Nazionale dello Stelvio: sono i temi trattati nella puntata 11 - 2025 de "La Provincia Informa", il settimanale video di informazione prodotto dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e in onda anche su alcune emittenti locali.

Rischio microbiologico nella trasformazione del latte, una giornata di formazione per i gestori dei caseifici

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Si è tenuto stamattina a San Michele all'Adige, presso l'aula magna della Fondazione Edmund Mach, un incontro di formazione sulla gestione del rischio microbiologico nella trasformazione del latte destinato ai gestori dei caseifici aziendali non associati Concast e delle casere annesse alle malghe. Organizzata dal Coordinamento UU.OO. Igiene e sanità pubblica veterinaria del Dipartimento di prevenzione dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, la giornata è stata aperta dall'assessore provinciale alla salute e politiche sociali, che ha ricordato come i casi registrati negli ultimi anni in Trentino di Sindrome Emolitico-Uremica da STEC ('Escherichia coli produttori di Shiga tossina'), in particolare quelli verificatisi nei bambini, richiamano l'importanza di mantenere alta l'attenzione per garantire la sicurezza alimentare, una sensibilità necessaria e da sostenere, considerata in particolare l'Autonomia speciale del nostro territorio. Molti gestori di casere e caseifici aziendali, che svolgono con passione e impegno il proprio lavoro, hanno intrapreso negli anni scorsi un percorso di controllo per aumentare la sicurezza dei prodotti offerti e l'assessore ha ricordato la necessità di proseguire su questa strada, seguendo le linee guida proposte dal Servizio veterinario, mettendo in pratica tutte le procedure di autocontrollo sintetizzate nel manuale presentato nella giornata formativa e aderendo a momenti come quello odierno. Portando i saluti della Giunta e ricordando l'impegno dell'assessore all'agricoltura in questo settore, l'assessore ha sottolineato la volontà del governo provinciale di accompagnare i produttori in questi percorsi. Il consumo di formaggi a latte crudo o non pastorizzato non deve essere demonizzato, ma deve esserci maggiore consapevolezza, sia da parte dei gestori di caseifici e casere riguardo alle procedure di lavorazione, sia da parte dei cittadini: non è purtroppo possibile garantire il “rischio zero” e pertanto alcune categorie di consumatori, particolarmente sensibili, come bambini in età pediatrica, donne in gravidanza e persone con un sistema immunitario compromesso, non devono consumare questi prodotti. Il ruolo importante del Servizio veterinario pubblico aiuta a ridurre notevolmente il rischio, ma all'attività di prevenzione e di tutela dei consumatori si affianca la volontà di continuare a valorizzare le produzioni lattiero-casearie ottenute in alpeggio o nelle piccole realtà locali, che rappresentano delle eccellenze agro-alimentari del nostro territorio.

Ospedale dell'Alto Garda e Ledro: al via gli interventi di riqualificazione e miglioramento sismico grazie ai fondi PNC

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Sono in fase di avvio una serie di importanti interventi strutturali presso l’ospedale di Arco, grazie a risorse del Piano Nazionale Complementare (PNC) che finanzia in maniera aggiuntiva il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’iniziativa nasce dalla necessità di rimodulare gli interventi originariamente previsti sull’ospedale di Rovereto: gli approfondimenti tecnici condotti nel mese di marzo hanno infatti evidenziato che, per motivi tecnici, economici e organizzativi, non sarebbe stato possibile realizzare le opere sui corpi F e G dell’ospedale di Rovereto senza compromettere in maniera importante le attività sanitarie in corso e rispettando i tempi previsti dai finanziamenti. A seguito di un confronto con la direzione medica di presidio, la direzione del servizio ospedaliero provinciale e la Provincia autonoma di Trento, si è quindi deciso di sostituire questi interventi con una nuova progettualità riguardante i padiglioni A e B dell’ospedale dell'Alto Garda e Ledro, attualmente privi di attività sanitaria. Il presidente della Provincia e l'assessore alla salute e politiche sociali hanno parlato di un investimento strategico per la sanità dell'Alto Garda e Ledro del valore complessivo di oltre 9,7 milioni di euro che conferma l’impegno a valorizzare la rete ospedaliera, garantendo sicurezza sismica, qualità degli spazi e continuità dei servizi sanitari per i cittadini del territorio e per i tanti turisti e ospiti della zona. Una valorizzazione importante per l’intero presidio ospedaliero dell’Alto Garda e Ledro che consentirà di garantire strutture più moderne, sicure e funzionali, nel rispetto dei tempi imposti dal finanziamento PNRR. Oggi alla presentazione, accanto al presidente e all'assessore, vi erano i sindaci della zona, il presidente della Comunità di Valle e il direttore generale dell'Apss Antonio Ferro.

Riabilitazione Distretto nord: nominata Rossella Mattedi

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Rossella Mattedi è stata nominata alla guida dell’Unità operativa di riabilitazione 1 del Distretto nord dal direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, Antonio Ferro. L’incarico, che avrà durata quinquennale a partire dal 1° maggio, le è stato conferito in seguito all’esito positivo della pubblica selezione effettuata con colloquio e valutazione del curriculum professionale.

Apss, istituito l’Osservatorio rischio aggressioni

Immagine: IMG_20170720_142151.jpg Licenza sconosciuta

L’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha istituito il Centro di riferimento e di coordinamento – Osservatorio rischio aggressioni, una nuova struttura dedicata a monitoraggio, analisi e prevenzione di episodi di violenza ai danni dei professionisti sanitari. Il Centro di riferimento e coordinamento, nasce dalla crescente attenzione verso il rischio di aggressioni, un fenomeno in aumento che desta particolare preoccupazione per la sicurezza e il benessere degli operatori della sanità.

Prosegue il percorso verso la nuova sanità territoriale

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«Un ulteriore passo avanti nel percorso di potenziamento della sanità territoriale in linea con gli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza volto a rafforzare la prevenzione e i servizi sanitari di prossimità. Voglio sottolineare l'impegno costante della Provincia autonoma di Trento e di Apss nella realizzazione di una rete di assistenza territoriale sempre più vicina ai bisogni dei cittadini, attraverso la sinergia tra i distretti sanitari, le diverse unità operative aziendali e i servizi del territorio per costruire una sanità solida e rispondente alle esigenze della comunità trentina». Con queste parole il direttore generale di Apss Antonio Ferro ha commentato la decisione adottata dal Consiglio di direzione di nominare i responsabili e i referenti incaricati di guidare l'allestimento e l'avvio operativo delle nuove Case della comunità, degli Ospedali di comunità nonché dell'Hospice pediatrico che sorgerà in via Al Desert a Trento.

Elenchi degli idonei per la dirigenza Apss, domande entro il prossimo 25 aprile

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Scade il prossimo 25 aprile 2025 il termine per la presentazione delle domande di iscrizione agli elenchi provinciali degli idonei alla nomina di direttore sanitario e direttore amministrativo dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari (Apss) e per la costituzione dell'elenco provinciale di idonei alla nomina di direttore assistenziale. Gli avvisi pubblici per l'iscrizione negli elenchi sono stati approvati dalla Giunta provinciale con tre distinte deliberazioni lo scorso 21 marzo. Secondo quanto stabilito dalla normativa provinciale vigente sulla tutela della salute, le figure di direttore sanitario, direttore amministrativo e direttore assistenziale sono nominate dal direttore generale di Apss, nel rispetto dei principi di trasparenza, attingendo agli elenchi provinciali degli idonei. L'ultima costituzione e approvazione degli elenchi risale al 2022.

Pronto Intervento Sociale, un seminario per fare il punto

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Entrato a regime lo scorso gennaio, il Servizio di Pronto Intervento Sociale (PrInS) è uno strumento finanziato dalla Provincia autonoma di Trento a partire dall'estate 2023 che offre un supporto specialistico in situazioni di emergenza sociale. Due infatti sono le sue funzioni principali: assicurare un intervento immediato in situazioni di emergenza sociale per persone o nuclei in difficoltà nel fronteggiare bisogni urgenti e indifferibili, rappresentare anche un osservatorio sociale grazie alla raccolta e all'analisi dei dati per individuare le vulnerabilità del territorio e orientare la programmazione di interventi mirati. Oggi a Trento, presso l'aula magna del del Dipartimento Istruzione della Provincia in via Gilli, un seminario che ha coinvolto assistenti sociali, forze dell'ordine e operatori degli Enti del Terzo Settore, ha fatto il punto sul progetto e illustrato i prossimi passaggi.