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Salute e sociale. Tonina detta la linea a Dipartimento e Apss

Insediamento ufficiale questo pomeriggio nella sede di via Gilli per il nuovo dg del Dipartimento alla salute e alle politiche sociali, Andrea Ziglio che l’assessore di merito, Mario Tonina ha presentato ai dirigenti e direttori dei servizi della salute e del sociale - Federica Sartori, dirigente Servizio politiche sociali, Monica Zambotti, dirigente Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza, Roberto Pallanch, dirigente Unità di missione semplice disabilità ed integrazione socio-sanitaria, Laura Michelon, direttore dell'Ufficio di supporto dipartimentale e immigrazione, Luca Dorighi, direttore Ufficio prestazioni a carattere pensionistico; presente anche il dg dell’Azienda sanitaria, Antonio Ferro. L’occasione è servita per delineare gli obiettivi da raggiungere, a partire dal disegno di legge relativo alla nuova Azienda sanitaria che si trasformerà in Azienda Sanitaria Universitaria del Trentino (ASUIT), includendo così nella propria mission anche la sfera dell’alta formazione in campo sanitario, in stretto collegamento con la realizzazione del nuovo polo ospedaliero universitario del Trentino. Tonina, che ha rimarcato l’urgenza di migliorare in primis il Servizio CUP - si è soffermato anche sul tema delle risorse, non solo economiche ma soprattutto umane, restituendo quello che è emerso nei molti incontri che nell’ultimo anno sono stati programmati negli ospedali e RSA provinciali: “Il problema non riguarda solo il nostro territorio - ha spiegato Tonina - ma grazie all’Autonomia ed alla qualità garantita dalla nostra provincia abbiamo strumenti e nel contempo maggiori responsabilità per sopperire alla mancanza di personale acquisendo nuove forze e gratificando quelle presenti”.

Welfare Anziani e domiciliarità, approvate le linee di indirizzo

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Anziani: una nuova visione di welfare che pone al centro la persona, la sua casa e le sue relazioni. Su proposta dell’assessore alla salute, politiche sociali Mario Tonina, la Giunta provinciale ha approvato le “Linee di indirizzo per un sistema a sostegno della domiciliarità delle persone anziane e dei loro familiari in Provincia di Trento”. Il documento è il risultato del lavoro del “Sottocomitato Welfare Anziani”, attivato nel dicembre 2024 su indicazione del Comitato per la programmazione sociale, con l’incarico di analizzare i bisogni e l’offerta di servizi e di proporre nuove linee di intervento per favorire la permanenza delle persone anziane a domicilio, sostenere le famiglie e i caregiver e promuovere interventi territoriali integrati. A questa prima fase del percorso del Sottocomitato ne seguirà una seconda di livello operativo dedicata all’applicazione territoriale, in cui le Comunità di Valle e il Territorio Val d’Adige, nell’ambito di Spazio Argento, utilizzeranno le Linee di indirizzo per programmare e realizzare interventi a supporto della domiciliarità delle persone anziane e delle famiglie. La Fondazione Demarchi supporterà il Sottocomitato per il monitoraggio delle attività.

Approvato il nuovo Piano provinciale demenze

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Valorizzare la raccolta dei dati epidemiologici; promuovere azioni di prevenzione della demenza; migliorare la diagnosi tempestiva, l’integrazione delle attività e il coordinamento tra i livelli di assistenza; migliorare, potenziare e diversificare la rete dei servizi; potenziare la formazione degli operatori; sviluppare le comunità amiche delle persone con demenza. Sono i 6 obiettivi strategici dettati dal “Piano provinciale demenze XVII Legislatura” che è stato approvato dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina. "Con questo documento confermiamo l’impegno della Provincia nell’assicurare alla persona malata e alla sua famiglia una presa in carico multiprofessionale, coordinata, continuativa e appropriata. È fondamentale, e trasversale a tutte le azioni, il riconoscimento del diritto della persona con demenza a essere considerata come persona in ogni fase della malattia, dalla diagnosi al fine vita, a prescindere dal mutamento delle condizioni cognitive o comportamentali, e a ricevere cure tempestive, adeguate e attente alla qualità della vita - queste le parole dell'assessore Tonina -. Dobbiamo considerare che la demenza è in crescente aumento nella popolazione generale al punto che la stessa OMS la considera fra le priorità mondiali di salute pubblica. Se infatti, attualmente, in Italia si stimano oltre un milione di casi di demenza, in Trentino, secondo la stima dell'Azienda sanitaria nel 2025 vi sono circa 10.500 persone con demenza e 8.800 con un disturbo cognitivo lieve. Più della metà di loro ha due o più patologie oltre alla demenza e necessita di elevate risposte clinico assistenziali, inoltre almeno il 50% delle persone accolte nelle Rsa soffre di una forma di demenza. Ecco, è in questo quadro complesso - conclude l'assessore Tonina - che si inserisce il nuovo Piano demenze, che aggiorna obiettivi e azioni alla luce delle più recenti indicazioni scientifiche e organizzative".

Anziani: conferenza stampa lunedì con l'assessore Tonina

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È in programma lunedì 15 settembre alle ore 12, presso Sala Belli al piano terra del Palazzo provinciale di piazza Dante, a Trento, una conferenza stampa per la presentazione del nuovo Piano provinciale demenze e delle Linee guida in tema di welfare anziani e sostegno alla domiciliarità. Interverranno l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, il nuovo dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio, la dirigente del Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza Monica Zambotti e la dirigente del Servizio politiche sociali Federica Sartori.

Sostegno psicologico. Tonina: “In Trentino un sistema stabile e accessibile a tutti”

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“Siamo convinti che il sistema trentino per assicurare il sostegno psicologico a chi ne fa richiesta garantisca meglio e in maniera più capillare i cittadini trentini”. Così l’assessore provinciale alla Salute Mario Tonina in merito ad alcune notizie apparse sulla stampa locale riguardo alla mancata adesione del Trentino al cosiddetto “bonus psicologo” nazionale. “La scelta dell’Amministrazione provinciale risponde alla precisa volontà di garantire a tutti i nostri cittadini ai cittadini un sistema di supporto psicologico solido, accessibile e di qualità - piega l’assessore -. Abbiamo deciso di non adottare il bonus nazionale perché riteniamo più utile offrire ai cittadini trentini un sistema continuativo, che unisce il servizio pubblico a professionisti privati accreditati, anziché risposte frammentate e con un contributo una tantum. Il Bonus psicologico è stato uno strumento utile in una situazione emergenziale come quella del covid, ma terminata quella fase si è valutato e scelto di integrare le risorse a favore del sostegno psicologico in modo più organico e stabile, costruendo un sistema che ha come priorità il dare risposte di qualità, che accompagnino le persone lungo percorsi strutturati e non episodici”.

“A scuola di sicurezza”: approvato il nuovo bando

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Torna “A scuola di sicurezza”, l’iniziativa rivolta alla prevenzione degli incidenti e infortuni sul lavoro che nell’ultima edizione ha coinvolto 600 studenti di 11 istituti superiori e centri di formazione professionale trentini. La Giunta provinciale, su proposta del vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca Achille Spinelli, ha approvato il nuovo avviso, riferito al 2025, per l’assegnazione dei contributi alle scuole che aderiranno all’iniziativa. L’obiettivo è finanziare i progetti educativi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e negli ambienti di vita che vedranno la partecipazione attiva di ragazze e ragazzi.

Sabato 13 settembre torna l’open day vaccinale HPV

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Dopo la pausa estiva si rinnova l’appuntamento con l’open day vaccinale anti Papilloma virus. Il prossimo sabato 13 settembre dalle 9 alle 12 sarà quindi possibile vaccinarsi senza prenotazione nei vari centri vaccinali dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. La vaccinazione è gratuita per i maschi fino ai 30 anni e per le donne fino ai 40. È sempre possibile vaccinarsi anche nelle sedute vaccinali infrasettimanali (in questo caso il vaccino va prenotato al Cup on line o telefonico (0461 379400), oppure tramite l’App TreC+. La vaccinazione è gratuita per gli iscritti al Servizio sanitario provinciale che non hanno ancora iniziato o completato il ciclo vaccinale contro il Papilloma virus. L’obiettivo della campagna vaccinale è ridurre la circolazione del virus e di conseguenza il rischio di sviluppare lesioni precancerose che potrebbero evolvere in un tumore. Le fasce più giovani continuano a ricevere l’invito alla vaccinazione direttamente a casa, tramite lettera. Per il mese di ottobre l’open day vaccinale non si terrà come di consueto il secondo sabato del mese, ma il primo, quindi il 4 ottobre.

Ospedale di Arco: in arrivo una TC di ultima generazione

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L’ospedale Alto Garda e Ledro si modernizza e rinnova le proprie attrezzature. Entro metà dicembre saranno pienamente operativi la nuova TC di ultima generazione e il nuovo tavolo radiologico telecomandato. Per assicurare la piena continuità delle attività diagnostiche durante i lavori di sostituzione della vecchia apparecchiatura sarà utilizzata una TC mobile.

L’Unità operativa malattie infettive incontra la popolazione

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Venerdì 12 settembre, dalle ore 18 alle ore 19.30, nella sala conferenze della Fondazione Caritro di Trento, si terrà un incontro pubblico dal titolo «Fatti contagiare (solo) dall’informazione», organizzato dall’Unità operativa di malattie infettive dell’ospedale Santa Chiara. Evento ad accesso libero, fino a esaurimento posti disponibili. Un’occasione per conoscere i professionisti e le attività dell’Unità operativa malattie infettive dell’ospedale Santa Chiara di Trento e approfondire la conoscenza di varie patologie e la loro prevenzione.

Via Al Desert, non ci sono rischi per la salute

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Non ci sono, nell’ambito delle aree destinate all’hospice pediatrico e al nuovo ospedale a Trento, situazioni che possono configurare un rischio potenziale per la salute dei cittadini, né rallentare in alcun modo le fasi di progettazione e realizzazione delle infrastrutture sanitarie. Lo precisa la Provincia autonoma di Trento, con riferimento a quanto apparso oggi sulla stampa trentina circa l’analisi dei terreni di via Al Desert che ospiteranno le nuove funzioni sanitarie strategiche per la comunità trentina.

Prevenzione del suicidio, il 10 settembre l’incontro informativo

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Domani, mercoledì 10 settembre, in occasione della Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio, Apss e Associazione Ama in collaborazione con l’Associazione Artigiani Confartigianato Trentino organizzano, nell’ambito del progetto «Invito alla vita», la serata informativa «Oltre il silenzio – Riflessioni e testimonianze nella Giornata mondiale di prevenzione del suicidio». L’evento ad accesso libero si terrà al Teatro di Pergine, in piazza Garibaldi 5G a partire dalle ore 20.30.

“Vivere cento anni in salute”: miti, verità e nuove frontiere della longevità

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Giovedì 11 settembre torna il consueto approfondimento annuale su longevità, salute e sani stili di vita, promosso da Trentino Sviluppo nell’ambito delle attività del Distretto Family Audit “Città della Quercia”. L’incontro, aperto al pubblico, si svolgerà a partire dalle ore 17.45 nella Sala Piave di via Zeni 8 a Rovereto e avrà come protagonista il professor Luigi Fontana, uno dei massimi esperti mondiali in materia di nutrizione, metabolismo e longevità.

Test d’ingresso professioni sanitarie, 455 i candidati presenti

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Sono stati in tutto 455 per 380 posti disponibili gli aspiranti studenti che hanno sostenuto questa mattina al Polo universitario di via Briamasco a Trento il test di ingresso ai corsi di laurea triennali delle professioni sanitarie. Tempo 100 minuti per svolgere le 60 domande previste dalla prova di ammissione e accedere così a uno degli otto corsi di laurea attivati a Trento e Rovereto. La pubblicazione delle graduatorie avverrà entro il 24 settembre dopo di che gli aspiranti studenti dovranno perfezionare la loro iscrizione.

Ospedale di Arco, Tonina: “Piena funzionalità della struttura entro i prossimi tre anni”

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Un ospedale più moderno, nuove tecnologie diagnostiche, un modello di emergenza-urgenza più efficiente e servizi territoriali rafforzati. Sono queste le principali novità illustrate oggi a Riva del Garda dall’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, che ha incontrato il presidente della Comunità Alto Garda e Ledro, Giuliano Marocchi, e i sindaci del territorio. “Stiamo investendo risorse importanti, sulla base delle esigenze concrete della comunità locale e delle caratteristiche del territorio, che vive una forte stagionalità e necessita di risposte efficaci e innovative” ha evidenziato l’assessore Tonina, assumendosi l’impegno di garantire la piena funzionalità dell’ospedale di Arco, restituendo un servizio importante a cittadini e ospiti. “In vista della prossima approvazione del disegno di legge sull’Azienda sanitaria universitaria integrata (Asuit) – ha aggiunto l’esponente della Giunta –, l’ospedale di Arco e le altre strutture ospedaliere territoriali saranno sempre più centrali. In particolare, quella di Arco assumerà un ruolo maggiore per le eccellenze che la caratterizzano”. L’assessore Tonina ha inoltre spiegato come “con il nuovo modello di emergenza e lo sviluppo delle Case di comunità, pilastro per la gestione dei servizi territoriali, garantiremo un sistema sanitario più vicino alle persone, capace di affrontare i picchi di bisogno e garantire qualità ed efficienza in un’area a forte vocazione turistica”. Parole di soddisfazione sono state espresse dal presidente Marocchi, che ha evidenziato come l’Amministrazione provinciale stia intervenendo con risorse importanti sull’ospedale, a garanzia della salute e della sicurezza delle comunità locali. La Casa di comunità, ha aggiunto il presidente Marocchi, rappresenta un progetto sfida per l’intreccio di servizi sanitari e socio-assistenziali che sarà chiamata ad accogliere: “Siamo a disposizione per trovare assieme soluzioni che diano risposte al territorio con un servizio di medicina generale garantito 7 giorni a settimana, 24 ore al giorno”.

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 25 - 2025

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Notizie sui Vigili del Fuoco volontari, un nuovo mezzo per la gestione delle strade, novità per il rinnovo delle patenti, salute e prevenzione, una manifestazione a Mezzolombardo: sono i temi trattati nella puntata 25 - 2025 de "La Provincia Informa", il settimanale video di informazione prodotto dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e in onda anche su alcune emittenti locali.

Corso di formazione per medici delle RSA, iscrizioni entro il 9 settembre 2025

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C’è tempo fino a martedì 9 settembre 2025 per iscriversi all’edizione 2025-2026 del corso di formazione rivolto ai medici che intendono lavorare nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) della Provincia. Il corso, realizzato tramite la Scuola di formazione specifica in medicina generale di Trento, è rivolto a un massimo di 30 laureati in medicina e chirurgia, di cui 25 posti riservati a residenti o a medici già attivi in Trentino. L’iniziativa si inserisce in un più ampio impegno della Provincia per qualificare ulteriormente l’assistenza agli anziani e rispondere alla crescente domanda di cure personalizzate e continuative in ambito residenziale.

Ospedale di Rovereto, potenziato il servizio di sorveglianza

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È operativo da oggi all’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto il servizio di vigilanza armata pensato per garantire la massima sicurezza alla struttura ospedaliera. Il servizio, attivo dalle ore 13 alle 7 del mattino nei giorni feriali e sulle 24 ore nei giorni di sabato, domenica e festivi, si aggiunge al presidio delle Forze di Polizia già presente all'interno della struttura ospedaliera e mira a tutelare personale sanitario e pazienti e a prevenire atti di violenza.