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Neuroradiologia Trento: presentato l’angiografo biplano

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All’ospedale Santa Chiara le emergenze tempo-dipendenti come lo stroke ischemico e le emorragie cerebrali vengono trattate in modo ancora più tempestivo, sicuro ed efficace. Grazie al nuovo angiografo biplano di ultima generazione della Neuroradiologia di Trento. Il nuovo apparecchio, che sostituisce l’angiografo monoplano installato nel 2008, rappresenta un passo avanti fondamentale per la diagnosi e il trattamento delle patologie cerebrovascolari. Il nuovo angiografo – in funzione dai primi giorni di luglio e acquisito grazie ai fondi del PNRR – è stato presentato ufficialmente oggi alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, del direttore generale di Apss Antonio Ferro, del direttore dell’ospedale Santa Chiara Michele Sommavilla, della direttrice del Dipartimento infrastrutture Debora Furlani (in collegamento), del direttore del Servizio ingegneria clinica Alessandro Reolon e del direttore f.f. dell'U.o. di Neuroradiologia Umberto Maria Rozzanigo. Ha partecipato all’evento anche il Presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti.

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 23 - 2025

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Il presidente della Repubblica Mattarella in Trentino, la sicurezza dei ciclisti, nuova strumentazione diagnostica all’ospedale di Fiemme, la Festa dell’Euregio 2025, “Enovitis Extrême 2025”: sono i temi trattati nella puntata 23 - 2025 de "La Provincia Informa", il settimanale video di informazione prodotto dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e in onda anche su alcune emittenti locali.

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 28 - 2025

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Un polo produttivo in Val di Ledro, l’”Agosto degasperiano”, il presidente della Repubblica Mattarella in Trentino, un corso di formazione sul sidro, nuova strumentazione diagnostica all’ospedale di Fiemme: sono i temi della puntata 28 – 2025 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

Aggressioni in ospedale: la vicinanza della Giunta provinciale

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Il presidente Maurizio Fugatti e l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, esprimono la più sentita vicinanza al personale sanitario e di vigilanza aggredito in due distinti episodi avvenuti sabato sera e lunedì mattina presso l’ospedale Santa Chiara di Trento. “A nome dell’intera Giunta desidero esprimere solidarietà ai professionisti colpiti da questi gesti inaccettabili e ringraziare il servizio di vigilanza e le forze dell’ordine per il tempestivo intervento - sono le parole del presidente Fugatti -. Il nostro impegno per garantire un ambiente di lavoro sicuro per tutti gli operatori sanitari resta massimo. In questa direzione si inserisce il percorso avviato con la sottoscrizione, lo scorso giugno insieme al Commissariato del Governo, del Protocollo per la sicurezza del personale dell’Azienda sanitaria. Tra le prime azioni previste vi era il potenziamento del servizio svolto dal Posto di Polizia di Stato già presente, nonché l’attivazione della vigilanza armata 24 ore su 24 all’interno dei Pronto Soccorso degli ospedali di Trento e Rovereto, personale che ha garantito un intervento tempestivo anche in occasione degli episodi di questo fine settimana. Il Protocollo individua una serie di misure da attuare in modo integrato e coordinato tra le diverse istituzioni coinvolte - aggiunge il presidente -. Se sul fronte del presidio e della prevenzione ci stiamo muovendo, è però altrettanto importante curare l'aspetto sanzionatorio e più in generale le misure di contrasto. L'auspicio è che le autorità competenti definiscano la giusta misura a carico di chi si rende responsabile di queste violenze e rendere tutti consapevoli che tali azioni hanno precise conseguenze. In questo contesto, la Provincia continuerà a lavorare con determinazione per rafforzare la prevenzione e la tutela del personale sanitario, valorizzando il contributo di chi ogni giorno opera in prima linea al servizio della comunità", conclude Fugatti.

Medici di medicina generale: borse di studio aggiuntive per la formazione

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A partire da novembre 2025, i medici iscritti al nuovo corso di formazione specifica in medicina generale 2025/2028 potranno beneficiare di una borsa di studio aggiuntiva rispetto a quella prevista dalla normativa nazionale, analogamente alle precedenti edizioni. La Giunta provinciale ha infatti approvato, su proposta dell’assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, i criteri e le modalità di concessione delle borse aggiuntive, dando così attuazione a quanto stabilito in occasione del bilancio di previsione dello scorso anno. "Con questo provvedimento – afferma l’assessore Tonina – vogliamo sostenere in modo concreto i giovani medici che scelgono la medicina generale, un ambito sempre più centrale per la qualità e la prossimità dell’assistenza sul territorio. L’ampliamento dei beneficiari, anche a chi frequenta corsi fuori provincia, rappresenta un ulteriore segnale di attenzione verso chi intende lavorare in Trentino, contribuendo così al rafforzamento del nostro sistema sanitario territoriale. Con la borsa aggiuntiva vogliamo inoltre ridurre la distanza economica tra chi sceglie la medicina generale e chi opta per le scuole di specializzazione universitarie, valorizzando così un ruolo fondamentale all’interno del sistema sanitario provinciale".

Ospedale Cavalese: nuova strumentazione diagnostica con i fondi PNRR

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All’ospedale di Fiemme l’attività diagnostica è ancora più efficiente, precisa e sicura. Grazie ai nuovi investimenti previsti dal PNRR e all’installazione di una nuova TAC di ultima generazione e di una nuova apparecchiatura per la radiologia digitale (DR), in funzione da alcune settimane al reparto di radiologia dell’ospedale di Cavalese. La nuova strumentazione è stata acquisita nell’ambito del PNRR, all’interno di un piano più ampio di rinnovamento tecnologico che ha previsto la sostituzione di cinque tomografi e cinque apparecchiature per la radiologia convenzionale digitale nelle diverse strutture della rete ospedaliera provinciale. Le nuove apparecchiature in dotazione all’Unità operativa di radiologia di Cavalese sono state presentate ufficialmente oggi all’ospedale di Fiemme alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, del direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro, della direttrice dell’ospedale di Cavalese Silvia Atti, del direttore del Servizio ingegneria clinica Alessandro Reolon e della direttrice dell’Unità operativa di radiologia Francesca Paganelli. Hanno partecipato all’evento anche i sindaci della zona, il Procurador del Comun General de Fascia Edoardo Felicetti e i consiglieri provinciali Maria Bosin e Michele Malfer.

Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Forze armate e Guardia di finanzia: medici ammessi alla formazione

Oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha approvato l'avviso per l'ammissione, fuori contingente numerico, al corso di formazione specifica in medicina generale 2025-2028, riservato ai medici in servizio permanente effettivo da almeno 4 anni presso la Polizia di Stato, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, le Forze armate e il Corpo della Guardia di finanza.

Sicurezza sul lavoro: primo incontro congiunto tra i Comitati di coordinamento delle Province autonome di Trento e Bolzano

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Nel pomeriggio di ieri, giovedì 10 luglio, la Sala Depero del Palazzo della Provincia a Trento ha ospitato il primo incontro congiunto dei Comitati di coordinamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro delle Province autonome di Trento e Bolzano. Un appuntamento inedito, nato per rafforzare la collaborazione tra i due territori e creare un’occasione di confronto operativo sui temi centrali della prevenzione e della vigilanza, in un’ottica di coordinamento e responsabilità condivisa. “La sicurezza sul lavoro è una responsabilità condivisa che richiede consapevolezza, coerenza e partecipazione – ha affermato il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, Achille Spinelli, in apertura dei lavori -. Dobbiamo continuare a promuovere una cultura diffusa della prevenzione, che affondi le sue radici nei comportamenti quotidiani di imprese, lavoratori e istituzioni”. In tal senso, il vicepresidente ha sottolineato come la prevenzione non possa ridursi all’applicazione formale delle norme, ma debba rappresentare un impegno culturale e strategico, alimentato dalla responsabilità diffusa. È stata ricordata al proposito la recente scelta di non adottare specifiche ordinanze sul tema del calore estivo, perché “la sicurezza non può essere imposta ma deve essere scelta, compresa e applicata e abbiamo avuto fiducia nella corretta applicazione delle linee guida nazionale e degli strumenti di autovalutazione da parte degli attori del nostro sistema produttivo”.

Protezione civile e corpi dei vigili del fuoco volontari: via il ticket al pronto soccorso per gli operatori in servizio

Protezione civile e corpi dei vigili del fuoco volontari: via il ticket al pronto soccorso per gli operatori in servizio

Come annunciato dal presidente Maurizio Fugatti lo scorso 30 giugno, gli operatori della protezione civile e dei corpi dei vigili del fuoco volontari della provincia di Trento che accedono al pronto soccorso a seguito di infortunio o evento lesivo verificatosi durante l’attività di servizio sono esentati dal pagamento del ticket. Lo stabilisce una delibera approvata oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dello stesso presidente Fugatti e dell’assessore alla salute Mario Tonina, che aggiorna le direttive dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari in materia di compartecipazione alla spesa per l’accesso e le prestazioni erogate in pronto soccorso. Le nuove disposizioni sono operative a partire dal 1° luglio 2025. “Con questo provvedimento riconosciamo concretamente il valore dell’impegno di chi, spesso su base volontaria, opera ogni giorno per la sicurezza della comunità e del territorio - il commento del presidente -. È un atto doveroso, di giustizia e di rispetto verso chi dedica il proprio servizio alla collettività.”

Apss, la direzione ha incontrato i giovani medici di medicina generale

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Si è tenuto nel pomeriggio di ieri, nella sede dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, l’incontro tra la direzione generale di Apss e una rappresentanza degli studenti della Scuola di formazione specifica in medicina generale della provincia di Trento. Un importante momento di confronto e dialogo sul futuro della medicina territoriale e sul ruolo cruciale che i giovani medici ricopriranno nel sistema sanitario trentino che ha visto anche la presenza dei direttori di Distretto e delle Unità operative organizzazione dei servizi sanitari di base.

Sabato 12 luglio c’è l’Open day vaccinale Hpv

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In arrivo un nuovo appuntamento con la vaccinazione contro il papilloma virus. Sabato 12 luglio, dalle ore 9 alle ore 12, in tutti i centri vaccinali del Trentino le donne fino ai quarant’anni e gli uomini fino ai trent’anni, iscritti al servizio sanitario provinciale, potranno vaccinarsi gratuitamente. Quello di sabato sarà l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva, le vaccinazioni riprenderanno il 13 settembre.

Ospedale di Tione, presentata la nuova direttrice

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Questa mattina l’assessore alla salute Mario Tonina accompagnato dal direttore generale di Apss Antonio Ferro e dalla direttrice del Servizio ospedaliero provinciale Emanuela Zandonà, ha incontrato il personale dell’ospedale di Tione per la presentazione di Annamaria Bonetti nuova direttrice della direzione medica. Erano presenti all’incontro il presidente della Comunità delle Giudicarie Giorgio Butterini e la vice sindaca di Tione di Trento Romina Parolari. L'incarico alla neo direttrice partirà il 16 luglio.

Assestamento, via libera della Giunta. Il ddl approda in consiglio

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La Giunta provinciale su proposta del presidente Maurizio Fugatti ha approvato in via definitiva dopo il passaggio al Cal il disegno di legge di assestamento per il bilancio di previsione 2025-27 della Provincia, che sarà trasmesso alle commissioni consiliari competenti e quindi al consiglio provinciale per l’iter di approvazione. “Diamo il via libera - così il presidente Fugatti -, in vista del passaggio consiliare e del relativo dibattito e confronto, ad una manovra che mette in gioco un volume importante di risorse aggiuntive sul bilancio per finanziare le politiche a sostegno della comunità trentina. Gli 878,7 milioni ulteriori per il 2025 confermano il valore delle politiche di investimento avviate nella scorsa legislatura, che stanno dando i loro frutti in termini di maggiore reddito generato e maggiori entrate”.

Nuovo SIO: rallentamenti nella presa in carico dei pazienti in pronto soccorso

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Dalla scorsa notte si stanno verificando significativi rallentamenti nell’utilizzo del nuovo Sistema Informativo Ospedaliero (SIO) nei pronto soccorso di Trento, Rovereto e Tione. Il nuovo applicativo, introdotto gradualmente nelle scorse settimane nei diversi pronto soccorso, ha subito un primo importante rallentamento la scorsa notte, per poi riprendere la piena operatività. Ulteriori problematiche di continuità del sistema si stanno verificando anche nella giornata di oggi. Tutto ciò sta provocando alcuni ritardi nella presa in carico dei pazienti dei pronto soccorso, soprattutto codici bianchi e verdi.

Il Trentino Alto Adige guida la classifica nazionale per la qualità della vita in ambito sanitario

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Un indicatore chiave che conferma l’eccellenza del sistema sanitario trentino è la qualità della vita percepita in relazione alla salute (HRQoL): il Trentino Alto Adige si posiziona al primo posto in Italia con un valore di 0,938 QALY (Quality Adjusted Life Years), ben superiore alla media nazionale di 0,890. Questo dato attesta un sistema sanitario che non solo cura, ma promuove un benessere duraturo per i cittadini. Il dato emerge dal rapporto 2024 “Livelli di tutela della salute: le Performance Regionali”, elaborato dal Crea Sanità – Centro per la Ricerca Economica Applicata in Sanità dell’Università di Roma Tor Vergata e presentato oggi a Roma. L'analisi sulla qualità della vita, contenuta nel rapporto, si basa su uno studio, condotto da un centinaio di esperti del Servizio sanitario nazionale, ha analizzato la qualità della vita attraverso cinque indicatori principali: autonomia nelle attività quotidiane, capacità di prendersi cura di sé, presenza di dolore fisico, difficoltà motorie, ansia o depressione. A conferma della solidità del sistema sanitario trentino, come già anticipato nei giorni scorsi, il Trentino si posiziona al secondo posto nella classifica nazionale generale delle performance sanitarie, preceduto solo dal Veneto. Il risultato si basa su un’analisi trasversale di sei dimensioni chiave: esiti clinici, appropriatezza, equità, innovazione, sostenibilità economica e soddisfazione degli utenti. Su quest’ultimo aspetto, la Provincia autonoma di Trento si distingue con un livello di soddisfazione dei cittadini pari a 8,1 su una scala da 0 a 10.

Rischi del gioco d'azzardo: disponibile il materiale informativo

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Sono disponibili le locandine aggiornate sui rischi del gioco d’azzardo da esporre nelle sale da gioco e negli esercizi dove si svolgono giochi pubblici o scommesse (sportive, ippiche e non sportive). L’obbligo di esporre il materiale informativo all’ingresso e all’interno dei locali è previsto dal cosiddetto «decreto Balduzzi» (Decreto Legge n. 158 del 2012, convertito in Legge n. 189 dell'8 novembre 2012, art. 7 comma 5) e dalla Legge provinciale n.13 del 2015, art. 6 (Interventi per la prevenzione e la cura della dipendenza da gioco).

Tione, operativo da oggi il nuovo sistema informativo di pronto soccorso

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Nel corso della mattinata di oggi, martedì 1° luglio, è entrata nel vivo anche all’ospedale di Tione la migrazione al nuovo applicativo di pronto soccorso del Sistema informativo ospedaliero. Questa implementazione, che segue agli avvii a Rovereto e Trento, si inserisce nel percorso di trasformazione dei sistemi informativi dell’Apss in linea con i requisiti nazionali di integrazione e finanziati con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Professioni sanitarie: inaugurato il «Campus Trento Nord»

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Taglio del nastro ufficiale per il nuovo «Campus Trento Nord», il polo dedicato alla formazione universitaria delle professioni sanitarie sorto all'interno del complesso dello studentato Nest, in via Solteri a Trento. Il progetto rientra in un ampio piano di investimenti su salute e istruzione, frutto della collaborazione tra la Provincia autonoma di Trento, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari e le Università degli Studi di Verona e Trento. Grazie a un investimento di oltre 10 milioni di euro, destinati all’acquisizione e alla riqualificazione degli spazi, l’ala sud del complesso Nest è stata trasformata in un moderno centro didattico, con aule e laboratori dedicati ai corsi di laurea triennale in Infermieristica, Tecniche di laboratorio biomedico, Tecniche di radiologia medica e di altre professioni sanitarie. La cerimonia di inaugurazione del nuovo Campus si è tenuta questa mattina alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, dell'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, dell'assessore provinciale alle politiche per la casa, patrimonio, demanio e promozione della conoscenza dell'autonomia Simone Marchiori, del sindaco di Trento Franco Ianeselli e della direttrice per l’integrazione socio sanitaria di Apss Elena Bravi. Per l’Università degli studi di Verona era presente il professor Paolo Fabene e per l’Università di Trento il professor Lorenzo Trevisiol, presidente della Scuola di medicina e chirurgia. Hanno partecipato alla cerimonia anche il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Antonio D’Urso, la direttrice del Polo Universitario delle professioni sanitarie di Trento Anna Brugnolli, la vice presidente del Consiglio provinciale Mariachiara Franzoia e i consiglieri provinciali Mirko Bisesti, Eleonora Angeli, Daniele Biada, Chiara Maule, Stefania Segnana e Paolo Zanella. Presenti anche i presidenti degli Ordini delle professioni della sanità e i rappresentanti degli studenti dei corsi di laurea triennali delle professioni sanitarie.

Fugatti, esenzione del ticket per gli operatori della Protezione civile durante intervento

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"Ho avuto modo di confrontarmi con il comandante del corpo dei vigili del fuoco volontari di Arco, Stefano Bonamico, con il presidente della Federazione dei vigili del fuoco volontari del Trentino, Luigi Maturi, e con l'assessore alla salute, Mario Tonina. Quello che faremo, assieme all'Azienda sanitaria, è di cambiare il regolamento e prevedere che vi sia un'esenzione che valga per ogni tipo di codice per tutti gli operatori del mondo della Protezione civile trentina che dovessero rivolgersi al Pronto soccorso dopo un intervento". Lo ha affermato, in conferenza stampa, il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, in riferimento al caso riguardante il vigile del fuoco volontario di Arco che, rivoltosi al Pronto soccorso per un malore dopo un intervento sul territorio, si è trovato a pagare un ticket per codice bianco. "Dispiace che accadano queste cose, perché stiamo parlando di volontari che erano reduci da un intervento straordinario effettuato nella zona di Arco. Ci teniamo a scusarci con tutti i vigili del fuoco volontari; ora costruiamo assieme un percorso per fare in modo che queste situazioni non si verifichino più", ha inteso precisare il presidente.