Cerca nel sito

3342 Risultati

La salute? Una questione di cuore: Domenico Fioravanti si racconta a Palazzo Geremia

Immagine: MM12102025_3503_web.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Assaporare, anche per un solo istante, l’adrenalina pura dei più grandi campioni sul podio, diventa possibile in questa ottava edizione del Festival dello Sport di Trento, con 300 ospiti prestigiosi e più 150 eventi. Nell’ultima giornata della kermesse sport e medicina si intrecciano a Palazzo Geremia nell’evento “Una questione di cuore”, che ha visto protagonisti la leggenda del nuoto Domenico Fioravanti e il cardiologo Daniele Andreini, responsabile UO cardiologia universitaria IRCCS Ospedale Galeazzi Sant’Ambrogio, in dialogo con Luigi Ripamonti.

Flavia Pennetta e Sarah Toscano portano il sound del tennis al Festival dello Sport di Trento

Immagine: MM11102025_2119.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Al Festival dello sport di Trento può succedere davvero di tutto, come vedere una leggenda del tennis e una promessa della musica sullo stesso palco. Due storie intrecciate da un'unica passione: quella per la racchetta. Nella terza giornata della kermesse, la tennista Flavia Pennetta e Sarah Toscano, giovane cantautrice vincitrice della 23esima edizione di Amici, si raccontano nella Sala Filarmonica alla giornalista ed ex pallavolista Rachele Sangiuliano.

La gioia di muoversi secondo Chechi, Pennetta e Macchi

Immagine: DP11102025_2396.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

È adrenalina pura quella che si respira per le strade e le piazze della città in quest’ottava edizione del Festival dello sport di Trento. Nella terza giornata della kermesse che ha tinto la città di rosa, dal Village joy of moving di piazza Dante la gioia di muoversi approda al Palazzo della Regione. Qui il progetto Kinder joy of moving promosso dal Gruppo Ferrero ha festeggiato i 20 anni dell’iniziativa in compagnia di tre grandi campioni: il “signore degli anelli” Yuri Chechi, la leggenda del tennis Flavia Pennetta e lo schermidore Filippo Macchi.

Resilienza e determinazione: il percorso di Margherita Granbassi tra successi e infortuni

Immagine: MM11102025_1481.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La forza dello sport alle prese con la fragilità del fisico: questo il tema dell’incontro a Palazzo Geremia con Margherita Granbassi, leggenda della scherma, in dialogo con Federico Valli, chirurgo ortopedico dell'Ospedale Galeazzi-Sant'Ambrogio di Milano, in questa terza giornata del Festival dello Sport di Trento.

Peter Fill: i miei consigli per prevenire il mal di schiena

Immagine: RB11102025_4077.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Un dosso preso male e Peter Fill cade durante la discesa di coppa del mondo a Beaver Creek in Colorado nel 2018. A causa del mal di schiena dovuto a quella brutta botta, l’altoatesino discesista dello sci azzurro deve fermarsi e comincia a saltare gare importanti fino al ritiro nel 2020. Con un palmarès di rilievo, in cui brillano due medaglie iridate e tre Coppe del Mondo (due in discesa libera, a Lake Louise nel 2008 e a Kitzbühel nel 2016, e una di combinata a Wengen nel 2018), oggi è allenatore di gigantisti. Ai suoi allievi non manca di dare consigli per prevenire il mal di schiena, con cui lui ha imparato a convivere. Oggi a Palazzo Geremia per il Festival dello Sport di Trento, ne ha parlato insieme al dottor Claudio Soru, anestesista e specialista in terapia del dolore presso l'IRCCS Ospedale Galeazzi - Sant’Ambrogio di Milano.

Marta Carminati conquista il cielo di Trento

Immagine: ZC10102025-9849.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Una chiacchierata in libertà con Marta Carminati, la sportiva e mental coach bergamasca che, in una lounge allestita per l'occasione in Piazza Santa Maria Maggiore, in questa ottava edizione del Festival dello Sport di Trento ha raccontato della sua passione per l’arrampicata e per il mondo outdoor. E dalla poltrona alla parete, per una simpatica guida "alle prime prese".

La Provincia autonoma di Trento premiata a Roma per la formazione sulla sanità digitale

Immagine: Premio FSE2.0 FORMAZIONE - PAT 1.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La Provincia autonoma di Trento si è aggiudicata il primo premio nazionale nella categoria “Formazione asincrona” del contest “Formazione e Comunicazione Innovativa”, promosso dal Ministero della Salute in collaborazione con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Agenas e Promis. Il riconoscimento premia un progetto di formazione a distanza (FAD) rivolto ai professionisti del Servizio sanitario provinciale, sviluppato e coordinato dal Servizio Formazione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari nell’ambito delle attività sul Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, con la collaborazione di TSM - Trentino School of Management. La cerimonia di premiazione si è svolta nei giorni scorsi a Roma, alle Corsie Sistine, durante l’evento nazionale “L’innovazione nel Sistema sanitario nazionale: ecosistema dati sanitari – presente e futuro”.

"Contro lo stigma dei disturbi mentali", il convegno al Mart

Immagine: Giornata mondiale della salute mentale 2025_Convegno_Contro lo stigma dei disturbi mentali (8).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

C'era anche l'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina stamattina al convegno "Contro lo stigma dei disturbi mentali" ospitato nella sala conferenze del Mart di Rovereto, nell'ambito della Giornata mondiale della salute mentale. "Lo stigma verso le persone con disturbi mentali resta una delle principali barriere all’accesso alle cure e alla piena inclusione sociale - ha commentato l'assessore Tonina. È una sfida che coinvolge tutta la comunità e che richiede un impegno condiviso tra istituzioni, servizi, famiglie e cittadini. In Trentino abbiamo compiuto passi avanti importanti anche grazie agli Esperti in Supporto tra Pari, persone che hanno vissuto direttamente o in famiglia l’esperienza del disagio psichico, fondamentale è poi la collaborazione con il terzo settore e la cooperazione, che contribuiscono a costruire modelli partecipativi e inclusivi. Resta però una sfida culturale: servono formazione, comunicazione e sensibilizzazione, a partire dalle scuole, per superare tabù e pregiudizi. Questo convegno rappresenta un’occasione di confronto e crescita comune, e un segno concreto dell’impegno collettivo per una cultura della salute mentale fondata su inclusione, solidarietà e dignità della persona", ha concluso l'assessore Tonina che ha ringraziato il responsabile scientifico professor Antonio Lasalvia per questa opportunità di approfondimento.

Linguaggi della Cura: quando le parole diventano cura concreta

Immagine: WhatsApp Image 2025-10-09 at 11.24.01.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

In un mondo dove le parole corrono veloci, spesso ferendo chi le riceve, il gesto più rivoluzionario resta ascoltare. Ascoltare pazienti, famiglie, caregiver, ricercatori, medici, istituzioni. Ascoltare per imparare a comunicare in modo generativo, soprattutto quando si tratta di affrontare una malattia della quale oggi si sta costruendo la sua grammatica dal punto di vista scientifico. È questo il cuore del seminario “Linguaggi della Cura: Solo Lavorando Assieme”, promosso da AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, in collaborazione con AriSLA – Fondazione Italiana di Ricerca sulla SLA e i Centri Clinici NeMO. Non è una conferenza, ma un laboratorio di pensiero e pratica dove la parola diventa strumento di responsabilità sociale, empatia e innovazione, e dove la comunicazione etica è cura concreta. Il seminario, moderato da Giampaolo Pedrotti capo ufficio stampa della Provincia, si terrà all’ITAS Forum, sede di ITAS Reale che ospita l’evento, ed è patrocinato da Provincia autonoma di Trento, Azienda provinciale per i servizi sanitari e Università degli Studi di Trento, partner importanti di visione condivisa, che credono nella comunicazione come leva culturale e civile.

Donazione di materiali edili a enti e associazioni di volontariato

Immagine: Ala.jpg

L'Azienda provinciale per i servizi sanitari mette gratuitamente a disposizione di enti e organizzazioni non lucrative di utilità sociale presenti nel territorio provinciale materiali edili in buono stato provenienti dai lavori di riqualificazione della struttura di Ala e non più necessari per l'ultimazione dei lavori o per l'allestimento della futura Casa della comunità. Le richieste dovranno pervenire entro il 24 ottobre.

Giornata mondiale salute mentale: torna la Biblioteca vivente

Immagine: biblioteca vivente 2025.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Non ci sono volumi da sfogliare, ma «libri umani» che narrano le loro storie di vita e si mettono a nudo sfidando pregiudizi e stereotipi. In occasione della Giornata mondiale della salute mentale del 10 ottobre torna la Biblioteca vivente itinerante che farà tappa a Cles (8 ottobre), Trento (10 ottobre), Tione (4 novembre), Arco (19 marzo) e Rovereto (17 aprile), in luoghi che facilitano l’incontro e la condivisione. La scelta di quest’anno è di mantenere alta l’attenzione sulla salute mentale non solo nel periodo autunnale, ma anche nei mesi primaverili, con due tappe che si svolgeranno a marzo ed aprile. Le iniziative sono organizzate dalle Unità operative di psichiatria dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari in collaborazione con le associazioni Il Cerchio Fareassieme, Gruppo 78 e Rete Incontra, con l’obiettivo di portare l’attenzione sull’importanza della salute mentale per il benessere della persona e della comunità. Oltre alla Biblioteca vivente sono previste altre iniziative sul territorio che mirano a sensibilizzare e informare i cittadini sul tema della salute mentale. In occasione della Giornata mondiale, l’Osservatorio epidemiologico di Apss ha inoltre realizzato una scheda informativa sulla salute mentale in Trentino con i dati aggiornati.

Ospedale di Arco: partono gli interventi di riqualificazione dei padiglioni

Immagine: arco1.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Procede il piano di investimenti di Apss, in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, per dare piena funzionalità all’ospedale di Arco, secondo l’impegno assunto dalla Giunta provinciale per migliorare la struttura che serve tutto l’Alto Garda e Ledro. L’Azienda provinciale per i servizi sanitari, attraverso il proprio Dipartimento infrastrutture, ha avviato le procedure per gli interventi di riqualificazione dei padiglioni A e B, finanziati con 10 milioni di euro del Piano Nazionale Complementare al PNRR, che consentiranno la demolizione e la parziale ricostruzione del padiglione A (I lotto) e la riqualificazione sismica del padiglione B entro fine 2026. Per quanto concerne la demolizione del padiglione A (che ha un quadro economico complessivo di 1.400.000 euro) i lavori sono già stati aggiudicati: vincitrice della procedura negoziata è l’impresa Zampedri, che avvierà il cantiere lunedì 13 ottobre. A seguire è prevista la conclusione delle procedure di gara per il miglioramento sismico del padiglione B (4.336.342 euro di importo totale) e per la parziale ricostruzione del padiglione A (4.000.000 euro) che ospiterà i servizi generali dell’ospedale. La previsione è di riuscire ad assegnare tutti gli appalti, gestiti dal Dipartimento infrastrutture di APSS, diretto da Debora Furlani, con il proprio servizio gestione contratti, entro il mese di ottobre.

L’energia verde delle città

Immagine: ENERGIA VERDE DELLE CITTA - WNF25 -2.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il verde urbano come fonte di energia, resilienza e benessere è il tema al centro dell'incontro che si è svolto, questo pomeriggio, al Palazzo del Ben di Rovereto, nell'ambito del Wired Next Fest dal titolo “L’energia verde delle città”. Con la moderazione di Tommaso Perrone, giornalista di Wired, sono intervenuti Elena Gottardini, responsabile dell’Unità di Ricerca Botanica Ambientale alla Fondazione Edmund Mach, insieme ad Alessandro Paletto, ricercatore senior del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) e a Cristina Bonomi, tutor didattico del corso di alta formazione professionale "Tecnico Superiore per il Verde Sostenibile" FEM.

Vaccinazione HPV: sabato 4 ottobre torna l'open day

Immagine: campagna HPV (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Torna l’appuntamento con l’open day vaccinale contro il Papilloma virus. Il prossimo sabato 4 ottobre, dalle 9 alle 12, è possibile vaccinarsi senza prenotazione nei vari centri vaccinali dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Per questa occasione cambia la sede di Cavalese: l’ambulatorio di igiene pubblica di via Dossi 21 sostituisce il Palafiemme. La vaccinazione è gratuita per i maschi fino ai 30 anni e per le donne fino ai 40. È sempre possibile vaccinarsi anche nelle sedute vaccinali infrasettimanali (in questo caso il vaccino va prenotato al Cup on line o telefonico (0461 379400), oppure tramite l’App TreC+. Le fasce più giovani (e alcune coorti di nascita) continuano a ricevere l’invito alla vaccinazione direttamente a casa, tramite lettera. Proteggersi dal papilloma virus significa ridurre il rischio di sviluppare lesioni precancerose che potrebbero evolvere in un tumore.

«Nonno ascoltami», campagna di prevenzione dei disturbi dell’udito

Immagine: Nonno ascoltami 2025.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Si rinnova l’appuntamento con la prevenzione e la promozione del benessere uditivo. Domenica 5 ottobre a Trento (Piazza D’Arogno), torna «Nonno ascoltami», la campagna nazionale di sensibilizzazione e prevenzione dei disturbi uditivi. Medici specialisti e tecnici dell’udito saranno a disposizione dei cittadini per effettuare test di valutazione del rischio uditivo e fare attività di prevenzione e informazione sui corretti stili di vita e l’importanza di preservare l’udito in buono stato. L’iniziativa è organizzata dalle Unità operative di otorinolaringoiatria di Trento e Rovereto in collaborazione con l’associazione Udito Italia, che promuove la campagna in diverse città italiane per tutto il mese di ottobre e la Croce Rossa, che mette a disposizione gli stand.

La Provincia autonoma di Trento ha ospitato il 7° meeting del progetto europeo “EUVECA”

Immagine: 20250929_143803.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Trento ha ospitato il 7° incontro del progetto europeo “EUVECA” (European Platform for Vocational Excellence in Health Care). L’iniziativa vede collaborare sette poli regionali di eccellenza professionale e prevede di sviluppare una piattaforma digitale per la formazione continua delle professioni sanitarie e sociali. Nella tre giorni trentina, la Fondazione Bruno Kessler, che è partner del progetto con la Provincia autonoma di Trento, ha presentato la piattaforma FAD (formazione a distanza) “Edu4health”, una risorsa importante che offre alla rete dei partner strumenti formativi multilingua per professionisti/e sanitari/e, insegnanti e studenti/ e studentesse.

Tumore al seno: torna l''Ottobre Rosa' di Lilt del Trentino e associazione Lotus

Immagine: 8N4A3659.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il mese di ottobre, sotto il simbolo del nastro rosa, è particolarmente dedicato a mettere in luce temi legati al tumore al seno, su cui lavorano con costanza tutto l’anno le due Associazioni Lilt e Lotus. Per questo mese in rosa, propongono due calendari ricchi di proposte e iniziative cui tutte e tutti possono partecipare, ma soprattutto si sono unite per dare ancor più forza al messaggio di sensibilizzazione e per far conoscere i propri servizi.

Tonina: Anatomia patologica, ambito strategico per il futuro della sanità trentina

Immagine: L'assessore Tonina all'apertura dei lavori del 36 Seminario Pezcoller.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

L’assessore alla salute e alle politiche sociali Mario Tonina è intervenuto questa mattina nella sala della Cooperazione di Trento all’apertura dei lavori del 36°Seminario Pezcoller che quest’anno affronta il tema “Surgical pathology of the breast and gynecological tracthot”.

Accoglienza, autonomia e comunità: inaugurata la Residenza O’Santissima

Immagine: WhatsApp Image 2025-10-01 at 18.03.35.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Inaugurata ufficialmente dopo la fine dei lavori e l’apertura nel corso del 2024 la Residenza O’Santissima, una nuova struttura che offre spazi di residenzialità protetta per anziani autosufficienti, ma che guarda anche ai giovani grazie alla presenza di alloggi indipendenti per studenti universitari e lavoratori. Alla cerimonia hanno preso parte l’arcivescovo di Trento Lauro Tisi, l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina e Giovanni Guandalini, medico e docente universitario, che ha proposto una riflessione sul tema “Abilitare alla fragilità”. Presenti inoltre i rappresentanti del Comune di Trento e i vertici della cooperativa Sad che gestisce la struttura situata nel complesso della villa storica, riqualificata anche con nuovi volumi, sulla collina di Man a Trento. “L’inaugurazione di oggi, alla presenza di monsignor Tisi e delle altre autorità, è un momento importante, per riconoscere il valore di un progetto, realizzato senza il sostegno della Provincia, che ha ridato vita ad un luogo storico, creando allo stesso tempo una risposta concreta e innovativa ad una delle sfide più urgenti per la nostra comunità, ovvero l’invecchiamento della popolazione e i nuovi bisogni che comporta” così l’assessore Mario Tonina. “Ringrazio la cooperativa Sad - prosegue Tonina - per aver creduto a questo progetto, che offre soluzioni per gli anziani, ma anche per i giovani, in un’ottica di integrazione e in un contesto di relazione, contrasto alla solitudine e supporto all’autonomia”.