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Inaugurato a Mezzolombardo il nuovo ambulatorio di cardiologia

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Simbolico taglio del nastro con numerosi rappresentanti istituzionali per il nuovo ambulatorio di cardiologia a Mezzolombardo, che va ad arricchire un presidio territoriale già ricco di proposte. La struttura nella quale si trova l'ambulatorio, operativo già da qualche settimana presso il centro sanitario S. Giovanni della cittadina rotaliana, è stata visitata questo pomeriggio dall'assessore alla salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento, accompagnato dal dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali. Hanno inoltre preso parte alla visita, per l'Azienda provinciale per i servizi sanitari il direttore generale, il direttore del Distretto Nord, il direttore dell'U.O. Cure primarie e il direttore del dipartimento chirurgie specialistiche e dell’U.O. chirurgia orale disabili e odontoiatria. Presenti anche il sindaco di Mezzolombardo e il presidente della Comunità Rotaliana-Königsberg. L'assessore è stato accolto al secondo piano del presidio dal direttore dell’U.O. di cardiologia, che ha illustrato le attività ambulatoriali. L'assessore ha evidenziato l'importanza del presidio di Mezzolombardo, che incontra l'interesse e la soddisfazione del cittadino L'essere presenti oggi conferma un’attenzione e una sensibilità verso i territori: il presidio S. Giovanni ha un significato molto importante per la comunità locale, è un punto di riferimento anche per l’Altopiano della Paganella, la bassa Val di Non e la Val di Cembra; è un modo giusto per garantire ai cittadini i servizi di qualità, con personale qualificato, che non siano solo centralizzati a Trento. L’ambulatorio di cardiologia, che da poco ha cominciato le sue attività, viene già apprezzato - come ha sottolineato l'assessore - e la presenza delle istituzioni vuole confermare con risposte positive quelle che sono le richieste dei cittadini.

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 9 - 2025

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Il Festival dell’economia di Trento, “Educa Immagine”, un nuovo ospedale da campo, riconoscimenti per la scuola della Fondazione Mach, un’iniziativa della Fondazione Bruno Kessler: sono i temi trattati nella puntata 9 - 2025 de "La Provincia Informa", il settimanale video di informazione prodotto dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e in onda anche su alcune emittenti locali.

La Provincia premiata nell’ambito del Progetto Europeo C.O.P.E.

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Il Comitato Scientifico dell’XI Edizione del Premio Persona e Comunità, patrocinato dalla Regione Piemonte, dalla Città Metropolitana e dal Comune di Torino, ha conferito il Primo Premio Assoluto per la sezione Tema Libero al Progetto C.O.P.E. (Capabilities, Opportunities, Places and Engagement), coordinato dal Dipartimento Salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento. Si tratta di un riconoscimento importante che valorizza l’impegno congiunto della rete trentina e la capacità del territorio di essere parte attiva nei processi europei più innovativi, questo il pensiero dell'assessore provinciale alla salute e politiche sociali che ha colto l'occasione per ringraziare tutti i ragazzi, le famiglie e gli Enti che, a diverso titolo e con diverse aspettative, hanno partecipato attivamente alla realizzazione delle azioni previste dal progetto. Si è trattato di un percorso sfidante ma estremamente significativo, che ha evidenziato le potenzialità della rete di prossimità, la forza delle risorse territoriali e i futuri sviluppi che possono derivare da esperienze come questa. In questo senso la Provincia continuerà ad investire sulla salute e sul benessere delle future generazioni, fondando la propria azione su risultati concreti – come quelli raggiunti da C.O.P.E. – e su un’alleanza sempre più solida con la propria comunità.

Milano Cortina 2026: la Commissione medica del CIO in Trentino

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Nei giorni scorsi la Commissione medica del Comitato olimpico internazionale è stata in visita in Trentino per esaminare e discutere il piano sanitario predisposto in vista dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 che si terranno anche sul territorio del Trentino. La giornata ha rappresentato un’importante occasione di confronto e di valorizzazione del sistema sanitario trentino in vista di questo appuntamento sportivo di rilievo mondiale.

Ruolo unico assistenza primaria: Azienda sanitaria impegnata a valorizzare la professione del medico di famiglia

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In attuazione dell’Accordo Collettivo Nazionale vigente l’Azienda sanitaria ha costruito un bando con la finalità principale di garantire la copertura assistenziale a tutti i cittadini del Trentino, preservando la prossimità degli ambulatori dei medici di famiglia. Questo è lo spirito con cui è stato definito il fabbisogno di zone carenti approvato dal Direttore Generale di Apss in accordo con l’Assessorato e pubblicato sul BUR e sul sito dell’Apss mercoledì 16 aprile.

Giornata salute della donna: le iniziative negli ospedali trentini

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Anche gli ospedali di Arco, Rovereto e Trento aderiscono alla decima (H)-Open Week organizzata dalla Fondazione Onda in occasione della Giornata nazionale della salute della donna che si celebra il 22 aprile. Nella settimana dal 23 al 30 aprile le donne trentine potranno usufruire di consulenze e visite ginecologiche gratuite, con un focus particolare sui disturbi del pavimento pelvico. Sono previsti anche due momenti di approfondimento: lunedì 28 aprile nell’aula magna dell’ospedale di Rovereto ci sarà una serata informativa dal titolo «Il prolasso degli organi pelvici nella donna: prevenzione, diagnosi e cura», mentre all'ospedale di Trento, sempre il 28 aprile, ci sarà un incontro dedicato a «Violenza alle donne: parliamone assieme», dove i vari servizi coinvolti nel percorso di assistenza alle donne vittime di violenza si confronteranno sulle varie sfaccettature della violenza. Obiettivo dell’(H)-Open Week sulla salute della donna è promuovere l’informazione, la prevenzione e la cura al femminile.

Violenza sulle donne: al via i laboratori formativi della rete provinciale

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Fornire strumenti e competenze per rendere sempre più efficace e professionale il lavoro di chi entra in contatto con le donne vittime di violenza. È l’obiettivo dei laboratori formativi promossi dalla Provincia autonoma di Trento, in collaborazione con TSM - Trentino School of Management. I laboratori sono rivolti agli operatori e alle operatrici della rete provinciale antiviolenza, che comprende le forze dell’ordine, gli operatori sociali e il personale sanitario e del terzo settore e mira a potenziare le loro competenze nell’accoglienza e nell’ascolto delle donne vittime di violenza.

Verso il nuovo Fascicolo Sanitario Elettronico

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Da lunedì 14 aprile, la sanità digitale in Trentino si arricchisce di nuove funzionalità: ogni cittadino potrà verificare, direttamente sulla piattaforma TreC+, chi ha avuto accesso ai propri documenti sanitari. La Provincia autonoma di Trento, attraverso l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, continua a sviluppare il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), valorizzandolo come strumento per rendere il Servizio sanitario sempre più moderno ed efficiente. Questa evoluzione si inserisce nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che affida a Regioni e Province autonome il compito di adottare e utilizzare il FSE in modo uniforme su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è offrire ai cittadini e agli operatori sanitari un sistema digitale completo, accessibile e sicuro, capace di raccogliere e organizzare l’intera storia clinica di ogni persona.

Sabato 12 aprile torna l'open day per la vaccinazione HPV

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L’open day per la vaccinazione anti Papilloma virus è ormai un appuntamento fisso, ogni secondo sabato del mese. Il prossimo sabato 12 aprile sarà quindi possibile vaccinarsi senza prenotazione nei vari centri vaccinali del territorio dalle 9 alle 12. La vaccinazione è gratuita per i maschi fino ai 30 anni e per le donne fino ai 40. È sempre possibile vaccinarsi anche nelle sedute vaccinali settimanali (in questo caso il vaccino va prenotato al Cup on line o telefonico (0461 379400 da cellulare - 848 816 816 da telefono fisso), oppure tramite l’App TreC+. La vaccinazione è gratuita per gli iscritti al Servizio sanitario provinciale che non si sono già vaccinati con ciclo completo contro il Papilloma virus. L’obiettivo della campagna vaccinale è ridurre la circolazione del virus e di conseguenza il rischio di sviluppare lesioni precancerose che potrebbero evolvere in un tumore. Le fasce più giovani continuano ad essere invitate alla vaccinazione con una lettera a casa.

Domani è la Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti

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La Giornata nazionale della donazione è un’occasione per ribadire il valore etico e sociale di questo gesto, che non comporta alcun costo per chi lo compie ma offre un’opportunità inestimabile per chi ne ha bisogno. La solidarietà e la generosità della comunità trentina continuano a rappresentare un esempio positivo a livello nazionale, dimostrando come la cultura della donazione possa fare la differenza nella vita di molte persone. E' il commento dell'assessore alla salute e politiche sociali in vista dell'11 aprile, appuntamento annuale che mira a sensibilizzare la popolazione sull'importanza di questa scelta. L’impegno dell’amministrazione provinciale è quello di sostenere e promuovere la cultura del dono, affinché sempre più cittadini possano essere informati e consapevoli. La possibilità di esprimere in vita la propria volontà alla donazione di organi e tessuti rappresenta infatti un’opportunità concreta per salvare vite e migliorare la qualità di vita di molte persone. E in questo senso i dati del report del Centro nazionale trapianti, che vedono Trento ai vertici come città e provincia più generosa d'Italia per quanto riguarda il consenso alla donazione, sono positivi.

L’11 aprile è la Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti

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Ogni anno il dono di organi e tessuti ridà speranza a migliaia di vite. Ma questo è possibile solo grazie alla scelta coraggiosa di chi, meglio se in vita, decide di diventare donatore. Proprio per sensibilizzare sull’importanza di diventare donatori è stata istituita la Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti, che si celebra quest’anno l’11 aprile. In Trentino nel 2024 sono state 20 le donazioni di organi e 47 le persone trapiantate. La provincia di Trento si conferma ai vertici nazionali per quanto riguarda i consensi alla donazione rilasciati in vita.

Al Centro NeMO un nuovo dispositivo innovativo

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Si è svolta oggi, presso la palestra del Centro Clinico NeMO Trento, situato all’interno dell’Ospedale Riabilitativo “Villa Rosa” di Pergine Valsugana, la cerimonia di consegna della donazione AISLA, resa possibile dalla generosità di Sparkasse - la Cassa di Risparmio di Bolzano. Grazie alla campagna “Ci muoviamo per chi non può muoversi”, lanciata lo scorso novembre durante “La Promessa”, la maratona solidale natalizia di AISLA, sono stati raccolti i fondi necessari per l’acquisto di un dispositivo innovativo che supporta la riabilitazione motoria di persone con SLA e malattie neuromuscolari.

Banca per il Trentino-Alto Adige a sostegno dell'Azienda sanitaria

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Mammografi, ecografi, Tac, laser. È lungo l’elenco delle nuovissime apparecchiature diagnostiche di ultima generazione di cui si potranno dotare le strutture ospedaliere trentine, grazie alla generosa donazione di oltre due milioni di euro da parte della Banca per il Trentino-Alto Adige. La cerimonia di ringraziamento per la donazione a favore delle diverse unità operative dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari si è svolta oggi nell’auditorium dell’ospedale Santa Chiara di Trento, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione. Hanno partecipato alla cerimonia il direttore generale di Apss Antonio Ferro, i direttori delle Unità operative interessate dalle donazioni, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Antonio D’Urso, e il presidente della Banca per il Trentino-Alto Adige Giorgio Fracalossi con il consiglio di amministrazione e il direttore generale Gabriele Delmonte.

Giornata mondiale della salute: il ruolo centrale della prevenzione

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Il Trentino è impegnato nell’evoluzione costante del proprio sistema sanitario, che cresce attraverso la capacità di affrontare le sfide, la valorizzazione del personale nonché gli investimenti in innovazione, tecnologia e strutture. L’obiettivo è garantire una risposta di qualità ai bisogni nella quale gioca un ruolo sempre più centrale la prevenzione, accanto alla promozione di stili di vita salutari e dell’attività fisica e sportiva. Questo il messaggio dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione in occasione della Giornata Mondiale della Salute 2025, di oggi, 7 aprile, quest’anno dedicata in particolare al benessere materno e neonatale.

Ospedale Santa Chiara, potenziato il servizio di sorveglianza

È operativo da oggi all’ospedale Santa Chiara di Trento un nuovo servizio di vigilanza armata pensato per garantire la massima sicurezza alla struttura ospedaliera. Il servizio, attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette, si aggiunge a quello di sorveglianza già presente all'interno della struttura ospedaliera e mira a prevenire atti di violenza e a tutelare il personale sanitario e i pazienti.

Medicina generale: approvato il bando per l'ammissione al corso triennale di formazione specifica

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La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, ha approvato il bando di concorso per l'ammissione di 40 medici al corso triennale di formazione specifica in medicina generale per il triennio 2025-2028. Il medico che accede al corso tramite concorso beneficia di diritto di una borsa di studio pari a 11.603 euro all'anno. Inoltre gli ammessi al corso possono beneficiare grazie all'intervento della Provincia di una borsa di studio aggiuntiva, a fronte dell'adempimento di specifici obblighi. In totale quindi sono 40 le borse aggiuntive messe a disposizione e verranno concesse, secondo le modalità che saranno definite con successivo provvedimento, ai medici che assumono specifici impegni lavorativi nell'ambito della sanità trentina, come previsto dalla norma provinciale, da adempiere successivamente al conseguimento del diploma di formazione specifica in medicina generale.

Corso per Operatore socio sanitario: al via le iscrizioni

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Importante opportunità formativa e professionale per chi desidera intraprendere un percorso nel settore socio sanitario. Sono aperte le iscrizioni ai corsi per Operatore socio sanitario (OSS) organizzati dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari nelle sedi di Trento, Rovereto, Cles, Tione e Cavalese. I posti disponibili per il 2025 sono 225: 80 rispettivamente a Trento e Rovereto, 25 a Cles e Tione e 15 a Cavalese. La domanda di iscrizione va presentata entro lunedì 12 maggio esclusivamente online (accesso con SPID). L’eventuale selezione si terrà mercoledì 21 maggio. Il 10 e il 29 aprile il Polo universitario delle professioni sanitarie organizza due webinar di presentazione del corso.

Protezione civile ed emergenze sanitarie, a Rovereto confronto tra rappresentanti di 12 Paesi

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La gestione delle emergenze di Protezione civile anche sotto il profilo sanitario è al centro del meeting internazionale che per tre giorni riunisce negli spazi addestrativi di Marco di Rovereto i rappresentanti dei sistemi di Protezione civile provenienti da 12 Paesi europei. Un appuntamento che è stato anche l’occasione per lanciare ufficialmente il progetto EMT (Emergency Medical Team) della Provincia autonoma di Trento, che vede collaborare il Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari. L’obiettivo è di trasformare l'ospedale da campo in dotazione al Servizio Prevenzione rischi e Cue in una moderna unità mobile per la gestione della prima emergenza e dell’assistenza medica di base alla popolazione colpita. Per questo motivo, è stato avviato il processo di certificazione presso l'Organizzazione mondiale della sanità. “Intendiamo creare una capacità rapida e versatile di intervento sanitario, che possa operare sia a livello nazionale che internazionale, integrandosi pienamente nel Meccanismo europeo di Protezione civile” ha spiegato il dirigente generale Stefano Fait, che portando i saluti del presidente della Provincia Maurizio Fugatti e dell’assessore alla salute Mario Tonina, ha evidenziato come il progetto promosso dall’Amministrazione rappresenti non solo un avanzamento per la protezione civile del Trentino, ma “un'opportunità per l'Europa di potenziare le proprie capacità di risposta alle emergenze sanitarie”. Il direttore generale dell’Azienda Sanitaria Antonio Ferro, ha spiegato come in Trentino, la collaborazione tra Azienda sanitaria e Protezione civile si sia rafforzata nel corso dell'emergenza Covid: “Oggi ci impegniamo anche per offrire il nostro contributo in situazioni di emergenza internazionale. Un passo significativo per lo sviluppo della nostra scuola di specialità in emergenza urgenza, che partirà quest’anno.

Zoonosi in gravidanza e nell’età pediatrica, oggi il convegno

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Si è tenuto presso l'auditorium del Centro servizi sanitari di viale Verona a Trento il corso ECM "Zoonosi in gravidanza e nell’età pediatrica", organizzato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie con il patrocinio dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. L'evento ha rappresentato un'importante occasione di aggiornamento per medici, veterinari e operatori sanitari, offrendo un approfondimento sul potenziale zoonotico di alcuni patogeni trasmissibili con gli alimenti e sulla loro incidenza sulla salute delle donne in gravidanza e dei bambini. L’apertura dei lavori ha visto gli interventi dell’assessore provinciale alla salute e politiche sociali e del direttore generale di Apss Antonio Ferro, i quali hanno sottolineato il valore della prevenzione e della collaborazione tra sanità umana e veterinaria nell’ottica di un approccio One Health.