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Csm Cles e Mezzolombardo: riconoscimenti di prestigio per le foto degli attori in scena

Immagine: @Francesca Dusini La vita di un buon soldato.jpg Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia (CC BY-SA 3.0 IT)

Gli attori del Centro di salute mentale di Cles e Mezzolombardo protagonisti del Premio nazionale di fotografia Musa 2023 e del Festival internazionale di fotografia Grenze. La fotografa Francesca Dusini ha ricevuto i prestigiosi riconoscimenti grazie ad una selezione di fotografie realizzate sul set della serie Tv «La storia di un buon soldato» che vede protagonisti gli utenti del Centro di salute mentale.

TreC+, al via l'indagine per valutare il servizio

Immagine: dottoressa_con_portale_e_App_TreC+.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Valutare e migliorare i servizi di sanità digitale, le aspettative e le esigenze con l'obiettivo di adattare e potenziare il sistema, garantendo le richieste che arrivano dal territorio. Punta a questo l'indagine TreC+, promossa da Azienda provinciale per i servizi sanitari, Provincia autonoma di Trento e Fondazione Bruno Kessler, attraverso il Centro di competenza sulla sanità digitale TrentinoSalute4.0, in collaborazione con il Dipartimento di Economia e Management dell'Università di Trento. In questi giorni circa 200mila utenti di TreC+ stanno ricevendo un’email da parte dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari per partecipare all'indagine e valutare l'esperienza legata all'utilizzo della cartella clinica del cittadino, ovvero la piattaforma che tramite app o portale web (trec.trentinosalute.net) permette di accedere ai servizi digitali dell'Apss.

Virus respiratorio sinciziale, al via la campagna di immunizzazione

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Presentata oggi nella sede dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari la nuova campagna di prevenzione delle infezioni causate dal virus respiratorio sinciziale. Nel corso del mese di ottobre arriverà alle famiglie dei bambini nati dal 1° aprile al 31 ottobre 2024 l’invito a recarsi nei centri vaccinali territoriali dell’Apss per la somministrazione dell’anticorpo monoclonale contro il virus respiratorio sinciziale. I nati dal 1° novembre 2024 al 31 marzo 2025 saranno immunizzati, direttamente nei punti nascita, prima della dimissione dall’ospedale. Alla presentazione della campagna erano presenti l’assessore alla salute Mario Tonina, il direttore generale di Apss Antonio Ferro, la direttrice del Dipartimento di prevenzione Maria Grazia Zuccali, il direttore del Dipartimento transmurale pediatrico Massimo Soffiati insieme alla neonatologa Francesca Tota, responsabile della gestione profilassi contro VRS.

Attività di soccorso e trasporto sanitario: approvate le direttive

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Oggi la Giunta, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, ha approvato le direttive per la stipula di convenzioni da parte dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari riguardanti le attività di soccorso sanitario e trasporto sanitario in favore del servizio sanitario provinciale; le nuove direttive sostituiscono quelle approvate in precedenza, aggiornando le procedure in base ai cambiamenti normativi intervenuti nel tempo. Con lo stesso provvedimento, l'esecutivo ha anche dato mandato all'Azienda sanitaria, stante l’avvenuto affidamento del trasporto sanitario di emergenza e urgenza, di avviare il processo per l'affidamento del trasporto sanitario programmato, con l'obiettivo di rendere operativi tutti gli accordi entro il 1° gennaio 2025 e di rimborsare, entro tale data, tutte le spese sostenute dalle associazioni per i trasporti eseguiti a favore del servizio sanitario provinciale. L'APSS dovrà valutare anche la possibilità di allineare le scadenze delle convenzioni per il trasporto sanitario di emergenza e per quello programmato, al fine di garantire una maggiore coerenza e semplificazione nel sistema di gestione di questi servizi.

Santa Chiara, nella notte un guasto al sesto piano

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Alle 22 circa della scorsa notte si è verificato un guasto in una tubatura dell’acqua che ha provocato l’allagamento di parte del reparto di Medicina alta intensità al 6° piano dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Il personale è prontamente intervento per spostare in via precauzionale i pazienti, tamponare la perdita e procedere all’asciugatura dei locali.

E' Antonio D'Urso il nuovo dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali

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E' Antonio D'Urso, già direttore generale dell'Azienda USL Toscana Sud Est, il nuovo dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento. Lo ha deciso la Giunta provinciale nella seduta odierna, dopo aver analizzato la documentazione prodotta dal Nucleo di valutazione dei dirigenti, quale esito del bando di avviso pubblicato lo scorso maggio per la selezione del nuovo dirigente generale. "Nell'individuazione del nuovo dirigente sono state particolarmente apprezzate alcune caratteristiche professionali di rilievo. Anzitutto, l'esperienza consolidata alla guida di organismi sanitari complessi, che ne dimostra la capacità gestionale e organizzativa. A questa si aggiunge la conoscenza delle relazioni con il mondo accademico, fondamentale per il continuo sviluppo e l'innovazione nel settore sanitario, oltre a una notevole competenza nelle dinamiche legate alla progettazione e realizzazione di nuovi complessi ospedalieri, fattore cruciale per affrontare le sfide future della sanità trentina", è il commento del presidente Maurizio Fugatti. "Abbiamo aggiunto un tassello fondamentale nel processo di riorganizzazione del nostro settore. Il dottor Antonio D'Urso è una figura di elevato profilo, con molteplici esperienze alla direzione di Aziende sanitarie italiane: con il suo arrivo contiamo di imprimere un’ulteriore accelerazione nell’affrontare e risolvere i nodi più urgenti che riguardano un settore così delicato e strategico come quello socio sanitario e di lavorare verso quella integrazione fra territorio, sistema sanitario e ricerca universitaria come richiesto dalla nascita della nuova Asuit, l'Azienda sanitaria universitaria integrata territoriale", così l'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina.

Aggressioni ai sanitari, più telecamere e “pulsanti di allarme”

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Nuovi strumenti di difesa passiva, formazione del personale sanitario per la gestione dei rischi e prevenzione dei “conflitti” con l’utenza. Provincia autonoma di Trento e Azienda provinciale per i servizi sanitari sono al lavoro per contrastare il fenomeno delle aggressioni al personale delle strutture sanitarie (200 i casi registrati nell’ultimo anno, la stragrande maggioranza delle quali di tipo verbale, mentre sono una decina quelle fisiche). Il tema è stato al centro del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato e presieduto dal commissario del Governo Giuseppe Petronzi, al quale hanno preso parte - tra gli altri - l’assessore provinciale alla salute e alle politiche sociali Mario Tonina, il sindaco di Trento Franco Ianeselli, il direttore generale di Apss Antonio Ferro, il dirigente generale del Dipartimento salute Luca Comper e il vicepresidente dell’Ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri di Trento Giovanni de Pretis. Il prefetto ha messo in luce la necessità di garantire a tutte le persone di svolgere la propria professione nella massima sicurezza, evidenziando come sia compito di tutti gli attori del Comitato collaborare fattivamente affinché questo avvenga. “Dal confronto con gli Ordini delle Professioni sanitarie e dei Medici è emerso come sia fondamentale continuare a lavorare per garantire la sicurezza sui posti di lavoro - sono state le parole dell’assessore Tonina -. Un impegno che promuoviamo attraverso misure concrete messe in campo da Apss e rafforzate con alcune linee di indirizzo in fase di definizione da parte del Dipartimento salute. Di fronte ai casi di violenza, l’Amministrazione provinciale va oltre gli attestati di solidarietà e vicinanza, ma intende mettere in capo tutte le azioni necessarie per contrastare il fenomeno. Un fenomeno rispetto al quale il Governo nazionale ha assunto provvedimenti che vanno nella giusta direzione. Serve tuttavia promuovere allo stesso tempo la prevenzione di casi di conflitto, frutto di fragilità personali e dell’esasperazione dell’utenza. È peraltro necessario trovare l’ulteriore collaborazione delle forze dell’ordine per la gestione dei rapporti tra i sanitari ed i soggetti problematici”.

Integrate le Direttive Rsa del 2024

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Sono state integrate le Direttive per l'assistenza sanitaria ed assistenziale nelle Residenze Sanitarie e Assistenziali pubbliche e private prevedendo ulteriori 8 posti letto convenzionati con l'Apsp "Città di Riva", a decorrere dal 1° novembre 2024, previa autorizzazione e accreditamento provinciale. La "Cittadella dell'Accoglienza", ovvero la nuova Rsa collegata alla sede storica, sarà infatti attivata il mese prossimo e metterà a disposizione ulteriori 13 posti letto di Rsa; in questa struttura sarà trasferito anche il centro diurno anziani, in spazi dedicati a uso esclusivo degli utenti del servizio. Il numero complessivo di posti letto RSA presso l'APSP di Riva del Garda, convenzionati con l'Azienda provinciale per i servizi sanitari, passa quindi da 86 a 94, di cui 15 di nucleo per demenze gravi. La spesa derivante dal presente provvedimento è di 39,751,22 euro, mentre la spesa complessiva per le RSA per l’anno 2024 a carico del servizio sanitario provinciale, passa a 143.323.824,82 euro. Con lo stesso provvedimento, l'esecutivo ha anche modificato la tipologia del centro diurno da integrato a esterno, in considerazione dei nuovi spazi dedicati, con il conseguente adeguamento della tariffa giornaliera a decorrere dal 1° novembre 2024.

Personale del comparto Sanità: in arrivo gli arretrati 2022 e 2023

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E' stata autorizzata la sottoscrizione definitiva dell'accordo siglato lo scorso settembre dall'Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale e le principali organizzazioni sindacali del comparto riguardante gli arretrati stipendiali per gli anni 2022 e 2023 e altre disposizioni di carattere economico, a favore del personale del comparto Sanità – area delle categorie.

Allattamento: il Trentino ai vertici nazionali

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Il Trentino si conferma un territorio amico dei bambini. I dati del Sistema di sorveglianza 0-2 anni ci vedono infatti ai vertici nel panorama nazionale: sono allattati in modo esclusivo oltre il 62% dei bambini/e a tre mesi, oltre il 43% a cinque mesi ed è ancora allattato al seno oltre il 44% dei bambini e delle bambine a 12-15 mesi. Dati molto confortanti, che ci spingono a continuare su questa strada, incoraggiando le mamme e le famiglie a scegliere per il proprio bambino e la propria bambina il miglior inizio possibile: l’allattamento, un investimento di salute per il bambino, la mamma e la comunità. Anche il Trentino aderisce quindi alla Settimana per l’allattamento promossa da MAMI (Movimento Allattamento Materno Italiano) dal 1° al 7 ottobre, raggruppando gli sforzi di tutti i promotori dell’allattamento materno, governi ed enti, per sensibilizzare l’opinione pubblica e generare sostegno. Il tema di quest’anno - «Stop alle disuguaglianze-Sostegno a 360°» - è sulle potenzialità dell’allattamento come strumento in grado di bilanciare le disparità sociali. Per questo è importante adoperarsi per garantire a tutti l’accesso al sostegno ed estendere le opportunità per allattare, senza trascurare nessuno, soprattutto le madri in condizioni di vulnerabilità, che hanno bisogno anzi di maggior supporto.

Recovery college Rovereto: un ricco catalogo per l’autunno/inverno

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Promuovere la salute mentale e il benessere, come prospettiva individuale e bene comune. Perché tutti noi possiamo essere “studenti” del nostro benessere e coltivarlo attraverso il confronto tra le nostre esperienze e quelle degli altri. È questo lo spirito dei Recovery College, una “scuola del benessere” che promuove occasioni di formazione, condivisione e partecipazione attiva attraverso una serie di corsi gestiti da esperti “per professione” (operatori) e da esperti “per esperienza” (utenti e familiari). Obiettivo è co-progettare insieme percorsi di ripresa personale (Recovery), per valorizzare la persona che ha vissuto direttamente o indirettamente il disagio, trasformando l’esperienza personale in risorsa, valorizzando aspettative, capacità, relazioni e potenzialità di ognuno. Per la stagione autunnale/invernale il Recovery College di Rovereto «Futuro in circolo» propone un ricco catalogo di incontri formativi aperti a tutti, in collaborazione con enti e servizi del territorio.

Al via il Mese Rosa per la prevenzione del tumore al seno

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Nel 2023 l’unità di senologia dell’Ospedale di Trento ha contato 691 prese in carico fra pazienti con prima diagnosi di tumore al seno e con recidive. Un totale di 555 interventi chirurgici eseguiti a cui si aggiungono i 262 dei primi sei mesi del 2024. Solo poco più di un terzo di queste donne sono arrivate da un programma di screening, quindi con tumori a uno stadio iniziale, mentre quasi due donne su tre si sono accorte del tumore in seguito a sintomi o segni, ma va detto che 150 su 691 donne hanno meno di 50 anni, che significa che sono al di fuori dei programmi di screening mammografico e 26 meno di 40 anni. Sono alcuni dei dati raccontati dalla dottoressa Antonella Ferro – coordinatrice della Breast Unit dell’Ospedale Santa Chiara Trento - in occasione della conferenza stampa della Campagna Nastro Rosa dedicata alla prevenzione e diagnosi precoce del tumore al seno, organizzata da LILT Trento e da LOTUS a Palazzo Trentini per fare il punto sui nuovi servizi in città dedicati a persone che stanno vivendo un tumore mammario, sulla propria pelle o con un familiare o amico, alla quale ha preso parte anche l'assessore alla salute della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina.

L’ assessore Tonina in visita al Serd di Trento

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Sostegno al prezioso lavoro degli operatori sul campo e impegno forte sul fronte della prevenzione. È questo, in estrema sintesi, quanto emerso dalla visita dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina al Ser.D di Trento, il Servizio dipendenze dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Obiettivo dell’incontro era ascoltare dalla voce dei professionisti quelle che sono le necessità più urgenti degli utenti e degli operatori stessi per capire dove e come poter intervenire per migliorare il servizio offerto alla comunità. L’assessore, accompagnato dal dg di Apss Antonio Ferro, dalla direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi e dai funzionari della Pat Monica Susat e Roberto Pallanch, ha incontrato i professionisti del Ser.D e la direttrice dell’Unità operativa dipendenze Ermelinda Levari, che ha illustrato il funzionamento del servizio e fornito alcuni dati in merito alle attività dell’ultimo anno.

Medicina e innovazione, il Trentino è pronto

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Come impattano nuove tecnologie, robotica e intelligenza artificiale sul settore sanitario e come sarà la medicina del futuro? Di questo hanno provato a discutere stamattina medici, esperti, ricercatori e docenti nel convegno “Medico o Robot? La medicina digitale tra presente e futuro”, organizzato da Fondazione Bruno Kessler e Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Trento a cui, dopo i saluti introduttivi del presidente dell’Ordine Marco Ioppi, del segretario generale di FBK Andrea Simoni e della responsabile del Programma FBK per la Salute Antonella Graiff, sono intervenuti anche l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina e l’assessore provinciale alla ricerca Achille Spinelli, i quali hanno sottolineato l’importanza dell’innovazione tecnologica anche in ambito sanitario e come il sistema trentino sia preparato a cogliere le sfide che essa comporta.

"Prevenzione fin dalla giovane età", così Tonina al congresso scientifico dedicato all'obesità

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Prevenzione, fin dalla giovane età, a partire dalle scuole, e attenzione elevata delle istituzioni, con azioni, risorse e percorsi integrati. Sono questi i due punti sui quali si è concentrato oggi l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, nei suoi saluti al convegno triregionale promosso da Sicob, la Società Italiana di Chirurgia dell'Obesità e delle malattie metaboliche presso l'Itas Forum, dal titolo "Accessibilità al percorso di cura del soggetto affetto da obesità". "Gli ultimi dati – ha spiegato Tonina – ci dicono che, sebbene i trentini siano tra i più longevi a livello nazionale e meno sedentari rispetto ad altre regioni, molti di loro sono in sovrappeso o obesi: parliamo del 37%, cioè circa un trentino su tre. Se guardiamo all'infanzia, vediamo una correlazione tra l'obesità dei bambini e quella dei loro genitori. Per questo è fondamentale intervenire fin dalla giovane età, e con la vicepresidente Gerosa stiamo lavorando per portare i temi della salute anche nelle scuole. Sovrappeso e obesità sono tra i principali fattori di rischio per la salute a ogni età – ha proseguito l'assessore provinciale – e l'obesità è associata ad una ridotta aspettativa di vita e ad un aumento dei costi sanitari. Tenere sotto controllo il peso significa prevenire molte malattie. Dobbiamo quindi impegnarci per migliorare la qualità di vita delle persone obese, potenziando il percorso di cura. So che state approfondendo alcuni aspetti specifici per rendere gli interventi più efficaci. Inoltre, come amministratori, abbiamo il compito di programmare azioni a lungo termine per affrontare le sfide future, e la prevenzione deve partire dalle giovani generazioni", ha concluso Tonina che ha voluto ringraziare il presidente del congresso, professor Giuseppe Tirone, anche per i lunghi anni di impegno profusi all'Ospedale Santa Chiara di Trento.

Riduzione degli sprechi: nominati i componenti del Tavolo

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Sono stati rinnovati i componenti del Tavolo di coordinamento delle politiche di riduzione degli sprechi e di distribuzione delle eccedenze: lo ha stabilito oggi l'esecutivo, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina: "Si tratta di un organo consultivo che supporta la Giunta provinciale per mettere in campo politiche di riduzione degli sprechi. Promuovere politiche che incentivino un uso più consapevole delle risorse, oltre a tutelare l'ambiente, risponde anche a una necessità etica di solidarietà sociale alla quale tutti siamo chiamati. L'obiettivo del Tavolo è creare una rete efficiente di donazioni e recupero di eccedenze, per favorire una gestione responsabile e sostenibile delle risorse. Un percorso che può essere attuato solo con la collaborazione fra i diversi settori, sociale, sanitario, agricolo e ambientale: la nomina dei componenti del Tavolo risponde a questo - sono le parole dell'assessore Tonina -. Abbiamo infatti voluto introdurre un'importante novità, ovvero la possibilità di invitare ai lavori del Tavolo ulteriori soggetti, senza diritto di voto, ritenuti necessari al miglior perseguimento dei fini previsti dalla Legge provinciale, quali rappresentanti dei Comuni di Trento e Rovereto, della Caritas, del Banco farmaceutico e dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari".

Specializzazione dei Medici veterinari: approvato il Protocollo con l'Università di Padova

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Approvato il Protocollo con l’Università degli Studi di Padova per attivare un nuovo ciclo formativo della Scuola di Specializzazione di “Ispezione degli alimenti di origine animale” per il triennio 2025-2027. Lo ha deciso oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina: "Prosegue il percorso di rafforzamento della formazione dei nostri professionisti sanitari, in questo caso di laureati in medicina veterinaria. Abbiamo infatti deciso di dare positivo riscontro alla richiesta dell'Università di Padova di proseguire una collaborazione che era iniziata nell'anno accademico 2021/'22 e che era si era ormai conclusa. Anche in questo nuovo ciclo formativo vengono riservati alcuni posti a favore di studenti residenti in Trentino e, soprattutto, ci sarà la possibilità di svolgere il tirocinio nelle strutture dell'Azienda sanitaria", conclude l'assessore.