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Le associazioni Alzheimer in Trentino

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Sabato e domenica prossimi il Parco delle Terme di Levico ospiterà la tappa trentina dell'Alzheimer Fest: una due giorni di festa, con concerti, laboratori, letture, conferenze, spettacoli e momenti di riflessione per approfondire questa malattia, l'impatto sulla vita quotidiana, ma anche incontrare tutti coloro che si confrontano, giorno dopo giorno, con l'Alzheimer, familiari, caregiver, pazienti, medici, operatori sociali e sanitari. L'iniziativa vede la partecipazione delle quattro associazioni che si occupano di Alzheimer in Trentino, ovvero Alzheimer Trento Odv, Aima Rovedo Odv, Rencureme Onlus e Accogliamo l’Alzheimer, che saranno presenti con un Punto informativo e allestiranno anche due mostre.

Giornata mondiale dei fisioterapisti, Tonina: “Protagonisti del nuovo welfare”

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Protagonisti assieme alle altre professioni socio sanitarie del nuovo sistema di welfare trentino, i fisioterapisti del territorio hanno celebrato con un convegno la giornata mondiale dedicata alla loro professione che ricorre domani, 8 settembre. Sotto la lente, lo stato dell’arte e le prospettive future nella gestione della lombalgia, promosso dall’Ordine provinciale della professione sanitaria di fisioterapista di Trento guidato dalla presidente Katia Libardi, in collaborazione con il coordinamento territoriale dell’Associazione italiana di fisioterapia. “Rappresentate un anello importante all’interno del sistema socio-assistenziale e sanitario della nostra provincia” ha sottolineato l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina intervenuto in apertura dei lavori ricordando come l’Amministrazione provinciale intenda continuare a sostenere le professioni sanitarie con risorse aggiuntive come fatto anche in occasione dell’assestamento di bilancio: “Forti della nostra Autonomia, siamo chiamati a distinguerci in meglio rispetto ad altri territori, affinché i giovani continuano ad impegnarsi nei settori sanitari e socio assistenziali”.

Il supporto psicologico passa dal digitale: al via un nuovo progetto europeo

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La Giunta provinciale ha approvato oggi, su proposta degli assessori Mario Tonina (salute, politiche sociali e cooperazione) e Achille Spinelli (sviluppo economico, lavoro, università e ricerca), la proposta progettuale “HACK-IT-NET: enabling an Alpine region Health And Care Knowledge and Innovation Transfer NETwork” finanziata nell’ambito del programma europeo Interreg Spazio Alpino. Un’iniziativa a cui la Provincia autonoma di Trento partecipa attraverso l’Ufficio Innovazione e ricerca del Servizio Politiche sanitarie e per la non autosufficienza. Il progetto, che avrà una durata di 36 mesi, ha come capofila ProMIS (rete nazionale per l’internazionalizzazione del Servizio Sanitario, costituita dalle Regioni e Province autonome, il Ministero della Salute e l’Agenzia per i servizi sanitari regionali) e vede il coinvolgimento di altri 7 partner, provenienti da 5 diversi paesi europei, quali l’Austria, la Slovenia, la Francia, la Germania e la Svizzera.

Nuovo welfare territoriale, percorso condiviso tra Provincia e territori

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Ridisegnare il welfare territoriale sulla base dei bisogni delle persone, alla luce dell’invecchiamento della popolazione e della costante crescita dei nuclei che contano una sola persona. Se ne è discusso stamani nell’ambito dell’incontro politico voluto dall’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina e dal rappresentante delle Comunità di Valle all'interno del Cal Stefano Bisoffi, con l’obiettivo di dare avvio ad un lavoro condiviso tra i diversi professionisti per migliorare il sistema dei servizi socio assistenziali che quotidianamente si occupano di politiche sociali, garantiscono con il lavoro degli assistenti sociali supporto ed accompagnamento per rispondere ai bisogni sociali e socio sanitari delle persone, ed erogano servizi ai cittadini, anche in collaborazione con il terzo settore. Vi hanno preso parte i presidenti delle Comunità di Valle con gli assessori competenti, la sindaca di Rovereto Giulia Robol e l'assessore del Comune di Trento Alberto Pedrotti oltre ai responsabili dei servizi socio assistenziali territoriali. “Lavoriamo in squadra per definire un percorso che ci veda uniti, perché il nuovo modello di welfare al quale dobbiamo lavorare necessita della massima condivisione: guardiamo in particolare alla prevenzione e alla previdenza complementare integrativa, oltre che all’implementazione dei servizi domiciliari dedicati alle persone parzialmente autosufficienti o non autosufficienti, mettendoli nelle condizioni di evitarne l’isolamento, vivendo il più possibile in una situazione di benessere e nel loro contesto di vita. I centri diurni, per i quali già ci sono risorse disponibili, rappresentano un esempio di strumento che vogliamo sostenere, accanto ad altre risposte nuove da costruire insieme a favore della cittadinanza” sono state le parole dell’assessore Tonina, che ha annunciato l’avvio di un gruppo di lavoro ristretto, che possa operare in maniera snella per condividere la linea da seguire tenendo conto dei nuovi bisogni. L’appuntamento ha visto l’intervento - tra gli altri - del dirigente generale Luca Comper, della dirigente del Servizio politiche sociali Federica Sartori, della dirigente del Servizio politiche sanitarie e non autosufficienza Monica Zambotti, del dirigente dell’Umse disabilità Roberto Pallanch e del direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro.

Inaugurate le nuove sale della cardiologia interventistica

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Due anni di lavori, un investimento tecnologico di quasi un milione e duecentomila euro oltre a 650mila euro di opere di riqualificazione: ecco la nuova cardiologia interventistica dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Nuovi ambienti che permetteranno ai professionisti di lavorare confortevolmente e con le migliori tecnologie per dare ai pazienti trentini e ai turisti servizi all’avanguardia e di qualità. La nuova area è stata ufficialmente inaugurata oggi dal direttore generale di Apss Antonio Ferro, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, del direttore dell’ospedale Santa Chiara Michele Sommavilla del direttore dell’Unità operativa di cardiologia Roberto Bonmassari, della direttrice del Dipartimento infrastrutture Debora Furlani e del direttore del Servizio ingegneria clinica Alessandro Reolon.

L’assessore Tonina: “Prevenzione e riabilitazione: azioni sempre più strategiche nei servizi sanitari e socio-assistenziali”

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Nuovi spazi necessari per rispondere alla crescente domanda di servizi di riabilitazione e accoglienza residenziale, con necessità di incrementare il budget per rispondere alle richieste di attività Specialistica Ambulatoriale. Questi sono stati i temi al centro della visita che l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina ha fatto questa mattina all’Associazione Trentina Schlerosi Multipla ONLUS - Centro Franca Martini. Accompagnato dal dirigente dell’Umse disabilità ed integrazione socio – sanitaria Roberto Pallanch e dal geometra Marcello Guidi del Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza, l’assessore è stato ricevuto dal presidente dell’associazione, Giovanni Ceola, dal direttore generale Roberto Grasselli e da alcuni rappresentanti del Consiglio Direttivo e dell'equipe professionale.

Alzheimer, prevenire è possibile

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E' possibile prevenire la demenza di Alzheimer e le altre forme di demenza? Dalle ricerche in campo internazionale di questi ultimi anni pare che la risposta sia sì, in particolare se si interviene precocemente su alcuni fattori di rischio modificabili, più di un terzo dei casi di malattia potrebbe essere ridotto o comunque ritardato nell’esordio. Uno degli obiettivi del Piano provinciale demenze è proprio la prevenzione: all'Alzheimer Fest di Levico Terme, che si terrà il 14 e il 15 settembre, si affronterà anche questo tema per capire come è possibile prevenire le condizioni di demenza, con spazi di approfondimento gestiti dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari e la presentazione di due importanti iniziative, Spazio Argento, presidio attivo in ogni Comunità di Valle, e il progetto delle scuole Amici delle persone con demenza.

L'Opera Armida Barelli gestirà i corsi OSS anche per i bienni 2024/2025 e 2025/2026

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Sarà ancora una volta l'Opera Armida Barelli, oltre all'Azienda provinciale per i servizi sanitari, a gestire la formazione degli Operatori socio sanitari trentini: oggi la Giunta provinciale, come proposto dall'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, ha approvato lo schema di contratto per l'affidamento della gestione dei corsi OSS anche per i bienni 2024/2025 e 2025/2026 e le relative modalità di finanziamento. L'esecutivo ha contestualmente autorizzato Opera Armida Barelli all’avvio delle procedure di iscrizione ai corsi e di inizio delle attività.

A Levico Terme c'è l'Alzheimer Fest il 14 e il 15 settembre

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Da Gianluca Guidi, che porterà i suoi ricordi di figlio caregiver di Lauretta Masiero, a Daria Bignardi che racconterà l’affollata solitudine delle carceri italiane, da Nicola Vanacore che farà il punto sui Piani Demenze in qualità di responsabile dell'Osservatorio Demenze dell'Istituto Superiore di Sanità, fino all'ironia di Loredana Cont con il suo spettacolo "Vago oltre: ti ricordi di me?". Sono solo alcuni degli appuntamenti in programma il 14 e il 15 settembre, nell'ambito dell'Alzheimer Fest, che si terrà nel Parco delle Terme di Levico. La cittadina della Valsugana è infatti la tappa trentina dell'iniziativa nazionale che partirà da Senigallia il 7 settembre per concludersi a Lamezia Terme il 19 ottobre, attraverso l'Italia in sei appuntamenti complessivi. A Levico Terme un fitto programma accoglierà tutti coloro che vogliono partecipare, fra spettacoli, concerti, laboratori, letture, conferenze e momenti di intrattenimento, pensati per favorire la socializzazione e l'inclusione: la parola d’ordine dell’Alzheimer Fest, edizione 2024, è infatti "Il soccorso è pronto", perché la prontezza nell'aiutare gli altri è la base per ogni percorso di cura: in montagna, in ospedale, nella vita. Tutti gli eventi sono gratuiti.

Campitello di Fassa: diversi casi di gastroenterite

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Nei giorni scorsi sono arrivate all’Unità operativa di igiene e sanità pubblica dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari diverse segnalazioni di casi di gastroenterite accompagnati da vomito e diarrea nella zona di Campitello di Fassa. Sulla base delle testimonianze delle persone che hanno manifestato i primi sintomi di gastroenterite e in accordo con le autorità comunali, Apss ha immediatamente avviato i controlli della rete idrica. Le diverse analisi effettuate sull’acquedotto di Campitello di Fassa hanno accertato la non conformità dell’acqua. Il Comune in via precauzionale ha emesso un’ordinanza di bollitura dell’acqua per uso alimentare e ha provveduto alla disinfezione della rete idrica aumentando la clorazione dell’acqua.

Alzheimer Fest, le voci

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Il viaggio dell’Alzheimer Fest quest'anno, dopo il prologo a Senigallia, comincia a Levico Terme, che ha già ospitato l'iniziativa nel 2018: tra il 14 e il 15 settembre il Parco delle Terme ospiterà la ricca kermesse promossa dall'Associazione Alzheimer Fest in collaborazione con la Provincia e l'Azienda sanitaria, con il supporto del Comune di Levico Terme e dell'APT Valsugana Lagorai, che ha come tema "Il soccorso è pronto". Oggi si è tenuta la presentazione alla presenza dell'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, del sindaco di Levico Terme Gianni Beretta, del presidente dell'Associazione Alzheimer Fest Michele Farina, nonché per l'Azienda provinciale per i servizi sanitari, del direttore per l'Integrazione socio sanitaria Elena Bravi e del direttore del Dipartimento transmurale anziani e longevità Anna Casanova.

Spazio Argento del Comun General de Fascia, si presenta la guida

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Che cos’è Spazio Argento? A questa e ad altre domande vuole rispondere la Guida informativa ai servizi e agli interventi a favore delle persone con più di 65 anni predisposta dal Servizio socio-assistenziale - Spazio Argento del Comun General de Fascia. Sarà presentata in un incontro aperto alla collettività venerdì 30 agosto 2024 alle ore 17.00 presso la Sala Consiliare del Comun General de Fascia a San Giovanni di Fassa – Sèn Jan.

L’assessore Tonina in visita all’Ospedale San Camillo e alla Casa di cura Villa Bianca

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Si è concluso con la tappa di Trento il percorso di conoscenza e ascolto delle strutture sanitarie e socio-sanitarie trentine avviato dall’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina, che nel pomeriggio di ieri ha visitato l’Ospedale San Camillo e la Casa di cura Villa Bianca. Insieme a lui la dirigente del servizio provinciale politiche sanitarie Monica Zambotti, il direttore generale dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari Antonio Ferro, la direttrice amministrativa di Apss Sara Girardi, il direttore del Servizio governance clinica di Apss Emanuele Torri. Nelle due visite, l’assessore provinciale ha sottolineato l’importanza del privato accreditato all'intero della sanità provinciale, rimarcando la necessità di agire come sistema per affrontare al meglio le sfide che attendono il comparto sanitario e socio-assistenziale, nell'immediato in prospettiva futura. “L’abbattimento delle liste d’attesa e gli accessi al pronto soccorso sono temi che in questa legislatura vogliamo affrontare - ha detto l’assessore Tonina durante gli incontri -. Accanto a ciò, però, guardando nel medio periodo, occorre lavorare per garantire il diritto alla salute partendo dalla prevenzione, perché in futuro, i fenomeni della denatalità e dell’invecchiamento della popolazione uniti al calo delle risorse pubbliche, renderanno insostenibili e insufficienti risposte come l’ospedalizzazione e l’ingresso in casa di riposo. Tutti dunque, politica in primis - ha continuato Tonina - siamo chiamati a disegnare nuovi modelli che siano capaci di dare risposta ai bisogni del cittadino sul territorio, a partire dalle Case della Comunità e dal ruolo dei medici di medicina generale, ma anche lavorando in sinergia con il privato convenzionato, valorizzando le competenze di ognuno”.

Presentate le centrali operative territoriali

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Sono operative anche in Trentino le Cot, le Centrali operative territoriali, ovvero le centrali di coordinamento per la presa in carico dei bisogni di salute del paziente. Uno snodo di raccordo tra i servizi e i professionisti coinvolti nei diversi ambiti assistenziali che ha lo scopo di assicurare la continuità, l’accessibilità e l’integrazione dell’assistenza sanitaria e socio sanitaria offerta sul territorio. Il pieno funzionamento delle cinque Cot attive in provincia di Trento è stato certificato ufficialmente da un ingegnere indipendente, secondo le indicazioni del Ministero della salute. La certificazione e il funzionamento delle Cot sono stati illustrati questa mattina in conferenza stampa, alla presenza dell’assessore alla salute Mario Tonina. Sono intervenuti il direttore generale di Apss Antonio Ferro, il direttore sanitario Giuliano Mariotti, il direttore del Servizio di governance dei processi delle professioni sanitarie Simone Cecchetto, la direttrice della direzione professioni sanitarie del dipartimento cure primarie Paola Stenico e la direttrice del dipartimento infrastrutture Debora Furlani.

Laurea magistrale in scienze infermieristiche e ostetriche: aperte le iscrizioni

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Sono aperte le iscrizioni al corso di laurea magistrale in scienze infermieristiche e ostetriche attivato dall’Università degli studi di Verona nella sede del Polo universitario delle professioni sanitarie di Trento. Ci si potrà iscrivere fino al 5 settembre; il test di ammissione si terrà a Verona il 27 settembre. Il corso biennale post lauream, con indirizzo in cure primarie infermieristica e ostetricia di famiglia, rientra nel catalogo delle proposte formative del Polo universitario delle professioni sanitarie della Provincia di Trento e dell’Ateneo di Verona ed è rivolto a chi è già in possesso della laurea o del diploma universitario abilitante alle professioni di infermiere, infermiere pediatrico, ostetrica o di altro titolo equipollente.

Corsi per OSS: iscrizioni prorogate fino al 20 settembre

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Rimangono 151 posti disponibili per l'anno formativo 2024-2025, nelle sedi di Arco, Borgo Valsugana, Levico Terme e Rovereto, per i corsi di Operatori socio sanitari (OSS) gestiti da Opera Armida Barelli e finanziati dal Servizio provinciale professioni sanitarie, formazione e rapporti con le università. Al fine di favorire il più possibile la partecipazione alla formazione, sono state riaperte le iscrizioni: la nuova scadenza è il 20 settembre. Si specifica che visto il fabbisogno di operatori OSS in strutture residenziali (RSA), nel settore sanitario e nell'assistenza domiciliare, si è modificato il requisito di accesso relativo al livello di conoscenza della lingua italiana che deve essere di livello almeno B1, anziché B2, da presentare all'ente gestore entro la data di inizio del corso. Inoltre, per coloro che hanno conseguito un titolo di studio all’estero, è sufficiente presentare all'ente gestore la dichiarazione di valore entro la data dell’esame finale di qualifica OSS.

Professioni sanitarie: iscrizioni fino al 20 agosto

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Scadono martedì 20 agosto alle 12 le iscrizioni ai corsi di laurea triennali delle professioni sanitarie della Scuola di medicina e chirurgia dell’Università degli studi di Verona. Per le sedi di Trento e Rovereto del Polo universitario delle professioni sanitarie sono attivati, per l’anno accademico 2024/2025, otto corsi di laurea per un totale di 360 posti. In vista dell’esame di ammissione la Provincia autonoma di Trento organizza dal 27 al 30 agosto un corso gratuito di preparazione al test.

Criticità per le ricette dematerializzate di farmaci e visite

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Nella mattinata di oggi il software esterno utilizzato in Trentino dalla maggior parte dei medici di medicina generale per la gestione della cartella clinica ha avuto un malfunzionamento a causa di un problema infrastrutturale. Si sono quindi verificati disservizi nell’accesso ai referti degli assistiti e nelle prescrizioni elettroniche di farmaci e prestazioni sanitarie. Si è trattato di un malfunzionamento generico del software che ha riguardato tutta Italia ed è stato prontamente comunicato dal fornitore a tutti i medici di medicina generale interessati. Le criticità sono state risolte nel primo pomeriggio.

Sanità, oltre 25 milioni per gli aumenti degli stipendi e delle numerose indennità del personale

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Sono in arrivo per il personale del comparto sanità trentino, ovvero l’area delle categorie - esclusa cioè la dirigenza medica e sanitaria compresi di dirigenti delle professioni sanitarie - gli incrementi retributivi del 6,33% circa (aggiuntivi rispetto all’indennità di vacanza contrattuale 2022-2024 già erogata), oltre all’aumento di numerosi trattamenti accessori. In quest’ultimo caso si tratta di una ventina di voci riferite alle indennità professionali, specifiche per ciascuna categoria, come forma di ulteriore valorizzazione del personale. A disporlo è la delibera approvata dalla Giunta provinciale, su proposta dall’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, che sostanzialmente regolamenta e sostiene parte del rinnovo contrattuale per il triennio 2022-24, riservando le somme di oltre 17 milioni di euro per gli aumenti retributivi del personale non dirigenziale e circa 8 milioni euro per gli incrementi del trattamento accessorio (indennità), a partire dal gennaio 2024. Un impegno che riflette quanto concordato nell’intesa sottoscritta lo scorso aprile tra l’assessore e le organizzazioni sindacali. “Come previsto dal Protocollo che ho firmato lo scorso aprile con le organizzazioni sindacali - così l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina - onoriamo quanto concordato riguardo al contratto 2022-24, contando anche sulle risorse ulteriori messe a disposizione nella legge provinciale di assestamento da poco entrata in vigore”.