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Servizio "MuoverSi", aggiornati i criteri e le modalità di accesso

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Questa mattina la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, ha approvato la delibera che tratta le "Direttive per l'accesso e l'utilizzo del servizio di trasporto e accompagnamento per le persone con disabilità – MuoverSi". "Questo importante servizio di trasporto e accompagnamento individuale – spiega l'assessore Tonina – è rivolto alle persone con disabilità ed è gestito dalla Provincia dal 2004. Nel corso di questi 20 anni sono state apportate numerose modifiche, sia per andare incontro alle nuove esigenze degli utenti sia per continuare a garantirne gli standard qualitativi. Con questo testo la nostra volontà è quella di rendere sempre più agevole e immediato l'accesso a questo importante servizio e continuare a migliorare la qualità di vita dei nostri cittadini".

Via allo screening neonatale per la diagnosi precoce delle immunodeficienze combinate gravi

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Dopo l'atrofia muscolare spinale (SMA), la Giunta ha deciso di inserire nei Lea aggiuntivi provinciali anche le immunodeficienze combinate gravi (SCID). Questo nuovo esame, che sarà offerto gratuitamente dal 1° gennaio 2025 ai bambini e bambine nati in provincia di Trento, punta a individuare precocemente, nei neonati, la presenza di immunodeficienze che, sebbene rare, sono condizioni che devono essere riconosciute sin dalle prime settimane di vita anche al fine di prevenire possibili decessi precoci. "Con questo provvedimento proseguiamo nel percorso intrapreso, finalizzato all'offerta di strumenti diagnostici sempre più avanzati e gratuiti, a beneficio delle neo mamme e dei loro bambini e bambine – dichiara l’assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina –. La diagnosi precoce delle malattie rare rappresenta un'opportunità preziosa, non solo per identificare tempestivamente la patologia ma anche per avviare cure salvavita sin dalle prime settimane. Confidiamo che, come per la SMA, con cui abbiamo registrato un'ottima adesione, anche questo nuovo strumento diagnostico possa trovare il pieno sostegno dei genitori".

Riprende l’attività della medicina legale a Rovereto

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Riprendono a Rovereto gli accertamenti per l’invalidità civile, la disabilità e l’idoneità al lavoro e alla guida. Torna infatti operativo l’ambulatorio della medicina legale – sospeso durante l’emergenza Covid – nella nuova sede della Casa della Comunità all’ex Bimac (Palazzina B entrata da Vicolo Paiari 13 oppure da via Lungo Leno Sinistro 18 D). Nella stessa sede riprende anche l’attività della Commissione medica locale, che si occupa in particolare del rinnovo delle patenti di guida nel caso sussistano particolari patologie che possono incidere sull’idoneità alla guida.

Ospedale di Cles: «Massimo impegno sul personale»

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Proseguono le “visite natalizie” agli ospedali da parte dei vertici di Apss: oggi è stata la volta di Cles e dell’ospedale Valli del Noce. Il direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro, accompagnato dalla direttrice amministrativa Sara Girardi, ha voluto incontrare i direttori di Unità operativa, i coordinatori delle professioni sanitarie, i rappresentanti del territorio e dell’area amministrativa dell’ospedale di riferimento delle Valli di Non e Sole per il tradizionale scambio di auguri natalizi. Un momento di vicinanza a tutti gli operatori sanitari ma soprattutto di ascolto, per sentire dalla voce di chi lavora sul campo quali sono le difficoltà di un ospedale come quello di Cles con un ruolo strategico nella rete ospedaliera trentina ma che, al pari di altri presidi territoriali, sconta una costante criticità nel reperimento di personale, soprattutto in alcuni settori. Presenti all’incontro anche il direttore del distretto nord Enrico Nava, la direttrice del Dipartimento di prevenzione Maria Grazia Zuccali e il sindaco di Cles Ruggero Mucchi.

Barriere architettoniche, semplificate le regole per i contributi

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Dopo la fase di preadozione e l’iter nelle commissioni consiliari competenti, la Giunta provinciale ha dato l’ok definitivo alla semplificazione delle procedure per i contributi in materia di rimozione delle barriere architettoniche. La delibera proposta dall’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina dispone l’aggiornamento dei criteri e delle modalità di concessione dei contributi per gli interventi di eliminazione o superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati, nonché del contributo straordinario per l'acquisto di un nuovo alloggio accessibile. Entrambe le misure sono previste dalla legge provinciale in materia, la numero 1 del 1991, rispettivamente all’articolo 16 e 16 bis.

Oggi lo scambio degli auguri natalizi all’ospedale Santa Chiara

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Oggi il presidente della provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e l’assessore alla salute Mario Tonina hanno incontrato il personale dell’ospedale Santa Chiara di Trento, in un appuntamento che ha coniugato lo scambio degli auguri natalizi con un momento confronto sui temi della sanità provinciale. Ad accompagnarli, il dirigente generale della Provincia autonoma di Trento Raffaele De Col e il dirigente del Dipartimento salute e politiche sociali Antonio D’Urso. A fare gli onori di casa il direttore medico dell’ospedale Santa Chiara Michele Sommavilla insieme al direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro. Presenti anche il direttore sanitario Giuliano Mariotti, la direttrice amministrativa Sara Girardi, la direttrice del Servizio ospedaliero provinciale Emanuela Zandonà insieme al direttore delle professioni sanitarie Paolo Barelli e la direttrice del Dipartimento infrastrutture Debora Furlani. Per il Comune di Trento è intervenuto l’assessore al welfare Alberto Pedrotti che ha portato il suo saluto e quello della giunta comunale.

Gli auguri di Tonina all'ospedale di Tione

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Le note degli studenti della scuola musicale delle Giudicarie hanno accolto l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, in visita all'ospedale di Tione. Accompagnato dal direttore generale di Apss Antonio Ferro, dalla direttrice amministrativa di Apss Sara Girardi, l'assessore Tonina ha fatto gli auguri di buone feste a tutto il personale e ha presentato il nuovo direttore generale del Dipartimento salute e politiche sociali Antonio D'Urso. "L'ospedale di Tione – ha dichiarato l'assessore Tonina – è un un punto di riferimento per il territorio delle Giudicarie. Nato per una precisa volontà dei cittadini di Tione, oggi garantisce un servizio importantissimo per tutta la comunità grazie anche al lavoro congiunto di tutto il personale che opera all'interno. Questo ci ricorda che con l'unità e la comunità di intenti si può arrivare lontano".

Gestione dell'età e invecchiamento attivo, a Trento un convegno il 17 dicembre

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Iniziative, pratiche e opportunità per migliorare le azioni di Age Management in Provincia di Trento, ma anche narrazioni e prospettive nel più ampio scenario nazionale: sono i temi al centro di un convegno su "Gestione dell'età e invecchiamento attivo", che si terrà nella giornata di martedì 17 dicembre prossimo, nella Sala Belli del palazzo di Piazza Dante della Provincia autonoma di Trento, a partire dalle ore 9.30. A introdurre i lavori sarà la dirigente dell'UMSe coesione territoriale e valorizzazione del capitale sociale trentino all'estero della PAT Ileana Olivo, seguiranno interventi di accademici ed esperti sul tema, declinato in vari ambiti, tra cui la partecipazione attiva alla società, la promozione della salute e dell’apprendimento lungo tutto l’arco della vita, la protezione sociale, il mercato del lavoro. Nel pomeriggio, a partire dalle 13.45 verranno illustrate le esperienze maturate e in corso di attuazione sul territorio.

Ospedale Cavalese: «Più investimenti sul personale interno»

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Riconoscere il prezioso lavoro del personale, rilanciare sull’attrattività degli ospedali di valle e investire sulla prevenzione. Questi i passaggi chiave dell’intervento dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina in occasione del tradizionale scambio di auguri natalizi all’ospedale di Cavalese. Un momento di vicinanza per ringraziare i professionisti, ma anche un’occasione per confrontarsi sulle problematiche di un presidio ospedaliero che vuole garantire prestazioni di qualità e di prossimità ai cittadini delle valli di Fiemme e Fassa ed essere allo stesso tempo un ospedale all’avanguardia sul fronte di alcune specializzazioni come ortopedia e proctologia. Ad accompagnare l’assessore Tonina, il nuovo dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento Antonio D’Urso, il direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro e il direttore del distretto est Enrico Nava. La direttrice dell’ospedale di Cavalese Silvia Atti ha fatto gli onori di casa in un incontro molto partecipato con i direttori di unità operativa, i coordinatori delle professioni sanitarie, i rappresentanti del territorio e dell’area amministrativa. Ha partecipato all’evento anche il sindaco di Cavalese Sergio Finato.

Ospedale Rovereto: gli auguri di Tonina e Ferro

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A poco più di un anno dalla sua prima visita ufficiale l’assessore alla salute Mario Tonina è tornato all’ospedale di Rovereto per uno scambio di auguri con il personale in vista del Natale. Un momento di vicinanza a tutti professionisti del Santa Maria del Carmine, ma anche un’occasione per confrontarsi sulle difficoltà che sta vivendo l’ospedale, sul fronte della carenza di personale. Ad accompagnare l’assessore Tonina, il nuovo dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento Antonio D’Urso, il direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro e il direttore sanitario Giuliano Mariotti. La direttrice dell’ospedale di Rovereto Camilla Mattiuzzi ha fatto gli onori di casa in un incontro molto partecipato nell’auditorium, con i direttori di unità operativa, i coordinatori delle professioni sanitarie, i rappresentanti del territorio e dell’area amministrativa. Hanno partecipato all’evento anche la sindaca di Rovereto Giulia Robol e il cappellano dell’ospedale Don Sommavilla.

Tonina: "Un impegno comune contro le dipendenze"

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L'assessore alla Salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina, è intervenuto oggi ad “Addictus”, il VI Forum Nazionale sulle Dipendenze Patologiche in corso a Riva del Garda. Portando il suo saluto in apertura della seconda giornata di lavori, l’assessore ha sottolineato l’importanza di affrontare il fenomeno delle dipendenze patologiche con una visione integrata e condivisa. "Le dipendenze patologiche non sono solo una questione sanitaria, ma un tema che tocca profondamente il cuore delle nostre comunità, le relazioni tra le persone e il futuro delle giovani generazioni - le sue parole -. Affrontarle richiede competenze integrate, dialogo e un impegno condiviso. Questo convegno è una preziosa occasione per riflettere, scambiare esperienze e tracciare nuove strade per la prevenzione, la cura e la riabilitazione. Come istituzioni, il nostro compito è sostenere il dialogo tra le parti e fornire risorse adeguate per rispondere con tempestività a un problema che non conosce confini."

Hpv: in Trentino campagna da 87mila vaccinazioni

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La campagna vaccinale anti Papilloma virus in Trentino sarà «epocale», oltre che ambiziosa, con circa 87mila cittadini da immunizzare contro l’Hpv nei prossimi tre/quattro anni. Parola di Antonio Ferro, direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, che ha anticipato l’avvio nel mese di gennaio di un’imponente campagna vaccinale in occasione del convegno «Vaccinazione HPV e prospettive di eradicazione in Italia» che si è tenuto oggi a Trento, alla presenza di epidemiologi di fama nazionale come Roberta Siliquini, presidente della Siti, Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica, Gianni Rezza, già direttore generale della Prevenzione sanitaria al Ministero della salute e Donato Greco già capo del Dipartimento prevenzione e Comunicazione e direttore del Centro per la prevenzione e il Controllo delle malattie (CCM). Nel corso dell’evento si è fatto il punto sulle prospettive di contrasto al virus Hpv attraverso un confronto tra l’esperienza dei professionisti trentini, quella di professionisti di altre realtà italiane e le conoscenze in ambito universitario. Il convegno ha offerto un’occasione importante per parlare della strategia globale promossa da OMS e Commissione europea per promuovere una lotta comune al cancro cervicale e del ruolo cruciale della vaccinazione contro il Papilloma virus, che può ridurre significativamente il rischio di tumori del distretto uro-genitale. L’obiettivo dunque, deve essere l’aumento delle coperture vaccinali contro l’HPV, per arrivare al 90%, come raccomandato dall’OMS.

Terzo settore: approvate le modifiche al regolamento per autorizzazione e accreditamento in ambito socio-assistenziale

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La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha approvato la modifica al regolamento in materia di autorizzazione e accreditamento ad operare in ambito socio-assistenziale. "L'aggiornamento risponde alla necessità di razionalizzare e semplificare i requisiti richiesti, con l'obiettivo di garantire una maggiore qualità dei servizi socio-assistenziali offerti sul territorio, ma anche di semplificare gli adempimenti normativi e di garantire una maggiore coerenza normativa - è il commento dell'assessore Tonina -. Vogliamo arrivare ad un sistema più semplice e di qualità". Il testo di modifica, adottato in via preliminare dall'esecutivo lo scorso 15 novembre, ha ricevuto i pareri positivi del Consiglio delle Autonomie Locali e della IV Commissione permanente del Consiglio provinciale, inoltre i contenuti sono stati valutati favorevolmente dai soggetti coinvolti nella consultazione.

Donazioni ADMO: cuore e innovazione al servizio della salute

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Si è tenuta oggi all’ospedale Santa Chiara di Trento, alla presenza dell’assessore alla salute Mario Tonina, la cerimonia di consegna delle nuove apparecchiature donate da ADMO Trentino al Laboratorio di tipizzazione tessutale HLA dell’Unità operativa multizonale di immunoematologia e trasfusione. La donazione è frutto di una collaborazione decennale tra ADMO Trentino e il Centro donatori di midollo osseo di Trento, un’alleanza che ha permesso di raggiungere importanti risultati in termini di donatori iscritti e tipizzati. Alla cerimonia erano presenti, oltre all’assessore Mario Tonina, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Antonio D’Urso, il direttore generale di Apss Antonio Ferro con Elena Bravi direttrice dell’Integrazione socio sanitaria, il presidente di ADMO Trentino Alberto Zampiccoli e la direttrice dell’Unità operativa multizonale di immunoematologia e trasfusione Paola Boccagni oltre al personale del Laboratorio.

Medicina di genere: pari ma non uguali

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Quello della medicina di genere è un tema spesso ancora sottovalutato, nonostante rappresenti la sintesi tra diritto alla parità di genere e diritto alla salute. Per approfondire le differenze in tema di prevenzione e cura e l’impatto che queste hanno sulle nostre vite, l’associazione Donne in Cooperazione, in collaborazione con la Federazione Trentina della Cooperazione, la Commissione Dirigenti Cooperatrici di Confcooperative, Mutua CST e Cooperazione Salute, ha organizzato ieri sera a Trento un convegno dal titolo “Pari ma non uguali”. Ad aprire i lavori è intervento l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina. “Sui temi legati al genere e alle generazioni – ha affermato – occorre sensibilità e attenzione anche da chi è chiamato a prendere decisioni politiche, perché possono essere cruciali per garantire una salute più equa e sostenibile nel medio e lungo periodo. Discuterne nella casa della Cooperazione ne rafforza il valore, rimarcando la necessità di un lavoro di squadra tra istituzioni per costruire un sistema sanitario capace di rispondere alle esigenze future mettendo sempre al centro la persona. Come Provincia, stiamo lavorando su prevenzione, cura e formazione, fondamentali per affrontare sfide come l’invecchiamento della popolazione e il calo delle nascite. Nel prossimo bilancio provinciale, dedicheremo risorse a progetti che promuovono sani stili di vita e longevità, che guardano al futuro coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni, che sono certo dimostreranno sensibilità e attenzione anche su questi temi”.

Chirurgia ginecologica: 110 interventi con il robot

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Accuratezza del gesto chirurgico, riduzione dei tempi di ospedalizzazione, diminuzione delle complicanze post operatorie. Sono tanti i vantaggi della chirurgia robotica in ambito ginecologico e anche all’ospedale Santa Chiara di Trento nell’ultimo anno c’è stato un notevole aumento nell’utilizzo del robot chirurgico. Sono 110 gli interventi chirurgici ginecologici finora effettuati, rispetto ai 62 totali del 2023, con un incremento a fine anno del 100%, dato che vede il Santa Chiara tra i primi 10 ospedali pubblici italiani. La chirurgia robotica viene utilizzata in particolare negli interventi per tumori dell’utero, nella rimozione dei fibromi uterini, nella chirurgia complessa per recidiva di prolasso vaginale e nei casi di endometriosi avanzata.

Tonina: “Maggiore considerazione e valorizzazione del personale”

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Sono iniziati da Borgo Valsugana gli incontri che l’assessore alla salute e alle politiche sociali Mario Tonina ha messo in calendario nel mese di dicembre per scambiare gli auguri di Natale con il personale delle strutture ospedaliere trentine. Un momento per portare la vicinanza ed i saluti, ma anche l’occasione per presentare il nuovo dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento dott. Antonio D’Urso. Presenti anche il direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari dott. Antonio Ferro e la direttrice per l'integrazione socio sanitaria dott.ssa Elena Bravi. Ad accoglierli la direttrice del S.Lorenzo dott.ssa Silvia Atti, il direttore del distretto Est dott. Enrico Nava, il presidente della Comunità di Valle Valsugana e Tesino e sindaco di Borgo Valsugana Enrico Galvan assieme ai direttori delle Unità operative e ai coordinatori, oltre a rappresentanti dei vari profili professionali che fanno capo alla struttura ospedaliera. “Ringrazio la direttrice Atti e tutti voi, perché attraverso l’operazione ascolto e le visite ed i confronti in quest’ultimo anno mi avete permesso di conoscere anche questa realtà ed il ruolo che garantite per il territorio. Era giusto recepire le istanze raccolte e dare risposte, un segnale di vicinanza” ha spiegato l’assessore, rivolgendosi al personale presente nella sala riunioni del San Lorenzo.

Casi di morbillo in Val di Non, Rotaliana e Valli Giudicarie

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Sono stati segnalati quattro casi di morbillo negli adulti ai Servizi di igiene pubblica territoriali del Dipartimento di prevenzione di Apss. Due casi sono stati segnalati in Val di Non, uno nella piana Rotaliana e uno nelle Valli Giudicarie (persona non residente, di passaggio). In un caso è stato necessario il ricovero in ospedale, anche se fortunatamente non ci sono state conseguenze gravi. In tutti e quattro i casi sono stati immediatamente individuati i contatti stretti attraverso l’inchiesta epidemiologica e sono state invitate a vaccinarsi le persone non coperte dal vaccino.

Con AISLA e Centro Clinico NeMO, l’Italia e il Trentino nel panorama internazionale

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L'Italia, e in particolare il Trentino, si è guadagnata un importante riconoscimento da parte della più grande rete mondiale di associazioni che si occupano di SLA. L'International Alliance of ALS/MND Associations, che conta oltre 60 membri provenienti da 40 paesi, ha nominato il dott. Riccardo Zuccarino, direttore clinico del Centro NeMO Trento, come delegato AISLA nel Board of Directors. AISLA, l'Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, è socio fondatore dei Centri NeMO e anche di AriSLA, la Fondazione Italiana di Ricerca per la SLA che è stata invitata, a sua volta, nel Research Directors' Forum che sarà rappresentata dalla Responsabile Scientifica, dott.ssa Anna Ambrosini. Queste importanti nomine confermano il ruolo di leadership dell'Italia nella ricerca scientifica e nell'assistenza per la SLA.

Nuovo Ospedale di Fiemme, avviato il processo partecipativo per scegliere dove realizzarlo

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E' iniziato ufficialmente il percorso che porterà all’identificazione dei criteri più idonei per localizzare il nuovo nosocomio della Valle di Fiemme. L’assessore all’Urbanistica, Energia e Trasporti, Mattia Gottardi: “Poche cose hanno una ricaduta importante e diretta sulla vita e sul benessere di una comunità più di un nuovo ospedale. Con questo processo partecipativo ci poniamo un obiettivo concreto: garantire la massima trasparenza delle informazioni e visibilità alle opinioni di tutti. In questo modo, gli interessi e i punti di vista dei cittadini troveranno spazio nelle scelte prese dall’amministrazione provinciale e dalla Comunità di Valle”. La prima fase è costituita da 4 incontri tematici con gli stakeholder, cui seguirà un tavolo con gli amministratori delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra, oltre a tre assemblee con la comunità interessata al progetto. Dal 26 novembre al 31 gennaio, i cittadini potranno inoltre inviare proposte e osservazioni.