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L’Ospedale di Tione si rafforza grazie a nuove donazioni

Immagine: WhatsApp Image 2024-11-20 at 12.43.05.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Due nuovi strumenti hanno arricchito in questi giorni la dotazione l'Ospedale di Tione: si tratta di un ecografo destinato alla Chirurgia Generale, il cui acquisto è stato possibile grazie al contributo della Comunità delle Giudicarie, e di un ulteriore ecografo per Anestesia e Rianimazione, che è stato offerto dalla Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella. "Queste donazioni evidenziano il valore della collaborazione tra l’ospedale e le istituzioni locali: è un modello virtuoso che rafforza il legame con il territorio e garantisce un servizio sanitario d’eccellenza per la comunità delle Valli Giudicarie, che è particolarmente affezionata al suo ospedale", sono state le parole dell'assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina, che oggi presso l'Ospedale ha voluto ringraziare da un lato la Comunità, rappresentata dal presidente Giorgio Butterini, e dall'altro la Cassa Rurale, con il suo presidente Monia Bonenti. L’assessore Tonina, che ha fatto cenno anche allo sciopero generale odierno e ringraziato di cuore i tanti presenti, ha aggiunto: “Questi momenti arricchiscono e danno un messaggio forte ai tanti professionisti della sanità, alle molteplici figure che in questa struttura lavorano: sapere di avere vicino una comunità sensibile, attenta e generosa credo che metta nelle condizioni di lavorare al meglio”. Alla cerimonia erano presenti anche il vicesindaco del Comune di Tione Roberto Zamboni e per l’Azienda sanitaria il direttore sanitario Giuliano Mariotti, il direttore dell’Ospedale di Tione Andrea Ziglio, la Posizione Organizzativa Silvia Strimmer, il responsabile dell'Ingegneria Clinica, Alessandro Reolon e i direttori di alcune delle U.O dell'Ospedale: Gabriela Andrea Clementi a capo di anestesia e rianimazione, Stefano Quinto della radiologia, Carlo Valduga alla guida della chirurgia, Fabrizio Cont direttore di ortopedia e traumatologia. Presenti anche numerosi coordinatori dell'Ospedale di Tione.

Val di Fassa, segnalato un caso di morbillo

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È stato segnalato al Servizio di igiene del Dipartimento di prevenzione un caso di morbillo in un bambino non vaccinato residente in Valle di Fassa. Il morbillo è estremamente contagioso, non esiste una immunità naturale o una resistenza innata verso il virus. Per questo motivo l’unica misura di prevenzione è la vaccinazione, altamente raccomandata ai bambini ma anche agli adolescenti e ai giovani adulti che non sono mai stati vaccinati. Il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, per contrastare la diffusione di nuovi casi di morbillo e per eliminare la malattia in provincia di Trento, invita tutti i genitori, che fino ad ora non hanno aderito alla vaccinazione, a far vaccinare i propri figli.

Tonina incontra i sindacati dei medici: “Garantite le risorse per il rinnovo dei contratti”

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“Nell’incontro che abbiamo avuto questa mattina con i sindacati dei dirigenti medici, veterinari, odontoiatri e sanitari abbiamo voluto confermare il nostro impegno e in particolare la grande considerazione verso queste figure chiave per il sistema sanitario trentino, appunto i professionisti medici in forza ai presidi della rete ospedaliera del Trentino. Comprendiamo allo stesso tempo le istanze veicolate attraverso lo sciopero in programma domani, chiedendo però anche una responsabilità da parte loro sul tema della mobilità funzionale al presidio delle realtà ospedaliere territoriali. Per quanto ci riguarda, l’Amministrazione provinciale ribadisce lo sforzo in atto per vedere rinnovato sia per la parte giuridica che economica il contratto entro i primi mesi del 2025, con delle risorse importanti che abbiamo voluto riservare al riguardo”. Così l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina a proposito dell’incontro nella sede della Provincia con i referenti delle organizzazioni sindacali del comparto sanità per l’area dei dirigenti medici, veterinari, odontoiatri e sanitari di Apss (ovvero AAROI, EMAC, ANAAO, ASSOMED, ANPO, CIMO, FASSID).

Oggi è la Giornata europea degli antibiotici

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Ricorre oggi, 18 novembre, la Giornata Europea degli Antibiotici, promossa dall’European Centre for Disease Prevention and Control in collaborazione con la settimana mondiale di sensibilizzazione sulla resistenza antimicrobica, organizzata ogni anno dall'Oms per sensibilizzare la popolazione su questa minaccia silenziosa ma concreta, che colpisce non solo le persone, ma anche gli animali e l’ambiente. A livello globale, si stima infatti che, senza un’azione efficace, nel 2050 questa emergenza sarà la prima causa di morte nel mondo e se a livello italiano si stima che la resistenza antimicrobica sia responsabile di circa 10.000 decessi l’anno, il tasso di infezioni correlate all'assistenza sanitaria è dell'8%, lievemente inferiore in Trentino dove si attesta al 7%. "Da anni ormai sappiamo che molti batteri hanno sviluppato meccanismi per resistere agli antibiotici, ma è meno conosciuto il fenomeno definito dagli esperti come 'pandemia silenziosa', ovvero superbug, batteri sempre più resistenti e capaci di eludere l'efficacia dei farmaci antimicrobici che stanno diventando prevalenti anche nel nostro territorio. Questi microrganismi multi-resistenti non solo prolungano i tempi di degenza ospedaliera, ma comportano anche un aumento dei costi per il sistema sanitario. Trovo quindi fondamentale, per questa giornata e nell'ambito della settimana che l'Oms ha dedicato proprio agli antibiotici ribadire l'importanza di un loro uso prudente", è stato questo il messaggio dell'assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Mario Tonina.

Sicuri della nostra salute, verso il nuovo fascicolo sanitario

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Il Ministero della salute ha riaperto i termini per opporsi all’inserimento automatico nel Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 dei dati e documenti sanitari delle prestazioni erogate dal Servizio sanitario prima del 19 maggio 2020, in linea con quanto disposto dall’Autorità garante per la protezione dei dati personali. Da oggi fino al 17 dicembre 2024 è possibile esprimere l’opposizione accedendo online, anche solo con la tessera sanitaria, al Sistema Tessera sanitaria (TS). Il Fascicolo sanitario elettronico, lo strumento che il Servizio sanitario nazionale sta potenziando con i fondi del PNRR, contiene i documenti clinici dei cittadini e consente al personale sanitario di consultarli per curare al meglio, anche in situazioni d’emergenza, gli assistiti; i cittadini trentini accedono al Fascicolo Sanitario Elettronico attraverso TreC+ (da pc o App).

Tonina: “In programma risorse per l’ambito dell’assistenza agli anziani”

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11 milioni di euro per rispondere alle necessità dell’assistenza agli anziani. Risorse che troveranno spazio nel prossimo bilancio e che sono state annunciate dall’assessore alla salute e alle politiche sociali Mario Tonina oggi pomeriggio in occasione dei festeggiamenti per i 25 anni di attività di Upipa, cooperativa che unisce le Apsp trentine. Fondi che riguarderanno l’integrazione dei posti convenzionati in Rsa con un aggiunta di circa 100 posti letto, con conversione di posti privati in convenzionati, l’aumento dei parametri di Oss e infermieri, l’equiparazione dello stipendio del personale delle case di riposo con quello in Apss. Ma anche nuove possibilità di realizzare lavori di ristrutturazione ed ampliamenti delle case di riposo e l’incremento dei posti di centro diurno. “Con l’apertura del bando nei primi mesi del prossimo anno risponderemo alla necessità di investire nelle strutture, con la possibilità di realizzare lavori di ristrutturazione ed ampliamenti delle case di riposo: abbiamo riservato 34 milioni e vorremmo incrementarli di altri 17. E poi lavoriamo sull’incremento per i posti di centro diurno anziani” ha annunciato l’assessore. “Abbiamo immaginato inoltre di differenziare l’offerta residenziale tra chi ha una grave situazione di non autosufficienza e chi invece vive una media intensità di bisogno, trasformando posti di soggiorno – ha proseguito Tonina - Stiamo lavorando per migliorare l’offerta formativa del personale Oss e per mettere in campo attività al fine di incrementare l’attrattività dei lavori socio sanitari. Manca personale e dovremmo guardare all’esterno, ma in primis dobbiamo incentivare i nostri giovani, fare cultura in modo diverso al momento dell’orientamento. C’è un impegno anche sulle direttive rispetto ad alcune richieste dei famigliari relative alla loro presenza dentro le Rsa e per rendere sempre più significativa la presenza di spazio argento a sostegno di anziani e famigliari, e questo lavoro lo dobbiamo garantire insieme alle comunità: ci sono spazi di miglioramento, dobbiamo lavorare in prospettiva con un progetto di prevenzione”.

Ad Albiano l'Alzheimer arriva in teatro

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Uno spettacolo teatrale per conoscere e sensibilizzare la comunità riguardo il tema delle malattie neurodegenerative. Domani, venerdì 15 novembre il teatro di Albiano ospita "Le parole che non ti ho detto, io nonno Dino e l'Alzheimer", organizzato dal Servizio Spazio Argento della Valle di Cembra in collaborazione con il Comune di Albiano e messo in scena dalla compagnia Arditodesìo. "Un appuntamento particolarmente rilevante – spiega l'assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina – reso possibile dallo Spazio Argento, presidio territoriale che opera per una società più attenta ai bisogni degli anziani. In un contesto di invecchiamento della popolazione, risulta sempre più importante far conoscere e sensibilizzare quante più persone possibile in merito alle malattie neurodegenerative: ne troverà giovamento coloro che sono affetti da Alzheimer ma soprattutto i loro familiari che potranno affrontare questa malattia con il giusto atteggiamento e le giuste conoscenze".

Trentino Emergenza: un video didattico per le scuole

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Come si fa una chiamata al 112? Quali mezzi intervengono nel caso di un’emergenza sanitaria? Cosa si può fare in attesa dei soccorsi? Per rispondere a queste domande, e non solo, il personale sanitario di Trentino emergenza porterà un progetto pilota nelle classi seconde di 12 scuole secondarie di primo grado del Trentino, con l’obiettivo di raccontare come funziona la catena dei soccorsi sanitari e spiegare il ruolo dei vari “protagonisti” dell’emergenza: soccorritori, infermieri e medici. Per rendere maggiormente efficaci questi momenti formativi, è stato realizzato appositamente un video didattico intitolato «Nelle mani giuste. Trentino Emergenza e il soccorso sanitario».

Ospedale di Arco: vent’anni al servizio della comunità

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Vent’anni al servizio della comunità dell’Alto Garda e Ledro e dei tantissimi turisti che qui arrivano per godere di luoghi e climi ideali. Vent’anni in cui ha saputo raccogliere l’eredità dei quattro principali presidi ospedalieri del territorio e crescere fino a diventare un centro di eccellenza per la pneumologia, e non solo. La storia dell’ospedale di Arco ha radici profonde e un futuro che lo vedrà sempre più avere un ruolo strategico all’interno della rete ospedaliera provinciale. Per «celebrare» i vent’anni di attività e tracciare le prospettive future si è tenuta oggi all’ospedale Alto Garda e Ledro una piccola cerimonia, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, della direttrice dell’integrazione socio sanitaria dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari Elena Bravi, del direttore dell’ospedale di Arco Andrea Ziglio, del direttore del Distretto sud Luca Fabbri, del sindaco di Arco Alessandro Betta e del presidente della Comunità di valle Alto Garda e Ledro Claudio Mimiola. Hanno partecipato alla cerimonia, allietata da un intervento musicale della Scuola musicale Alto Garda, anche i rappresentanti delle varie istituzioni locali (anche passate) e degli ordini professionali, nonché numerosi sindaci e amministratori della zona e anche Nerio Giovanazzi, che nel 1997 diede corso, come assessore provinciale, al finanziamento del terzo lotto dell'ospedale.

Segnalato un caso di meningite in Val di Non

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È stata ricoverata in isolamento all’ospedale Santa Chiara di Trento una bambina della Val di Non a cui è stata diagnosticata una meningite da meningococco. In questi casi, secondo i protocolli e le linee guida nazionali e internazionali, è prevista la profilassi farmacologica, che consiste nella somministrazione di un antibiotico, per tutti coloro che hanno avuto contatti stretti con la persona ammalata. Apss, tramite il Servizio di igiene del Dipartimento di prevenzione ha attivato le misure di profilassi per i familiari della piccola paziente e oggi pomeriggio verrà proposta agli alunni e al personale della scuola elementare frequentata dalla piccola che potrebbero essere venuti in contatto con lei.

Evento vaccinale: 450 persone immunizzate

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Successo per il pomeriggio vaccinale di ieri, con 450 persone che si sono rivolte agli otto centri vaccinali dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari e dopo la consulenza con il personale sanitario hanno deciso di sottoporsi alle vaccinazioni proposte: difterite-tetano-pertosse, pneumococco, herpes zoster, Covid e influenza. Obiettivo dell’iniziativa era migliorare la confidenza della popolazione adulta nei confronti delle vaccinazioni e aumentare il livello di consapevolezza per prendere decisioni a favore della propria salute.

Tempi di attesa: arriva l'Unità centrale e si introducono nuove misure

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Il provvedimento approvato oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, introduce una "piccola rivoluzione" dei tempi di attesa per esami, visite e ricoveri. Obiettivo arrivare a un gestione che sia efficiente, efficace e in grado di guardare al futuro, come spiega l'assessore Tonina: "Due sono i capisaldi della deliberazione odierna, da un lato l'istituzione di una Unità centrale di gestione, alla quale competerà poi la nomina di un responsabile unico che controlli il corretto funzionamento delle liste di attesa, dall'altro l'individuazione di Linee di indirizzo che ci consentano un approccio davvero sistemico e coordinato al governo dei tempi di attesa e soprattutto che consentano di attuare una programmazione di lungo periodo che pur ribadendo l'importanza delle misure già in essere, come garantire l'apertura delle agende, individui ulteriori attività di ampio respiro. Mi riferisco - prosegue l'assessore - ad alcune azioni imprescindibili, come ad esempio l'adozione di interventi di prevenzione che ci consentano di ridurre l’insorgenza delle malattie anche con attività di screening, per effettuare appunto diagnosi tempestive. Indispensabile è poi un corretto rispetto del principio di appropriatezza prescrittiva. Le Linee di indirizzo che oggi abbiamo adottato contengono tutti questi elementi di novità essenziali per governare la domanda", conclude l'assessore Tonina.

Lungodegenza e riabilitazione, il nuovo modello organizzativo

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La Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, ha deciso di potenziare la rete riabilitativa provinciale, introducendo alcune importanti novità. "Negli ultimi anni - è il commento dell'assessore Tonina - si è progressivamente introdotta un'evoluzione importante nella gestione sanitaria, con un’attenzione crescente verso i bisogni complessi dei pazienti che escono dalle fasi acute e necessitano di cure di lungo periodo o di riabilitazione. A seguito dell’esperienza maturata durante la pandemia Covid-19, l’Azienda sanitaria ha costituito il cosiddetto GAT, Gruppo Aziendale di Transizione, per rendere più facile e organizzato il passaggio dei pazienti dall'ospedale alle cure più adatte alla loro situazione. Proprio il GAT è stato recentemente potenziato, a partire dallo scorso giugno, portandolo a regime con la creazione del GAT-R, dove R sta per Riabilitazione - prosegue Tonina -. Questo gruppo valuta i pazienti che hanno superato la fase critica per il trasferimento verso cure specializzate e potenziate, come la lungodegenza o la riabilitazione. Oggi abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti, introducendo un modello finalizzato a indirizzare il paziente verso il livello assistenziale più appropriato", conclude l'assessore provinciale.

Le iniziative per la giornata mondiale del diabete

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Anche quest’anno Apss aderisce alla Giornata mondiale del diabete, che si celebra il 14 novembre, anniversario della nascita di Frederick Banting, scopritore nel 1921 insieme a Charles Herbert Best dell’insulina. Dall'11 al 20 novembre, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari promuove iniziative per sensibilizzare la popolazione sull'importanza della prevenzione del diabete e offre attività di valutazione gratuita, come la misurazione della glicemia, della pressione, del peso, dell’altezza e del calcolo dell’indice di massa corporea nelle sedi di Pergine Valsugana, Rovereto, Borgo Valsugana, Trento, Arco, Cavalese, Malé e Tione. L’accesso a tutti gli eventi è libero e non richiede prenotazione.

Assistenza territoriale: aggiornata la rete degli Ospedali di Comunità

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E' in arrivo un aggiornamento significativo della rete degli ospedali di comunità che punta a rafforzare l’assistenza territoriale e a garantire un’adeguata continuità assistenziale tra il domicilio e il ricovero ospedaliero. Il nuovo modello organizzativo, approvato oggi dalla Giunta provinciale su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, risponde agli standard nazionali e si inserisce nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. "L'obiettivo principale dell’ampliamento della rete degli ospedali di comunità - commenta l'assessore Tonina - è quello di favorire dimissioni protette, stabilizzazione clinica, recupero funzionale e autonomia dei pazienti, evitando ricoveri ospedalieri impropri a beneficio degli esiti di salute. La rete degli ospedali di comunità è articolata secondo una logica di prossimità e di valorizzazione dell'assistenza territoriale. Questo aggiornamento conferma l’impegno dell'amministrazione provinciale a favore di una rete sanitaria territoriale vicina ai bisogni dei cittadini, in grado di garantire cure appropriate e di qualità, equamente accessibili", conclude l'assessore provinciale.

Integrazione tra Azienda Sanitaria e Università, nominato il rappresentante provinciale del Nucleo per la programmazione dei fabbisogni formativi

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A seguito dell'istituzione della Scuola interateneo di Medicina e Chirurgia con sede amministrativa presso l'Università di Trento, nell'aprile scorso è stato approvato un protocollo di intesa tra la Provincia e la stessa Università, che prevede tra l'altro l’istituzione di un Nucleo provinciale per la programmazione dei fabbisogni formativi, composto dal rettore dell’Università di Trento o suo delegato, da un delegato del presidente della Provincia, dal direttore generale e dal direttore sanitario di Apss. La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute Mario Tonina ha quindi provveduto nella seduta odierna a nominare come delegato del presidente il direttore generale della PAT Raffaele De Col. "La costituzione del Nucleo provinciale per la programmazione dei fabbisogni formativi è uno dei presupposti necessari per perseguire la tutela della salute della popolazione e la qualità della formazione dei professionisti della nostra sanità, perché si occuperà di valutare i bisogni emergenti in merito alle varie professionalità anche in vista della nuova Azienda Sanitaria Universitaria Integrata Territoriale", ha commentato l'assessore Tonina.

Al via il "Nastro Blu" per la prevenzione dei tumori maschili

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A 8 anni dalla prima celebrazione di Movember – in tutto il mondo, evento dedicato alla prevenzione dei tumori maschili in cui molti uomini si fanno crescere i baffi nel mese di novembre (da qua il nome Movember) per raccogliere fondi e diffondere la conosapevolezza sui tumori maschili - Lilt continua con convinzione a proporre la campagna sui tumori di prostata, testicoli e pene. Da quest’anno in tutta Italia prende il nome “Lilt for Men – Nastro Blu” ed è stata presentata questa mattina nelle sale di Palazzo Geremia a Trento. "Questa iniziativa – ha spiegato l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina – costituisce un'azione importante di sensibilizzazione per la comunità trentina in merito alla prevenzione e alla diagnosi precoce".

L’importanza di promuovere la vaccinazione degli adulti

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Un pomeriggio dedicato alla vaccinazione degli adulti per sensibilizzare e promuovere lo strumento più efficace per prevenire le malattie e preservare la salute del singolo e della collettività. L’Unità operativa di igiene e sanità pubblica dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha organizzato un evento dedicato alla promozione delle vaccinazioni negli adulti, un momento per far conoscere le attività dei servizi vaccinali e allo stesso tempo offrire la possibilità di vaccinarsi. Venerdì 8 novembre dalle 13 alle 15.30 nei centri vaccinali del territorio sarà possibile confrontarsi con il personale sanitario sul proprio stato vaccinale ed eventualmente immunizzarsi. Saranno somministrati i vaccini per: influenza, Covid, pneumococco, herpes zoster e quelli quadri-trivalenti contro morbillo-parotite-rosolia-varicella (MPRV) e difterite-tetano-pertosse (DTP). Per partecipare al pomeriggio vaccinale occorre prenotarsi al Cup telefonico (0461 379400 da cellulare oppure 848 816 816 da telefono fisso, dalle 8 alle 18), fino ad esaurimento posti.