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Santa Chiara, nella notte un guasto al sesto piano

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Alle 22 circa della scorsa notte si è verificato un guasto in una tubatura dell’acqua che ha provocato l’allagamento di parte del reparto di Medicina alta intensità al 6° piano dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Il personale è prontamente intervento per spostare in via precauzionale i pazienti, tamponare la perdita e procedere all’asciugatura dei locali.

E' Antonio D'Urso il nuovo dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali

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E' Antonio D'Urso, già direttore generale dell'Azienda USL Toscana Sud Est, il nuovo dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento. Lo ha deciso la Giunta provinciale nella seduta odierna, dopo aver analizzato la documentazione prodotta dal Nucleo di valutazione dei dirigenti, quale esito del bando di avviso pubblicato lo scorso maggio per la selezione del nuovo dirigente generale. "Nell'individuazione del nuovo dirigente sono state particolarmente apprezzate alcune caratteristiche professionali di rilievo. Anzitutto, l'esperienza consolidata alla guida di organismi sanitari complessi, che ne dimostra la capacità gestionale e organizzativa. A questa si aggiunge la conoscenza delle relazioni con il mondo accademico, fondamentale per il continuo sviluppo e l'innovazione nel settore sanitario, oltre a una notevole competenza nelle dinamiche legate alla progettazione e realizzazione di nuovi complessi ospedalieri, fattore cruciale per affrontare le sfide future della sanità trentina", è il commento del presidente Maurizio Fugatti. "Abbiamo aggiunto un tassello fondamentale nel processo di riorganizzazione del nostro settore. Il dottor Antonio D'Urso è una figura di elevato profilo, con molteplici esperienze alla direzione di Aziende sanitarie italiane: con il suo arrivo contiamo di imprimere un’ulteriore accelerazione nell’affrontare e risolvere i nodi più urgenti che riguardano un settore così delicato e strategico come quello socio sanitario e di lavorare verso quella integrazione fra territorio, sistema sanitario e ricerca universitaria come richiesto dalla nascita della nuova Asuit, l'Azienda sanitaria universitaria integrata territoriale", così l'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina.

Personale del comparto Sanità: in arrivo gli arretrati 2022 e 2023

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E' stata autorizzata la sottoscrizione definitiva dell'accordo siglato lo scorso settembre dall'Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale e le principali organizzazioni sindacali del comparto riguardante gli arretrati stipendiali per gli anni 2022 e 2023 e altre disposizioni di carattere economico, a favore del personale del comparto Sanità – area delle categorie.

Aggressioni ai sanitari, più telecamere e “pulsanti di allarme”

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Nuovi strumenti di difesa passiva, formazione del personale sanitario per la gestione dei rischi e prevenzione dei “conflitti” con l’utenza. Provincia autonoma di Trento e Azienda provinciale per i servizi sanitari sono al lavoro per contrastare il fenomeno delle aggressioni al personale delle strutture sanitarie (200 i casi registrati nell’ultimo anno, la stragrande maggioranza delle quali di tipo verbale, mentre sono una decina quelle fisiche). Il tema è stato al centro del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato e presieduto dal commissario del Governo Giuseppe Petronzi, al quale hanno preso parte - tra gli altri - l’assessore provinciale alla salute e alle politiche sociali Mario Tonina, il sindaco di Trento Franco Ianeselli, il direttore generale di Apss Antonio Ferro, il dirigente generale del Dipartimento salute Luca Comper e il vicepresidente dell’Ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri di Trento Giovanni de Pretis. Il prefetto ha messo in luce la necessità di garantire a tutte le persone di svolgere la propria professione nella massima sicurezza, evidenziando come sia compito di tutti gli attori del Comitato collaborare fattivamente affinché questo avvenga. “Dal confronto con gli Ordini delle Professioni sanitarie e dei Medici è emerso come sia fondamentale continuare a lavorare per garantire la sicurezza sui posti di lavoro - sono state le parole dell’assessore Tonina -. Un impegno che promuoviamo attraverso misure concrete messe in campo da Apss e rafforzate con alcune linee di indirizzo in fase di definizione da parte del Dipartimento salute. Di fronte ai casi di violenza, l’Amministrazione provinciale va oltre gli attestati di solidarietà e vicinanza, ma intende mettere in capo tutte le azioni necessarie per contrastare il fenomeno. Un fenomeno rispetto al quale il Governo nazionale ha assunto provvedimenti che vanno nella giusta direzione. Serve tuttavia promuovere allo stesso tempo la prevenzione di casi di conflitto, frutto di fragilità personali e dell’esasperazione dell’utenza. È peraltro necessario trovare l’ulteriore collaborazione delle forze dell’ordine per la gestione dei rapporti tra i sanitari ed i soggetti problematici”.

Allattamento: il Trentino ai vertici nazionali

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Il Trentino si conferma un territorio amico dei bambini. I dati del Sistema di sorveglianza 0-2 anni ci vedono infatti ai vertici nel panorama nazionale: sono allattati in modo esclusivo oltre il 62% dei bambini/e a tre mesi, oltre il 43% a cinque mesi ed è ancora allattato al seno oltre il 44% dei bambini e delle bambine a 12-15 mesi. Dati molto confortanti, che ci spingono a continuare su questa strada, incoraggiando le mamme e le famiglie a scegliere per il proprio bambino e la propria bambina il miglior inizio possibile: l’allattamento, un investimento di salute per il bambino, la mamma e la comunità. Anche il Trentino aderisce quindi alla Settimana per l’allattamento promossa da MAMI (Movimento Allattamento Materno Italiano) dal 1° al 7 ottobre, raggruppando gli sforzi di tutti i promotori dell’allattamento materno, governi ed enti, per sensibilizzare l’opinione pubblica e generare sostegno. Il tema di quest’anno - «Stop alle disuguaglianze-Sostegno a 360°» - è sulle potenzialità dell’allattamento come strumento in grado di bilanciare le disparità sociali. Per questo è importante adoperarsi per garantire a tutti l’accesso al sostegno ed estendere le opportunità per allattare, senza trascurare nessuno, soprattutto le madri in condizioni di vulnerabilità, che hanno bisogno anzi di maggior supporto.

Recovery college Rovereto: un ricco catalogo per l’autunno/inverno

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Promuovere la salute mentale e il benessere, come prospettiva individuale e bene comune. Perché tutti noi possiamo essere “studenti” del nostro benessere e coltivarlo attraverso il confronto tra le nostre esperienze e quelle degli altri. È questo lo spirito dei Recovery College, una “scuola del benessere” che promuove occasioni di formazione, condivisione e partecipazione attiva attraverso una serie di corsi gestiti da esperti “per professione” (operatori) e da esperti “per esperienza” (utenti e familiari). Obiettivo è co-progettare insieme percorsi di ripresa personale (Recovery), per valorizzare la persona che ha vissuto direttamente o indirettamente il disagio, trasformando l’esperienza personale in risorsa, valorizzando aspettative, capacità, relazioni e potenzialità di ognuno. Per la stagione autunnale/invernale il Recovery College di Rovereto «Futuro in circolo» propone un ricco catalogo di incontri formativi aperti a tutti, in collaborazione con enti e servizi del territorio.

Al via il Mese Rosa per la prevenzione del tumore al seno

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Nel 2023 l’unità di senologia dell’Ospedale di Trento ha contato 691 prese in carico fra pazienti con prima diagnosi di tumore al seno e con recidive. Un totale di 555 interventi chirurgici eseguiti a cui si aggiungono i 262 dei primi sei mesi del 2024. Solo poco più di un terzo di queste donne sono arrivate da un programma di screening, quindi con tumori a uno stadio iniziale, mentre quasi due donne su tre si sono accorte del tumore in seguito a sintomi o segni, ma va detto che 150 su 691 donne hanno meno di 50 anni, che significa che sono al di fuori dei programmi di screening mammografico e 26 meno di 40 anni. Sono alcuni dei dati raccontati dalla dottoressa Antonella Ferro – coordinatrice della Breast Unit dell’Ospedale Santa Chiara Trento - in occasione della conferenza stampa della Campagna Nastro Rosa dedicata alla prevenzione e diagnosi precoce del tumore al seno, organizzata da LILT Trento e da LOTUS a Palazzo Trentini per fare il punto sui nuovi servizi in città dedicati a persone che stanno vivendo un tumore mammario, sulla propria pelle o con un familiare o amico, alla quale ha preso parte anche l'assessore alla salute della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina.

L’ assessore Tonina in visita al Serd di Trento

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Sostegno al prezioso lavoro degli operatori sul campo e impegno forte sul fronte della prevenzione. È questo, in estrema sintesi, quanto emerso dalla visita dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina al Ser.D di Trento, il Servizio dipendenze dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Obiettivo dell’incontro era ascoltare dalla voce dei professionisti quelle che sono le necessità più urgenti degli utenti e degli operatori stessi per capire dove e come poter intervenire per migliorare il servizio offerto alla comunità. L’assessore, accompagnato dal dg di Apss Antonio Ferro, dalla direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi e dai funzionari della Pat Monica Susat e Roberto Pallanch, ha incontrato i professionisti del Ser.D e la direttrice dell’Unità operativa dipendenze Ermelinda Levari, che ha illustrato il funzionamento del servizio e fornito alcuni dati in merito alle attività dell’ultimo anno.

Medicina e innovazione, il Trentino è pronto

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Come impattano nuove tecnologie, robotica e intelligenza artificiale sul settore sanitario e come sarà la medicina del futuro? Di questo hanno provato a discutere stamattina medici, esperti, ricercatori e docenti nel convegno “Medico o Robot? La medicina digitale tra presente e futuro”, organizzato da Fondazione Bruno Kessler e Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Trento a cui, dopo i saluti introduttivi del presidente dell’Ordine Marco Ioppi, del segretario generale di FBK Andrea Simoni e della responsabile del Programma FBK per la Salute Antonella Graiff, sono intervenuti anche l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina e l’assessore provinciale alla ricerca Achille Spinelli, i quali hanno sottolineato l’importanza dell’innovazione tecnologica anche in ambito sanitario e come il sistema trentino sia preparato a cogliere le sfide che essa comporta.

Riduzione degli sprechi: nominati i componenti del Tavolo

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Sono stati rinnovati i componenti del Tavolo di coordinamento delle politiche di riduzione degli sprechi e di distribuzione delle eccedenze: lo ha stabilito oggi l'esecutivo, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina: "Si tratta di un organo consultivo che supporta la Giunta provinciale per mettere in campo politiche di riduzione degli sprechi. Promuovere politiche che incentivino un uso più consapevole delle risorse, oltre a tutelare l'ambiente, risponde anche a una necessità etica di solidarietà sociale alla quale tutti siamo chiamati. L'obiettivo del Tavolo è creare una rete efficiente di donazioni e recupero di eccedenze, per favorire una gestione responsabile e sostenibile delle risorse. Un percorso che può essere attuato solo con la collaborazione fra i diversi settori, sociale, sanitario, agricolo e ambientale: la nomina dei componenti del Tavolo risponde a questo - sono le parole dell'assessore Tonina -. Abbiamo infatti voluto introdurre un'importante novità, ovvero la possibilità di invitare ai lavori del Tavolo ulteriori soggetti, senza diritto di voto, ritenuti necessari al miglior perseguimento dei fini previsti dalla Legge provinciale, quali rappresentanti dei Comuni di Trento e Rovereto, della Caritas, del Banco farmaceutico e dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari".

Specializzazione dei Medici veterinari: approvato il Protocollo con l'Università di Padova

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Approvato il Protocollo con l’Università degli Studi di Padova per attivare un nuovo ciclo formativo della Scuola di Specializzazione di “Ispezione degli alimenti di origine animale” per il triennio 2025-2027. Lo ha deciso oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina: "Prosegue il percorso di rafforzamento della formazione dei nostri professionisti sanitari, in questo caso di laureati in medicina veterinaria. Abbiamo infatti deciso di dare positivo riscontro alla richiesta dell'Università di Padova di proseguire una collaborazione che era iniziata nell'anno accademico 2021/'22 e che era si era ormai conclusa. Anche in questo nuovo ciclo formativo vengono riservati alcuni posti a favore di studenti residenti in Trentino e, soprattutto, ci sarà la possibilità di svolgere il tirocinio nelle strutture dell'Azienda sanitaria", conclude l'assessore.

"Prevenzione fin dalla giovane età", così Tonina al congresso scientifico dedicato all'obesità

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Prevenzione, fin dalla giovane età, a partire dalle scuole, e attenzione elevata delle istituzioni, con azioni, risorse e percorsi integrati. Sono questi i due punti sui quali si è concentrato oggi l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, nei suoi saluti al convegno triregionale promosso da Sicob, la Società Italiana di Chirurgia dell'Obesità e delle malattie metaboliche presso l'Itas Forum, dal titolo "Accessibilità al percorso di cura del soggetto affetto da obesità". "Gli ultimi dati – ha spiegato Tonina – ci dicono che, sebbene i trentini siano tra i più longevi a livello nazionale e meno sedentari rispetto ad altre regioni, molti di loro sono in sovrappeso o obesi: parliamo del 37%, cioè circa un trentino su tre. Se guardiamo all'infanzia, vediamo una correlazione tra l'obesità dei bambini e quella dei loro genitori. Per questo è fondamentale intervenire fin dalla giovane età, e con la vicepresidente Gerosa stiamo lavorando per portare i temi della salute anche nelle scuole. Sovrappeso e obesità sono tra i principali fattori di rischio per la salute a ogni età – ha proseguito l'assessore provinciale – e l'obesità è associata ad una ridotta aspettativa di vita e ad un aumento dei costi sanitari. Tenere sotto controllo il peso significa prevenire molte malattie. Dobbiamo quindi impegnarci per migliorare la qualità di vita delle persone obese, potenziando il percorso di cura. So che state approfondendo alcuni aspetti specifici per rendere gli interventi più efficaci. Inoltre, come amministratori, abbiamo il compito di programmare azioni a lungo termine per affrontare le sfide future, e la prevenzione deve partire dalle giovani generazioni", ha concluso Tonina che ha voluto ringraziare il presidente del congresso, professor Giuseppe Tirone, anche per i lunghi anni di impegno profusi all'Ospedale Santa Chiara di Trento.

Biblioteca vivente per la Giornata della salute mentale

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In occasione della Giornata mondiale della salute mentale, che si celebra il 10 ottobre, torna la Biblioteca vivente itinerante, con tappe ad Arco, Cles, Rovereto, Tione e Trento. Le iniziative sono organizzate dalle Unità operative di psichiatria dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, in collaborazione con le associazioni Il Cerchio Fareassieme, Gruppo 78 e Rete Incontra. L'obiettivo è sensibilizzare sull'importanza della salute mentale per il benessere individuale e collettivo.

Malattie cardiovascolari: esami e consulenze gratuiti

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Anche il Trentino celebra la Giornata mondiale del cuore (29 settembre) e aderisce all’(H) Open Week dedicato alle malattie cardiovascolari con l’obiettivo di promuovere l’informazione, la prevenzione e la diagnosi precoce di queste malattie, con un particolare focus su aneurisma aortico addominale, infarto cardiaco, patologie valvolari, carotidee e venose. Grazie all’impegno delle Unità operative di cardiologia, cardiochirurgia e di chirurgia vascolare, dal 26 settembre al 2 ottobre sarà possibile effettuare esami gratuiti all’ospedale di Trento (ecocolor doppler) e avere delle consulenze dedicate da parte di cardiologi, cardiochirurghi e infermieri. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Fondazione Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere.

Medico o robot?

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Un dibattito costruttivo per comprendere le potenzialità e le sfide presentate dalla medicina digitale e discutere su come sfruttare al meglio le tecnologie al fine di creare un sistema sanitario più efficiente, equo e accessibile a tutti. È questo l’obiettivo del convegno “Medico o robot? La medicina digitale tra presente e futuro” in programma sabato 28 settembre nella sede della Fondazione Bruno Kessler in via S. Croce, 77, a Trento.

Protonterapia, accordo con l'Azienda sanitaria dell'Alto Adige

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Novità per i pazienti dell’Alto Adige che necessitano di trattamenti di protonterapia. È stato deliberato lo schema di accordo tra l’Azienda provinciale per i servizi sanitari del Trentino e l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige per l’erogazione di prestazioni di protonterapia a favore dei pazienti residenti in provincia di Bolzano. In sintesi l’accordo, stipulato in base a “Accordo di confine tra le Province autonome di Bolzano e Trento nel settore salute 2022-2024” prevede l’accesso ai trattamenti di terapia protonica senza autorizzazione preventiva dell’Asl ma solamente con prescrizione del servizio sanitario nazionale e nullaosta, sulla base di specifiche indicazioni cliniche, da parte del Servizio di radioterapia oncologica dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige.

Dialisi turistica: Trentino territorio virtuoso

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Il Trentino si conferma un territorio virtuoso e sensibile nei confronti di una categoria fragile come quella dei pazienti dializzati, la cui vita è scandita dalle sedute di dialisi, tre giorni in settimana, tutte le settimane dell’anno, senza mai poter sospendere i trattamenti. Da gennaio ad agosto 2024 i sei centri dialisi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari sparsi sul territorio hanno garantito ai pazienti dializzati che erano in Trentino in vacanza 1099 trattamenti, circa 200 in più rispetto allo stesso periodo del 2023. Si tratta di un servizio che il sistema sanitario provinciale garantisce ai turisti da oltre 15 anni, un’offerta di sanità pubblica importante per i dializzati cronici provenienti da altre regioni o nazioni.

Dove si fa ricerca, la cura è migliore: l’assemblea di Ateneo su Medicina e salute

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“Dove si fa ricerca, la cura è migliore. Dove c’è l’Università, il sistema sanitario è più efficiente”. Potrebbe riassumersi così il messaggio di fondo che ha accompagnato l’Assemblea pubblica di Ateneo che si è tenuta oggi nell’auditorium di Palazzo Prodi. Uno sguardo ai risultati raggiunti negli ultimi anni e alle sfide future e con al centro il punto di vista della cittadinanza sul Progetto Medicina, raccolto in un’indagine. Moderato dal presidente del Cda di UniTrento, Daniele Finocchiaro, il dibattito ha visto gli interventi iniziali della prorettrice alla ricerca Francesca Demichelis, del direttore del Cismed, Olivier Jousson e del presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia, Lorenzo Trevisiol. A seguire, la tavola rotonda con il presidente Pat Maurizio Fugatti, il rettore Flavio Deflorian, il rettore dell’Università di Verona Pier Francesco Nocini e il direttore generale di Apss Antonio Ferro. “Il corso di laurea in Medicina e chirurgia sta crescendo e si sta consolidando. Da parte nostra c’è soddisfazione nel trovare conferma riguardo ad una scommessa che abbiamo fortemente voluto come Amministrazione provinciale. La Scuola di Medicina, assieme a tutti gli investimenti sulle strutture sanitarie e alla nascita dell’Azienda territoriale universitaria integrata permetteranno di costruire la sanità del futuro in cui il Trentino sarà apripista – così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti presente oggi insieme agli assessori Mario Tonina e Achille Spinelli e al direttore generale di Apss. «Il nuovo ospedale a Trento affiancato dalla facoltà di medicina va in quest’ottica. Riguardo alle risorse, attraverso l’intesa con il ministero sui fondi e l’impegno della Provincia consentiranno di garantire l’adeguato sostegno agli sforzi dell’ateneo su questa offerta formativa e di ricerca di alto livello, che sta ottenendo la fiducia dei cittadini e soprattutto dei giovani”.

Educare alla salute, al benessere e allo sport nelle scuole del Trentino

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Promuovere la salute fin da piccoli, attraverso tante piccole e buone pratiche per far crescere adulti sani, responsabili, consapevoli del proprio benessere e dell'impatto della salute collettiva sulla società. Si rinforza un percorso di sinergia e di collaborazione fra gli Assessorati all'istruzione e alla salute della Provincia autonoma di Trento per diffondere capillarmente nelle scuole i tanti progetti e temi legati alla salute e al benessere, alla promozione sportiva e alla prevenzione, al superamento delle diseguaglianze e al sostegno dell'inclusione scolastica, ma anche al primo soccorso e all'alimentazione. Oggi si è tenuta la presentazione con la vicepresidente e assessore all'istruzione Francesca Gerosa e l'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina. Fra i presenti vi erano anche il direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro, la dirigente generale del Dipartimento provinciale Istruzione e Cultura Francesca Mussino e il direttore generale ad interim del Dipartimento provinciale Salute e Politiche sociali Luca Comper.