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Rete della Medicina di laboratorio: aggiornati i criteri per l'accreditamento

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Oggi la Giunta, su indicazione dell'assessore alla salute Stefania Segnana, ha aggiornato le Linee di indirizzo, i criteri di qualità e i requisiti per l’accreditamento istituzionale della Rete della Medicina di laboratorio del Servizio sanitario provinciale. La Provincia autonoma di Trento ha intrapreso un percorso di accreditamento di eccellenza, attraverso la norma ISO 15189 (laboratori medici), che prevede appunto requisiti riguardanti la qualità e la competenza, oltre a stabilire gli standard obbligatori per l’accreditamento istituzionale. Il documento si pone come obiettivo quello di ottimizzare la qualità e la sicurezza delle prestazioni dei laboratori e dei punti prelievo, oltre a dettare le linee di indirizzo per il governo clinico delle analisi eseguite al di fuori del laboratorio (Point of Care Testing) e per l’organizzazione e lo sviluppo delle attività laboratoristiche ad alta intensità di competenza e tecnologia, quali i test genetici e la biologia molecolare avanzata.

Casa e ospedale di comunità di Ala: si firma il protocollo

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Sarà firmato lunedì 28 agosto alle 20, presso l'Auditorium della Cassa Rurale Vallagarina in via Malfatti ad Ala, l'aggiornamento del protocollo di intesa fra la Provincia, la Comunità della Vallagarina, i Comuni di Ala e di Avio e l'Azienda provinciale per i servizi sanitari riguardante la Casa e l'Ospedale di comunità di Ala. La firma avverrà durante la riunione congiunta dei Consigli comunali di Ala ed Avio, alla presenza dell'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, del presidente della Comunità Stefano Bisoffi, dei sindaci di Ala, Claudio Soini, e di Avio Ivano Fracchetti, nonché del direttore generale dell'Apss Antonio Ferro.

Servizio sanitario, assistenza territoriale: approvato l’atto di programmazione per la medicina convenzionata

Su proposta dell’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, la Giunta provinciale ha approvato l’atto di programmazione dell’assistenza territoriale, in applicazione degli accordi collettivi nazionali vigenti dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e degli specialisti e professionisti ambulatoriali convenzionati. L’atto di programmazione troverà attuazione attraverso i nuovi accordi integrativi provinciali e si inserisce nel quadro generale della riforma della rete di assistenza territoriale prevista dal PNNR e dal D.M. n. 77 del 2022 . Con l'atto si danno indicazioni per il rafforzamento dell'assistenza territoriale e si delinea il nuovo assetto organizzativo per la medicina convenzionata, caratterizzato soprattutto dall'integrazione tra i diversi professionisti.

Paganella, l'auto sanitaria con l'infermiere sarà operativa nei fine settimana di dicembre

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L'auto sanitaria, con a bordo un infermiere, sarà operativa sull'altopiano della Paganella nei fine settimana di dicembre e durante le festività di fine anno. Trentino Emergenza metterà a disposizione gli infermieri mentre Croce Bianca Paganella metterà a disposizione il mezzo e i soccorritori. Sarà valutata di concerto con Apss, dopo la sperimentazione e verificata la disponibilità di personale da parte di Trentino Emergenza, l'eventuale estensione del servizio ai primi mesi del 2024 e al successivo periodo estivo. Lo conferma l'assessore alla salute Stefania Segnana.

Approvati i 13 Piani triennali per lo sviluppo di Comunità amiche delle persone con demenza

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Oltre 300 mila euro per finanziare nei prossimi due anni attività rivolte a persone con demenza. Lo ha stabilito la determina provinciale con cui la Provincia distribuisce le risorse alle Comunità di Valle. “Queste iniziative – ha dichiarato l’assessore alla sanità e politiche sociali Stefania Segnana – rivestono un ruolo fondamentale per rendere la comunità sempre più accogliente e inclusiva. Già da alcuni anni i territori provinciali stanno compiendo questo percorso e la garanzia di poter contare su risorse negli anni ha permesso di pianificare al meglio le attività e quindi offrire un servizio ancora migliore per coloro che soffrono di demenza e le loro famiglie”.

Giunta: domani alle 10.30 conferenza stampa

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Domani, venerdì 17 agosto, la Giunta provinciale di Trento si riunirà nella sede di Piazza Dante. Al termine dell’esame dell’ordine del giorno è prevista una conferenza stampa. Si inizierà alle 10.30 con la presentazione del marchio Open. Quindi si illustreranno altri provvedimenti adottati dall’esecutivo, fra i quali l’Addendum al Piano provinciale di gestione dei rifiuti. Appuntamento come di consueto nella Sala Belli.

Unità operativa per le dipendenze, c’è la nuova direttrice

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Ermelinda Levari è stata nominata a capo dell’U.o. dipendenze. L’incarico, della durata di cinque anni rinnovabile per altri cinque, prende il via lunedì 21 agosto Antonio Ferro, direttore generale dell’Apss con la recente delibera numero 541 ha nominato Ermelinda Levari nuova direttrice dell’Unità operativa dipendenze, del Dipartimento transmurale salute mentale (già Serd). L’incarico, che avrà decorrenza a partire dal prossimo lunedì 21 agosto, avrà durata di cinque anni e potrà essere rinnovato per altri cinque. L’atto di nomina della professionista segue l’esito della selezione pubblica indetta dall’Azienda sanitaria nel febbraio scorso per il conferimento dell’incarico di direttore dell’Unità operativa dipendenze, in cui la Levari ha riportato il punteggio più alto.

Visite specialistiche, l’Apss ha risposto a oltre 7mila prenotazioni in più al mese nel 2023

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Di fronte ad una domanda di prestazioni specialistiche che potrebbe presto superare i livelli pre-Covid, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari in Trentino ha aumentato la propria capacità di offerta, garantendo la risposta ad oltre 7mila prenotazioni in più al mese nel 2023. Se infatti nel periodo gennaio-luglio 2022 le visite prenotate ed effettuate sono state 650.000, nello stesso periodo 2023 sono arrivate a 703.000. Dunque 53mila in più, un +8% che proiettato sull’intero anno potrebbe portare il totale oltre il record pre-pandemia del 2019 (1.260.000). Riguardo ai tempi di attesa, sta progressivamente aumentando la capacità del sistema sanitario trentino di “assolvere” alle richieste “nei tempi obiettivo” stabiliti per i diversi Rao, la “griglia” di accesso alle prestazioni specialistiche ambulatoriali che varia in base alla gravità. Ad esempio, per il Rao A si è passati dal 59% di prenotazioni evase dentro il tempo obiettivo di 3 giorni nel periodo gennaio-aprile 2023 al 64% di maggio-giugno, sempre di quest’anno. In pochi mesi le percentuali sono aumentate anche per il Rao B (10 giorni), dal 70% al 72% di richieste assolte nei valori obiettivo, per il Rao C (30 giorni), dall’80% all’81%, e per il Rao E (90 giorni), anche questo cresciuto di un punto percentuale al 95%. Questi alcuni risultati del Piano di recupero delle liste d’attesa attuato da APSS d’intesa con la Provincia autonoma di Trento, con particolare riferimento agli esami e all’assistenza specialistica, illustrati oggi nella sede di piazza Dante dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti, dall’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana e dai vertici dell’Azienda, il direttore generale Antonio Ferro e il direttore sanitario Giuliano Mariotti.

Laurea magistrale in scienze infermieristiche e ostetriche, aperte le iscrizioni

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Un corso di laurea magistrale a indirizzo cure primarie, infermieristica e ostetricia di famiglia. Scadenza del bando il 4 settembre Sono aperte le iscrizioni al corso di laurea magistrale in scienze infermieristiche e ostetriche attivato dall'Università degli studi di Verona in convenzione con la Provincia autonoma di Trento e gestito dal Polo universitario delle professioni sanitarie di Apss. La laurea magistrale risponde all’esigenza di formare professionisti con elevate competenze clinico assistenziali, educative, di ricerca e manageriali richieste dalla sanità territoriale che si sta affermando in questi anni sull’intero territorio nazionale e che ha ricevuto un forte e decisivo impulso grazie alle risorse messe a disposizione dal Pnrr. Il bando di ammissione scade lunedì 4 settembre alle ore 12.

Bypass di Trento e aree inquinate, il vertice APPA-RFI-ITF

Si è svolto oggi in tema di circonvallazione ferroviaria di Trento il vertice tra Rete Ferroviaria Italiana, Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente e Italferr, con particolare riferimento ai tratti dell’opera che interessano le zone inquinate di Trento nord. Sui contenuti dell’incontro, che rappresenta un primo momento di confronto tecnico nell’ambito del percorso avviato, ecco la nota congiunta di APPA, RFI e ITF. Il confronto ha permesso di definire il piano di indagine ambientale relativo all’area sottoposta a sequestro da parte della Procura della Repubblica che deve essere concordato con l’APPA ai sensi dell’art. 242 ter del Codice dell’ambiente. Il Piano di indagine preliminare serve per stabilire l’estensione e l’entità dell’inquinamento rilevato nel corso delle analisi preliminari e definire successivamente gli eventuali presidi di carattere ambientale e sanitario per la realizzazione dell’opera, che dovranno essere approvati dall’Amministrazione Comunale. Sono stati definiti inoltre gli interventi di caratterizzazione ambientale preventiva con riferimento agli ulteriori tratti dell’opera nell’ambito dello scalo Filzi e le modalità di attuazione degli interventi nelle aree che interessano i SIN, previsti dal provvedimento di VIA nazionale. L’incontro si è svolto in un clima di piena e costruttiva collaborazione.

Rovereto, la diagnostica ecografica dedicata a Fausto Tilotta

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Si è svolta questa mattina la cerimonia di intitolazione della diagnostica ecografica dell’Unità operativa di radiologia dell’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto alla memoria del dottor Fausto Tilotta, medico radiologo che ha operato per quasi quarant’anni nella medesima Unità operativa e scomparso prematuramente nell’ottobre del 2021. Alla cerimonia, che si è svolta in un clima di sobrietà e di commossa partecipazione, oltre ai familiari erano presenti Stefania Segnana, assessore alla salute della Provincia autonoma di Trento, Pier Paolo Benetollo, direttore del Servizio ospedaliero provinciale, Mauro Previdi, assessore al benessere e alla promozione sociale del Comune di Rovereto, Giulia Vadalà della direzione medica dell’ospedale, Marco Ioppi, presidente dell’Ordine dei medici, e alcuni colleghi del professionista.

Oggi l'incontro dell'assessore Segnana con il Consiglio per la Salute dell'Alto Garda e Ledro

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È stato dedicato in particolare all'ospedale di Arco, struttura a servizio dell'Alto Garda e Ledro nonché dei tanti turisti della zona, l'incontro che si è tenuto oggi in Comunità di Valle fra l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana con il Consiglio della Salute della zona. L'ospedale è infatti un tassello fondamentale della rete ospedaliera provinciale, con alcune vocazioni specifiche, in particolare negli ambiti della procreazione medicalmente assistita (PMA), della pneumologia e della chirurgia multispecialistica. Realizzato alla fine degli anni ’90 ed attivato nel maggio 2004, ha una dotazione di 89 posti letto, dei quali 80 dedicati ai ricoveri ordinari e 9 ai ricoveri diurni, oltre a 6 posti dedicati all’osservazione breve intensiva e a 19 letti tecnici; l'attività è da tempo tornata ai livelli pre-covid e anzi risulta potenziata, ad esempio l’attività chirurgica ospedaliera è passata dai 1.812 atti operatori del 2019 agli attuali 2.238. L'assessore a Riva del Garda era affiancato dal direttore generale dell'Apss Antonio Ferro e dal direttore dell'ospedale di Arco Andrea Ziglio, nonché dai dirigenti del Servizio provinciale Politiche sociali Federica Sartori e del Servizio provinciale Politiche sanitarie e per la non autosufficienza Andrea Maria Anselmo, presenti anche i dirigenti medici Luca Fabbri (direttore Distretto Sud), Elena Bravi (direttore per l'integrazione socio sanitaria) e Claudio Agostini (direttore Dipartimento transmurale salute mentale). Nella riunione presieduta dal presidente della Comunità Claudio Mimiola, presenti tutti gli amministratori locali, Segnana ha confermato la forte attenzione dell'amministrazione provinciale e dell'Azienda sanitaria, all'Alto Garda e Ledro, ricordando la visita all'ospedale arcense della scorsa settimana, l'ultimo incontro con il Consiglio della Salute che si era tenuto lo scorso anno e gli interventi infrastrutturali effettuati nell'ultimo periodo, in particolare sul Pronto Soccorso, ma anche sul Centro delle Palme dove sono praticamente conclusi i lavori per l'unità di crisi riservata agli adolescenti.

Apss sempre più social: aperto il canale Instagram

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Dopo l’attivazione dei canali social YouTube, LinkedIn e, in piena emergenza pandemica, dei social media Facebook, Twitter, da oggi Apss sarà presente sul secondo social media più utilizzato in Italia e il più utilizzato dagli under 35: Instagram. «Vogliamo arrivare a una fascia di età, quella dei giovani – afferma Antonio Ferro direttore generale di Apss – difficile da raggiungere con altri mezzi di comunicazione per fornire informazioni su servizi, prevenzione e sani stili di vita utilizzando un canale e un linguaggio che è il loro. Ma non solo, con Instagram vorremmo coinvolgere e attrarre i giovani professionisti e i futuri studenti delle lauree sanitarie facendo loro vedere le opportunità dello studiare e lavorare in Trentino».

Sorveglianza Bambini 0-2 anni, Trentino ai vertici nazionali

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"Presentiamo oggi i dati della seconda edizione della Sorveglianza Bambini 0-2 anni, promossa dal Ministero della Salute e coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità. Nel 2022 presso tutti i centri vaccinali del Trentino più di 1700 mamme hanno partecipato a questa indagine sui principali determinati di salute nei primi 1000 giorni, dall’epoca periconcezionale ai primi due anni di vita. Ebbene, dalla Sorveglianza emerge come la nostra Provincia abbia raggiunto complessivamente ottimi livelli per tutti gli indicatori, in alcuni ambiti ponendosi al vertice nel panorama nazionale. Questi importanti risultati – pur con margini di miglioramento - confermano che la strada che abbiamo intrapreso per la promozione della salute materno-infantile a tutti i livelli è quella giusta. Come affermato dall’ISS, nello scenario sanitario e sociale post pandemico investire nelle prime fasi della vita assume un valore particolare perché aiuta a contrastare le conseguenze dell’emergenza sanitaria ripartendo dalla prima infanzia, come raccomandato anche dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nella consapevolezza che questo arco temporale della vita sia fondamentale non solo per lo sviluppo dei singoli individui, ma anche per il futuro della nostra comunità. Un sincero ringraziamento a tutti gli operatori e alle famiglie che hanno contribuito a questi risultati". Queste le parole dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, oggi alla presentazione dei dati riferiti al Trentino e relativi al Sistema di Sorveglianza 0-2 anni dell'Istituto superiore di sanità. Accanto all'assessore vi erano Anna Pedrotti del Dipartimento provinciale salute e politiche sociali e referente provinciale della Sorveglianza Bambini 0-2 anni e Pirous Fateh-Moghadam del Dipartimento di prevenzione dell'Azienda sanitaria.

Nasce “TreC Mamma”: la App trentina per tutte le future mamme

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Video, immagini, podcast, diario personale, visite, un chatbot che dialoga e fornisce informazioni personalizzate sulla gravidanza e la crescita del bambino. Ecco TreC Mamma, il servizio che accompagna tutte le donne in gravidanza. Un concentrato di immagini, consigli e strumenti per aiutare le mamme: è l'applicazione tutta "made in Trentino" pensata per seguire i nove mesi di gravidanza e i primi giorni di vita del bambino, sviluppata nell'ambito delle attività del centro di competenze di sanità digitale TrentinoSalute4.0 da un team interdisciplinare di professionisti di Apss, Provincia e ricercatori Fbk.

I dati trentini della Sorveglianza Bambini 0-2 anni e TreC Mamma, doppia conferenza stampa

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Doppia conferenza stampa domani, martedì 8 agosto a partire dalle 10.30 presso Sala Belli, al piano terra del Palazzo provinciale di piazza Dante. Alle 10.30 si terrà l'illustrazione dei dati riferiti alla Provincia autonoma di Trento relativi alla Sorveglianza Bambini 0-2 anni dell'Istituto superiore di sanità; saranno presenti: Stefania Segnana, assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia; Antonio Ferro, direttore generale di APSS; Pirous Fateh-Moghadam del Dipartimento di prevenzione dell'Azienda sanitaria; Anna Pedrotti del Dipartimento provinciale salute e politiche sociali e referente della Sorveglianza Bambini 0-2. A seguire è in programma la presentazione di "TreC Mamma”: la app trentina per le future mamme; interverranno gli assessori provinciali Achille Spinelli e Stefania Segnana con il dirigente generale del Dipartimento salute Giancarlo Ruscitti, il segretario generale di FBK Andrea Simoni, il direttore generale di APSS Antonio Ferro con Fabrizio Taddei e Vanda Chiodega, rispettivamente direttore Dipartimento transmurale ostetrico ginecologico e ostetrica - posizione organizzativa dei consultori APSS.

Approvato il Piano provinciale di potenziamento delle reti di cure palliative

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Approvato oggi dalla Giunta provinciale il Piano di potenziamento delle cure palliative, elaborato con la collaborazione dei coordinatori provinciali, che individua le azioni da implementare per il raggiungimento degli standard previsti a livello nazionale "In Trentino esiste un organismo di coordinamento della rete per le cure palliative, della rete per la terapia del dolore e della rete della terapia del dolore e per le cure palliative pediatriche che abbiamo recentemente rinnovato. Fa parte di questa rete anche il progetto del nuovo Hospice Pediatrico di Trento, una struttura che sorgerà fra il Centro di Protonterapia e il nuovo Polo ospedaliero universitario, nell'ambito degli interventi connessi al PNRR, di cui alcune settimane fa abbiamo approvato il Documento sanitario di indirizzo per la progettazione. Ecco, oggi andiamo a potenziare questa Rete, come previsto dalla programmazione nazionale, con l'obiettivo di raggiungere entro il 2028, il 90% della popolazione interessata e di tutelare al massimo i pazienti e le loro famiglie", queste la parole dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana.

Nucleo Elicotteri, ecco i due nuovi H145. Fugatti: "Investimento per la sicurezza della comunità"

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Con il recente arrivo in Trentino di due nuovi mezzi con allestimento sanitario, la flotta del Nucleo elicotteri del Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Trento accolta nell’hangar sull’aeroporto di Trento di via Lidorno ha raggiunto le 7 unità. Una dotazione straordinaria, che tornerà a quota 5 mezzi con la prossima dismissione di un Leonardo AW139 a noleggio e dell’Airbus Helicopters AS365N3 Dauphin (che ha raggiunto i 22 anni di servizio). I nuovi elicotteri H145 prodotti dalla Airbus Helicopters GmbH sono ora pienamente operativi, al termine di una intensa fase di addestramento del personale di volo, tecnico, sanitario e del Soccorso Alpino. Questi due elicotteri sono caratterizzati dalle sigle “I-CBAS” e “I-PBOE”, che rappresentano gli acronimi di Campanil Basso e Piz Boé, in rappresentanza delle cime del Trentino occidentale e orientale. “Il Trentino è giustamente orgoglioso di questa realtà di eccellenza della nostra Protezione civile che riveste una grande importanza per la nostra comunità, come è stato dimostrato in occasione di grandi emergenze e interventi di manutenzione del territorio per garantire la sicurezza della popolazione, non solo in Trentino” ha osservato il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti in occasione della visita al Nucleo Elicotteri di questa mattina -. "Abbiamo fatto un importante investimento in sicurezza e con l'arrivo dei nuovi due mezzi stabilizziamo la dotazione della nostra struttura, che in Italia è quella con i velivoli più innovativi, mettendola nelle condizioni di operare al meglio, efficientando la capacità di intervento sul territorio e garantendo quindi maggiore sicurezza alle comunità" ha proseguito Fugatti, che ha incontrato l’Accountable Manager Daniele Gosetti e il Flight Operation Manager Piergiorgio Rosati, oltre al comandante del Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Trento, Ilenia Lazzeri, la dirigente del personale di Trentino Emergenza, Roberta Levato, la dirigente medico di Trentino emergenza, Stefania Armani e tutto il personale presente in base.