"CuraInsieme" è un percorso formativo avviato in Trentino nel 2019 per sostenere e valorizzare il ruolo del caregiver che presta assistenza al proprio familiare anziano non autosufficiente; frutto di una co-progettazione che ha visto impegnati gli uffici sociali e sanitari dell’Assessorato, rappresentanti dei servizi sociali delle Comunità, dell’Azienda sanitaria, di UPIPA, di Consolida, della Consulta per la salute e della Fondazione Franco Demarchi, si articola in serate informative, corsi, gruppi di mutuo aiuto in tutto il territorio della provincia. Oggi si è tenuta la presentazione della campagna informativa legata a questo progetto, con l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, il presidente della Fondazione Demarchi Federico Samaden, il direttore per l'integrazione socio sanitaria dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari Elena Bravi, la responsabile dell'Ufficio socio assistenziale della Comunità Vallagarina Carla Comper e la referente del progetto nonché direttrice dell’Ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli. "Il caregiver familiare è una risorsa preziosa e insostituibile in un contesto demografico ed epidemiologico nel quale dobbiamo fare i conti con il progressivo invecchiamento della popolazione e con un’elevata prevalenza di patologie croniche e degenerative - ha spiegato l'assessore Segnana -. I caregiver vanno sostenuti e affiancati, anche attraverso la valorizzazione di altre risorse presenti nelle comunità, come l'associazionismo e le reti sociali. È questa la direzione verso la quale si muove 'Curainsieme', una progettualità che in questi 4 anni ha saputo coinvolgere complessivamente quasi 1200 persone, nonostante i due anni di pandemia. E questo grazie a un gruppo di lavoro che monitora costantemente il progetto e che voglio davvero ringraziare per l’impegno e la dedizione".