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Giornata del rene, l’importanza della diagnosi precoce

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Giovedì 9 marzo, in Trentino come in tutto il resto del mondo, si celebra la giornata del rene. Scopo dell’iniziativa è portare in primo piano il tema delle malattie renali. In piazza Cesare Battisti a Trento verranno allestiti due centri mobili dove infermieri e medici dell’Unità operativa di nefrologia e dialisi, con il supporto delle associazioni di volontariato, offriranno dalle ore 8.30 alle ore 13.30 un controllo gratuito dei valori pressori e l’esame delle urine. Chi soffre di un disturbo renale spesso lo ignora, e quando lo scopre è ormai troppo tardi. I reni sono infatti organi che non mostrano i sintomi della malattia finché non risultano irrimediabilmente compromessi. In questi casi, il rischio di sviluppare un’insufficienza renale è elevato e lo è ancora di più quello di sviluppare anche una malattia cardiovascolare invalidante o mortale. Di qui l’iniziativa di sensibilizzare la cittadinanza all’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce di queste patologie.

L’impatto sociale di Welfare a Km zero. I beneficiari dei progetti si sentono meno soli

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Venerdì 10 marzo alle ore 9.30 sarà presentata alla Fondazione Franco Demarchi a Trento, la ricerca sull'impatto sociale dei progetti di Welfare a Km zero. Il bando WFKM0, promosso da Fondazione Caritro, Fondazione Demarchi, Provincia autonoma di Trento e Consiglio delle autonomie locali, ha come scopo incentivare e rafforzare la cultura e la pratica del welfare comunitario e generativo espresso dal territorio trentino e ha visto concretizzarsi negli anni oltre 25 progetti. Prendendo in esame specificatamente i beneficiari e i volontari dei 16 progetti delle prime due edizioni, i risultati dello studio mostrano un miglioramento alquanto positivo su tutte le dimensioni di impatto sociale relative l’empowerment dei cittadini, le comunità inclusive e l’ecosistema di welfare generativo.

Open day, alla scoperta delle professioni sanitarie

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Si è svolto oggi al Polo delle professioni sanitarie, alla presenza del consiglio di direzione Apss e dell’assessore alla salute Stefania Segnana, l’Open day delle professioni sanitarie, una giornata di orientamento e di presentazione dei corsi di studio che aprono alle professioni del mondo della sanità. Dopo due edizioni in remoto a causa dell’emergenza Covid, questa volta le aspiranti matricole hanno potuto aggirarsi fra i vari stand e avere così un contatto diretto con i professori e altri studenti che hanno illustrato nel dettaglio i corsi, i piani di studio e i possibili sbocchi professionali e come prepararsi ai test di ammissione. Gli indirizzi di studio attivati per l’anno accademico 2023 sono infermieristica, fisioterapia, igiene dentale, tecnica della riabilitazione psichiatrica, tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro e assistenza sanitaria.

Giornata internazionale della donna, domani 8 marzo conferenza stampa

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Si terrà domani, mercoledì 8 marzo alle ore 14, in sala Belli al piano terra del palazzo provinciale di piazza Dante, la conferenza stampa per la Giornata internazionale della donna. Con gli assessori provinciali Stefania Segnana e Mirko Bisesti saranno presentate alcune iniziative attuate in Trentino per promuovere la parità di genere. Alla conferenza stampa parteciperanno inoltre gli autori dello spettacolo teatrale "SE. NO una storia vera di cura e rinascita". Si ricorda che lo spettacolo è programmato per domani, alle ore 20.30 presso il Teatro Cuminetti di Trento con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Fondi PNRR e disabilità, Segnana: “Il Trentino ha fatto il massimo ammissibile”

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“Il Trentino ha ottenuto il massimo dei finanziamenti concessi dal bando PNRR “Percorsi di autonomia per persone con disabilità”. Per la nostra Provincia erano ammesse un massimo di sei progettualità e sei progetti abbiamo presentato, ottenendo finanziamenti per 4.290.000 euro”. È quanto afferma l’assessore Segnana in merito all’articolo “A quali enti andranno i fondi per le persone con disabilità” pubblicato da Openpolis e che ha avuto un’eco anche a livello locale.

#SicurezzaVera, Segnana: “Educazione e sinergia tra enti fondamentali per diffondere cultura della legalità e di genere"

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“L’educazione e la formazione sono di vitale importanza per trasmettere la cultura della legalità e contrastare la violenza di genere affinché siano al centro del dibattito pubblico non solo in alcune occasioni, come la Festa della Donna, ma ogni giorno. La formazione, unita alla sinergia tra istituzioni ed enti presenti sul territorio, sono fondamentali per prevenire possibili episodi di violenza e creare una vera cultura della legalità all’interno delle nostre comunità”. Così l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana intervenendo oggi all’apertura del corso #SicurezzaVera, iniziativa promossa da Questura di Trento e Fipe-Confcommercio.

Ospedale Santa Chiara, l’auditorium intitolato a Renato Miori

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Oggi, alla presenza delle autorità cittadine, del mondo sanitario e dei familiari, è stata scoperta la targa di intitolazione dell’auditorium dell’ospedale Santa Chiara di Trento alla memoria del professor Renato Miori. Nel corso della toccante cerimonia si sono susseguiti vari interventi che hanno ricordato la figura del professor Miori nei suoi ambiti professionali e di vita. Il fratello Ennio Miori, già professore di violoncello dell'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, ha eseguito un brano di Johann-Sebastian Bach molto caro al professore, Sarabanda in re minore dalla Seconda Suite per violoncello solo.

Sordi nelle RSA: convegno oggi alla casa di riposo de Tschiderer promosso dall'ENS trentina

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Su 60 milioni di abitanti in Italia 7,2 milioni soffrono di problemi all'udito, il 12% della popolazione, secondo i dati Censis. In Trentino sono all'incirca 60.000. L'incidenza maggiore riguarda gli ultraottantenni. In Trentino le persone over 80 che soffrono di sordità o ipoacusia sono circa 12.500. Sono invece 25.000 quelle fra i 61 e gli 80 anni, sempre secondo il Censis. Questi sono solo alcuni dei dati che servono ad inquadrare una situazione che interroga le istituzioni, le strutture sanitare e la comunità nel suo insieme. A fare il punto in particolare sull'integrazione dei sordi nelle case di riposo è stato oggi un convegno organizzato dalla sezione di Trento dell'Ente Nazionale Sordi-ENS assieme alla APSP Beato de Tschiderer, che nella sua RSA di via Piave, a Trento, lo ha ospitato. "L'integrazione non ha età": questo il titolo dell'evento, al quale ha partecipato in apertura dei lavori l'assessora provinciale alla salute e politiche sociali Stefania Segnana. "Il tema delle persone sorde in Trentino ci vede particolarmente impegnati. - ha confermato l'assessora Segnana - Ho analizzato recentemente i dati relativi al nostro territorio anche alla luce delle proiezioni dell'Organizzazione mondiale della sanità, che stimano una forte crescita dell'ipoacusia anche a causa del tasso di invecchiamento della popolazione Italiana. In Trentino nel 2050 le persone con calo uditivo saranno circa 87.500. Negli anziani la sordità costituisce un ulteriore elemento di solitudine perché esclude le persone dalle conversazioni limitando la partecipazione al dialogo, contribuendo all’isolamento sociale e quindi alla precoce perdita di coscienza e all’insorgere della demenza senile. Per scongiurare tale ipotesi e migliorare la qualità di vita degli anziani con demenza ho portato una delibera, nata dal confronto costruttivo con il Tavolo di monitoraggio del Piano demenze e approvata dal Consiglio in IV Commissione, che definisce i criteri affinché le Comunità diventino 'amiche della demenza' e dunque siano inclusive e accolgano le persone affette da decadimento cognitivo”.

7 marzo, Open day 2023 delle professioni sanitarie

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Martedì 7 marzo, nella sede formativa di via Briamasco 2, si terrà dalle 9 alle 17 l’Open day 2023, organizzato dal Polo universitario delle professioni sanitarie, per presentare i corsi di laurea delle professioni sanitarie. Dopo due anni in remoto torna in presenza questo importante momento informativo e di orientamento rivolto alle future matricole che decideranno di intraprendere uno dei sei corsi di studio per diventare professionista sanitario, una scelta sicuramente impegnativa ma ricca di soddisfazioni umane e professionali.

Casa della comunità di Cles, si opta per la ricostruzione

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La Casa della Comunità di Cles sarà collocata all'interno di un edificio nuovo, perfettamente funzionale alle elevate necessità di una struttura a destinazione sanitaria. Oggi la Giunta, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ha approvato un atto aggiuntivo al protocollo di intesa dello scorso anno fra Provincia, Comune di Cles e Azienda provinciale per i servizi sanitari che consentiva di accedere, per la realizzazione della struttura, ai fondi previsti dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza del Governo. "Le valutazioni tecniche emerse durante le fasi progettuali - commenta l'assessore Segnana - hanno fatto emergere che il fabbricato esistente, ovvero la Caserma dei Vigili del Fuoco di Cles, non si prestava ad ospitare le corpose dotazioni tecnologiche proprie di un edificio a vocazione sanitaria, si tratta infatti un fabbricato piuttosto vetusto e con caratteristiche costruttive intrinseche, difficili da adeguare alle necessità della futura Casa della Comunità. Per questo - conclude l'assessore - si è reso necessario rivalutare l’opportunità dell’adeguamento dell’edificio e optare invece per la sua demolizione e ricostruzione".

Coronavirus, bollettino settimanale: aggiornamento del 3 marzo 2023

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Coronavirus: il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari diffuso oggi, 3 marzo 2023 – con i casi dal 24 febbraio al 2 marzo 2023 – non riporta decessi. I nuovi casi sono 215, i tamponi effettuati 2.435, la positività è all’ 8,8%, l’incidenza è a 40 per 100.000. Le persone guarite sono 265. I pazienti ricoverati sono 24 (variazione settimanale + 4), di cui 0 in terapia intensiva (variazione settimanale 0).

Per la Giornata internazionale della donna il Teatro Cuminetti ospita “Se.No.”, una storia vera di cura e rinascita

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Mercoledì 8 marzo, Giornata internazionale della donna, il Teatro Cuminetti di Trento ospiterà un appuntamento di estrema sensibilità e profondità, per affrontare un tema che, purtroppo, tocca ancora la vita di molte (troppe) donne. "Se.No" è uno spettacolo di Andrea Brunello (che ne è anche il regista), prodotto da Arditodesìo e Jet Propulsion Theatre, realizzato con il contributo medico e scientifico della dott.ssa Antonella Ferro, oncologa responsabile del Centro di Senologia/Breast Unit della APSS della Provincia autonoma di Trento. Interpretato da Giulia Toniutti (attrice e comunicatrice della scienza), lo spettacolo è stato prodotto in collaborazione con Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia autonoma di Trento, il Comune di Trento, Breast Unit, LILT Trento, Teatro Portland, Università di Trento e Trekking Rosa, con il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Trento, con il supporto della Provincia autonoma di Trento, della Regione autonoma Trentino-Alto Adige e della Cassa di Trento.

Payback sanitario, Spinelli: "Chiesta al Governo soluzione definitiva"

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“L’Amministrazione provinciale segue con particolare attenzione la situazione che vivono le imprese trentine produttrici e distributrici di materiale tecnico-sanitario nell’ambito cosiddetto payback sanitario - spiega l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli -. Siamo consapevoli che lo spostamento al 30 aprile delle scadenze per i pagamenti adottato a livello nazionale non può essere sufficiente. Proprio per tale ragione ci stiamo muovendo in modo unitario insieme alle altre regioni e alla Provincia autonoma di Bolzano per chiedere al Governo una soluzione strutturale che possa risolvere la questione in via definitiva, a tutela delle aziende e dei lavoratori e a garanzia di un servizio di fornitura essenziale per il sistema sanitario e per i pazienti”.

PNRR del Trentino, avanza il programma da 1,6 miliardi

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“Il Trentino sta rispettando gli impegni sul PNRR. Si è avviata la fase attuativa delle diverse misure di un programma che ha raggiunto il budget di 1,593 miliardi. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza è un acceleratore di innovazione, che ha messo alla prova il Trentino su una serie di temi: la capacità amministrativa, da parte di Provincia e Comuni, la necessità di fare ancora più rete, soprattutto a livello di progetti per la ricerca, l’esigenza di integrare gli investimenti con le risorse provinciali e dei fondi europei di coesione. Su tutto questo il nostro territorio è stato chiamato ad un salto di qualità, nell’ambito di un impegno che ci darà l’occasione per costruire un Trentino più verde, moderno, connesso, sostenibile, competitivo anche nei servizi al cittadino e alle imprese”. Così l’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, che ha fatto il punto sull’avanzamento durante il terzo incontro del Tavolo permanente provinciale di confronto dedicato a PNRR e PNC (il Piano nazionale degli investimenti complementari).

Giornata nazionale della cura, Segnana "Grande riconoscenza alle associazioni e realtà del Terzo settore"

“Accolgo volentieri l’invito delle molte istituzioni e realtà che oggi celebrano la giornata dedicata alla cura in senso ampio. Prendersi cura degli altri, dell’ambiente in cui viviamo, del futuro dei nostri figli rappresenta l’impegno quotidiano a cui tendere per un amministratore pubblico. La pandemia ci ha messi davanti alla necessità di considerare in particolare il lavoro di chi ogni giorno si occupa dei più fragili, degli ammalati e di quanti faticano a vivere il proprio quotidiano: a loro va il nostro ringraziamento e la nostra vicinanza. La nostra riconoscenza va anche a tutte le associazioni e le realtà del Terzo settore che a vario titolo si occupano di persone affette da patologie, fragilità e sono in condizioni svantaggiate“. Sono le parole con cui l’assessore provinciale alla Salute Stefania Segnana ha ricordato la Giornata nazionale della cura della vita delle persone in programma oggi, promossa dal Comitato promotore della Marcia PerugiAssisi, dalla Rete Nazionale delle Scuole di Pace e da numerose altre organizzazioni, e che si concluderà con la Marcia Perugia – Assisi il 23 maggio prossimo.

Il presidente Fugatti e l'assessore Segnana hanno incontrato il nuovo Ministro della Salute Orazio Schillaci

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Primo incontro ufficiale oggi a Roma tra il ministro della Salute Orazio Schillaci e il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti insieme all'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana. Sul tavolo la carenza di medici e la richiesta della dotazione alle guardie forestali dello spray anti orso. "Ho trovato nel ministro una persona attenta e interessata ad ascoltare le problematiche del Trentino", il commento a caldo del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti al termine del primo incontro con il nuovo ministro della Salute Orazio Schillaci. "Abbiamo illustrato al ministro il sistema sanitario Trentino, la Scuola di Medicina e il modello organizzativo aziendale - ha spiegato l'assessore Segnana - e il ministro si è detto interessato al lavoro che sta facendo il Trentino per garantire i servizi ai cittadini".

Ospedale Valli dell’Avisio, ieri l’incontro a Cembra

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Prosegue il confronto con le comunità dei territori interessati sul tema del futuro dell’ospedale delle Valli dell’Avisio. Dopo gli appuntamenti a Cavalese e a Pozza di Fassa delle scorse settimane, ieri sera si è sviluppato un nuovo dibattito nell’incontro che si è tenuto al Teatro di Cembra. Sul tavolo le due ipotesi rappresentate dalla ristrutturazione dell’ospedale di Cavalese e dalla nuova realizzazione (con la proposta di partenariato pubblico - privato) in località Masi o in un’altra area. Notevole la partecipazione degli amministratori locali e della cittadinanza e numerosi gli interventi, alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, accompagnato dai tecnici provinciali e dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. In sala anche l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana e il direttore generale della Provincia Paolo Nicoletti. “Di fronte a una scelta strategica per il futuro della comunità, con particolare riferimento alle Valli dell’Avisio – ha detto Fugatti – è importante approfondire i pro e i contro delle diverse ipotesi per l’ospedale. Puntiamo ad una comunità consapevole, partecipe di scelte determinanti per diverse decine di anni. E saranno proprio i territori a decidere, tenendo ben presente che sono disponibili le necessarie risorse per seguire l’una o l’altra strada progettuale, tracciate entrambe rigorosamente nel solco della sanità pubblica. Una scelta che, anche alla luce delle sfide e delle questioni emerse negli ultimi anni, come la pandemia da covid-19 da un lato e la Facoltà di Medicina dall’altro, necessita di una approfondita conoscenza delle diverse opzioni in campo. Di qui l’importanza di questo percorso informativo, reso possibile anche grazie alla sensibilità istituzionale degli amministratori del territorio e alla loro collaborazione. Li voglio ringraziare per aver sostenuto e condiviso questo articolato scambio di vedute con la comunità, caratterizzato da grande attenzione, curiosità e anche da momenti di confronto acceso ma fondamentale per la partecipazione e la valorizzazione del contributo dei cittadini. Fermo restando che la responsabilità finale resta in capo alla Giunta provinciale”.

Segnana, malattie rare: “Investire nella ricerca e collaborare per dare risposte sempre più adeguate”

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Malattie rare: ricerca, innovazione e nuovi paradigmi sono i temi scelti come riferimento per l’incontro pubblico che si è svolto oggi a Palazzo Consolati a Trento. L’iniziativa, nella giornata delle malattie rare, che si celebra il 28 febbraio, è stata organizzata dal Coordinamento trentino associazioni malattie rare in rete in collaborazione con il Dipartimento di Biologia cellulare, computazionale e integrata (DipCibio) e con il Centro interdipartimentale di Scienze mediche (Cismed) dell’Università di Trento. All’incontro è intervenuta questa mattina anche l’assessore provinciale salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana.