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Modalità per l’esercizio dell’accesso civico

La richiesta di accesso civico non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente e non deve essere motivata ma deve consentire la identificazione dei dati, delle informazioni o dei documenti oggetto dell’istanza, non essendo ammissibili richieste generiche o esplorative.

Come tutte le istanze o le dichiarazioni presentate per via telematica alla pubblica amministrazione e ai gestori di pubblici servizi, è valida se (le opzioni sono alternative):

a)    se è sottoscritta e presentata in formato cartaceo o elettronico (e mail non certificata ma indicante il nome del richiedente) unitamente alla copia del documento d'identità;

b)    se è trasmessa dal richiedente dalla propria casella di posta elettronica certificata;

c)    se è sottoscritta con firma digitale;

d)    se il richiedente è identificato con il sistema pubblico di identità digitale (SPID) o la carta di identità elettronica o la carta nazionale dei servizi.

Il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto per la riproduzione su supporti materiali.

L'istanza di accesso civico va indirizzata direttamente al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza dell’Azienda, dott. Luca Gherardini, scrivendo a asuit@pec.asuit.tn.it .

Il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza risponde all’interessato nel termine di 30 giorni dalla presentazione dell’istanza, secondo le modalità previste dall’art. 5, comma 6 del d.lgs n. 33/2013. 

In caso di ritardo o mancata risposta, il richiedente può rivolgersi al Direttore Generale dell’Azienda scrivendo sempre al medesimo indirizzo asuit@pec.asuit.tn.it .

Ai sensi dell’articolo 4 della Legge provinciale sulla trasparenza (LP 30 maggio 2014 n. 4), in caso di mancata risposta, di ritardo, di diniego o differimento dell’accesso, il richiedente può rivolgersi, entro trenta giorni, al Difensore civico.

Contenuto dell'obbligo

Nome del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza cui è presentata la richiesta di accesso civico, nonché modalità per l'esercizio di tale diritto, con indicazione dei recapiti telefonici e delle caselle di posta elettronica istituzionale e nome del titolare del potere sostitutivo, attivabile nei casi di ritardo o mancata risposta, con indicazione dei recapiti telefonici e delle caselle di posta elettronica istituzionale.

Riferimenti normativi

Ai sensi dell'art. 5, co. 1 e 3, d.lgs. n. 33/2013 e ss.mm. e dell'art. 4 della l.p. 30 maggio 2014, n. 4
Art. 3, co. 7-bis, l.p. n. 23/1992

Documenti

Ultimo aggiornamento: 09/02/2026 - 20:56