Cerca nel sito

Titolo di attenzione Titolo di attenzione

In questa sotto-sezione sono pubblicati i dati relativi alla rilevazione dei tempi di attesa per le prestazioni specialistiche ambulatoriali e per le prestazioni di ricovero erogate dall'Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino (d.lgs. n. 33/2013, articolo 41, comma 6).

  1. Prestazioni di specialistica ambulatoriale

La prenotazione delle prestazioni specialistiche, sia in regime istituzionale sia in libera professione, avviene prevalentemente on line utilizzando l’unico punto di accesso digitale TreC+, accessibile sia dal portale trec.trentinosalute.net sia tramite App.

È possibile prenotare online anche le prestazioni sanitarie con priorità (B, D, P – ex RAO). 

Al di là dei canali digitali, è sempre possibile utilizzare il CUP telefonico (0461 379400) per prenotare visite e prestazioni, comprese quelle con priorità U (urgente).

Presso alcune strutture aziendali sono inoltre attivi sportelli dedicati al cittadino.

Le prenotazioni sia in regime istituzionale sia in libera professione intramoenia, vengono effettuate tramite un unico software gestionale aziendale, ove sono depositate tutte le agende delle visite e degli esami specialistici, che si sostanzia in un Centro Unico di Prenotazione (CUP). Il sistema propone la prima data disponibile per tutte le strutture che erogano la prestazione richiesta.

La prenotazione delle visite e delle prestazioni specialistiche è possibile, salvo pochi casi ad accessibilità diretta, soltanto dietro presentazione, o comunque disponibilità, di ricetta SSN.

Al momento della prescrizione, il medico può indicare sulla ricetta un’eventuale priorità clinica, che è applicata secondo il modello denominato RAO (Raggruppamenti di Attesa Omogenea), i cui limiti di attesa per categoria di priorità clinica sono coerenti con quanto indicato dagli Accordi Stato-Regioni a partire dal 2002 e con il Piano nazionale per il governo delle liste di attesa per il triennio 2019-2022 (Accordo Stato-Regioni del 21.2.2019).

La distribuzione delle prestazioni nelle varie sedi di erogazione, pubbliche e private convenzionate, ospedaliere e distrettuali, si colloca in un’ottica di rete che ha nel CUP un suo punto di forza e ha fornito un valido contributo organizzativo nel contenimento delle liste d’attesaAnche l’attività in libera professione intramoenia è prenotata, con un percorso separato, sempre tramite il sistema CUP, anche al fine di garantire trasparenza e tracciabilità delle prestazioni erogate.

Tramite il link web “CUP - tempi di attesa” sono visibili i tempi di attesa, monitorati ed aggiornati mensilmente, delle visite ed esami diagnostici, il cui monitoraggio è previsto dal Piano Provinciale per il Contenimento delle Liste di Attesa e da Agenas.

Oggetto della rilevazione dei tempi di attesa sono le prescrizioni dei primi accessi per visite ed esami diagnostici (escluse pertanto le prescrizioni delle prestazioni di controllo) ove l’utente ha accettato il primo posto libero offerto nell’ambito delle strutture aziendali.

Nella tabella 1 della sezione “documenti” sono riportate le prestazioni complessivamente prenotate tramite il CUP dal 2021 al 2025.

La rete provinciale di offerta di prestazioni specialistiche ambulatoriali comprende:

  • strutture dell’Asuit
  • 7 ospedali, che erogano prestazioni specialistiche sia per pazienti esterni sia per pazienti interni
  • 20 poliambulatori
  • 11 consultori territoriali, 
  • n. 10 APSP accreditate e convenzionate per fisioterapia ambulatoriale;
  • strutture private accreditate (20 strutture convenzionate per attività specialistica ambulatoriale e n. 18 ambulatori convenzionati per l’erogazione di prestazioni odontoiatriche).

La distribuzione sul territorio delle sedi che erogano prestazioni specialistiche è capillare per le prestazioni di primo livello, mentre è necessariamente concentrata nelle sedi ospedaliere per le prestazioni a maggiore complessità o elevata tecnologia.

Nella tabella 2 della sezione “documenti” sono pubblicati i totali complessivi annuali delle prenotazioni e relativi tempi di attesa dal 2020 al 2024 per i pazienti che hanno accettato il primo posto libero:

I tempi di attesa previsti

Per le richieste senza priorità clinica il PNGLA, attualmente cogente, prevede, per le visite/prestazioni senza priorità, un tempo massimo di attesa di 120 giorni. Detta tempistica è riferita alle prime visite / prime prestazioni, esclusi i controlli. Il tempo di attesa va globalmente garantito al 90% dei cittadini prenotati.

In provincia di Trento, vengono garantiti tempi di attesa differenziati per le richieste con priorità (dai 3 giorni dei casi RAO U, ove previsto, ai 10 giorni dei casi RAO B, ove previsto, ai 30 giorni dei RAO D, ove previsto). Per le richieste senza priorità il tempo massimo di attesa previsto è di 90 giorni. Tali livelli temporali di garanzia riguardano le prime visite / primi accessi (escluse pertanto le prestazioni di controllo che devono avere tempi programmati dalle strutture proponenti i controlli stessi) ove il cittadino ha accettato il primo posto libero offerto nell’ambito delle strutture aziendali. Il tempo di attesa va globalmente garantito, rispetto ai livelli di garanzia, al 90% dei cittadini prenotati.

Nella sezione in calce (documenti “Rilevazioni Tempi di attesa” ed anno relativo)  sono pubblicate le rilevazioni degli ultimi 5 anni dei tempi di attesa per le prestazioni specialistiche ambulatoriali oggetto di monitoraggio, così come previsto dal Piano nazionale per il governo dei tempi di attesa (PNGLA) prenotate con e senza codice di priorità clinica RAO.

A partire dal 2025 i tempi di attesa sono consultabili al link CUP – Tempi di attesa.

2. Prestazioni di ricovero

Nella sezione “documenti” sono pubblicate le rilevazioni annuali dei tempi di attesa per le prestazioni di ricovero. Le prestazioni monitorate sono quelle previste dal Piano Nazionale per il contenimento dei tempi di attesa, documentate nella Scheda di Dimissione Ospedaliera come intervento primario. Sono presi in considerazione esclusivamente i ricoveri programmati. Per quanto riguarda le classi di priorità si fa riferimento agli Accordi Stato-Regioni del 2002.

Nella presente sezione sono inoltre pubblicate:

  • la deliberazione n. 696 di data 17 maggio 2019 con la quale la Giunta provinciale di Trento ha approvato il nuovo Piano provinciale per il contenimento dei tempi di attesa;
  • la deliberazione n. 517 di data 24 settembre 2019 con la quale il Direttore Generale dell'APSS ha adottato il "Piano attuativo aziendale per il governo dei tempi di attesa per il triennio 2019 - 2021". 

Documenti

Ultimo aggiornamento: 28/04/2026 - 12:18