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Scuole e sport: proclamati i vincitori di due progetti “olimpici” del Coni

Scuole e sport: proclamati i vincitori di due progetti “olimpici” del Coni

Sono le classi 2B di Pinzolo e 2F dell’Istituto Comprensivo di Tione, le vincitrici di “Valori Olimpici a Scuola” e “Camminando da Pechino a Trento - Walking the Games", i due progetti promossi dal Coni trentino negli istituti scolastici del territorio. La proclamazione ha visto l’assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia di Trento Francesca Gerosa e la presidente del Coni Trento Paola Mora in collegamento con una rappresentanza delle scuole che hanno partecipato ai due progetti, tra cui anche alcuni ragazzi in viaggio verso Roma, dove si stanno svolgendo i Giochi della Gioventù: a loro è andato un grande “in bocca al lupo”. "Complimenti a tutti per aver partecipato con entusiasmo a queste iniziative di grande rilievo sotto il profilo formativo. E’ davvero importante che i nostri studenti possano conoscere e provare sulla propria pelle cosa significano lo sport e i valori olimpici: il rispetto, la lealtà e l’importanza di crescere insieme” ha sottolineato Gerosa . L’assessore ha ringraziato il Coni e Paola Mora per la passione e l’impegno nel diffondere i valori dello sport e gli insegnanti che hanno dedicato tempo ed energia, accompagnando i ragazzi nei due progetti. Anche Paola Mora si è complimentata con gli studenti per aver colto lo spirito delle due iniziative, evidenziando l’importanza degli insegnanti nel veicolare i valori dei progetti. “Percorsi che servono a far capire a chi non pratica sport agonistico che siamo tutti vincitori, anche chi non ha primeggiato. Tutti imparano qualcosa e si arricchiscono di stimoli su come migliorarsi” ha precisato, ricordando che “Nello sport capiamo potenzialità, talenti e limiti personali”. Le classi saranno premiate ad ottobre nel corso della cerimonia di consegna delle benemerenze del Coni. I vincitori dei due progetti trascorreranno qualche giorno rispettivamente a Predazzo presso la caserma delle Fiamme Gialle ed a Moena presso la caserma delle Fiamme Oro.

Rischio climatico da caldo: in aggiornamento le linee guida per la sicurezza sul lavoro

Rischio climatico da caldo: in aggiornamento le linee guida per la sicurezza sul lavoro

Il caldo estivo ed il lavoro nell'edilizia, in agricoltura e nella logistica pone un problema di sicurezza, soprattutto per i lavoratori occupati in ambienti esterni, in particolari ambienti industriali o locali con microclima severo. L’assessorato allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca della Provincia autonoma di Trento guidato dal vicepresidente Achille Spinelli sta finalizzando, avvalendosi del Gruppo di lavoro del Comitato di promozione della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, l'aggiornamento delle linee guida per la protezione delle lavoratrici e dei lavoratori dal rischio climatico. “L’esposizione al calore durante l’attività lavorativa rappresenta un fattore di rischio per la persona che può essere elevato e che non deve essere in alcun modo sottovalutato. Il nostro obiettivo - sottolinea il vicepresidente Spinelli, - è fornire alle imprese e ai lavoratori trentini strumenti operativi chiari e aggiornati, rendendo la gestione del rischio calore non un’opzione, ma una parte integrante della cultura della sicurezza aziendale. La tutela della salute sui luoghi di lavoro è un patto condiviso: vogliamo supportare i datori di lavoro nell’adozione di misure preventive concrete, affinché ogni lavoratore, specialmente chi opera nei settori più esposti, possa svolgere la propria attività nelle migliori condizioni di sicurezza possibili”. Il Comitato sta lavorando con l'obiettivo di costruire un documento agile ed operativo, che sia di supporto alle aziende ed ai lavoratori. I risultati del gruppo di lavoro saranno illustrati nella mattinata di lunedì 8 giugno in occasione del convegno "Clima e tutela delle lavoratrici e dei lavoratori: gestione del rischio calore tra normativa, prevenzione e sostenibilità" organizzato da TSM nella nuova sede di Via del Pioppeto, 24 a Trento (in allegato la locandina).

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 18 - 2026

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 18 - 2026

Visite guidate a Progetto Manifattura, corsi per operatore socio sanitario, visite al Museo Casa De Gasperi, il progetto Nevermore, una mostra a Castel Caldes, il concorso dei vini del territorio, un incontro sul voto del 1946, appuntamenti al Muse: sono i temi trattati nella puntata 18 – 2026 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

Inaugurata la Casa della Comunità di Trento nord

Inaugurata la Casa della Comunità di Trento nord

Si completa la rete delle Case della Comunità del Distretto nord dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. Con l’inaugurazione della Casa della Comunità di Trento nord anche nel capoluogo si rafforza un modello di assistenza integrata sempre più vicino alla persona, alla famiglia e alla comunità. Si compie dunque un ulteriore passo nello sviluppo dei nuovi modelli di integrazione sociosanitaria, in linea con quanto previsto dal DM 77. Con la presentazione di oggi sono dieci le Case della Comunità inaugurate, delle 14 previste in tutto Trentino. La Casa della Comunità di Trento nord si trova in via Unterveger 52 e nasce dalla completa ristrutturazione di un edificio acquisito dall’Azienda sanitaria. La nuova struttura è stata ufficialmente presentata oggi alla popolazione dall’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina, dal dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento Andrea Ziglio, dal direttore generale di Asuit Antonio Ferro con la direttrice sanitaria Denise Signorelli e la direttrice del Dipartimento tecnico Debora Furlani e dall’assessora alle politiche sociali del Comune di Trento Giulia Casonato. Hanno partecipato all’evento anche la direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi, la direttrice amministrativa Rosa Magnoni, il direttore del distretto est Enrico Nava, la consigliera provinciale Stefania Segnana, il presidente della Comunità della Valle dei Laghi Luca Sommadossi, il sindaco di Madruzzo Alessio Anselmo e i rappresentanti della medicina generale con Nicola Paoli.

Precisazioni in merito all’attività intramoenia di Asuit

Precisazioni in merito all’attività intramoenia di Asuit

In merito agli articoli di stampa pubblicati in data odierna, relativi alla relazione della Corte dei Conti sulla gestione finanziaria dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino per l’esercizio 2024, si ritiene necessario fornire alcune precisazioni per una corretta interpretazione dei dati, a tutela della trasparenza e dell'operato dei professionisti di Asuit.

Pergine Valsugana: medici di medicina generale e alcologia si trasferiscono

Pergine Valsugana: medici di medicina generale e alcologia si trasferiscono

A partire da domani, venerdì 22 maggio, inizia il trasferimento degli ambulatori di quattro medici di medicina generale di Pergine Valsugana e del Centro alcologia, antifumo e altre fragilità. Da lunedì 25 maggio tutti i servizi saranno ufficialmente attivi e operativi nella nuova sede nel padiglione Perusini in via San Pietro 4.

La guerra dei farmaci tra Usa e Cina con l'Europa che sta a guardare

La guerra dei farmaci tra Usa e Cina con l'Europa che sta a guardare

Al Castello del Buonconsiglio, con la moderazione di Francesca Cerati del Sole 24 Ore, Sergio Marullo di Condojanni, ceo di Angelini Pharm, e Robert Giovanni Nisticò, presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco, hanno delineato la difficile situazione mondiale legata ai farmaci innovativi alla luce dei problemi geopolitici ed economici di oggi.

Incontro a Tione su sanità, prevenzione e ortopedia

Incontro a Tione su sanità, prevenzione e ortopedia

"Gli ospedali territoriali non sono strutture periferiche, ma presìdi fondamentali per le nostre comunità di montagna". Con queste parole l'assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha dato il tono a un incontro che è andato ben oltre il semplice bilancio medico. Ieri la Sala Sette Pievi ha ospitato un pubblico numeroso e attento per l'appuntamento "Di che stile di vita sei?", un evento promosso dalla Comunità delle Giudicarie in stretta collaborazione con l’Unità operativa di ortopedia e traumatologia dell’Ospedale di Tione, nato per accorciare le distanze tra cittadini e servizi sanitari locali. La serata ha visto la partecipazione del presidente della Comunità delle Giudicarie Giorgio Butterini, del sindaco di Tione Eugenio Antolini, dei medici del reparto, nonché di amministratori e referenti delle tante realtà del territorio. Al centro del confronto sono stati posti temi di grande attualità: la patologia degenerativa articolare, la prevenzione, la medicina sportiva e i traumi legati all'attività fisica.

Possibili disagi nelle prenotazioni al CUP telefonico

Possibili disagi nelle prenotazioni al CUP telefonico

Per la giornata di domani, mercoledì 20 maggio, le RSU hanno indetto un’assemblea sindacale che coinvolge anche il personale della società appaltatrice del servizio CUP Trentino. Potrebbero quindi verificarsi dei rallentamenti nelle prenotazioni al CUP telefonico delle visite specialistiche e degli esami di diagnostica, in base alle adesioni all’assemblea. Per limitare i disagi ed evitare lunghe attese telefoniche si consiglia di utilizzare l’App TreC+ per le prestazioni prenotabili online o di lasciare il proprio recapito per essere richiamati. Ci scusiamo per il disagio.

Ospedale Arco: la generosità di Pro-Crea al servizio della vita

Ospedale Arco: la generosità di Pro-Crea al servizio della vita

Un dono prezioso per supportare il sogno della genitorialità e rafforzare la sanità territoriale. Grazie alla generosità dell’associazione Pro-Crea onlus il Centro di procreazione medicalmente assistita e il reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Arco si arricchiscono di un nuovo ecografo di ultima generazione. Lo strumento consente di aumentare il numero delle ecografie e ridurre i tempi di attesa. Tutto ciò con ricadute positive per i pazienti. La cerimonia di ringraziamento per la donazione dell’ecografo si è svolta nei giorni scorsi al centro Pma dell’ospedale di Arco alla presenza dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, del direttore generale di Asuit Antonio Ferro, del direttore del Servizio ospedaliero provinciale Michele Sommavilla, del direttore dell’Unità operativa di ostetricia, ginecologia e centro Pma Arne Luehwink e della presidente dell’associazione Pro-Crea Paola Arcese. Hanno partecipato all’evento anche la sindaca di Arco Arianna Fiorio e la vicepresidente della Comunità Alto Garda e Ledro Ginetta Santoni e Antonella Ferro.

Sanità, bando da 40 posti per i futuri medici di medicina generale

Sanità, bando da 40 posti per i futuri medici di medicina generale

La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, ha approvato il bando di concorso pubblico per l'accesso al Corso triennale di formazione specifica in medicina generale 2026-2029. L’iniziativa mette a disposizione 40 posti, offrendo un percorso abilitante che punta a rafforzare la rete della medicina territoriale. “Con l'apertura di questo bando per 40 nuovi posti, confermiamo la volontà di investire sui giovani professionisti - è il commento dell'assessore Tonina -. Questo percorso si inserisce in un disegno più ampio che stiamo costruendo: la sinergia con la Scuola di Medicina e il futuro Polo ospedaliero e universitario di Trento. Il nostro obiettivo è di formare i medici all'interno del nostro sistema di eccellenza tecnologica e di ricerca, affinché possa decidere di rimanere sul territorio. Le borse di studio aggiuntive sono un segnale concreto: la Provincia scommette su di loro per garantire cure di prossimità e innovazione, offrendo una prospettiva di carriera solida all'interno di una sanità trentina che si rinnova.”

Ospedali da campo internazionali, il Trentino guida l’innovazione nelle emergenze sanitarie complesse

Ospedali da campo internazionali, il Trentino guida l’innovazione nelle emergenze sanitarie complesse

Come migliorare l’operatività degli ospedali da campo europei? La questione viene affrontata nell’ambito del meeting internazionale che, fino a domani, riunisce negli spazi addestrativi di Marco di Rovereto i rappresentanti dei sistemi di Protezione civile provenienti da sette Paesi — Belgio, Estonia, Polonia, Romania, Spagna, Svezia e Repubblica Ceca — oltre al Dipartimento nazionale di Protezione civile e alle Regioni Marche e Toscana e alla Provincia autonoma di Trento. Il Trentino, infatti, si sta dotando di un’unità mobile flessibile e autosufficiente, in grado di intervenire rapidamente in missioni nazionali e internazionali. Fondamentale, in questo percorso, è stato il coordinamento del meeting da parte della Protezione civile del Trentino e di Asuit, con il dottor Alberto Gabrieli di Trentino Emergenza. Come ha spiegato il dirigente generale del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna, Stefano Fait, che ha portato i saluti del presidente Maurizio Fugatti: “Per il modulo trentino — che negli scenari di emergenza potrà operare sia a livello nazionale che internazionale e avrà un’autonomia potenziale di 14 giorni — sono state adottate scelte innovative, a partire dalla possibilità di renderlo aviotrasportabile”.

Sanità digitale: il Trentino punta sulle competenze per accompagnare la trasformazione del sistema sanitario

Sanità digitale: il Trentino punta sulle competenze per accompagnare la trasformazione del sistema sanitario

La trasformazione digitale della sanità passa prima di tutto dalle persone, dalle loro competenze e dalla capacità delle organizzazioni di accompagnare il cambiamento. È da questa consapevolezza che è nata l’iniziativa promossa dalla Provincia autonoma di Trento insieme ad ASUIT, Fondazione Bruno Kessler e TrentinoSalute4.0 dedicata al futuro dell’innovazione sanitaria e alle strategie formative sviluppate sul territorio in coerenza con gli indirizzi nazionali ed europei, che si è svolta lo scorso 8 maggio, presso la sede della Fondazione Franco Demarchi a Trento. L’appuntamento si inserisce nel più ampio percorso di digitalizzazione del sistema sanitario sostenuto dal PNRR e ha posto l’attenzione su una delle sfide più decisive per il settore: accompagnare l’evoluzione tecnologica con un investimento strutturale sulle competenze. L’accelerazione impressa negli ultimi anni al Servizio sanitario nazionale rende infatti sempre più urgente colmare il divario digitale, promuovere nuove professionalità e diffondere una cultura dell’innovazione capace di coinvolgere, in modo trasversale, operatori sanitari e socio-sanitari.

Sanità Trentina: traguardi raggiunti per il PNRR

Sanità Trentina: traguardi raggiunti per il PNRR

La Provincia autonoma di Trento compie un significativo passo avanti nell’attuazione della Missione 6 "Salute" del PNRR. Con tre nuovi provvedimenti, la Giunta provinciale ha preso atto del raggiungimento di tappe fondamentali per il rafforzamento della rete sanitaria: dall'incremento dei posti letto di terapia intensiva alla riorganizzazione dei flussi nei Pronto Soccorso, fino all'attivazione di nuovi presidi territoriali per l'assistenza di prossimità. "Con l'approvazione di queste delibere confermiamo l’impegno della Provincia nel rispettare il cronoprogramma del PNRR - commenta l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina -. L'attivazione delle nuove Case della Comunità e il potenziamento dei posti letto di area critica non sono solo adempimenti tecnici, ma risposte concrete per garantire ai cittadini cure più vicine al territorio e ospedali più efficienti. Stiamo lavorando con determinazione per completare l'intero piano entro il 31 maggio 2026".

Potenziati i Centri diurni con 24 nuovi posti convenzionati

Potenziati i Centri diurni con 24 nuovi posti convenzionati

L’impegno della Provincia autonoma nel rafforzamento dei servizi territoriali per la popolazione anziana compie un ulteriore passo avanti grazie al nuovo aggiornamento delle direttive provinciali per l’anno 2026. La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha infatti disposto l'attivazione di 24 nuovi posti convenzionati presso diverse strutture del territorio, proseguendo verso l’obiettivo di legislatura che mira a garantire una dotazione di posti diurni pari all’1% della popolazione ultra settantacinquenne in ogni comunità di valle. "Il nostro obiettivo è offrire risposte concrete e vicine alle famiglie, potenziando quei servizi semiresidenziali che permettono all'anziano di rimanere il più a lungo possibile nel proprio contesto di vita, garantendo al contempo standard assistenziali di alta qualità e un supporto fondamentale ai caregiver. Con questi 24 nuovi posti andiamo a intervenire in modo mirato dove il bisogno è più sentito", queste le parole dell'assessore Tonina.

Luoghi di lavoro che promuovono salute

Luoghi di lavoro che promuovono salute

La Giunta, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha dato avvio nei giorni scorsi alla Rete provinciale dedicata ai "Luoghi di lavoro che promuovono salute", la cui gestione spetterà all’Azienda sanitaria, quale iniziativa strategica nata per mettere al centro del sistema produttivo la salute dei lavoratori. Non si tratta semplicemente di adempiere agli obblighi di sicurezza sul lavoro, ma di affrontare una vera e propria sfida culturale: trasformare l’ufficio o la fabbrica in un luogo dove sia concretamente più facile adottare uno stile di vita sano. Attraverso questa nuova struttura, le imprese pubbliche e private potranno collaborare attivamente con l’Asuit per combattere i principali fattori di rischio, come la sedentarietà, la cattiva alimentazione e il fumo, ottenendo in cambio significativi vantaggi organizzativi e reputazionali. L'obiettivo finale è superare la logica della sola sicurezza obbligatoria per abbracciare quella della prevenzione attiva, coinvolgendo le imprese in un percorso sistematico di miglioramento degli stili di vita capace di prevenire l'insorgenza delle malattie croniche.

A Rovereto la Giornata Internazionale dell’Infermiere

A Rovereto la Giornata Internazionale dell’Infermiere

Ancora una volta la Giornata Internazionale dell’Infermiere, quest’anno accompagnata dal claim Nati per prendersi cura, formati per eccellere, ha saputo toccare le corde giuste. In questo caso, forse più che mai, quelle dell’emotività, della passione per la propria professione che coniuga dimensione scientifica e relazionale, ma anche delle difficoltà e delle sfide che infermiere e infermieri affrontano quotidianamente nei diversi contesti assistenziali. Al teatro Zandonai di Rovereto, “sold out” per l’occasione, nella serata dell’11 maggio si è tenuta la consueta celebrazione per una Giornata che rappresenta un valore fondamentale per la categoria. All’assemblea degli iscritti che ha preceduto l’evento si è fatto il punto sul presente e sul futuro della professione, attraverso dati, prospettive e riflessioni legate alle politiche professionali e al sistema sanitario. Ma durante la celebrazione è stato dato spazio soprattutto alle emozioni. Quest’anno infatti la collaborazione con l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Forlì e Cesena ha permesso all’OPI Trento, organizzatore dell’evento, di approcciare alla Giornata in un modo nuovo e mai sperimentato prima: attraverso una rappresentazione teatrale. Le stagioni della cura - Principi e valori del nuovo codice deontologico dell'infermiere è lo spettacolo che l’OPI romagnolo ha portato in scena. Un successo, come testimoniato dai tantissimi applausi durante e al termine della performance. Ad inizio serata, i saluti delle autorità: l’assessore alla transizione ecologica e all'ambiente del Comune di Rovereto Ruggero Pozzer, il presidente di OPI Trento Daniel Pedrotti, l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina e la presidente di OPI Forlì-Cesena Silvia Mambelli.

Asuit si conferma «Amica delle bambine e dei bambini»

Asuit si conferma «Amica delle bambine e dei bambini»

Asuit mette al centro delle proprie politiche aziendali i diritti delle bambine e dei bambini e delle famiglie e sostiene i genitori nelle scelte consapevoli sulla salute e l’alimentazione dei figli, grazie al lavoro di operatrici e operatori adeguatamente formati. Tutti i punti nascita e i servizi territoriali del percorso materno infantile hanno infatti superato positivamente il percorso di rivalutazione secondo gli standard OMS-UNICEF dell’iniziativa Baby Friendly, ottenendo la ricertificazione come «Amici delle bambine e dei bambini». L’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino è la prima azienda sanitaria in Italia ad aver ricevuto la ricertificazione di qualità per tutti i servizi del percorso materno infantile. L’importante traguardo è stato celebrato questa mattina nel corso di una cerimonia di riconoscimento che ha voluto essere anche un momento di approfondimento sul percorso di ricertificazione. Ad introdurre la giornata è stato il direttore generale di Asuit Antonio Ferro seguito dal dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia di Trento Andrea Ziglio. Sono intervenuti anche la direttrice sanitaria Denise Signorelli, la ricercatrice dell’Istituto superiore di sanità Angela Giusti, la coordinatrice del programma Insieme per l’allattamento UNICEF Italia Stefania Solare, il direttore del Dipartimento ostetrico ginecologico Fabrizio Taddei, il direttore del Dipartimento pediatrico Massimo Soffiati, la responsabile del progetto provinciale Claudia Comina, la dirigente delle professioni sanitarie dell’area ostetrica Claudia Paoli, la responsabile scientifica BFI e pediatra di libera scelta Giusiana Allocca e la presidente del Comitato provinciale Unicef Anna Pedrotti. Dal 12 al 14 maggio sono previste anche le cerimonie nei diversi ospedali del territorio.

Servizio assistenza domiciliare: massime garanzie su continuità delle cure, tutela del personale e qualità

Servizio assistenza domiciliare: massime garanzie su continuità delle cure, tutela del personale e qualità

Massime garanzie su continuità delle cure e tutela delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti, assicurando, allo stesso tempo, i più alti standard qualitativi e di efficienza del servizio dedicato agli utenti su tutto il territorio trentino. Queste le priorità che entrano in gioco nell’affidamento del Servizio di assistenza domiciliare, attraverso la procedura concorrenziale gestita da Asuit. A tale proposito si forniscono alcuni chiarimenti sugli elementi tecnici legati al bando di gara – a partire dall’aspetto di qualità del servizio, che sarà oggetto di attenta valutazione e verifica rispetto all’operato del nuovo entrante – utili anche per rassicurare il personale e i cittadini interessati.

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 16 - 2026

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 16 - 2026

L’ultimo saluto a Giampaolo Pedrotti, Plants Play Orchestra in concerto, la certificazione di qualità per i servizi del percorso materno infantile, la gara nazionale degli istituti agrari, lavori pubblici a Pieve Tesino: sono i temi trattati nella puntata 16 – 2026 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.