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“Campagna Amica per la Salute”: all’ospedale Santa Chiara l’alleanza per la salute dei cittadini con agricoltori e medici

 “Campagna Amica per la Salute”: all’ospedale Santa Chiara l’alleanza per la salute dei cittadini con agricoltori e medici

Per la prima volta nella storia della sanità nazionale, con l’iniziativa “Campagna Amica per la Salute” pazienti, familiari, operatori sanitari e cittadini oggi hanno potuto trovare all'interno dell’Ospedale S. Chiara di Trento, ed in oltre 70 ospedali in tutta Italia, prodotti agricoli freschi, locali, stagionali e tracciati. Un'iniziativa senza precedenti, promossa da Coldiretti, Campagna Amica e Fondazione Aletheia, che sancisce una nuova alleanza tra agricoltura e medicina, fondata sulla prevenzione attraverso una corretta alimentazione e sulla valorizzazione della Dieta Mediterranea come primo presidio di salute. A Trento erano presenti il presidente di Coldiretti Trentino Alto Adige Gianluca Barbacovi e il direttore Enzo Bottos, l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro, il direttore dell'Ospedale Santa Chiara di Trento Damiano Berti, la direttrice dell’Unità Operativa dedicata alla sicurezza alimentare Silvia Franchini e assessore alle politiche sociali del comune di Trento Giulia Casonato.

Centro clinico NeMO Trento: prosegue la sperimentazione con una maggiore integrazione verso il territorio

Centro clinico NeMO Trento: prosegue la sperimentazione con una maggiore integrazione verso il territorio

Su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, la Giunta provinciale ha approvato oggi la rimodulazione del programma di sperimentazione gestionale del Centro Clinico NeMO (NeuroMuscular Omnicentre) Trento, attivo presso l'Ospedale riabilitativo Villa Rosa di Pergine Valsugana, autorizzandone la prosecuzione attraverso la collaborazione tra l'Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino e Fondazione Serena ETS. Il nuovo programma di sperimentazione avrà durata triennale, con possibilità di proroga per ulteriori due anni e una valutazione periodica degli esiti clinici, organizzativi ed economici, ai fini dell'eventuale stabilizzazione del modello. La decisione dà continuità a un'esperienza che negli anni ha rappresentato un punto di riferimento per l'assistenza alle persone affette da malattie neuromuscolari, introducendo però un'importante evoluzione del modello organizzativo. L'obiettivo non è soltanto mantenere un'elevata specializzazione clinica, ma rafforzare la presa in carico complessiva della persona, integrando maggiormente il Centro con la rete dell'assistenza territoriale prevista dal DM 77, con le cure domiciliari, le Case della Comunità, gli Ospedali di Comunità, gli hospice e gli strumenti di telemedicina.

HPV: sabato 11 luglio vaccinazione ad accesso libero

HPV: sabato 11 luglio vaccinazione ad accesso libero

Torna anche a luglio l’open day dedicato alla vaccinazione contro l’HPV. Il prossimo 11 luglio, dalle 9 alle 12, sarà possibile vaccinarsi senza prenotazione nei centri vaccinali dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. L’appuntamento con l’open day vaccinale, ogni secondo sabato del mese, ritorna poi il 12 settembre, dopo la pausa estiva di agosto. La vaccinazione contro il Papilloma virus utilizza il vaccino 9-valente, ed è gratuita per i maschi fino ai 30 anni e per le donne fino ai 40 anni iscritti al Servizio sanitario provinciale che non hanno ancora iniziato o completato il ciclo vaccinale. In occasione dell’open day saranno somministrati anche i vaccini per: TBE, Covid, pneumococco, herpes zoster e quelli quadri-trivalenti contro morbillo-parotite-rosolia-varicella (MPRV) e difterite-tetano-pertosse (DTP). La mattinata vaccinale sarà quindi un’occasione importante per confrontarsi con il personale sanitario sul proprio stato vaccinale ed eventualmente immunizzarsi.

Intrusione e danni nei locali Asuit di via Gramsci a Trento

Intrusione e danni nei locali Asuit di via Gramsci a Trento

La notte scorsa ignoti si sono introdotti nei locali della sede Asuit di via Gramsci a Trento dove sono ospitati gli ambulatori infermieristici e ostetrici oltre ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. I malviventi per accedere alle diverse stanze della struttura hanno forzato e danneggiato gravemente gli infissi esterni e quelli interni.

Le prime lauree in Medicina e Chirurgia

Le prime lauree in Medicina e Chirurgia

A sei anni dall’avvio del corso di laurea magistrale a ciclo unico interateneo in Medicina e Chirurgia all’Università di Trento, è il momento dei primi laureati e delle prime laureate. 28 giovani che rappresentano la prima generazione di professionisti e professioniste formatasi a Trento che andrà a rafforzare con il bagaglio di competenze acquisite nell’ateneo trentino, il sistema sanitario. La consegna dei diplomi di laurea si terrà venerdì 10 luglio alle 15 nell’Auditorium di Palazzo Prodi (Trento – via Tommaso Gar, 14).

La cura passa anche dagli spazi: il dono di Lilt alla Senologia

La cura passa anche dagli spazi: il dono di Lilt alla Senologia

In un momento tanto delicato come quello in cui si riceve una diagnosi di malattia, anche uno spazio accogliente e rassicurante può accompagnare emotivamente le persone. Nella convinzione che anche gli ambienti possano contribuire al benessere e alla cura Lilt Trentino ha scelto di finanziare la decorazione e l’arredo di una stanza dedicata dell’Unità operativa radiologia senologica e screening mammografico di Trento. La donazione è stata presentata questa mattina nella palazzina C1 del Centro per i servizi sanitari di Trento alla presenza dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, del direttore generale di Asuit Antonio Ferro, della direttrice della Senologia Marvi Valentini e del presidente della Lilt Trentino Mario Cristofolini con la direttrice Valentina Cereghini. Presenti anche il direttore del dipartimento di Scienze radiologiche e imaging medico Carlo Cosimo Quattrocchi e ovviamente il personale dell’U.o radiologia senologica e screening mammografico.

Approvati gli indirizzi per promuovere l’Attività Fisica Adattata

Approvati gli indirizzi per promuovere l’Attività Fisica Adattata

Cambiare l'approccio alla salute partendo dalla prevenzione, contrastare la sedentarietà e accompagnare i cittadini verso stili di vita più sani e attivi. Su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, la Giunta provinciale ha approvato gli indirizzi operativi per la promozione dell'Attività Fisica Adattata (AFA) in Trentino. Il provvedimento vara indirizzi operativi per strutturare percorsi motori rivolti a persone con patologie croniche stabilizzate e rappresenta un passo concreto per mettere in rete sanità, ricerca e territorio. "La prevenzione, come abbiamo ribadito ormai a tutti i livelli è sempre più indispensabile, come testimonia anche il recentissimo lancio di 'Pirol.e', l'ecosistema digitale nato per avvicinare la sanità ai cittadini attraverso i dati e la narrazione visiva, il cui primo numero è interamente dedicato alla prevenzione e ai corretti stili di vita - commenta l'assessore Tonina -. La prevenzione, e di conseguenza la salute, non si tutelano solo all'interno degli ospedali o degli ambulatori, ma si costruiscono giorno per giorno nelle scelte dei cittadini, nei luoghi di vita e di lavoro. Questo provvedimento sull'Attività Fisica Adattata risponde esattamente alla nostra visione: un Trentino in cui la sanità non interviene solo nella cura, ma accompagna le persone a vivere meglio. Investire oggi sul movimento e sugli stili di vita, soprattutto per chi convive con patologie croniche, è l'unico modo per garantire la sostenibilità del sistema e il benessere di domani. Vogliamo che la popolazione si appropri di queste opportunità e si senta partecipe di uno sforzo collettivo."

Sanità: approvata l'ottava rimodulazione del Piano Operativo Provinciale per gli interventi PNRR

Sanità: approvata l'ottava rimodulazione del Piano Operativo Provinciale per gli interventi PNRR

Approvata, dalla Giunta provinciale, la rimodulazione del Piano Operativo Provinciale, un atto necessario per dare attuazione agli interventi sul territorio previsti dalla Missione 6 "Salute" del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza e dal relativo Fondo complementare. "I progetti per la sanità trentina stanno andando avanti nel pieno rispetto dei tempi dettati dal PNRR - commenta l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina -. Parliamo di interventi cruciali per il territorio, come le Case e gli Ospedali della Comunità di Trento, Cles e Pergine, che ridisegneranno l'assistenza medica vicino a casa. Ma parliamo anche di un salto di qualità tecnologico già visibile: i collaudi e i conteggi finali su macchinari di ultima generazione – come le nuove TAC a 128 strati per Trento, Arco, Borgo Valsugana e Tione, i sistemi radiologici a Rovereto e i nuovi acceleratori lineari per la radioterapia del Santa Chiara – confermano che i nostri ospedali si stanno modernizzando concretamente. Allo stesso modo, procedono i cantieri per la sicurezza delle strutture, come i lavori sui padiglioni dell’Ospedale di Arco e l’adeguamento sismico della struttura Vannetti. Stiamo mettendo a terra gli investimenti per garantire ai cittadini una sanità più vicina, sicura e dotata delle migliori tecnologie disponibili", conclude l'assessore.

Approvati gli obiettivi per l'Asuit

Approvati gli obiettivi per l'Asuit

Definire una sanità più vicina ai cittadini, efficiente e strettamente integrata con il mondo della ricerca e della didattica. Questo l'obiettivo della deliberazione approvata oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, che individua i traguardi annuali dell'Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino e stabilisce i criteri per valutare l'operato della direzione generale. "Con questo provvedimento - sono le parole dell'assessore Mario Tonina - assunti i provvedimenti previsti per l'avvio di ASUIT, tracciamo le priorità per lo sviluppo della sanità trentina. Mettere al centro il potenziamento delle cure sul territorio, il governo dei tempi d'attesa e la valorizzazione del nostro personale interno significa rispondere concretamente ai bisogni dei cittadini. Inoltre, il forte legame strategico con l'Università degli studi di Trento ci permetterà di qualificare sempre di più la nostra offerta assistenziale, unendo cura, innovazione e ricerca scientifica."

Tac di Rovereto, risolti in tempi rapidi i problemi tecnici

Tac di Rovereto, risolti in tempi rapidi i problemi tecnici

Questa mattina il servizio Tac dell’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto è tornato nuovamente operativo. Il guasto, che aveva colpito quasi contemporaneamente due apparecchiature causando la momentanea sospensione dell’attività diagnostica, è stato risolto in tempi rapidi. Questo ha permesso di riprendere la normale programmazione, minimizzando i disagi per i pazienti.

Sanità trentina da podio: secondo posto nel XIV Rapporto sulle Performance Regionali

Sanità trentina da podio: secondo posto nel XIV Rapporto sulle Performance Regionali

Alla luce del XIV Rapporto sulle Performance Regionali del Sistema Sanitario Italiano curato da CREA Sanità, che vede la Provincia autonoma di Trento conquistare il secondo posto assoluto a livello nazionale per l'efficienza e la qualità dei servizi erogati, il presidente della Provincia Maurizio Fugatti e l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, insieme al direttore generale dell'Asuit Antonio Ferro, sottolineano l'eccellenza dei dati oggettivi, evidenziando come si stia lavorando proprio per accorciare sempre più la distanza tra gli indicatori tecnici e la percezione quotidiana dei cittadini. I dati del Report, riferiti al 2025, certificano lo straordinario stato di salute del sistema trentino, posizionato saldamente nella fascia d'eccellenza nazionale. La Provincia autonoma di Trento si colloca al secondo posto assoluto in Italia con un indice sintetico di Performance pari al 62%, molto vicino al Veneto capolista (64%) e staccando la media nazionale, ferma a circa il 46%. Analizzando la dinamica temporale descritta nel rapporto, la Provincia mostra un trend di progresso costante: l'indice di performance complessivo è infatti ulteriormente cresciuto nel periodo compreso tra il 2019 e il 2025, confermando come gli investimenti strutturali e l'efficienza clinica abbiano continuato a produrre risultati concreti e misurabili.

Guasto alle Tac di Rovereto, già attivata l’assistenza

Guasto alle Tac di Rovereto, già attivata l’assistenza

Si sono verificati alcuni disservizi sui due tomografi computerizzati (Tac) dell’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto. Le problematiche hanno richiesto l'intervento delle ditte produttrici e sono in corso analisi tecniche per individuare le cause dei malfunzionamenti e procedere al ripristino delle apparecchiature nel più breve tempo possibile. Nel frattempo, fino al completo ripristino dei tomografi computerizzati, la continuità dell’assistenza diagnostica è garantita attraverso le strutture del Dipartimento scienze radiologiche e imaging medico con l’obiettivo di limitare al minimo i disagi per i pazienti.

Medicina generale: iscrizioni al concorso entro il 27 luglio

Medicina generale: iscrizioni al concorso entro il 27 luglio

C'è tempo fino a lunedì 27 luglio per presentare la domanda di partecipazione al concorso per l’ammissione al corso di formazione specifica in medicina generale per il triennio 2026/2029. I posti a concorso sono 40 e sono rivolti a laureati medici in medicina e chirurgia: si precisa che possono presentare la domanda anche coloro che non sono attualmente in possesso del diploma di laurea in medicina e chirurgia, ma che lo conseguiranno entro la data della prova di concorso prevista il giorno 21 ottobre 2026.

Casa della Comunità Trento nord: a luglio attivo servizio medico diurno

Casa della Comunità Trento nord: a luglio attivo servizio medico diurno

Fornire supporto medico a chi al momento è senza medico di famiglia. È questo l’obiettivo dell’ambulatorio medico attivato nei giorni feriali nella Casa della Comunità di Trento Nord e nelle frazioni di Padergnone e Vezzano (Comune di Vallelaghi) e Calavino (Comune di Madruzzo). L’accesso all’ambulatorio è regolato in base alla disponibilità dei posti, previo contatto con la centrale 116117.

Ospedale Rovereto: anomalia tecnica alla risonanza magnetica

Ospedale Rovereto: anomalia tecnica alla risonanza magnetica

Questa mattina all’ospedale di Rovereto si è verificata un’emissione di vapore nell’area della Radiologia, dove si trova la risonanza magnetica. Si precisa che non si è trattato di un incendio né di una situazione di pericolo per pazienti, operatori o cittadini presenti nella struttura. L’evento è riconducibile a un’anomalia tecnica della risonanza magnetica che ha determinato l’attivazione del sistema di sicurezza denominato quench, una procedura di sicurezza che comporta il rilascio dell’elio liquido utilizzato per mantenere a bassa temperatura il magnete superconduttore dell’apparecchiatura.

Numero unico europeo 116117: oltre 240 mila chiamate nel 2025

Numero unico europeo 116117: oltre 240 mila chiamate nel 2025

Non è un’emergenza ma hai bisogno di un medico o di un trasporto sanitario non urgente? Da 5 anni la risposta giusta è il numero unico europeo 116117. La Provincia di Trento è stata una delle prime realtà italiane ad attivarlo e oggi la Centrale operativa integrata 116117 è in grado di gestire oltre 240mila chiamate sanitarie non urgenti all’anno. A cinque anni esatti dalla sua attivazione, il 29 giugno 2021, oggi si è tenuta una conferenza stampa per celebrare il traguardo del numero unico europeo per le cure non urgenti, un servizio diventato ormai una vera e propria «bussola della salute» per la nostra comunità. Erano presenti l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, la direttrice sanitaria di Asuit Denise Signorelli, il direttore dell’Unità operativa multizonale Trentino emergenza Andrea Ventura e la dirigente della centrale 116117 Nicoletta De Giuli.

La Centrale operativa 116117 apre le porte ai cittadini

La Centrale operativa 116117 apre le porte ai cittadini

Cosa succede quando componi il numero unico europeo 116117? Chi risponde e come viene gestita la chiamata? Lunedì 29 giugno, in occasione dei primi cinque anni di attività, la Centrale operativa integrata 116117 apre le porte ai cittadini offrendo l’opportunità di vedere cosa succede «dietro le quinte» del sistema di gestione delle chiamate sanitarie non urgenti del nostro territorio. Le visite guidate nella sede di via Giovanni Pedrotti 18 a Trento saranno organizzate su due turni, alle 15 e alle 17. È necessaria la prenotazione on line.

Approvato lo schema per il nuovo protocollo d'intesa su Aso e Tso

Approvato lo schema per il nuovo protocollo d'intesa su Aso e Tso

Via libera dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, Mario Tonina, all'approvazione dello schema di protocollo d’intesa per la gestione delle procedure di intervento e l’effettuazione di Accertamenti sanitari obbligatori (Aso) e Trattamenti sanitari obbligatori (Tso). Il provvedimento si propone di rendere più chiara e uniforme la gestione delle procedure di accertamenti e trattamenti sanitari obbligatori sul territorio provinciale, definendo una cornice operativa condivisa tra Provincia, Azienda sanitaria, Comuni e Polizia locale per prevenire e ridurre il ricorso agli interventi obbligatori quando possibile e, in caso di necessità, garantirne l’efficacia, la sicurezza e il rispetto della dignità e dei diritti della persona.