Nuova importante tappa nel percorso di ridefinizione della sanità territoriale trentina: con la presentazione di questa mattina a Mezzolombardo anche la piana Rotaliana e l’altopiano della Paganella hanno la loro Casa della Comunità. Si tratta della terza inaugurazione dopo Ala e Malè, confermando un percorso concreto verso un modello di assistenza sempre più vicino alle persone e alle famiglie. Si compie di fatto un ulteriore passo nello sviluppo dei nuovi modelli di integrazione sociosanitaria, in linea con quanto previsto dal DM 77. Accanto ai servizi territoriali della Casa della comunità si inserisce anche l’Ospedale della Comunità, una struttura territoriale a bassa intensità di cura. Casa e Ospedale della Comunità, realizzati nell’area del Centro sanitario San Giovanni, sono stati ufficialmente presentati oggi alla popolazione con una breve cerimonia inaugurale che ha visto la presenza delle più alte autorità provinciali e territoriali: il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro con tutto il Consiglio di direzione, il presidente della Comunità di Valle Rotaliana-Königsberg Matteo Zandonai, il presidente della Comunità della Paganella Alberto Perli, il sindaco di Mezzolombardo Michele Dalfovo e i sindaci dei territori interessati. Hanno partecipato all’incontro anche i consiglieri provinciali Stefania Segnana e Christian Girardi.