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Giornata nazionale demenze: l’impegno di Apss per diagnosi accurate e percorsi integrati

Giornata nazionale demenze

La demenza è una sfida complessa che coinvolge persone, famiglie, comunità e servizi sanitari. In occasione della Giornata nazionale delle demenze, promossa per il 15 dicembre dalla Società italiana di neurologia – sezione demenze (SinDem), l’Azienda provinciale per i servizi sanitari rinnova il proprio impegno nel garantire percorsi di presa in carico accessibili e basati sulle evidenze scientifiche più aggiornate. Una diagnosi precoce può fare la differenza, soprattutto oggi, con l’arrivo delle terapie immonomodulanti in grado di modificare l’evoluzione della malattia.

RSA, innovazione e qualità, il convegno in Regione

RSA, innovazione e qualità, il convegno in Regione

L’assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, è intervenuto oggi, nel Palazzo della Regione, ai lavori del convegno “Architettura, Tecnologia e Modelli Umanistici di Gestione del Personale: una nuova grammatica per le RSA”, sottolineando l’importanza di ripensare le residenze per anziani con un approccio innovativo, moderno e attento alle persone. "Il tema delle RSA - queste le sue parole - è stato fin dall'inizio della legislatura al centro del lavoro della Giunta provinciale: dalle visite alle strutture del territorio, all’approvazione di misure per sostenere organizzazioni e personale, fino agli investimenti strutturali presenti anche in questa manovra di bilancio. Le nostre RSA possono diventare sempre di più luoghi capaci di offrire qualità, dignità e benessere, grazie a un impegno condiviso nell’innovazione. In questo senso sono tre gli assi sui quali si gioca il futuro del settore: architettura, con ambienti più vicini a quelli domestici, tecnologia, già sperimentata con risultati positivi in alcune strutture provinciali, nuovi modelli organizzativi, pensati per migliorare il benessere degli operatori riducendo stanchezza e stress".

Lavori al Santa Chiara, in corso i trasferimenti al San Camillo

Lavori al Santa Chiara, in corso i trasferimenti al San Camillo

È in corso il trasferimento dei day hospital di neurologia, reumatologia, medicina ed ematologia dall’ospedale Santa Chiara nella nuova sede al quarto piano dell’ospedale San Camillo che ha messo a disposizione i propri spazi per garantire la sicurezza e al tempo stesso la continuità dell’assistenza dei pazienti del servizio sanitario provinciale. Lo spostamento si è reso necessario per consentire l’avanzamento dei lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento antincendio previsti nel presidio ospedaliero di Trento. Il trasferimento delle attività sanitarie nella sede del San Camillo è stato organizzato in modo da minimizzare i disagi per i pazienti e per il personale sanitario.

Medici, chiuso il nuovo contratto

Medici, chiuso il nuovo contratto

Sottoscritte con le rappresentanze sindacali di settore le ipotesi di rinnovo della parte economica e di uno stralcio giuridico del contratto della dirigenza medica, veterinaria, odontoiatrica, sanitaria e delle professioni sanitarie per i trienni 2019-2021, 2022-2024 e 2025-2027 in Trentino. Oltre agli incrementi significativi dello stipendio tabellare, sono previste diverse misure migliorative per il personale interessato in forza ad Apss, che vanno dal rafforzamento dell’indennità sanitaria provinciale alla maggiore valorizzazione delle responsabilità professionali fino al potenziamento delle indennità legate ai servizi essenziali, ad esempio pronto soccorso. “La sottoscrizione del nuovo contratto collettivo valorizza i dirigenti sanitari e rafforza il servizio sanitario pubblico del Trentino”, così il presidente Maurizio Fugatti e l’assessore alla salute Mario Tonina che affermano come tale risultato rappresenti un passo fondamentale verso il riconoscimento delle professionalità sanitarie e il consolidamento del sistema pubblico, in un percorso che si rafforzerà grazie all’integrazione con la nascente Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino (ASUIT) e la Facoltà di medicina dell’Università di Trento.

Vaccino antinfluenzale: sabato 13 dicembre l’open day

Immagine: Vaccinazione dir. gen. Ferro.png.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Un’occasione semplice e accessibile per proteggersi dall’influenza e altre infezioni prevenibili. Quello di sabato prossimo, 13 dicembre, sarà un open day vaccinale d’eccezione, dedicato alla prevenzione in senso più ampio. In tutti i centri vaccinali della provincia dalle 9 alle 13.30 sarà possibile vaccinarsi gratuitamente contro l’influenza senza necessità di prenotazione: l’invito è per tutta la popolazione, al di là delle fasce d’età e delle condizioni di rischio. Con l’occasione si potrà accedere anche ad altre vaccinazioni, in base alle fascia d’età.

Prenotazioni Cup, massimo impegno nel risolvere il disservizio

Immagine: cup.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Dopo l’aggiornamento del software di prenotazione delle prestazioni sanitarie, avvenuto tra il 6 e il 9 dicembre, si sono verificati alcuni disservizi relativi alla gestione delle prenotazioni di esami e visite specialistiche. Alcune agende che avrebbero dovuto risultare chiuse sono invece comparse come disponibili, consentendo negli ultimi due giorni la prenotazione di visite ed esami non programmati.

Rovereto, Lorenzo Luciani sarà il direttore di urologia

Immagine: 20201207_093852.jpg Licenza sconosciuta

Sarà Lorenzo Luciani a guidare l’Unità operativa di urologia dell’ospedale di Rovereto. Nella giornata di oggi è stato ufficializzato l’esito della selezione per il conferimento dell’incarico di direttore di struttura complessa che ha visto il dottor Luciani posizionarsi al primo posto nella graduatoria di merito, con un punteggio di 91/100, in seguito al colloquio e alla valutazione del curriculum professionale. L’incarico sarà formalizzato dal direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro nei prossimi giorni e avrà durata quinquennale.

Assistente di studio odontoiatrico: al via il nuovo corso

Assistente di studio odontoiatrico: al via il nuovo corso

Sono aperte le iscrizioni al nuovo corso di Assistente di studio odontoiatrico (ASO), organizzato dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Sono disponibili 50 posti, di cui 35 riservati ai residenti in provincia di Trento. Il corso si articola in un totale di 700 ore, suddivise in 300 ore di formazione teorica e 400 ore di tirocinio pratico. Le domande di iscrizione vanno presentate esclusivamente online entro giovedì 8 gennaio 2026. Il test di ammissione si terrà venerdì 30 gennaio 2026 alle 10 al Polo universitario delle professioni sanitarie di Trento.

Influenza: proteggersi con il vaccino fa la differenza

Influenza: proteggersi con il vaccino fa la differenza

I numeri parlano chiaro. L’influenza non è una banale malattia e spesso il virus può causare complicanze gravi che possono portare anche all’ospedalizzazione: quest’anno sono già tre le persone ricoverate in terapia intensiva. Per questo è importante non abbassare la guardia e proteggersi con il vaccino antinfluenzale, lo strumento più efficace per prevenire la malattia e le sue complicanze. Per richiamare l’attenzione sull’importanza della vaccinazione si è tenuta oggi una conferenza stampa nella sede dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari: un’occasione per fare il punto sui dati dell’influenza e sull’adesione alla campagna vaccinale, che evidenzia una copertura inferiore rispetto agli obiettivi fissati, soprattutto tra gli anziani e le persone con patologie croniche. Nell’ottica di incrementare l’adesione, anche a campagna inoltrata, si è deciso quindi di offrire il vaccino gratuitamente a tutta la popolazione. Per l’occasione sarà organizzato un open day vaccinale il prossimo 13 dicembre, con la possibilità di immunizzarsi senza necessità di prenotazione in tutti e nove i centri vaccinali della provincia, dalle 9 alle 13.30. Gli over 65 potranno immunizzarsi contestualmente anche contro lo pneumococco e l’Herpes zoster. Alla conferenza stampa erano presenti l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, il direttore generale di Apss Antonio Ferro, la direttrice del Dipartimento di prevenzione Maria Grazia Zuccali, il direttore del Dipartimento pediatrico Massimo Soffiati e il direttore dell’Unità operativa malattie infettive dell’ospedale di Trento Massimiliano Lanzafame.

APSP Vannetti di Rovereto: finanziamento integrativo per la nuova RSA

APSP Vannetti di Rovereto: finanziamento integrativo per la nuova RSA

La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha aggiornato il Piano degli interventi agevolati su immobili per RSA e altre strutture sociosanitarie. Si tratta di un passaggio importante per l'avanzamento dei lavori di realizzazione della nuova Residenza Sanitaria Assistenziale gestita dall’APSP "Clementino Vannetti", nell’area ex Master Tools di Rovereto: nel dettaglio si è stabilito di integrare il finanziamento precedentemente riconosciuto all'APSP con un importo aggiuntivo di 6.005.473,12 euro. "Questo non è un semplice aumento di risorse, ma un investimento sulla qualità del progetto complessivo. Grazie alla proficua collaborazione con il Comune di Rovereto, abbiamo potuto inserire un garage interrato, tutelando gli spazi verdi in area urbana, e risolvere alcuni aspetti infrastrutturali. L'intervento garantisce che la nuova RSA non solo risponda ai massimi standard assistenziali, ma si integri anche al meglio nel tessuto urbano e ambientale della città", così l'assessore Tonina.

Approvato il nuovo Curriculum del Corso di formazione specifica in Medicina generale

Approvato il nuovo Curriculum del Corso di formazione specifica in Medicina generale

La Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, ha approvato il nuovo Curriculum del Corso di formazione specifica in Medicina generale, un passaggio decisivo che aggiorna e rinnova l’intero impianto formativo dei futuri medici di medicina generale in Trentino. Il nuovo programma nasce all’interno del modello organizzativo consolidato negli ultimi anni, che vede lavorare insieme Provincia, Azienda provinciale per i servizi sanitari, Università di Trento, Fondazione Bruno Kessler e Ordine dei medici, con l’obiettivo di garantire una formazione coerente con l’evoluzione del sistema sanitario trentino e con le esigenze dei professionisti. “Con questo nuovo Curriculum – afferma l’assessore Tonina – compiamo un passo in avanti fondamentale per rafforzare la formazione dei medici di medicina generale e garantire ai cittadini un sistema sanitario sempre più preparato, moderno e vicino al territorio. Investire sulla preparazione dei nostri giovani medici significa investire sulla salute del Trentino e sulla capacità del nostro sistema sanitario di affrontare le sfide dei prossimi anni.”

Prenotazioni online: TreC+ non accessibile dalle 13 di sabato 6 dicembre alle 12 di martedì 9

Prenotazioni online: TreC+ non accessibile dalle 13 di sabato 6 dicembre alle 12 di martedì 9

Ultimi passaggi per l’aggiornamento del software di prenotazione delle prestazioni sanitarie. Per consentire lo step finale, il servizio di prenotazione online TreC+ non sarà accessibile dalle ore 13 di sabato 6 dicembre alle ore 12 di martedì 9 dicembre. Rimarranno attivi tutti gli altri servizi di TreC+ (visualizzazione referti, ricette, cambio medico etc.). Il call center telefonico (0461 379400) e gli sportelli CUP garantiranno il normale orario di servizio. Come anticipato, tutto questo rientra in un più ampio e articolato percorso di trasformazione e potenziamento dei servizi digitali nell’ottica di offrire sempre più prestazioni prenotabili online in modo semplice e sicuro.

Oggi lo scambio degli auguri natalizi all’ospedale di Cavalese

Oggi lo scambio degli auguri natalizi all’ospedale di Cavalese

Nel pomeriggio, dopo la tappa mattutina a Borgo Valsugana, il direttore generale Antonio Ferro e l’assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, hanno incontrato il personale dell’ospedale di Cavalese per il tradizionale momento di incontro di fine anno. Ad accompagnare l’assessore Tonina, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento Andrea Ziglio, la direttrice della direzione per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi e il direttore del Distretto est Enrico Nava. Ha partecipato all’incontro anche il sindaco di Cavalese Carlo Betta. Attività dell’ospedale di Cavalese, Azienda sanitaria universitaria del Trentino, risorse umane e contratti di lavoro, Olimpiadi, Case della comunità e prevenzione, questi alcuni dei temi affrontati nel corso dell’incontro.

Ospedale di Arco: via ai lavori di demolizione del padiglione A

Ospedale di Arco: via ai lavori di demolizione del padiglione A

È stato avviato nella mattinata l’intervento di demolizione del padiglione A dell’ospedale di Arco. Si tratta del primo step necessario alla realizzazione del piano di investimenti che interessa la struttura altogardesana, promosso dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari e finanziato dal piano nazionale complementare al PNRR e dalla Provincia, con l’obiettivo di garantire la piena funzionalità della struttura. Il volume complessivo degli edifici da demolire è pari a circa 17 mila metri cubi e la conclusione delle operazioni è prevista entro febbraio 2026. Seguiranno la parziale ricostruzione del padiglione A (I lotto) e la riqualificazione sismica del padiglione B entro fine 2026, per un investimento complessivo di quasi 12 milioni di euro finanziati per 10 milioni tramite il PNRR e per 2 milioni dalla Provincia. Ad assistere all’avvio dei lavori erano presenti il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, affiancati dal direttore generale dell’APSS Antonio Ferro, dal direttore del Dipartimento infrastrutture dell’Azienda Debora Furlani e dal direttore degli Ospedali di Trento e di Arco Michele Sommavilla, nonché dalla sindaca del Comune di Arco Arianna Fiorio e dal presidente della Comunità Alto Garda e Ledro Giuliano Marocchi.

Asuit e Case di comunità: passaggi cruciali per una sanità più integrata e di prossimità

Asuit e Case di comunità: passaggi cruciali per una sanità più integrata e di prossimità

È partito da Borgo Valsugana il tour negli ospedali del Trentino per i tradizionali auguri natalizi dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina e del direttore generale di Apss Antonio Ferro. Un momento di vicinanza per ringraziare gli operatori dell’ospedale San Lorenzo, ma anche un’occasione per confrontarsi sui passaggi epocali che attendono il nostro sistema sanitario, dalla nuova Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino che vedrà ufficialmente la luce dal primo gennaio 2026, alle Case di comunità “in salsa trentina”, con la prima inaugurazione ad Ala di un nuovo modello di prossimità che garantirà maggiore accessibilità ai servizi socio sanitari, integrando servizi territoriali, rete ospedaliera e medicina generale. Ad accompagnare Tonina e Ferro, la direttrice per l’integrazione socio sanitaria di Apss Elena Bravi e il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Pat Andrea Ziglio. Il direttore della chirurgia orale disabili e odontoiatria Luca Del Dot, in sostituzione della direttrice dell’ospedale Silvia Atti, ha fatto gli onori di casa in un incontro molto partecipato con i direttori di unità operativa, i coordinatori delle professioni sanitarie, i rappresentanti del territorio e dell’area amministrativa. Ha partecipato all’evento anche la sindaca di Borgo Valsugana Martina Ferrai.

Ad Ala apre la prima Casa della comunità del Trentino

Ad Ala apre la prima Casa della comunità del Trentino

Ala scrive oggi una nuova e importante pagina per la sanità territoriale. E lo fa aprendo ufficialmente la prima Casa di comunità del Trentino, un presidio moderno e accogliente che porta i servizi socio sanitari più vicini ai cittadini. Un cambio di passo importante per tutta la Vallagarina meridionale che vede oggi nell’ex ospedale un luogo completamente ripensato: più aperto, accessibile e vicino ai bisogni reali delle persone. La struttura, rinnovata grazie agli investimenti PNRR, unisce in un unico spazio servizi sanitari, socio-sanitari e di orientamento. Rappresenta un punto di accesso quotidiano, un presidio che vive nel territorio e cresce e si sviluppa insieme al territorio. Accanto ai servizi territoriali della Casa della comunità si inserisce anche il nuovo Ospedale di comunità, una struttura intermedia pensata per quei pazienti che dopo un episodio di ricovero hanno necessità di recuperare alcune funzioni prima di rientrare a casa o viceversa che dal domicilio hanno bisogno di un intervento “protetto”. La nuova Casa della comunità e il nuovo Ospedale della comunità sono stati presentati oggi alla popolazione con una cerimonia inaugurale che ha visto la presenza delle più alte autorità provinciali e territoriali: il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio, il direttore generale di Apss Antonio Ferro e la direttrice sanitaria Denise Signorelli, il sindaco di Ala Stefano Gatti con l’assessore e onorevole Vanessa Cattoi, il sindaco di Avio Ivano Fracchetti, il presidente della Comunità della Vallagarina Alberto Scerbo, il presidente della Apsp “Ubaldo Campagnola” Andrea Bandera e un nutrito gruppo di rappresentanti delle autorità e associazioni locali.

Vini d'eccellenza per la neurochirurgia: nuova tappa della raccolta fondi di Pronti Qua

Vini d'eccellenza per la neurochirurgia: nuova tappa della raccolta fondi di Pronti Qua

Vedere attraverso il cranio con precisione millimetrica, operare riducendo i rischi per i pazienti, aumentare le possibilità di guarigione. È l’obiettivo della campagna “Onde per la vita”, promossa dall’associazione Pronti Qua per dotare la sala operatoria di Neurochirurgia dell’Ospedale Santa Chiara di Trento di un ecografo transcraniale di ultima generazione e delle relative sonde. Avviata lo scorso giugno e attiva fino a maggio 2026, l’iniziativa ha già raccolto circa 53.000 euro, pari al 65% degli 89.805 euro necessari per l’acquisto della nuova strumentazione. Ieri, presso la Cantina Rotaliana di Mezzolombardo, si è tenuta una nuova tappa dell'iniziativa con la serata "Vini d'eccellenza, una don-azione per fare la differenza", momento conviviale per sostenere la raccolta fondi. Presenti, tra gli altri, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento, Andrea Ziglio, e il professor Silvio Sarubbo, primario dell’Unità operativa di Neurochirurgia.