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Asuit, avanti con l’integrazione: approvato il Protocollo tra Provincia e Università di Trento

Dopo l’approvazione della legge provinciale che ha istituito l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino e la successiva acquisizione del parere della competente Commissione consiliare, la Giunta provinciale ha approvato oggi, su proposta del vicepresidente e dell’assessore alla salute e politiche sociali, il Protocollo d’intesa che disciplina la collaborazione tra Servizio sanitario provinciale e Università degli studi di Trento, definendo in modo puntuale le modalità di integrazione tra attività assistenziali, didattiche e di ricerca. La decisione si inserisce in una fase particolarmente significativa per il territorio: dal 1° gennaio 2026 è infatti operativa l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, che costituisce il riferimento sanitario per la formazione medica, centrale nel modello integrato tra sanità e università.

Attenzione ai tentativi di truffa con SMS

Truffa con SMS

Asuit continua a ricevere segnalazioni di cittadini che hanno ricevuto SMS ingannevoli sul proprio cellulare. I messaggi hanno testi diversi, ma in tutti i casi viene richiesto di contattare un numero telefonico che inizia con 89 per presunte «importanti informazioni che la riguardano». In alcuni casi il mittente risulta «CUP info», in altri viene citato un presunto «Centro Unico Primario». Si tratta di tentativi di truffa.

"Da fragilità comuni a comunità forti. Età a Confronto", oggi in Provincia presentati gli esiti del progetto

Presentazione del progetto

Parlare, ascoltare, mettersi in gioco, condividere esperienze fra generazioni diverse, riflettendo insieme su come trasformare le fragilità in risorse, immaginando soluzioni innovative per un futuro di un territorio ancora più solidale e connesso. Sono gli spunti del progetto "Da fragilità comuni a comunità forti. Età a Confronto", realizzato nel corso del 2025, che ha coinvolto attori e pubblici eterogenei - tra i quali giovani, residenti di RSA e familiari, amministrazioni, caregiver, associazioni - sul tema della fragilità sociale. Il progetto ha visto una parte iniziale di ricerca, esplorando il tema mettendo in dialogo due generazioni apparentemente distanti: i giovani (18-35 anni) e i grandi anziani (over 80) ed è culminato nell'evento "Zeroproblemi" che si è tenuto lo scorso novembre al centro giovani Cantiere 26 di Arco, un dibattito pubblico con la partecipazione di voci di età diverse, arricchito da prospettive e linguaggi artistici. I risultati emersi da quella giornata sono stati presentati oggi nella Sala Belli del palazzo sede di Piazza Dante, alla presenza dell’assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità e dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione. Il progetto è stato illustrato dalle referenti Martina Mosconi e Monica Ronchini e dal vignettista Marco Tabilio.

A Rovereto la nuova Casa della Comunità «Beniamino Condini»

A Rovereto la nuova Casa della Comunità

Anche Rovereto, la Vallagarina e gli Altipiani Cimbri inaugurano la «loro» Casa della Comunità, un presidio pensato per avvicinare i servizi socio sanitari ai cittadini e rafforzare il legame tra cura, prevenzione e territorio. Dopo Ala, Malè e Mezzolombardo, anche Rovereto scrive un passaggio importante nel percorso di ridefinizione della sanità territoriale trentina. Si rafforza così un modello di assistenza territoriale integrata, mettendo al centro, la persona, la famiglia e la comunità. La Casa della Comunità di Rovereto è intitolata al dottor Beniamino Condini, pioniere dell’igiene pubblica e figura di grande professionalità e umanità. Un luogo che guarda al futuro della sanità territoriale e che, nel nome scelto, rende omaggio a una storia di competenza, visione e umanità. La nuova Casa della Comunità è stata ufficialmente presentata oggi alla popolazione con una cerimonia inaugurale che ha visto la presenza delle più alte autorità provinciali e territoriali: il presidente della Provincia autonoma di Trento, l’assessore provinciale alla salute, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro con la direttrice sanitaria Denise Signorelli, il presidente della Comunità della Vallagarina, la sindaca di Rovereto, il presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Trento Giovanni de Pretis e il direttore generale di Itea Roberto Ceccato. Hanno partecipato all’evento anche i familiari del dottor Condini.

21° Rapporto Crea, la sanità trentina ai vertici nazionali

21° Rapporto Crea

La 21ª edizione del Rapporto sanità curato dal Centro per la ricerca economica applicata in sanità (Crea Sanità) consolida il posizionamento della Provincia autonoma di Trento come uno dei modelli di eccellenza nel panorama italiano. Il Trentino si colloca al secondo posto della classifica nazionale, preceduto solo dal Veneto. Questo risultato è supportato da un livello di soddisfazione dei cittadini estremamente elevato, pari a un punteggio medio di 8,1 su 10, e dalla prima posizione assoluta in Italia per la qualità della vita correlata alla salute del Trentino Alto Adige attestata al valore a 0,938 dell’indicatore internazionale QALY (Quality Adjusted Life Years).

La montagna inclusiva: oggi a Pergine Valsugana il convegno

Il convegno a Pergine Valsugana

Si è svolto oggi, al Teatro comunale di Pergine Valsugana, il convegno «La montagna inclusiva. Il modello delle Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026», una giornata di approfondimento e confronto dedicata ai temi dell’accessibilità, dell’inclusione e della promozione dell’attività fisica in montagna. L’iniziativa, organizzata dal Servizio formazione di Asuit, ha visto la partecipazione di professionisti della sanità, esperti del mondo sportivo, atleti, rappresentanti delle istituzioni e del terzo settore, con l’obiettivo di riflettere sulla legacy, l’eredità delle Paralimpiadi invernali, come occasione concreta per migliorare in modo duraturo l’accessibilità, la sicurezza e l’inclusività dei territori montani, favorendo la pratica sportiva per persone con disabilità e con patologie croniche.

Uso dei farmaci in Trentino: spesa sotto la media nazionale

Immagine: farmaci .jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Spesa farmaceutica in aumento ma sempre inferiore alla media nazionale, con la più bassa compartecipazione economica richiesta ai cittadini in Italia. È quanto emerge dal Rapporto sull’uso dei farmaci in Trentino per il 2024, realizzato dal Servizio politiche del farmaco e assistenza farmaceutica dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino.

Salute e sicurezza in ottica di genere

Seminario: Salute e sicurezza in ottica di genere

Promosso e organizzato da TSM - Trentino School of Management, in collaborazione con le Province autonome di Trento e Bolzano, il seminario “Salute e sicurezza in ottica di genere” intende offrire un momento di approfondimento e confronto su un tema di crescente rilevanza per il mondo del lavoro. L’iniziativa si rivolge alle pubbliche amministrazioni, ma anche alle imprese private, ai consulenti del lavoro, ai professionisti e alle professioniste del mondo giuridico chiamati a operare in un contesto normativo e organizzativo sempre più attento alla tutela effettiva della salute delle persone.

Ancora segnalazioni di tentativi di truffa con messaggi Sms

Truffe tramite sms

Continuano ad arrivare ad Asuit segnalazioni da parte di cittadini che riferiscono di aver ricevuto sul proprio telefono cellulare messaggi Sms ingannevoli. I testi dei messaggi risultano diversi tra loro, ma in tutti vi è l’invito a contattare un numero telefonico che inizia sempre con 89 per presunte «importanti informazioni che la riguardano». In alcuni messaggi il mittente risulta essere «CUP info», in altri viene indicato di chiamare un presunto «Centro Unico Primario».

Mezzolombardo: inaugurati Casa e Ospedale della Comunità

Mezzolombardo: inaugurati Casa e Ospedale della Comunità

Nuova importante tappa nel percorso di ridefinizione della sanità territoriale trentina: con la presentazione di questa mattina a Mezzolombardo anche la piana Rotaliana e l’altopiano della Paganella hanno la loro Casa della Comunità. Si tratta della terza inaugurazione dopo Ala e Malè, confermando un percorso concreto verso un modello di assistenza sempre più vicino alle persone e alle famiglie. Si compie di fatto un ulteriore passo nello sviluppo dei nuovi modelli di integrazione sociosanitaria, in linea con quanto previsto dal DM 77. Accanto ai servizi territoriali della Casa della comunità si inserisce anche l’Ospedale della Comunità, una struttura territoriale a bassa intensità di cura. Casa e Ospedale della Comunità, realizzati nell’area del Centro sanitario San Giovanni, sono stati ufficialmente presentati oggi alla popolazione con una breve cerimonia inaugurale che ha visto la presenza delle più alte autorità provinciali e territoriali: il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro con tutto il Consiglio di direzione, il presidente della Comunità di Valle Rotaliana-Königsberg Matteo Zandonai, il presidente della Comunità della Paganella Alberto Perli, il sindaco di Mezzolombardo Michele Dalfovo e i sindaci dei territori interessati. Hanno partecipato all’incontro anche i consiglieri provinciali Stefania Segnana e Christian Girardi.

Trentino: saldo positivo nella mobilità sanitaria anche nel 2024

Immagine: 8N4A8052 (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il Trentino conferma anche per il 2024 un saldo positivo nella mobilità sanitaria interregionale, registrando un avanzo di 7,1 milioni di euro. Il dato riflette la capacità del sistema sanitario provinciale di attrarre pazienti da altre regioni, grazie alla qualità dei servizi offerti, alle specializzazioni presenti e all’efficienza organizzativa delle strutture locali, in particolare ospedaliere e ambulatoriali specialistiche. Il dato è emerso nella Relazione al Parlamento sulla gestione dei Servizi sanitari regionali per il biennio 2023-2024 presentato dalla Corte di Conti.

Prelievi del sangue, domani sospesa l’attività ordinaria

Immagine: prelievo sangue 2.jpg Licenza sconosciuta

Permangono i problemi informatici al sistema di laboratorio, di competenza della ditta produttrice dell’applicativo, già segnalati questa mattina. Nonostante i tecnici della società fornitrice del servizio abbiamo lavorato per l’intera giornata di oggi al ripristino del sistema, il disservizio non risulta al momento ancora risolto. Per tale motivo, nella mattinata di domani, 15 gennaio, l’attività di prelievo del sangue nelle strutture dell’Asuit è sospesa.

Dall’Associazione emofilia un ecografo per migliorare la qualità di vita dei pazienti

Associazione emofilia un ecografo

Grazie alla donazione di un ecografo portatile da parte dell’Associazione Emofilia in Trentino il Centro emofilia di Trento è riuscito ad attivare un ambulatorio multidisciplinare dedicato alla diagnosi e alla gestione delle problematiche muscolo-scheletriche, che vede coinvolti oltre al medico esperto di emofilia, anche uno specialista ortopedico e un fisioterapista. L’attività di questo nuovo ambulatorio, il cui fulcro è proprio dato dalla valutazione ecografica, si svolgerà con cadenza mensile e vedrà coinvolte le persone con emofilia, che verranno periodicamente rivalutate e trattate. La donazione dell’ecografo portatile è stata ufficializzata oggi con una piccola cerimonia di consegna nella sede dell’Unità operativa multizonale immunoematologia e trasfusione alla presenza della direttrice Paola Boccagni, della responsabile del Centro emofilia Samantha Pasca, del direttore f.f. dell’ospedale Santa Chiara Damiano Berti e del direttore del Dipartimento laboratori Mattia Barbareschi. Per l’Associazione Emofilia in Trentino erano presenti il presidente Massimo Molinari con tutto il direttivo dell’Associazione.

AVVISO - SOSPENSIONE TEMPORANEA DELL’ATTIVITÀ DEI PUNTI PRELIEVI ASUIT

A causa di un problema informatico di competenza della ditta produttrice del software di Laboratorio questa mattina l’attività dei punti prelievi aziendali è sospesa. I tecnici della società fornitrice, stanno lavorando per risolvere il guasto, tuttavia, i tempi stimati per il completo ripristino del sistema non consentono, nella mattinata odierna, l’erogazione del servizio per l’utenza esterna. Asuit si scusa per i disagi e provvederà a fornire tempestivi aggiornamenti non appena il sistema tornerà pienamente operativo.

Progetto ITINERE: conclusa la fase di prelievo dei campioni

Progetto ITINERE: conclusa la fase di prelievo

Si è conclusa lo scorso dicembre la fase di raccolta dei campioni biologici prevista dal progetto ITINERE (ITalian national exposure to environmental contaminants and reference values), lo studio di biomonitoraggio umano realizzato nell’ambito del programma europeo PARC. Per l’Italia il progetto è coordinato dall’Istituto superiore di sanità (ISS) e in Trentino viene realizzato dal Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. Il progetto ha l’obiettivo di definire i valori di riferimento per una selezione di contaminanti ambientali. Questi valori costituiscono uno strumento essenziale per valutare il livello di esposizione a diverse sostanze chimiche, individuare eventuali gruppi vulnerabili e confrontare i dati con quelli di altri contesti territoriali.

Le cure palliative pediatriche entrano in una rete europea

Le cure palliative pediatriche entrano in una rete europea

Quando una famiglia affronta la malattia oncologica di un bambino, ogni gesto di cura conta. Dalla gestione dei sintomi al sostegno emotivo, fino all’accompagnamento nelle scelte più difficili: è in questi momenti che le cure palliative pediatriche diventano un punto di riferimento. È con questo spirito che le cure palliative pediatriche dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino entrano a far parte di HOPE4Kids, una grande collaborazione europea dedicata a migliorare la qualità della vita dei bambini con tumore e dei loro familiari.

Riaprono i Centri traumatologici di Sèn Jan e Madonna di Campiglio

Riaprono i Centri traumatologici di Sèn Jan e Madonna di Campiglio

Riaprono il 15 gennaio gli ambulatori ortopedici traumatologici di Sèn Jan e di Madonna di Campiglio. Sono stati trovati gli infermieri necessari per affiancare medici specialisti, tecnici di radiologia e personale amministrativo consentendo di completare l’organico e rendere operativi, nel rispetto degli standard richiesti, i due centri. L’obiettivo è garantire una risposta tempestiva e di prossimità agli infortuni che potrebbero verificarsi sulle piste da sci. L’ambulatorio traumatologico di Sèn Jan rappresenterà inoltre un prezioso presidio sanitario per la valle di Fassa durante i Giochi olimpici Milano-Cortina.