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Approvata la nuova disciplina del corso OSS

Approvata la nuova disciplina del corso OSS

Approvati, oggi dalla Giunta provinciale, la nuova disciplina e l’ordinamento didattico del corso OSS che trovano applicazione per i corsi attivati a partire dal 2026, in recepimento dell'Accordo Stato Regioni riguardante la revisione del profilo dell'OSS, a conferma di quanto già introdotto nel 2025. "Ad oltre vent'anni di distanza dall'istituzione della figura si è dato corso ad una revisione del profilo dell'operatore sociosanitario, come previsto anche dalla normativa nazionale. E questo per tenere conto dei profondi cambiamenti avvenuti all’interno delle organizzazioni sanitarie, socio sanitarie e socio assistenziali, nonché della necessità di garantire un continuo sviluppo delle competenze di tutti gli operatori che a vario titolo sono coinvolti nel processo di presa in carico, cura e assistenza della persona. Senza considerare che, in questi vent'anni, sono profondamente cambiate la composizione della società e la stessa domanda di salute della nostra popolazione, alle prese con temi come l'invecchiamento demografico e il contestuale aumento di multimorbilità e cronicità", così l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina.

Vaccinazione HPV: sabato 14 febbraio torna l'open day

Vaccinazione HPV: sabato 14 febbraio torna l'open day

Torna anche a febbraio l’appuntamento con l’open day vaccinale contro il Papilloma virus, come da tradizione ogni secondo sabato del mese. Il prossimo sabato 14 febbraio, dalle 9 alle 12, è possibile vaccinarsi senza prenotazione nei vari centri vaccinali dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. Per questa occasione cambia la sede di Cavalese: l’ambulatorio di igiene pubblica di via Dossi 21 sostituisce il Palafiemme. La vaccinazione è gratuita per i maschi fino ai 30 anni e per le donne fino ai 40, iscritti al Servizio sanitario provinciale, che non hanno ancora iniziato o completato il ciclo vaccinale. Con l’obiettivo di prevenire possibili recidive il vaccino è fortemente raccomandato e gratuito anche per le donne sopra i 40 anni che sono state trattate per lesioni HPV-correlate, fino a un massimo di tre anni dal trattamento. L’open day offrirà anche un’importante occasione per confrontarsi con il personale sanitario sul proprio stato vaccinale ed eventualmente valutare l’opportunità di immunizzarsi. Saranno somministrati i vaccini per: TBE, Covid, pneumococco, herpes zoster e quelli quadri-trivalenti contro morbillo-parotite-rosolia-varicella (MPRV) e difterite-tetano-pertosse (DTP).

Interventi di cataratta, riprende l’attività chirurgica a Villa Igea

Interventi di cataratta, riprende l’attività chirurgica a Villa Igea

In seguito all’esito degli esami e delle verifiche tecniche effettuate, il Consiglio di direzione dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, in accordo con la direzione del Servizio ospedaliero provinciale e la direzione medica dell’ospedale di Trento, ha disposto la ripresa dell’attività nel day hospital oculistico dell’ospedale Villa Igea. L’attività chirurgica riprenderà regolarmente da domani e i pazienti in lista saranno progressivamente contattati per effettuare l’intervento.

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 4 - 2026

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 4 - 2026

L’inaugurazione delle Olimpiadi, la Sala operativa provinciale della Protezione civile, un nuovo angiografo per la Cardiologia a Rovereto, la mostra “Oltre il traguardo”, due iniziative legate ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali: sono i temi trattati nella puntata 4 - 2026 de "La Provincia Informa", il settimanale video di informazione prodotto dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e in onda anche su alcune emittenti locali.

“Trentino Podcast”: pubblicata la puntata 4 - 2026

Immagine: WhatsApp Image 2021-11-09 at 16.14.40.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

I numeri di Trentino Film Commission, alcune proposte del Castello del Buonconsiglio, un confronto promosso dalla Fondazione Bruno Kessler, a Rovereto un nuovo angiografo per la Cardiologia, l’attività della Sala operativa della Protezione civile a Cavalese durante le Olimpiadi: sono i temi trattati nella puntata 4 – 2026 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

Predazzo, grande partecipazione all’incontro “Le Olimpiadi della salute si giocano a tavola”

Predazzo, grande partecipazione all’incontro “Le Olimpiadi della salute si giocano a tavola”

Oggi l’Aula Magna del Municipio di Predazzo, ha ospitato l’incontro pubblico “Le Olimpiadi della salute si giocano a tavola”, appuntamento dedicato al ruolo dello sport e dell’alimentazione come strumenti fondamentali di prevenzione e promozione del benessere. L’iniziativa fa parte nel programma delle “Notti Gialle”, il progetto promosso da Coldiretti Trentino Alto Adige che fino al 21 febbraio vede Predazzo protagonista di un articolato programma dedicato all’agricoltura trentina, che punta a valorizzare la filiera corta, le produzioni locali della Val di Fiemme e del territorio regionale e a rafforzare il legame tra agricoltori, cittadini e comunità. All'iniziativa ha partecipato, per la Provincia, l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina.

“Trentino Podcast”: pubblicata la puntata 4 - 2026

“Trentino Podcast”: pubblicata la puntata 4 - 2026

I numeri di Trentino Film Commission, alcune proposte del Castello del Buonconsiglio, un confronto promosso dalla Fondazione Bruno Kessler, a Rovereto un nuovo angiografo per la Cardiologia, l’attività della Sala operativa della Protezione civile a Cavalese durante le Olimpiadi: sono i temi trattati nella puntata 4 – 2026 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

CUP: domani possibili disagi nelle prenotazioni telefoniche

CUP: domani possibili disagi nelle prenotazioni telefoniche

Per la giornata di domani, mercoledì 11 febbraio, le RSU hanno indetto un’assemblea sindacale che coinvolge anche il personale della società appaltatrice del servizio CUP Trentino. Potrebbero quindi verificarsi dei rallentamenti nelle prenotazioni al CUP telefonico delle visite specialistiche e degli esami di diagnostica, in base alle adesioni all’assemblea. Per limitare i disagi ed evitare lunghe attese telefoniche si consiglia di utilizzare l’App TreC+ per le prestazioni prenotabili online o di lasciare il proprio recapito per essere richiamati. Ci scusiamo per il disagio.

Predazzo, grande partecipazione all’incontro “Le Olimpiadi della salute si giocano a tavola”

Oggi l’Aula Magna del Municipio di Predazzo, ha ospitato l’incontro pubblico “Le Olimpiadi della salute si giocano a tavola”, appuntamento dedicato al ruolo dello sport e dell’alimentazione come strumenti fondamentali di prevenzione e promozione del benessere. L’iniziativa fa parte nel programma delle “Notti Gialle”, il progetto promosso da Coldiretti Trentino Alto Adige che fino al 21 febbraio vede Predazzo protagonista di un articolato programma dedicato all’agricoltura trentina, che punta a valorizzare la filiera corta, le produzioni locali della Val di Fiemme e del territorio regionale e a rafforzare il legame tra agricoltori, cittadini e comunità. All'iniziativa ha partecipato, per la Provincia, l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina.

Santa Chiara: al Ps la videosorveglianza intelligente

Santa Chiara: al Ps la videosorveglianza intelligente

Il pronto soccorso è la prima porta di accesso all’ospedale e anche uno degli ambienti più a rischio per gli operatori sanitari, dove pressione e attesa possono trasformarsi in tensione e sfociare in gesti aggressivi. Per questo l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino ha deciso di avviare al pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara di Trento un progetto sperimentale che utilizza sistemi di videosorveglianza supportati dall’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza di operatori e utenti. Si tratta di una delle prime applicazioni di questo tipo in ambito sanitario a livello nazionale, pensata specificamente per ambienti complessi come il pronto soccorso. La sperimentazione, che partirà dal primo marzo, è stata presentata oggi dal direttore generale di Asuit Antonio Ferro e dalla direttrice del Dipartimento infrastrutture Debora Furlani, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute e della dirigente del Servizio lavoro della Provincia autonoma di Trento Giuliana Cristoforetti. Hanno partecipato anche la direttrice dell’Unità operativa di medicina d’urgenza e pronto soccorso dell’ospedale di Trento Michela Marchiori e il responsabile del Servizio prevenzione e protezione di Asuit Michele Frisanco.

Ospedale di Cavalese, consegnata la bandiera di Milano Cortina 2026

Ospedale di Cavalese, consegnata la bandiera di Milano Cortina 2026

Nel pomeriggio di ieri all’ospedale di Cavalese si è svolta la cerimonia di consegna della bandiera di Milano Cortina 2026, simbolo del ruolo centrale che il presidio sanitario della Val di Fiemme avrà durante i Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026. A consegnare il vessillo è stato Davide Croce Olimpic hospital advisor manager. Presenti, tra gli altri, Vito Racanelli medical care manager per il Trentino, Michele Sommavilla direttore del Servizio ospedaliero provinciale, Paolo Barelli direttore delle professioni sanitarie del Sop, Silvia Atti direttrice dell’ospedale di Cavalese insieme ai professionisti sanitari del presidio.

Pediatri di libera scelta, approvato l'Accordo integrativo provinciale

Pediatri di libera scelta

Contattabilità telefonica in fasce stabilite sia al mattino che al pomeriggio, una dotazione negli studi professionali di alcune attrezzature minime per una diagnostica di primo livello, nove Aggregazioni funzionali da attivare nel corso dell'estate, una presa in carico precoce del neonato e nuovi bilanci di salute: sono le principali novità previste dall'Accordo integrativo provinciale per i medici pediatri di libera scelta approvato oggi dalla Giunta provinciale su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina. L'Accordo, che attua quello collettivo nazionale per il triennio 2019-2021, era stato siglato fra le parti lo scorso 27 gennaio. "L'atto approvato oggi vuole rafforzare concretamente l'assistenza territoriale e in particolare gli interventi con finalità di prevenzione. L'obiettivo condiviso con la parte sindacale, che ringrazio, è la presa in carico globale e sempre più precoce, per mettere la salute dei piccoli cittadini al centro di un sistema di cure che punta alla prevenzione e all'integrazione delle risorse e dei professionisti", così l'assessore Tonina.

Interventi di cataratta, avviate verifiche su alcuni casi di infiammazione post-operatoria

Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino

Alcuni pazienti sottoposti a intervento di cataratta, avvenuto con modalità regolari, nella giornata di sabato 31 gennaio hanno successivamente manifestato una reazione infiammatoria. L’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino è intervenuta tempestivamente garantendo l'assistenza medica necessaria ai soggetti coinvolti e avviando un’indagine per individuare con precisione la causa dell'evento. Attualmente nessuno dei pazienti coinvolti è ricoverato.

Olimpiadi Milano Cortina: la sanità trentina in campo

Policlinico Olimpico

Oltre 1400 operatori sanitari impegnati sul campo, pronti a prendersi cura della «famiglia olimpica e paralimpica», senza ovviamente mai smettere di garantire l’assistenza sanitaria «ordinaria» ai trentini e a tutti i turisti presenti sul territorio. Le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026 non saranno solo un grande evento sportivo, ma anche una sfida organizzativa e di sicurezza per il nostro territorio e tutto il sistema sanitario. Anche l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino è chiamata dunque ad un impegno straordinario e a giocare un ruolo centrale nell’organizzazione dell’assistenza sanitaria, mettendo in campo un sistema capillare, integrato e altamente qualificato.

Ospedale di Rovereto, un nuovo angiografo per la cardiologia

nuovo angiografo per la cardiologia

E' stato inaugurato oggi, dal direttore generale dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino Antonio Ferro, assieme al presidente della Provincia autonoma di Trento e all’assessore alla salute, il nuovo angiografo di Rovereto, acquistato con utilizzo di fondi Pnrr destinati al rinnovo delle grandi attrezzature. L’apparecchiatura ha sostituito il precedente macchinario in dotazione all’Unità operativa dal 2007 e aggiornato nel 2012. L’installazione della nuova apparecchiatura è stata preceduta da un importante intervento di rinforzo strutturale e di rifacimento integrale della sala 1 del Laboratorio di emodinamica. I lavori, coordinati dal Dipartimento infrastrutture e realizzati con fondi Pnrr, iniziati il 26 giugno dello scorso anno e conclusi il 5 dicembre, hanno consentito l’adeguamento completo degli spazi che ospitano il nuovo angiografo, installato “a pavimento” in sostituzione del precedente modello a soffitto. Il primo intervento clinico con la nuova tecnologia è stato eseguito il 9 dicembre 2025. Prima di iniziare i lavori, è stata predisposta una piccola sala di backup per la cardiologia per minimizzare i disagi per i pazienti. L’investimento complessivo ha superato il milione di euro tra acquisizione della tecnologia (circa 500mila euro) e lavori (ulteriori 500 mila euro compresi costi di progettazione).

Domani è la Giornata mondiale per la lotta contro il cancro

Immagine: tumore prostata.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

In occasione della Giornata mondiale per la lotta contro il cancro, l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione, definendola la prima, fondamentale arma contro le patologie oncologiche. Il Trentino registra livelli di adesione agli screening tra i più alti nel panorama nazionale, un risultato che testimonia la sensibilità della popolazione e l’efficacia dell’organizzazione sanitaria. Allo stesso tempo, l’impegno delle istituzioni resta quello di rafforzare la cultura della prevenzione, favorendo stili di vita salutari e una partecipazione sempre più ampia ai percorsi di diagnosi precoce. La lotta al cancro è una sfida per la comunità medica e scientifica, ma i progressi compiuti negli ultimi decenni consentono oggi risultati un tempo impensabili: anche sul territorio provinciale si registrano percentuali di sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi in costante miglioramento, segno concreto dell’efficacia di cure e diagnosi tempestive.

A Tione inaugurato l’Ospedale della Comunità

A Tione inaugurato l’Ospedale della Comunità

Un luogo pensato per accompagnare i pazienti dall’ospedale a domicilio o per accogliere i fragili e/o cronici evitando ricoveri impropri e garantendo continuità di cura. Con l’inaugurazione dell’Ospedale della Comunità di Tione l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino compie un ulteriore passo nel rafforzamento della sanità territoriale, completando il percorso avviato qualche anno fa con l’attivazione del Nucleo di cure intermedie. L’Ospedale della Comunità è stato ufficialmente presentato oggi alla popolazione con una cerimonia inaugurale che ha visto la presenza delle più alte autorità provinciali e territoriali: il presidente della Provincia autonoma di Trento, l’assessore provinciale alla salute, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento Andrea Ziglio, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro con la direttrice sanitaria Denise Signorelli, il direttore del Distretto sud Luca Fabbri, il sindaco di Tione e l’assessore alla salute e politiche sociali della Comunità delle Giudicarie. Hanno partecipato all’evento anche il direttore del Dipartimento di cure primarie di Asuit Gino Gobber, il presidente del Consiglio delle autonomie locali e diversi rappresentanti della realtà locali.

Sport, salute e inclusione: i numeri di "Walk&Play 4ALL"

Sport, salute e inclusione

Si è concluso con numeri straordinari il percorso di "Walk&Play 4ALL", l’iniziativa di welfare generativo che, da settembre 2024 a gennaio 2026, ha messo in rete l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, ora Asuit, il Comitato Trentino Uisp-Unione italiana sport per tutti, Intrecciante Asd e Montanamente con il contributo di Fondazione Caritro. Il progetto ha dimostrato come l’attività motoria possa essere la chiave per abbattere le barriere e promuovere la salute tra i giovani dai 16 ai 30 anni, specialmente per coloro che si trovano in condizioni di fragilità psico-fisica o ai margini dei circuiti sportivi tradizionali.